{"id":1701,"date":"2017-08-02T02:34:00","date_gmt":"2017-08-02T00:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=1701"},"modified":"2026-01-18T12:32:36","modified_gmt":"2026-01-18T11:32:36","slug":"agli-animali-piace-la-musica-come-a-noi-umani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2017\/08\/02\/1701\/agli-animali-piace-la-musica-come-a-noi-umani\/","title":{"rendered":"Agli animali piace la musica come a noi umani?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">1\u20132 minuti<\/div>\n\n\n<p>Gli animali, se apprezzano la musica, lo manifestano con una produzione di latte o uova di migliore qualit\u00e0 e ammalandosi di meno.<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono produttori che hanno preso la questione molto seriamente, conducendo studi e ricerche per ottimizzarne l\u2019uso.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono anche allevamenti di galline ovaiole che fanno uso della musica, solitamente nell\u2019ambito delle produzioni biologiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli animali non sono gli unici ad apprezzarla: in Francia un coltivatore ha installato una serie di altoparlanti nel suo vigneto e ha modificato alcuni brani di musica classica affinch\u00e9 fossero centrati su determinate frequenze. I risultati sono stati migliori; di norma vendemmia sempre con una settimana o dieci giorni di anticipo, ottenendo risultati superiori rispetto a quelli dei vigneti vicini.<\/p>\n\n\n\n<p>Potrei azzardare un\u2019ipotesi, anche se non l\u2019ho mai sentita n\u00e9 letta, secondo cui si potrebbero ottenere miglioramenti anche negli allevamenti ittici: minore stress, qualit\u00e0 migliore della carne e dei suoi grassi e forse una crescita leggermente pi\u00f9 rapida.<\/p>\n\n\n\n<p>In rete \u00e8 facile trovare siti di allevatori o agricoltori che fanno uso della musica nei loro processi produttivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Se consideriamo noi umani come \u201canimali\u201d, mi prendo la licenza di aggiungere qualcosa di leggermente OT: durante alcune missioni degli astronauti con lo Shuttle negli anni \u201980, si pose il problema di quale musica potesse essere ascoltata ininterrottamente senza risultare fastidiosa, e vennero scelte <em>Le quattro stagioni<\/em> di A. Vivaldi. L\u2019esito fu positivo, ma ancora oggi si cercano alternative.<\/p>\n\n\n\n<p>In definitiva, ogni essere vivente reagisce in modo diverso alle frequenze: con alcune sta meglio, con altre no, arrivando perfino a irritarsi o ad ammalarsi.<br>\u00c8 interessante notare che l\u2019accordatura musicale a 432 Hz \u00e8 ritenuta da alcuni quella che offre la migliore esperienza d\u2019ascolto; secondo una diffusa interpretazione, Hitler fece modificare l\u2019accordatura portandola a 440 Hz per rendere i soldati pi\u00f9 determinati e aggressivi. Lo studio condotto dall\u2019agricoltore citato aveva un\u2019impostazione analoga, ma finalit\u00e0 ovviamente diverse.<\/p>\n\n\n\n<p>Vale la pena osservare che spesso si apprendono nozioni ritenute moderne o frutto di ricerche recenti, quando in realt\u00e0 si tratta di conoscenze antiche, vecchie di secoli, semplicemente rilette e reinterpretate.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\">\n\n\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1701#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2017%2F08%2F02%2F1701%2Fagli-animali-piace-la-musica-come-a-noi-umani%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;uomo non \u00e8 l&#8217;unico che apprezza il suono inteso come musica, anche il mondo animale e quello vegetale mostra di gradire i suoni &#8220;buoni&#8221;.\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1163],"tags":[1447,1448,384,246,1446,520,1445,290,1449],"class_list":{"0":"post-1701","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-benessere","7":"tag-432hz","8":"tag-440hz","9":"tag-animali","10":"tag-benessere","11":"tag-frequenze","12":"tag-musica","13":"tag-suoni","14":"tag-uomo","15":"tag-vegetali"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1701"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1701\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1959,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1701\/revisions\/1959"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}