{"id":117,"date":"2010-08-21T13:33:00","date_gmt":"2010-08-21T11:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=117"},"modified":"2025-12-07T12:43:20","modified_gmt":"2025-12-07T11:43:20","slug":"ogm-non-sai-cosa-mangi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2010\/08\/21\/117\/ogm-non-sai-cosa-mangi\/","title":{"rendered":"OGM: non sai cosa mangi"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-64989fb1 wp-block-group-is-layout-flex\"><div class=\"wp-block-post-time-to-read\">20\u201330 minuti<\/div><\/div>\n\n\n\n<p>Non mi sarei mai aspettato di trovare una pagina cos\u00ec chiara e sintetica sui principali aspetti dell\u2019OGM, in un sito per la vendita on-line di ionizzatori d\u2019acqua, ma entrambi promuovono una vita salutare, aiutando a fare prevenzione con i loro articoli e prodotti.<br>Nel mondo OGM basta scavare oltre la superficie per rendersi conto che tutto potrebbe essere pi\u00f9 semplice, solo se facesse bene alla salute in modo diretto o indiretto e senza aggredire la natura da cui dipendiamo.<br>Invece l\u2019impressione \u00e8 che si mettano i carri davanti i buoi, questo detto viene a fagiolo, visto che si parla d\u2019OGM e sono pure figlio di contadini, nel senso che si vuole manipolare in modo esclusivo la produzione agricola fornendo sementi OGM, rendendo irreversibile il ritorno al passato e potendo esercitare un controllo unilaterale sui prezzi di mercato delle sementi, mettendo in ginocchio i piccoli agricoltori in tutte quelle nazioni dove lo stato glielo consente.<br>Inutile dire che dovremo scordarci dei nostri prodotti DOC, il tutto alla faccia di chi se ne vanta o fa coltivazioni biologiche integrate.<br>Cerchiamo di capire come!<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019articolo che segue lo potete leggere nella sua versione originale anche qui:\u00a0<br><a href=\"http:\/\/www.meglioinsalute.com\/Alimentazione\/OGM-non-sai-cosa-mangi.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">http:\/\/www.meglioinsalute.com\/Alimentazione\/OGM-non-sai-cosa-mangi.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>Capitoli dell\u2019articolo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><a href=\"#cosasiintendeperOGM\">Cosa si intende per Organismo Geneticamente Modificato (O.G.M.)?<\/a><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"#speranze\">Le speranze deluse legate agli O.G.M.<\/a><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"#terminator\">La Tecnologia Terminator<\/a><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"#garanzie\">Quali sono le garanzie di non nocivit\u00e0 degli O.G.M.?<\/a><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"#risultati\">Quali risultati scientifici abbiamo a disposizione?<\/a><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong><strong><a href=\"#miraggio\">Il miraggio del pomodoro anticancro<\/a><\/strong><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"#golden\">Il Golden Rice<\/a><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"#caratteristicheOGM\">Quali sono le caratteristiche introdotte dagli OGM nelle coltivazioni ad oggi<\/a><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"#colture\">Le colture GM e di chi \u00e8 il mercato mondiale<\/a><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"#patologie\">Patologie<\/a><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"#normative\">Le normative non ci permettono di scegliere<\/a><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"#governi\">Le posizioni dei Governi in Europa<\/a><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"#cosapossiamofare\">Cosa possiamo fare?<\/a><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Lo sapevi che animali alimentati con OGM hanno avuto\u00a0<strong>sterilit\u00e0<\/strong>,\u00a0<strong>gravi danni al sistema immunitario<\/strong>,\u00a0<strong>alta mortalit\u00e0 infantile<\/strong>,\u00a0<strong>moltissimi casi di morte<\/strong>?\u2026\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Scegli in modo consapevole quando fai la spesa,\u00a0<strong>il futuro di queste colture e della tua salute dipende da te<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Al convegno organizzato da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.sviluppocultura.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sviluppocultura.net<\/a>\u00a0abbiamo raccolto del materiale molto interessante, che mettiamo a disposizione in questo articolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"cosasiintendeperOGM\"><strong>Cosa si intende per Organismo Geneticamente Modificato (O.G.M.)?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un\u00a0<strong>Organismo Geneticamente Modificato (O.G.M.)<\/strong>\u00a0\u00e8 un organismo in cui\u00a0<strong>parte del patrimonio genetico \u00e8 stato modificato artificialmente ad opera dell\u2019uomo tramite tecniche di ingegneria genetica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La\u00a0<strong>natura\u00a0<\/strong>ha sviluppato meccanismi per mezzo dei quali\u00a0<strong>la fecondazione pu\u00f2 avvenire solo tra specie strettamente correlate<\/strong>; specie che sono imparentate tra loro potrebbero essere in grado di incrociarsi, come accade tra un asino e un cavallo, ma la loro progenie \u00e8 normalmente sterile (per esempio \u00e8 il caso del mulo).<\/p>\n\n\n\n<p>Con l\u2019incrocio, l\u2019informazione proveniente da entrambi i genitori viene data alla prole dopo che \u00e8 avvenuta una ricombinazione del DNA.<br>In questo processo le stesse sezioni di DNA possono essere scambiate tra cromosomi corrispondenti, ma su di essi\u00a0<strong>i geni restano sempre nello stesso ordine e nella posizione precisa che occupano da millenni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo, a meno che intervengano mutazioni o incidenti,\u00a0<strong>un gene sar\u00e0 sempre circondato dallo stesso DNA<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"160\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/gene.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-118\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Un\u00a0<strong>gene \u00e8<\/strong>\u00a0un\u00a0<strong>segmento di DNA sul quale sono presenti le istruzioni specifiche che servono a produrre una o pi\u00f9 proteine<\/strong>.<br>I geni custodiscono l\u2019informazione per sintetizzare tutte le decine di migliaia di proteine che costituiscono i blocchi da costruzione delle strutture e le funzioni biochimiche di qualsiasi essere vivente, a cominciare dai batteri fino agli esseri umani.<br>Proprio come tutte le forme di vita dipendono le une dalle altre per la loro sopravvivenza e la crescita,\u00a0<strong>nessun gene lavora in modo isolato da tutti gli altri<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<strong>ingegneria genetica<\/strong>\u00a0\u00e8 un approccio sostanzialmente diverso da quello degli incroci tra specie, in quanto ci\u00a0<strong>permette di introdurre un determinato gene<\/strong>\u00a0in un organismo come un cavallo di Troia,\u00a0<strong>di nascosto<\/strong>, inserendolo direttamente nel DNA dell\u2019ospite.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ingegneria genetica rende quindi\u00a0<strong>possibile mescolare informazioni completamente estranee<\/strong>; per esempio si pu\u00f2 trasferire il gene che rende un pesce resistente al freddo polare nei pomodori o nelle fragole perch\u00e9 diventino insensibili al gelo, ma anche il\u00a0<strong>gene di una tossina da un batterio al mais<\/strong>, al cotone o alle rape, e perfino un gene degli esseri umani al maiale.\u00a0<br>Il numero delle variet\u00e0 di piante sottoposte a questo tipo di modifica genetica \u00e8 in continuo aumento.<br>Iniziamo quindi a capire perch\u00e9 intoducendo un gene in un organismo direttamente nel suo DNA,\u00a0<strong>non sarebbe possibile prevedere a priori le conseguenze sulla sintesi delle proteine<\/strong>. Ogni gene infatti determina il comportamento di pi\u00f9 proteine, e interagisce con altri geni secondo meccanismi ad oggi per lo pi\u00f9 sconosciuti.<br>Introducendo quindi anche un solo gene in un organismo come una pianta, non sarebbe possibile prevedere a priori su quali proteine avverranno dele mutazioni.<br><strong><a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20240426134039\/http:\/\/www.meglioinsalute.com\/Alimentazione\/OGM-non-sai-cosa-mangi.html#Risultati-scientifici\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Studi scientifici<\/a>\u00a0<\/strong>riportarti di seguito\u00a0<strong>hanno messo in evidenza questo pericolo e le conseguenze verificatesi negli animali alimentati da cibo OGM.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"speranze\"><strong>Le speranze deluse legate agli O.G.M.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le\u00a0<strong>speranze deluse legate agli OGM<\/strong>\u00a0sono\u00a0<strong>maggior resistenza delle piante a parassiti e intemperie, maggior produttivit\u00e0<\/strong>; i\u00a0<strong>risultati ottenuti fino ad oggi non hanno soddisfatto le aspettative.<br><br><\/strong>Le piante OGM infatti:<br>1) Non riducono l\u2019uso di pesticidi<br>2) Non sono pi\u00f9 produttivi: la soia RR (soia OGM nata per essere resistente agli erbicidi) ha prodotto dal 4,6 al 7% in meno rispetto alla sua omologa non OGM<br>3) Stimolano la selezione naturale di piante e insetti resistenti<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi a seguito dell\u2019introduzione di colture OGM,\u00a0<strong>L\u2019USO DI PESTICIDI E\u2019 AUMENTATO<\/strong>!<\/p>\n\n\n\n<p>Le statistiche provano che\u00a0<strong>nei Paesi in cui si coltivano piante transgeniche si usano maggiori quantit\u00e0 di erbicida<\/strong>.<br>Questo \u00e8\u00a0<strong>anche dovuto alla diffusione di malerbe resistenti<\/strong>.<br><strong>L\u2019acquisto dell\u2019erbicida \u00e8 un costo ulteriore per l\u2019agricoltore<\/strong>.<br>Per ovviare a questo problema\u2026<br><strong>Nell\u2019U.E. \u00e8 stata aumentata la percentuale massima accettabile di residui di erbicida negli alimenti.\u00a0<br><br><br>PERDITA DI FERTILITA\u2019<\/strong><br>Dopo coltivazione con cotone Bt in India si \u00e8 verificata una drastica distruzione dei microrganismi e degli enzimi presenti nel terreno.<br>Il\u00a0<strong>rischio<\/strong>\u00a0\u00e8 che i\u00a0<strong>terreni diventino sterili nel giro di qualche anno<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PERDITA DELLA BIODIVERSITA\u2019<br><\/strong>Il numero delle variet\u00e0 di piante presenti sulla Terra si sta riducendo.<br><strong>Le variet\u00e0 geneticamente modificate tendono a prevalere su quelle naturali perch\u00e9 favorite dalla resistenza e perch\u00e9 la loro efficienza impollinatrice \u00e8 superiore<\/strong>. (risultata circa 30 volte superiore nel caso della Arabidopsis thaliana).<br>Biodiversit\u00e0 significa poter attingere a caratteristiche genetiche di altre piante, coltivate, spontanee o selvatiche.<br><strong>Se in tutto il Mondo si coltivasse una sola variet\u00e0 di mais o soia basterebbe la comparsa di una nuova malattia delle piante e si verificherebbe una carestia di immense proporzioni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019AGRICOLTURA OGM HA COSTI MAGGIORI<br><\/strong>Le colture gm, costano pi\u00f9 delle altre (<strong>circa il 40% in pi\u00f9<\/strong>), e le rese, al massimo, sono del 8% in pi\u00f9.<br>Hanno quindi deluso alcuni agricoltori.<br>In\u00a0<strong>India\u00a0<\/strong>molti agricoltori che hanno seminato\u00a0<strong>cotone OGM BT<\/strong>\u00a0che ha dato\u00a0<strong>produzioni molto basse<\/strong>\u00a0a causa del clima; ridotti sul lastrico, sono\u00a0<strong>arrivati al punto di suicidarsi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LE ATTUALI PIANTE GM NON SONO IN GRADO DI RISOLVERE IL PROBLEMA DELLA FAME NEL MONDO\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Hanno gi\u00e0 fatto la loro comparsa\u00a0<strong>insetti<\/strong>\u00a0(il lepidottero Helicoverpa zea)\u00a0<strong>e malerbe resistenti<\/strong>.<br>Questo significa che nel giro di qualche anno anche le attuali sementi GM potrebbero risultare inefficaci.<br>Saremo\u00a0<strong>costretti a<\/strong>\u00a0<strong>inventare nuovi diserbanti e insetticidi pi\u00f9 potenti o ad aumentare le dosi<\/strong>.<br><br><strong>LE<\/strong>\u00a0<strong>COLTURE GM SONO BREVETTATE\u00a0<br><\/strong>Chi vuole usarle deve<strong>\u00a0acquistare i semi<\/strong>, pagare diritti di utilizzo e\u00a0<strong>non pu\u00f2 riciclarli<\/strong>.<br>La maggior parte dei brevetti riguarda la resistenza a un erbicida (Glifosato \u2013 RR).<br><strong>Chi acquista quei semi deve acquistare anche l\u2019erbicida<\/strong>\u00a0ed \u00e8 vincolato da contratti capestro.<br><strong>Dato che la pianta coltivata non ne risente l\u2019agricoltore pu\u00f2 usare tutto l\u2019erbicida che vuole, e infatti ne usa di pi\u00f9<\/strong>.<br><br><strong>LE POPOLAZIONI PIU\u2019 POVERE\u00a0<br><\/strong>Non dispongono di cibo sufficiente PERCHE\u2019 NON HANNO I SOLDI PER COMPRARLO.<br>Secondo la F.A.O.\u00a0<strong>la produzione mondiale di cibo \u00e8 del 120% rispetto al fabbisogno<\/strong>\u00a0(CONGRESSO 2008).<br>I problemi da affrontare sono anche il trasporto nei luoghi dove c\u2019\u00e8 necessit\u00e0 di cibo e il cattivo stato dei magazzini, nei quali topi e parassiti danneggiano i raccolti.<br><br><strong>NON E\u2019 VERO CHE GLI OGM POSSONO NUTRIRE LE POPOLAZIONI PIU\u2019 POVERE<br><\/strong>Attualmente NON ESISTE un solo esempio di pianta GM resistente alla siccit\u00e0.<br>Esistono invece centinaia di specie di cereali che sono NATURALMENTE RESISTENTI alla siccit\u00e0.<br>Le piante transgeniche inventate fino ad ora per soccorrere le popolazioni pi\u00f9 povere SONO INUTILI.<br><br><strong>GLI OGM PERMETTONO ALLE INDUSTRIE DI MONOPOLIZZARE IL MERCATO DEGLI ALIMENTI\u00a0<br><\/strong>La diffusione di piabte transgeniche rende l\u2019agricoltura definitivamente dipendente dalle industrie sementiere.<br><strong>A questo modo, la disponibilit\u00e0 di cibo diventa dipendente da chi fornisce i semi per coltivare le piante alimentari<\/strong>.<br><strong>Riso, mais e frumento costituiscono la base dell\u2019alimentazione per almeno il 50% della popolazione mondiale.<br>Controllare la disponibilit\u00e0 di questi alimenti significa poter controllare il mondo<\/strong>.<br><br><strong>INADATTE ALLA NOSTRA AGRICOLTURA\u00a0<br><\/strong>In Italia non sono realizzabili le \u201czone rifugio\u201d previste e attuate nei campi degli U.S.A. perch\u00e9 i nostri appezzamenti sono troppo piccoli.<br>Una \u201czona rifugio\u201d \u00e8 una \u201cdistanza di sicurezza\u201d tra colture GM e coltura naturali, che permette a queste ultimew di non essere \u201ccontaminate\u201d dalle colture GM.<br>In Italia non \u00e8 proponibile per mancanza di spazi.<br><br><strong>NON E\u2019 VERO CHE LE SEMENTI TRANSGENICHE SONO STABILI: IL GENE PUO\u2019 DIFFONDERSI AD ALTRI ORGANISMI VIVENTI\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"terminator\"><strong>La Tecnologia Terminator<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per evitare che gli agricoltori possano mettere da parte un po\u2019 di semi per la coltivazione successiva, \u00e8 pronto per essere introdotto un gene che provoca l\u2019aborto delle sementi di seconda generazione<\/strong>.<br>Si far\u00e0 in modo che la coltura gm produca semi sterili, e gli agricoltori saranno costretti ad acquistare nuove sementi ogni volta.<\/p>\n\n\n\n<p>LA DIFFUSIONE DI PIANTE TRANSGENICHE E\u2019 UN PROCESSO IRREVERSIBILE: NON SARA\u2019 MAI PIU\u2019 POSSIBILE ELIMINARLE PERCHE\u2019 IL POLLINE E I SEMI CHE SI DEPOSITANO NEL TERRENO, NEGLI ATTREZZI, NEI MAGAZZINI SFUGGONO AL CONTROLLO.<\/p>\n\n\n\n<p>LA DIFFUSIONE DEL POLLINE E DELLE SEMENTI DI QUESTE PIANTE E\u2019 COME UNA MACCHINA CHE, UNA VOLTA AVVIATA, NON SARA\u2019 MAI PIU\u2019 POSSIBILE SPEGNERE.<\/p>\n\n\n\n<p>Una prova di ci\u00f2 \u00e8\u00a0<a href=\"http:\/\/it.greenplanet.net\/opinioni\/commenti\/23376-gli-ogm-colpiscono-la-nostra-liberta-intervista-a-percy-schmeiser.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Percy Schmeiser<\/a>, un agricoltore canadese che coltivava colza biologica nei propri campi, finch\u00e8 un giorno si \u00e8 trovato le coltivazioni infestate da colza GM prodotta da Monsanto, la quale gli ha chiesto anche di pagare i diritti sui semi!<a href=\"http:\/\/it.greenplanet.net\/opinioni\/commenti\/23376-gli-ogm-colpiscono-la-nostra-liberta-intervista-a-percy-schmeiser.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00a0\u2026>><\/a><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"502\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/11783800-percy-schmeiser-750201927.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-119\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/11783800-percy-schmeiser-750201927.jpg 480w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/11783800-percy-schmeiser-750201927-287x300.jpg 287w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/compostdiaries.com\/2010\/02\/17\/the-persecution-of-percy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Percy Schmeiser<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"garanzie\"><strong>Quali sono le garanzie di non nocivit\u00e0 degli O.G.M.?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fda.gov\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FDA<\/a>, Food and Drug Administration, dichiara:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019AGENZIA NON E\u2019 A CONOSCENZA DI ALCUNA INFORMAZIONE CHE DIMOSTRI CHE GLI ALIMENTI DERIVATI DA QUESTI NUOVI METODI DIFFERISCANO DA ALTRI ALIMENTI IN MODO SIGNIFICATIVO E UNIFORME\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi \u00e8\u00a0<strong>il produttore di alimenti a dover garantire la sicurezza.<br><br><\/strong>L\u2019<a href=\"http:\/\/www.efsa.europa.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">EFSA<\/a>, per stabilire che un ogm \u00e8 sicuro si avvale ESCLUSIVAMENTE degli studi effettuati dall\u2019industria che vuole mettere in vendita le sementi.<br>Questi test di nutrizione sono ritenuti validi se effettuati su topi e anche se hanno una durata NON SUPERIORE A 3 MESI.<br>Nessun laboratorio indipendente \u00e8 mai stato consultato per convalidare i test di sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il momento non sono stati condotti studi sugli effetti a medio e lungo termine della nutrizione di esseri umani con OGM.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">L\u2019<a href=\"http:\/\/www.efsa.europa.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">EFSA<\/a>\u00a0ha approvato, ritenendolo sicuro, il\u00a0<strong>mais MON 863<\/strong>\u00a0in base a test effettuati dalla stessa compagnia che l\u2019ha inventato.<br>I test sono stati \u201cSECRETATI\u201d.<br>La sezione di Greenpeace della Germania ha fatto causa e, ottenuta copia dei test, li ha fatti valutare da un gruppo di docenti universitari francesi.<br>Risultano\u00a0<strong>gravi danni a fegato<\/strong>,\u00a0<strong>reni e forme tumorali allo stadio iniziale<\/strong>.<br><strong>Questo mais \u00e8 ancora legalmente in commercio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"risultati\"><strong>Quali risultati scientifici abbiamo a disposizione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le prove della sicurezza sono state effettuate dall\u2019azienda produttrice di semi su soia non trattata con erbicida, mentre i consumatori mangiano soia trattata<\/strong>\u00a0(The Guardian 24\/5\/99).<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuna delle autorit\u00e0 preposte ai controlli negli USA ha analizzato e valutato gli effetti della soia transgenica trattata con il GLIFOSATO (diserbante) sulla salute degli animali e degli esseri umani prima di autorizzarne la commercializzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1988 una ricerca condotta in Germania dai ricercatori Sandermann e Wellman aveva evidenziato che il diserbante a base di glifosato pu\u00f2 scatenare notevoli mutamenti chimici nella soia, in particolare esso\u00a0<strong>fa aumentare i livelli dei fitoestrogeni<\/strong>\u00a0che, quando vengono introdotti nell\u2019organismo dei mammiferi attraverso il cibo,\u00a0<strong>agiscono come ormoni causando gravi squilibri ormonali<\/strong>. (Fonte: Biosafety, p. 285-292, edito dal Ministero della Ricerca e della Tecnologia Tedesco nel 1988).<\/p>\n\n\n\n<p>Si definiscono\u00a0<strong>SOSTANZIALMENTE EQUIVALENTI<\/strong>\u00a0specie che hanno lo\u00a0<strong>stesso aspetto e composizione simile<\/strong>\u00a0(lo stesso contenuto nutrizionale).\u00a0<br>Si confrontano solo ALCUNI degli elementi conosciuti, senza verificare se, per caso, non esiste ANCHE qualcos\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Notiamo che stando a questa definizione,\u00a0<strong>una mucca sana e una mucca \u201cpazza\u201d sono sostanzialmente equivalenti<\/strong>.<br><strong>Si d\u00e0 per scontato che due specie sostanzialmente equivalenti siano ugualmente sicure<\/strong>.<br>Questa premessa permette di non fare valutazioni sulle nuove specie transgeniche, \u00e8 sufficiente mostrare che sono sostanzialmente equivalenti.<\/p>\n\n\n\n<p>LA SOIA NATURALE E LA SOIA TRANSGENICA sono considerate sostanzialmente equivalenti, perch\u00e9 hanno lo stesso aspetto, la stessa percentuale di proteine, perfino la stessa quantit\u00e0 di sostanze allergeniche NOTE.<br><strong>Ma come facciamo ad essere sicuri che nella soia gm, PER CASO, non esistano anche ALTRE sostanze diverse rispetto alla soia naturale?<br><br><\/strong>In uno studio scientifico, realizzato da Lello Zolla, Sara Rinalducci, Paolo Antonioli, Pier Giorgio Righetti, Dipartimento di Scienze Ambientali Universit\u00e0 di Tuscia, Viterbo, e Dipartimento di Chimica Giulio Natta, Politecnico di Milano, si \u00e8 dimostrato che nel\u00a0<strong>mais MON 810<\/strong>\u00a0(mais modificato geneticamente dall\u2019azienda Monsanto),\u00a0<strong>la regolazione di 43 proteine ha subito modifiche rispetto al mais normale<\/strong>; tra queste risulta presente una nuova versione della proteina gamma-zeina, gi\u00e0 nota per essere allergenica.<br>MA NON ERANO SOSTANZIALMENTE EQUIVALENTI?<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<details class=\"wp-block-details is-layout-flow wp-block-details-is-layout-flow\"><summary>Tabella di ALCUNI STUDI EFFETTUATI SU COLTURE GM<\/summary>\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><tbody><tr><td><strong>RICERCA DI\u2026.<\/strong><\/td><td><strong>STUDIO<\/strong><\/td><td><strong>RISULTATI<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Universit\u00e0 di Vienna \u2013 Prof. Jurgen Zentek (ricerca commissionata dal governo Austriaco)<\/strong><\/td><td>Topi nutriti con\u00a0<strong>mais MON 810<\/strong>hanno avuto:<\/td><td>\u2013\u00a0<strong>prole sottopeso, in numero ridotto e con un\u2019alta mortalit\u00e0 neonatale<\/strong>.<br><br>In seguito a tale studio, la EFSA risponde: \u001cIl gruppo di esperti scientifici sugli OGM ha concluso che non sono stati prodotti riscontri scientifici specifici in termini di rischio per la salute umana, per gli animali e per l\u2019ambiente idonei a giustificare una misura di salvaguardia ai sensi Art. 23 dir. Ce 2001\/18\/ rispetto all\u2019immissione in commercio del mais MON 810 e T25, secondo gli usi previsti, sul territorio austriaco.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Ricerca N. Fares e A.K. El Sayed<\/strong><\/td><td>Topi nutriti con\u00a0<strong>patata BT<\/strong>\u00a0per due settimane hanno avuto:\u00a0<\/td><td><strong>\u2013 cellule della parete intestinale lacerate, con nuclei multipli e rottura dei microvilli<\/strong>.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Istituto di Neurofisiologia Acc. delle Scienze Russa\u00a0<\/strong><\/td><td>Topi nutriti con\u00a0<strong>soia RR<\/strong>\u00a0prima, durante e dopo la gestazione hanno avuto:\u00a0<\/td><td><strong>\u2013 tasso di mortalit\u00e0 neonatale 55,6% entro 3 settimane dalla nascita;<br>\u2013 prole sottosviluppata;<br>\u2013 madri aggressive;<br>\u2013 prole sterile a maturit\u00e0<\/strong>\u00a0(non sono stati in grado di accoppiarsi).<\/td><\/tr><tr><td><strong>Dott.ssa Malatesta Univ. Verona\u00a0<\/strong><\/td><td>Topi nutriti con\u00a0<strong>soia RR<\/strong>\u00a0mostrano:<\/td><td>\u2013\u00a0<strong>significative modifiche delle cellule di fegato e pancreas<\/strong>;<br>\u2013\u00a0<strong>riduzione della produzione degli enzimi digestivi;<br>\u2013 testicoli di dimensioni ridotte e bassa fertilit\u00e0.<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>\u2013<\/td><td>vacche da latte nutrite con mais BT176<\/td><td><strong>Morte sospetta di 19 vacche da latte,\u00a0<\/strong>5 nel 2001 e 14 nel 2002.<br>\u2013 Risarcimento delle prime 5 vacche ma senza ammettere alcuna responsabilit\u00e0.<br>\u2013 Autopsia mai resa pubblica<br>\u2013 I campioni portati ad analizzare all\u2019Univ. di Gottingen sono \u201cmisteriosamente\u201d spariti.<\/td><\/tr><tr><td>\u2013<\/td><td><strong>Manifestazioni allergiche tra i coltivatori indiani di cotone BT<\/strong><\/td><td><strong>\u2013 Irritazioni cutanee, specialmente a mani e piedi;<br><br>\u2013 irritazioni agli occhi;<br>\u2013 crisi d\u2019asma.<br><\/strong><br>Un solo medico ha registrato 100 di questi casi nel 2004 e 150 nel 2005.<\/td><\/tr><tr><td><strong>The Hindustan Times 17.06.2007\u00a0<\/strong><\/td><td><\/td><td><strong>Il governo di Andhra Pradesh ha vietato il pascolo di animali sui residui delle coltivazioni di cotone BT dopo che alcune centinaia di pecore erano morte.<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>I.N.R.A.N. Dott.ssa Mengheri\u00a0<\/strong><\/td><td>Topi nutriti con mais\u00a0<strong>MON 810<\/strong>\u00a0per 30 e 90 giorni hanno avuto:<\/td><td>\u2013 gravi\u00a0<strong>danni al sistema immunitario<\/strong>, pi\u00f9 marcati in caso di soggetti nell\u2019et\u00e0 dello sviluppo e negli anziani;<br>\u2013\u00a0<strong>alterazione dei linfociti<\/strong> intraepiteliali, di quelli dell \u0019 intestino e della milza.<\/td><\/tr><tr><td><strong>M. Malatesta Univ. Verona\u00a0<\/strong><\/td><td>Topi nutriti con\u00a0<strong>soia RR\u00a0<\/strong>hanno avuto:<strong>\u00a0<\/strong><\/td><td><strong>\u2013 modifica delle cellule epatiche<\/strong>: nuclei e nucleoli di forma irregolare<strong>;<br>\u2013 aumento del 50% dei pori della membrana nucleare<\/strong>;<br>\u2013 aumento del metobolismo epatico<br><br>Gran parte degli effetti sparirono dopo che la soia gm fu tolta dalla dieta.<\/td><\/tr><tr><td><strong>M. Malatesta Univ. Verona\u00a0<\/strong><\/td><td>Topi nutriti con soia RR hanno evidenziato:<\/td><td>\u2013\u00a0<strong>cambiamenti nella sintesi degli enzimi digestivi del pancreas, con riduzione del 77% della produzione di Alfa-amilasi<\/strong>.<\/td><\/tr><tr><td><strong>R. Tudisco Dipartimento Scienze Zootecniche e Ispezione degli alimenti,<br>Univ. Napoli Federico II<\/strong><\/td><td>Conigli nutriti con\u00a0<strong>soia RR<\/strong>\u00a0per 40 giorni hanno avuto:<\/td><td>\u2013 significative\u00a0\u00a0<strong>differenze nella quantit\u00e0 di enzimi LDH presenti nel rene, nel cuore e nel fegato<\/strong>.<br><br>Secondo il genetista M. Antoniou questo deriva da interferenze con l\u2019espressione del gene LDH<\/td><\/tr><tr><td><strong>R. Tudisco Dipartimento Scienze Zootecniche e Ispezione degli alimenti,\u00a0<br>Univ. Napoli Federico II<\/strong><\/td><td><strong>Capre alimentate con soia RR<\/strong><\/td><td><strong>Nel latte di capre alimentate con soia RR \u00e8 stata rilevata la presenza del gene epsps (cio? il transgene inserito).<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Prof. Dorfler- Univ. Colonia\u00a0<\/strong><\/td><td><strong>Topi femmina gravide sono stati nutriti con cibo gm:\u00a0<\/strong><\/td><td><strong>Il gene \u00e8 stato rilevato nel cervello degli embrioni.<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Prof. J. Heritage \u2013 Univ. Leeds (GB)\u00a0<\/strong><\/td><td>\u2013<\/td><td><strong>Il transgene di un mangime gm pu\u00f2 essere incorporato dai batteri del rumine dei bovini<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Prof. Mercer e Flint,\u00a0<br>Rowett Institute (Scozia)<\/strong><\/td><td>\u2013<\/td><td><strong>Il transgene non viene degradato completamente neanche dopo un ora di contatto con la saliva umana e pu\u00f2 essere incorporato dai batteri che abbiamo in bocca.<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Proff. Gebhart e Smalla,\u00a0<br>Ist. Fitovirologico di Brunswick (D)<\/strong><\/td><td>\u2013<\/td><td><strong>Il gene presente in una specie di barbabietola da zucchero gm si \u00e8 trasferito ai batteri del terreno.<br><br>La sua presenza \u00e8 stata rilevata ancora dopo DUE ANNI dalla fine della coltivazione<\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n<\/details>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Il Belgian Council for Biosafety ha rilevato che il mais Bt11 non corrisponde pi\u00f9 a quanto dichiarato dall \u0019industria che lo ha brevettato. Sembra che si sia modificato da solo: il gene inserito potrebbe essersi duplicato, infatti ne esistono pi\u00f9 parti in posizioni anormali e non previste. Inoltre risulta sia avvenuta una contaminazione inaspettata anche da parte un altro mais gm (Bt 176).<br><\/strong>E chi pu\u00f2 scegliere \u201cper istinto\u201d, cosa fa?<br><strong>POTENDO SCEGLIERE, GLI ANIMALI RIFIUTANO IL CIBO GM<\/strong>\u2013 The Washington Post \u2013 15\/8\/1999<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"miraggio\"><strong><strong>Il miraggio del pomodoro anticancro<\/strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il\u00a0<strong>pomodoro anticancro OGM<\/strong>\u00a0\u00e8 nato per avere una concentrazione di ANTOCIANI (anticancro) superiore rispetto al pomodoro normale.<br>Gli antociani sono presenti in concentrazione pari a 2,8 mg\/kg e si trovano sia nella polpa che nella buccia.<br>I risultati ottenuti in laboratorio su topi hanno registrato effettivamente che i topi predisposti a sviluppare tumori sono vissuti il 20% in pi\u00f9.<br>Ma per un uomo di 80 kg la dose giornaliera di antociani dovrebbe essere di 6,4 g pari a\u00a0<strong>2,3 kg di pomodori OGM freschi al giorno<\/strong>.<br>Lo sapevate che nell\u2019<strong>uva nera<\/strong>\u00a0ci sono molti pi\u00f9\u00a0<strong>antociani<\/strong>? (<strong>4 volte di pi\u00f9!<\/strong>)<br>Ma allora\u2026\u00a0<strong>non era pi\u00f9 semplice mangiare l\u2019uva?<\/strong>  \ud83d\ude42<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"golden\"><strong>Il Golden Rice<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/golden-rice-1024x680.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-123\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/golden-rice-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/golden-rice-380x252.jpg 380w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/golden-rice-800x531.jpg 800w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/golden-rice-1160x770.jpg 1160w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/golden-rice-300x199.jpg 300w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/golden-rice-768x510.jpg 768w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/golden-rice-1536x1020.jpg 1536w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/golden-rice-2048x1360.jpg 2048w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/golden-rice.jpg 2560w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Golden Rice grain compared to white rice grain in screenhouse of Golden Rice plants.<\/em> \u2013 Foto by <a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/ricephotos\/5516789000\/in\/set-72157626241604366\">International Rice Research Institute (IRRI)<\/a><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Riso arricchito con betacarotene Inventato per sconfiggere la cecit\u00e0 infantile.<br>NON PUO\u2019 FUNZIONARE in quanto il betacarotene si trova in una forma poco assimilabile, inoltre l\u2019assimilazione e l\u2019utilizzo di vitamina A \u00e8 subordinato alla presenza di grassi e proteine (che nel riso non ci sono).<br>Per risolvere la carenza ogni individuo dovrebbe ingerire circa 3 kg di riso al giorno, che dopo cottura diventano 9 kg.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dal\u00a0<a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Corriere della Sera<\/a>\u00a0<\/strong>del 18 luglio 2004:<\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019<a href=\"http:\/\/www.inran.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">INRAN<\/a>\u00a0il GOLDEN RICE \u00e8 una bufala<\/p>\n\n\n\n<p>I ricercatori dell\u2019Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione: \u201c<strong>L\u2019uso del Golden Rice contro le carenze di vitamina A \u00e8 solo un esercitazione biotecnologica priva di applicazioni pratiche<\/strong>\u201c<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCaro Mieli, in merito alla questione da lei portata all\u2019attenzione del pubblico sulle inesattezze relative alla campagna contro gli Organismi geneticamente modificati, in qualit\u00e0 di ricercatori dell\u2019Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran), vorremmo esprimere un parere sulla questione dell\u2019uso del Golden Rice come strategia contro le carenze dietetiche di vitamina A nei Paesi poveri.<\/p>\n\n\n\n<p>Correttamente, lei riporta che la dose consigliata di vitamina A nei bambini da 1 a 3 anni \u00e8 di 0,3 mg al giorno. Altrettanto correttamente riporta il contenuto di beta-carotene (provitamina A) nel Golden Rice che \u00e8 di 0,16 mg per 100 grammi di alimento crudo.<\/p>\n\n\n\n<p>Aggiungiamo che le moderne tecniche di produzione permetteranno, forse, in tempi non remoti di incrementare questo quantitativo a 0,20 mg per 100 grammi di riso.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello su cui dissentiamo \u00e8 il fattore di conversione che menziona nella sua risposta. In particolare lei dice che la provitamina A del Golden Rice essendo disciolta in ambiente lipidico presenterebbe un fattore di conversione con la forma attiva della vitamina A di 2 a 1. Il beta-carotene contenuto nel Golden Rice non \u00e8 disciolto in ambiente lipidico. Infatti il riso per la maggior parte \u00e8 amidaceo. Inoltre il fattore di conversione a cui lei fa riferimento \u00e8 dimostrato solo con la supplementazione farmacologica di beta-carotene disciolto in oli eccipienti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fattore di conversione di diete a forte contenuto vegetale (e i vegetali sono conditi con olio) sarebbe di 12 a 1 (o addirittura 24 a 1) tenendo conto che i carotenoidi diversi dal beta-carotene hanno un fattore di conversione meno efficiente del beta-carotene da solo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il beta-carotene da matrici alimentari ha un fattore di conversione che \u00e8 di 6 a 1 ed \u00e8 questo che, in accordo con la letteratura scientifica pi\u00f9 recente, deve essere utilizzato.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi,\u00a0<strong>considerando l\u2019attuale contenuto di beta-carotene nel Golden Rice, per coprire i fabbisogni di vitamina A, mangiando solo questo alimento, bisogna consumare almeno<\/strong> 1,1 Kg di riso (peso a crudo) che cotto diventano\u00a0<strong>circa 2,8 kg<\/strong>\u00a0dato che con la cottura si ha un aumento in peso del 150 per cento.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ipotesi pi\u00f9 ottimistica dei 0,20 mg di beta carotene per 100 grammi di Golden Rice, questa quantit\u00e0 risulterebbe di 2,3 Kg di riso cotto. Si rende conto lei stesso che queste\u00a0<strong>quantit\u00e0<\/strong>\u00a0sono francamente\u00a0<strong>inammissibili per un bambino<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra l\u2019altro simili quantitativi di riso avrebbero un contenuto energetico di per s\u00e8 assai elevato (3600-3000 kcal nei due casi) che va sommato all\u2019apporto degli altri alimenti della dieta.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019utilizzazione del Golden Rice per combattere le carenze di vitamina A \u00e8 un esercizio di stile biotecnologico, che evidentemente al momento, non sembra presentare applicazioni pratiche.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Marina Carbonaro, Laura D\u2019Evoli, Andrea Ghiselli, Ginevra Lombardi Boccia, Stefano Lorenzetti, Massimo Lucarini, Luisa Marletta, Giovanni Monastra, Laura Rossi, Patrizia Salvatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"caratteristicheOGM\"><strong>Quali sono le caratteristiche introdotte dagli OGM nelle coltivazioni ad oggi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013\u00a0<strong>Resistenza a un erbicida<\/strong>\u00a0(RR): 68%<br>Alcune porzioni di DNA vengono prelevate dal virus del Mosaico del cavolfiore, dal microrganismo Agrobacterium sp. e dalla petunia, e poi vengono inserite nella pianta. Si ottiene cos\u00ec una pianta OGM resistente ad un erbicida.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013\u00a0<strong>Resistenza ai parassiti<\/strong>\u00a0mediante l\u2019autoproduzione di un pesticida: 19%<br>Ottenuta mediante l\u2019introduzione del batterio Bacillus Thuringensis (BT), che produce una tossina resistente ai parassiti.<br>La produzione della tossina \u00e8 continua e avviene in tutte le cellule.<br>Lo scopo \u00e8 sconfiggere la piralide del mais e altri insetti parassiti.<br>Il 13% delle attuali colture possiede entrambe le caratteristiche (o caratteri).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"colture\"><strong>Le colture GM e di chi \u00e8 il mercato mondiale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Soia, Mais, Colza e Cotone.<\/p>\n\n\n\n<p>5 aziende detengono oltre il 35% del mercato internazionale delle sementi:<br>MONSANTO, DU PONT, SYNGENTA, BAYER CROP SCIENCE e DOW<\/p>\n\n\n\n<p>In quali paesi sono coltivati gli OGM?<br>USA 54%, Argentina 18%, Brasile 11%, Canada 6&, India 4%, Cina 3% (non riso), Altri 4%.<\/p>\n\n\n\n<p>Superficie totale coltivata nel 2008: 125 milioni di ettari (10,7% in pi\u00f9 rispetto al 2007).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"patologie\"><strong>Patologie<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In base alle statistiche americane, a partire dal\u00a0<strong>1996\u00a0<\/strong>il numero di persone affette da\u00a0<strong>disturbi gastrointestinali, allergie, infezioni e tumori al sistema linfatico, della prostata, del pancreas e del seno sono aumentati vertiginosamente<\/strong>.<br>A partire dal 1996 sono\u00a0<strong>iniziate su larga scala le coltivazioni di piante gm<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio del\u00a0<strong>1999\u00a0<\/strong>ricercatori del United Kingdom\u2019s York laboratory (GB) analizzarono le reazioni allergiche di 4.500 persone.<br>Risultato: le\u00a0<strong>allergie alla soia erano aumentate del 50% rispetto all\u2019anno precedente<\/strong>\u00a0e per la prima volta in 17 anni la soia entra nella \u201ctop ten\u201d delle sostanze allergeniche.<br>A partire dal 1998 \u00e8 iniziata l\u2019<strong>importazione in grandi quantit\u00e0 di soia gm nel Regno Unito<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>(Daily Express \u2013 12 marzo 1999)<\/p>\n\n\n\n<p>Dal<strong> Rowett Institute \u2013 Prof.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.freenetpages.co.uk\/hp\/a.pusztai\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Pusztai<\/a><\/strong> dei topi nutriti con\u00a0<strong>patate gm per 120 giorni<\/strong>\u00a0hanno avuto:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 sviluppo di\u00a0<strong>cellule precancerose<\/strong>\u00a0nel tratto digestivo;<br>\u2013 il loro <strong>cervello e i testicoli erano sottosviluppati rispetto alla norma<\/strong>;<br>\u2013<strong>\u00a0ipertrofie del pancreas e del fegato;<br><\/strong>\u2013<strong>\u00a0danni al sistema immunitario<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"normative\"><strong>Le normative non ci permettono di scegliere<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>LE ATTUALI NORME DI LEGGE NEGANO AI CONSUMATORI IL DIRITTO DI SCEGLIERE COSA MANGIARE E NON TUTELANO GLI ADDETTI AL COMMERCIO E ALLA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI. <strong>La presenza fino allo 0,9% di ingredienti transegnici non ha l\u2019obblico di essere riportata in etichetta.<br><br>EPPURE PER SCATENARE UN\u2019ALLERGIA ALIMENTARE E\u2019 SUFFICIENTE MOLTO MENO DELLO 0,9%<br><br>L\u2019UNIONE EUROPEA HA DECISO DI APPLICARE LA TOLLERANZA DELLO 0,9% ANCHE AI PRODOTTI BIOLOGICI A PARTIRE DA GENNAIO 2009.\u00a0<br><br>N<\/strong>on \u00e8 previsto che un ristoratore informi i suoi clienti in merito alla presenza di ingredienti geneticamente modificati.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 stata sancita la responsabilit\u00e0 primaria degli operatori alimentari: chi prepara o vende alimenti \u00e8 responsabile dei prodotti che offre ai consumatori.<br>Se un consumatore subisce danni a causa degli alimenti che ha consumato, il commerciante o il ristoratore sono tenuti al risarcimento dei danni.<br>Ma un operatore del settore alimentare e un consumatore, come pu\u00f2 tutelarsi se sulle etichette di alcuni prodotti non compare la presenza di OGM fino allo 0,9% ?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"governi\"><strong>Le posizioni dei Governi in Europa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019Unione Europea\u00a0<strong>172 regioni e 4500 enti locali si sono dichiarate aree OGM free<\/strong>.<br>Il\u00a0<strong>rifiuto di consumatori e agricoltori al cibo OGM<\/strong>\u00a0ha limitato l\u2019industria a solo quattro colture principali, coltivate principalmente per utilizzare fibre o per uso mangimistico: soia, cotone, colza e mais.<strong>\u00a0I tentativi fatti per introdurre alimenti base come riso o frumento OGM, si sono impantanati a causa del forte rifiuto da parte di consumatori e agricoltori<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma attenzione, poich\u00e9 studi scientifici citati sopra hanno dimostrato la\u00a0<strong>presenza di OGM anche nel latte, nel formaggio e nella carne!\u00a0<br><br>Anti-Ogm<\/strong>: Austria, Cipro, Francia, Grecia, Ungheria, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Slovenia, Romania.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Indecisi<\/strong>:\u00a0<strong>Italia<\/strong>, Belgio, Bulgaria, Danimarca,Germania, Irlanda, Lettonia, Malta, Slovacchia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pro-OGM<\/strong>: Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Olanda, Portogallo, Svezia, Spagna, Regno Unito<\/p>\n\n\n\n<p>dal Corriere della Sera<\/p>\n\n\n\n<p>FAVOREVOLI SOLO INGHILTERRA, OLANDA, SVEZIA E FINLANDIA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>No agli Ogm in Austria e Ungheria<br><br><\/strong>\u201cIl Consiglio dei Ministri dell\u2019Ambiente dell\u2019Ue boccia la richiesta di abolire la moratoria\u201d<br>\u201cBRUXELLES \u2013 Il Consiglio dei Ministri dell\u2019Ambiente dell\u2019Ue riunitosi a Bruxelles ha\u00a0<strong>respinto<\/strong>\u00a0a maggioranza qualificata la\u00a0<strong>richiesta\u00a0<\/strong>della Commissione Europea\u00a0<strong>di sopprimere la moratoria sulla coltivazione del mais ogm mon 810 della Monsanto in Austria e in Ungheria<\/strong>. Lo hanno annunciato fonti del consiglio dei Ministri. L\u2019Italia ha votato con la maggioranza per bloccare la richiesta della commissione europea. A favore soltanto Inghilterra, Olanda, Svezia e Finlandia.<\/p>\n\n\n\n<p>PRECEDENTE IMPORTANTE \u2013 Il voto di oggi rappresenta quindi un precedente importante anche perch\u00e9 nelle prossime settimane i 27 dovranno pronunciarsi anche sulla soppressione della moratoria per la coltivazione del mais Mon810 in Francia e in Grecia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL NO DELLA GERMANIA<\/strong>\u00a0\u2013 La Germania aveva annunciato di votare contro la richiesta della Commissione di imporre fine ai divieti nazionali di coltivazione del mais Ogm Monsanto Mon810 in Austria e in Ungheria. Lo aveva detto, al suo arrivo al Consiglio, il ministro tedesco Sigmar Gabriel, ricordando la forte opposizione dell\u2019opinione pubblica contro gli Ogm.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019ULTIMO STUDIO: I RISCHI CI SONO<\/strong>\u00a0\u2013 I risultati di uno studio recente svolto dall\u2019Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione sui topi hanno lasciato aperte molte incognite. L\u2019assunzione da parte di questi animali di mais geneticamente modificato, il Mon810 della Monsanto, ha infatti provocato\u00a0<strong>alterazioni sul sistema immunitario sia intestinale sia periferico<\/strong>\u00a0che, secondo i ricercatori, <strong>potrebbero rappresentare un campanello d\u2019allarme, anche se rimane da verificare se queste alterazioni siano associate a disfunzioni del sistema immunitario<\/strong>?.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"cosapossiamofare\"><strong>Cosa possiamo fare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lanciato e subito ritirato\u00a0<br><\/strong>Il primo alimento ottenuto da materie prime OGM messo in commercio in Italia \u00e8 stato un olio di semi di soia originaria delle Americhe, raffinato in Italia e proposto in alcuni supermercati con il marchio \u201cGiusto\u201d a 0,89 \u00e8 il litro. Ritirato dopo 15 giorni, non lo comprava nessuno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PARMIGIANO REGGIANO\u00a0<br><\/strong>Dopo aver ricevuto forti pressioni da parte dei consumatori (12.000 e-mail), il consorzio tutela del Parmiggiano Reggiano ha deciso di\u00a0<strong>abolire i semi GM dai mangimi usati per alimentare le vacche da latte<\/strong>.<br>Il 7 luglio 1999, gli industriali italiani della\u00a0<strong>birra\u00a0<\/strong>e del malto hanno firmato un accordo in cui si impegnano a\u00a0<strong>non utilizzare ingredienti transgenici per la produzione della birra<\/strong>.<br>Il 17 Febbraio 2009 la Corte di Giustizia Europea ha sentenziato che\u00a0<strong>l\u2019ubicazione delle coltivazioni GM deve essere resa pubblica. In nessun caso, neanche per problemi di ordine pubblico, le informazioni possono essere tenute riservate<\/strong>.<br>Ringraziamo il signor Pierre Azelvandre.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Caro consumatore, la diffusione o il rifiuto degli ogm dipende esclusivamente da te.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"100\" height=\"100\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Cibo-OGM-No-grazie.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-124\" style=\"width:92px;height:auto\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Cibo OGM? No grazie!<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Quando fai la spesa<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 attenzione agli elenchi degli ingredienti<br>\u2013 attenzione alle origini degli alimenti<br>\u2013 privilegiare prodotti italiani, meglio se biologici<br>\u2013 alcuni supermercati hanno scelto di non vendere alimenti transgenici<br>\u2013 preferire prodotti dichiarati \u201cogm free\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Si ringrazia\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/librisu.it\/autori\/marina-mariani\/\">Marina Mariani<\/a><\/strong>\u00a0per il materiale gentilmente messo a disposizione.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-grid wp-container-core-group-is-layout-6059c0ab wp-block-group-is-layout-grid\">\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile wp-container-content-574e1f9d\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20240426134039im_\/http:\/\/www.meglioinsalute.com\/images\/stories\/Libri\/Alimenti%20geneticamente%20modificati.jpg\" alt=\"Alimenti geneticamente modificati.jpg\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p>Alimenti geneticamente modificati, Ed. Hoepli di Marina Mariani<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile wp-container-content-574e1f9d\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20240426134039im_\/http:\/\/www.meglioinsalute.com\/images\/stories\/Libri\/small-OGM.jpg\" alt=\"small-OGM.jpg\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p>Gli organismi geneticamente modificati, Ed. Xenia di Marina Mariani<\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div>\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2010%2F08%2F21%2F117%2Fogm-non-sai-cosa-mangi%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La velocit\u00e0 con cui le multinazionali delle sementi propongono nuovi OGM, supera le capacit\u00e0 della ricerca scientifica d&#8217;arrestare a posteriori le colture che hanno evidenziato effetti collaterali importanti.\nPer le multinazionali si tratta solo di affari, ma il consumatore mette in gioco la sua salute e la scienza che non \u00e8 in grado di proteggerlo adeguatamente per capacit\u00e0 e tempistica.\n","protected":false},"author":1,"featured_media":123,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[96,2],"tags":[68,83,58,86,61,65,80,59,22,67,69,82,70,71,60,25,57,66,77,64,62,87,85,75,28,21,79,81,74,76,84,72,73,63,78],"class_list":{"0":"post-117","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ogm","8":"category-salute","9":"tag-agricoltura","10":"tag-anti-ogm","11":"tag-bayer","12":"tag-cibo-ogm","13":"tag-colture","14":"tag-colza","15":"tag-cotone","16":"tag-dna","17":"tag-efsa","18":"tag-erbicida","19":"tag-erbicidi","20":"tag-etichetta","21":"tag-fame","22":"tag-frumento","23":"tag-gene","24":"tag-glifosato","25":"tag-gm","26":"tag-golden-rice","27":"tag-inran","28":"tag-mais","29":"tag-mangimi","30":"tag-marina-mariani","31":"tag-mon-810","32":"tag-mon-863","33":"tag-monsanto","34":"tag-ogm","35":"tag-parassiti","36":"tag-patologie","37":"tag-percy-schmeiser","38":"tag-pomodoro-antoicancro","39":"tag-pro-ogm","40":"tag-ricerca","41":"tag-tecnologia-terminator","42":"tag-topi","43":"tag-vitamina-a"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=117"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":234,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117\/revisions\/234"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}