🇺🇸 Il deputato della Florida Mike Waltz ha chiesto al segretario dell’aeronautica americana Frank Kendall perché l’esercito americano spende 90.000 $ per un sacco di boccole che costa all’americano medio 100 $? gst.artofliberty.org
È ovvio che il deputato Waltz è un agente di Putin e forse guarda anche segretamente RT 😂Ma, seriamente, ho letto molti anni fa che l’esercito americano spende 500 dollari per acquistare un normale martello. E allora il dollaro aveva un prezzo completamente diverso da quello attuale. Da allora, non sono più stato spaventato dalle cifre ciclopiche della spesa militare statunitense. Perché la loro macchina militare è un grandioso taglio e installazione di rinculo di fondi di bilancio.
Di: Serghey Kolyasnikov dal canale Telegram https://t.me/sakeritalianotizie/75733
Per un americano, un europeo o un russo un martello è un martello: se ha più o meno la forma e le dimensioni adatte a quello che dobbiamo farci e non costa uno sproposito, va bene.
Per le forze armate USA in particolare modo, un martello è un componente soggetto a gara di appalto per fornitura: bisogna stendere quindi un capitolato contenente le specifiche desiderate, e qui già succede un casino, col burocrate di turno che si sbizzarrisce richiedendo caratteristiche spesso fuori da ogni logica… poi bisogna consultare un gran numero di ditte fornitrici, le quali dovranno fare sottoporre i loro prodotti ad esaustivi collaudi per dimostrare che rispettano i requisiti del capitolato (spesso i prodotti presentati non provengono dalla produzione normale ma si sono dovuti allestire appositamente per venire incontro alle richieste della forza armata) ed infine si proclama un vincitore e si contrattano i termini di fornitura: il tutto con una enorme produzione di cartacce burocratiche ad ogni singola fase!!!
E dopo che hai aggiunto il costo dell’attività di lobby come anche componenti semplici possano arrivare a costi senza senso.
Ora immaginate la filiera, per esempio in Russia. Manca una chiave per smontare facilmente sul campo gomme rinforzate anti proiettile di 1,25 m di diametro. Vanno nella fabbrica dove hanno costruito il veicolo, chiedono a chi fa manutenzione una chiave per svitare in due i dadi delle ruote, fanno un modello, lo provano, la settimana dopo con l’approvazione del direttore tecnico comunicano al ministero della difesa il prezzo e chiedono quante ne vogliono e contemporaneamente confermano che i nuovi mezzi avranno già il kit aggiornato.
Ed è ciò che avviene normalmente.
Invece negli USA i burocrati (sia quelli civili che militari) fanno a gare per mostrare alle aziende che loro sono quelli meritevoli di avere passato ordini di valore più alto perché poi finita la carriera militare e inizi quella politica, hai già una lista di sostenitori disposti a sborsare milioni di $ per la campagna elettorale. Non avrebbero a disposizione tali cifre se prima non li avessero fatti guadagnare con gli appalti militari pagati e dallo stato e in teoria dai cittadini con le loro tasse.
Lo Stato americano e le Industrie militari corrono su due binari diversi, se crolla l’Amministrazione USA, un intera categoria industriale fallisce ed insieme Black-Rock e chi altri vi ha investito, ma non accadrà mai perché nei sistemi complessi ci sono mille modi per rendere credibile la sostenibilità del deficit di bilancio USA.
Ma di sicuro non possono farlo continuando a far girare la loro economia in questo modo e allo stesso tempo pretendere di mantenere l’egemonia sul resto del mondo usando la forza. Alla fine al di fuori dei tuoi confini sono tutti nemici e tale considerazione non che portare il resto del mondo ad iniziare ad arrangiarsi da solo, smarcandosi poco alla volta dagli USA, eccetto gli alleati UE a cui piace essere masochisti continuando a dare l’incarico di presidente della Commissione UE alla strega di Bruxelles, la Von der Leyen, ma non è che coloro che l’hanno preceduta abbiano creato norme UE con una traiettoria diversa.
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