{"id":1272,"date":"2017-07-01T23:11:00","date_gmt":"2017-07-01T21:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=1272"},"modified":"2026-02-08T17:38:37","modified_gmt":"2026-02-08T16:38:37","slug":"qual-e-la-massima-temperatura-alla-quale-un-essere-umano-puo-sopravvivere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2017\/07\/01\/1272\/qual-e-la-massima-temperatura-alla-quale-un-essere-umano-puo-sopravvivere\/","title":{"rendered":"Qual \u00e8 la massima temperatura alla quale un essere umano pu\u00f2 sopravvivere?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">2\u20133 minuti<\/div>\n\n\n<p>Secondo me \u00e8 necessario specificare se a sopravvivere a temperature estreme \u00e8 un campione umano particolarmente vocato o se si parli di popolazioni.<br>Altra cosa fondamentale \u00e8 a quale umidit\u00e0 si deve verificare la temperatura estrema?<\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio, in un deserto con bassa umidit\u00e0 e con temperature ben sopra i 40\u00b0C si pu\u00f2 sopravvivere, ma se si va in Andalusia, dove per almeno 30 o 40 giorni all\u2019anno si registrano temperature tra i 39 e 43 \u00b0C con un\u2019elevata umidit\u00e0, iniziano a manifestarsi problemi per anziani o persone con patologie polmonari e il tasso di mortalit\u00e0 aumenta.<\/p>\n\n\n\n<p>Freddo. A me non piace molto, ma esistono stazioni scientifiche in Antartide dove la temperatura pu\u00f2 giungere a -80\u00b0C. A quelle temperature, ovviamente, si esce dalla stazione solo per le emergenze e solo in assenza di manifestazioni meteo avverse; i mezzi di locomozione resistono fino a -40\/50\u00b0C con numerosi accorgimenti per renderli idonei, poi credo convenga tenerli chiusi in un garage, in modo da poterli accendere in sicurezza, riscaldarli e poi uscire, ma non devi spegnerlo mai fino al rientro. Quando esci dall\u2019automezzo hai pochi minuti di tempo per le verifiche (o altre attivit\u00e0 resesi necessarie) poi devi rientrare immediatamente nel veicolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi ricordo che\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Angelo_d'Arrigo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Angelo d\u2019Arrigo<\/a>, quando sorvol\u00f2 l\u2019Everest con il deltaplano, c\u2019erano -50\u00b0C e disse che dovette controllare le emozioni per evitare che le lacrime ghiacciassero sugli occhi, ovviamente indossava casco e occhiali protettivi, ma \u00e8 mia opinione che se avesse saputo che l\u00ec c\u2019erano -80\u00b0C, non ci sarebbe andato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Deserto di Lut<\/strong><br>Ad esempio, esiste il Deserto di Lut, in Iran, dove costantemente la temperatura \u00e8 50\u00b0~55\u00b0C e al suolo 70\u00b0C, aria secca, dove \u00e8 sconsigliato recarsi anche con notevoli scorte d&#8217;acqua perch\u00e9 la sudorazione non riesce a dissipare il calore, il sangue si addensa, il cuore fa sempre pi\u00f9 fatica e, a un certo punto, si ferma. Ciononostante, se consulti Google Earth, si possono osservare tracce di veicoli e foto, ma si tratta di visite fatte con veicoli preparati e in periodo dell&#8217;anno meno rischiosi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<strong><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/The_Deep_(2012_film)\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">The Deep<\/a><\/strong>\u201d (titolo islandese <em><strong>Dj\u00fapi\u00f0<\/strong><\/em>)<br>Un film del <strong>2012<\/strong>, diretto da <strong>Baltasar Korm\u00e1kur<\/strong>, basato su una <strong>storia vera<\/strong> di sopravvivenza in acque artiche estremamente fredde.<br>L\u2019uomo reale si chiamava <strong>Gu\u00f0laugur Fri\u00f0\u00fe\u00f3rsson<\/strong>, un pescatore islandese. Dopo il naufragio del peschereccio, riusc\u00ec a <strong><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/spettacoli\/mymovies-one\/2025\/08\/14\/news\/the_deep_la_storia_vera_dell_eroe_che_vinse_l_atlantico_e_torno_dalla_morte_in_streaming_su_mymovies-424739255\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">nuotare per diverse ore in acque prossime allo zero<\/a><\/strong> fino alla terraferma, nonostante condizioni che normalmente non consentirebbero la sopravvivenza pi\u00f9 di una ventina di minuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma&#8230;quest&#8217;uomo aveva:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Strato di grasso sottocutaneo<\/strong> superiore alla media, simile a quello dei mammiferi nordici (foche, trichechi) che consente di isolare il corpo dal freddo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Metabolismo particolarmente efficiente<\/strong>, in grado di produrre calore rapidamente senza esaurire riserve energetiche.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Resistenza cardiovascolare e respiratoria<\/strong>, che limita danni da ipotermia e mantiene ossigenazione dei tessuti.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Tolleranza al dolore e alla sensazione di freddo estremo<\/strong>, che gli permette di restare lucido e attivo pi\u00f9 a lungo di qualunque soggetto \u201cnormale\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>I navy-seals con cui si \u00e8 confrontato in una vasca raffreddata, resistevano pochi minuti.<\/p>\n\n\n\n<p>La conclusione \u00e8 che per sua natura un uomo sano ha limiti di sopravvivenza ben definiti.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\">\n\n\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1272#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2017%2F07%2F01%2F1272%2Fqual-e-la-massima-temperatura-alla-quale-un-essere-umano-puo-sopravvivere%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Qual \u00e8 la massima temperatura alla quale un essere umano pu\u00f2 sopravvivere o pensare di resistere per brevi periodi?\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1163],"tags":[1168,1167,1166],"class_list":{"0":"post-1272","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-benessere","7":"tag-resistenza-al-caldo","8":"tag-resistenza-al-freddo","9":"tag-resistenza-umana"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1272"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1272\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2300,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1272\/revisions\/2300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}