{"id":2220,"date":"2020-09-04T00:56:00","date_gmt":"2020-09-03T22:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=2220"},"modified":"2026-02-22T18:26:00","modified_gmt":"2026-02-22T17:26:00","slug":"chi-controlla-hollywood-e-i-mass-media-negli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2020\/09\/04\/2220\/chi-controlla-hollywood-e-i-mass-media-negli-usa\/","title":{"rendered":"Chi controlla Hollywood e i mass media negli USA?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">52\u201378 minuti<\/div>\n\n\n<h3 id=\"hollywood-e-guidata-dagli-ebrei\" class=\"wp-block-heading\"><em>\u00ab<\/em><strong><em>Hollywood \u00e8 guidata dagli ebrei<\/em><\/strong><em>\u00bb<\/em>.<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>\u2013 Cos\u00ec disse l\u2019attore Marlon Brando (1924-2004) durante il\u00a0<em>Larry King Live<\/em>, andato in onda il 5 aprile 1996<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abLo faccio a causa dello\u00a0<\/em><strong><em>strapotere ebraico nel mondo dei media<\/em><\/strong>\u00a0[\u2026]<em>. Loro\u00a0<\/em>(gli ebrei)\u00a0<em>sono sempre in cima a qualsiasi commento,\u00a0<\/em><strong><em>sono la lobby pi\u00f9 potente che agisca a Washington<\/em><\/strong><em>.\u00a0<\/em><strong><em>Israele ha fottuto la politica estera americana per anni<\/em><\/strong><em>\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Cos\u00ec il regista Oliver Stone, durante un\u2019intervista rilasciata al\u00a0<em>London Sunday Times<\/em>\u00a0nel luglio del 2010. Stone \u00e8 ebreo dalla parte paterna.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abIl potere e l\u2019influenza economica degli ebrei sono concentrati\u00a0<\/em><strong><em>in modo spropositato<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em><strong><em>a Hollywood<\/em><\/strong><em>,\u00a0<\/em><strong><em>nella televisione e nell<\/em><\/strong><em>\u2018<\/em><strong><em>industria mediatica<\/em><\/strong><em>\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Cos\u00ec Stephen Steinlights, ex direttore del\u00a0<em>National Affairs of the American Jews Committeee<\/em>, in\u00a0<em>\u00abThe Jewish Stake in America\u2019s Changing Demography: Reconsidering a Misguided Immigration Policy\u00bb<\/em>,\u00a0<em>Center For Immigration Studies<\/em>, novembre 2001. Steinlights \u00e8 ebreo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abNei settori chiave dei media, specialmente negli studi cinematografici di Hollywood, gli ebrei sono cos\u00ec numericamente dominanti che definire questi affari sotto controllo ebreo \u00e8 poco pi\u00f9 che un\u2019osservazione statistica<\/em><\/p>\n\n\n\n[\u2026].<em>\u00a0Hollywood alla fine del ventesimo secolo \u00e8 ancora un\u2019industria con una pronunciata coloritura etnica.\u00a0<\/em><strong><em>Praticamente tutti i capi delle produzioni cinematografiche sono ebrei<\/em><\/strong><em>.<\/em><strong><em>\u00a0Scrittori<\/em><\/strong><em>,<\/em><strong><em>\u00a0produttori<\/em><\/strong><em>,\u00a0<\/em><strong><em>e anche i meno evoluti direttori sono in larga maggioranza ebrei<\/em><\/strong><em>. Un recente studio ha mostrato come superino il 59% tra i produttori di film a budget pi\u00f9 elevato. Il peso di tanti ebrei in una delle pi\u00f9 lucrose e importanti industrie americane conferisce loro uno straordinario potere politico. Essi sono la maggior riserva di denaro per i candidati democratici\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Jonathan J. Goldberg,\u00a0<em>Jewish Power: Inside the American Jewish Establishment<\/em>, Addison-Wesley, 1996, pagg. 280, 287, 288. Goldberg \u00e8 editore di\u00a0<em>Forward<\/em>, l\u2019influente settimanale della comunit\u00e0 ebraica<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nel giro di vent\u2019anni (dal 1983 al 2004) il numero delle societ\u00e0 che gestiscono le notizie e l\u2019intrattenimento negli Stati Uniti sia drasticamente calato.\u00a0<strong>Da cinquanta societ\u00e0 si \u00e8 passati<\/strong>,<strong>\u00a0tramite numerose acquisizioni e fusioni<\/strong>,\u00a0<strong>a quattro grandi conglomerati<\/strong>. Ci\u00f2 significa che dietro il velo di un apparente pluralismo dell\u2019informazione si cela un pugno di persone che detengono un enorme potere. Lo scopo di questo articolo \u00e8 di far conoscere il volto e il nome di questi individui e le losche finalit\u00e0 che perseguono. Leggendo questo scritto, il lettore noter\u00e0 come di continuo venga messo in rilievo il fatto che la maggior parte dei proprietari o dei gestori di questi imperi finanziari sia composta da ebrei (che negli Stati Uniti rappresentano il 2% della popolazione totale). Quello della presenza di israeliti ai vertici di queste grandi\u00a0<em>holding<\/em>\u00a0mediatiche \u00e8 un problema complesso che necessita di doverose precisazioni per non cadere in spiacevoli malintesi. Come abbiamo gi\u00e0 rimarcato, il nostro Centro condanna fermamente, in conformit\u00e0 al Magistero perenne della Chiesa cattolica, qualsiasi forma di discriminazione razziale. E dunque, se abbiamo deciso di pubblicare questo articolo non \u00e8 certo per istigare in chi ci legge una qualsiasi forma di odio o di risvegliare antichi pregiudizi. N\u00e9 \u00e8 nostra intenzione creare o diffondere\u00a0<em>black list<\/em>\u00a0mediatiche. \u00c9 altrettanto doveroso sottolineare che qui non \u00e8 questione dell\u2019intero popolo ebraico o della maggior parte parte di esso, ma \u2013 come diceva\u00a0<strong>San Massimiliano Kolbe\u00a0<\/strong>(1894-1941) parlando degli ebrei ai vertici della Massoneria \u2013 di una \u00ab<strong>cricca<\/strong>\u00bb, ossia di un gruppo ristretto per nulla rappresentativo della maggioranza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo ebraico del resto, lungi dall\u2019essere un corpo monolitico, \u00e8 attraversato da diverse correnti di pensiero assai diverse tra loro. Non tutti gli ebrei, ad esempio, condividono la politica del pugno di ferro adottata in questi ultimi decenni dal governo di Tel Aviv nei confronti del popolo palestinese (pensiamo in Italia a personaggi fuori dal coro come\u00a0<strong>Moni Ovadia<\/strong>). Vi sono poi numerosi ebrei ortodossi (i\u00a0<strong>Neturei Karta<\/strong>) che ritengono il sionismo un male e lo Stato d\u2019Israele una bestemmia contro Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza contare tutti gli ebrei pacifisti (non solo in Israele, ma anche sparsi in tutto il mondo) favorevoli alla creazione di uno Stato indipendente palestinese. Detto questo, resta ora da capire per quale ragione un manipolo di ebrei cerca di monopolizzare il mondo dei\u00a0<em>media<\/em>\u00a0statunitensi. Innanzi tutto, bisogna comprendere che la ragioni di questo atteggiamento sono di origine essenzialmente religiosa. Leggendo i Vangeli salta agli occhi quanto duemila anni fa fosse fervente presso il popolo eletto l\u2019attesa di un Messia, ma anche quanto fosse sciovinista l\u2019idea che gli ebrei si erano fatti di questo Salvatore. Secondo la mentalit\u00e0 imperante a quel tempo, dovuta in buona parte ad una lettura distorta delle profezie contenute nei Libri Sacri, si sarebbe trattato di una sorta di re terreno o di un grande conquistatore che avrebbe ristabilito il regno di Israele e lo avrebbe riportato ai grandi fasti del passato. Ma soprattutto, il Messia promesso una volta apparso avrebbe portato la pace e l\u2019unit\u00e0 su tutta la Terra per mezzo di Israele. Scrive a questo proposito\u00a0<strong>Sant<\/strong>\u2018<strong>Alfonso Maria De<\/strong>\u2018<strong>\u00a0Liguori<\/strong>\u00a0(1696-1787), Dottore della Chiesa, nella sua opera\u00a0<strong><em>Verit\u00e0 della Fede<\/em><\/strong>\u00a0(1767):\u00a0<em>\u00abQuesto fu l\u2019inganno dei miseri ebrei; essi volevano il Messia, non quale doveva venire per la loro eterna salute e per la redenzione di tutto il mondo, ma, qua lo bramavano, e se l\u2019avevan figurato secondo i propri desideri, ricco, glorioso e trionfante di tutti i re della terra, e che avesse liberato il suo popolo da tutte le calamit\u00e0 temporali, con sottomettergli tutti i suoi nemici, e colmarlo di onori e di ricchezze. E perci\u00f2 avendolo veduto poi comparire povero, umile e disprezzato, non vollero riconoscerlo per loro Signore, e lo rifiutarono, e cos\u00ec si avver\u00f2 la predizione d\u2019Isaia, che udissero, e non intendessero: vedessero, e non conoscessero la verit\u00e0\u00bb<\/em>. Cos\u00ec lontano da questa idea materiale e nazionalistica di Messia, Ges\u00f9 Cristo ha predicato la venuta di un regno spirituale (la Chiesa) cui erano chiamati a far parte (mediante il Battesimo) non solo i membri del popolo ebraico, ma tutti gli uomini di buona volont\u00e0, al di l\u00e0 della razza o del colore della pelle. Ma la libert\u00e0 spirituale dal peccato che Egli ha annunciato non andava incontro alle attese di un monarca trionfante che avrebbe liberato materialmente Israele dal giogo dei romani e fatto di Sion il centro del mondo. Dopo aver rifiutato la messianicit\u00e0 e la divinit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo e la conseguente distruzione del Tempio di Gerusalemme ad opera dell\u2019occupante romano (70 d. C.), gli ebrei furono condotti in schiavit\u00f9 fuori di Israele e dispersi su tutta la Terra (la Diaspora). Nonostante questi drammatici avvenimenti, gli israeliti continuarono ad attendere il Messia. Tuttavia, col passare dei secoli, molti ebrei, stanchi di attendere un Messia che tardava a venire, elaborarono una corrente di pensiero secondo cui il Messia atteso non era un uomo, ma lo stesso popolo ebraico. In una lettera indirizzata a\u00a0<strong>Karl Marx<\/strong><a href=\"http:\/\/www.centrosangiorgio.com\/occultismo\/articoli\/vero_volto_karl_marx.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00a0<\/a>(1818-1883), e pubblicata da\u00a0<em>La Revue de Paris<\/em>\u00a0(pag. 574, 1\u00ba giugno 1928), scrisse il rabbino Baruch Levy:\u00a0<em>\u00ab<\/em><strong><em>Il popolo israelita<\/em><\/strong><em>,<\/em><strong><em>\u00a0preso collettivamente<\/em><\/strong><em>,<\/em><strong><em>\u00a0sar\u00e0 esso stesso il proprio Messia<\/em><\/strong><em>. Il suo regno si otterr\u00e0 con l\u2019unificazione delle razze umane, la soppressione delle frontiere e delle monarchie, che sono la difesa del particolarismo, e con l\u2019istituzione di una\u00a0<\/em><strong><em>Repubblica Universale<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>[\u2026]<em>. In questa nuova organizzazione dell\u2019umanit\u00e0 i figli d\u2019Israele, sparsi da tempo su tutta la superficie del globo, tutti della stessa razza e della stessa conformazione naturale, senza tuttavia costituire una nazionalit\u00e0 distinta, diventeranno senza contrasti\u00a0<\/em><strong><em>l<\/em><\/strong><em>\u2018<\/em><strong><em>elemento ovunque dirigente<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>[\u2026]<em>. Cos\u00ec si realizzer\u00e0 la promessa del Talmud che, allorquando i tempi del Messia saranno venuti, gli ebrei terranno sotto le loro chiavi i beni di tutti i popoli del mondo\u00bb.<\/em>\u00a0Questa forma deviata di messianismo si \u00e8 radicata nelle menti di un certo numero di persone e continua tutt\u2019ora ad animare una fazione del giudaismo. Secondo questa corrente, il popolo messianico regner\u00e0 sul mondo, ma prima bisogna togliere di mezzo l\u2019ostacolo principale che si frappone al trionfo di Sion: il cristianesimo. Per accelerare la scomparsa di questa religione occorre che i cristiani abbandonino la loro moralit\u00e0 e abbraccino una nuova religiosit\u00e0 all\u2019interno della quale Israele torni ad essere al centro del piano di salvezza. \u00c9 per questa ragione che un pugno di israeliti occupa i posti pi\u00f9 elevati all\u2019interno di quella terribile arma psicologica che sono i mezzi di comunicazione, l\u2019unico strumento in grado di rimuovere qualsiasi forma di resistenza all\u2019avanzata del pensiero unico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Introduzione<br><\/strong>Non c\u2019\u00e8 potere pi\u00f9 grande nel mondo odierno di quello in possesso dei manipolatori dell\u2019opinione pubblica in America. Nessun re o Papa dell\u2019antichit\u00e0, nessun sommo sacerdote o conquistatore ha mai potuto avvalersi di un potere che somigliasse anche solo lontanamente a quello che \u00e8 nelle mani di una dozzina di uomini che controllano i\u00a0<em>mass media<\/em>\u00a0americani (sia per le notizie che per l\u2019intrattenimento). Il loro potere non \u00e8 lontano e impersonale, ma arriva in ogni casa, e viene esercitato nel corso di tutta la giornata.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"421\" height=\"306\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/gabbia-mentale-e1771589740531.jpg\" alt=\"Gabbia mentale\" class=\"wp-image-2911\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/gabbia-mentale-e1771589740531.jpg 421w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/gabbia-mentale-e1771589740531-300x218.jpg 300w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/gabbia-mentale-e1771589740531-380x276.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 421px) 100vw, 421px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gabbia mentale<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La loro influenza comincia nella prima infanzia e continua per tutta la nostra vita. \u00c8 il potere che plasma e forgia virtualmente la mente di ogni cittadino, giovane o vecchio, ricco o povero, semplice o sofisticato.\u00a0<strong>In una democrazia moderna le persone che possono plasmare l<\/strong>\u2018<strong>opinione pubblica sono le uniche che detengono il vero potere<\/strong>. I\u00a0<em>mass media<\/em>\u00a0contribuiscono a formare la nostra immagine del mondo e ci dicono \u2013 esplicitamente e implicitamente \u2013 cosa pensare o per chi votare. Nel nostro mondo indaffarato, tutto ci\u00f2 che sappiamo \u2013 o pensiamo di sapere \u2013 a riguardo degli eventi o delle persone giunge a noi tramite i quotidiani, le riviste settimanali, la radio o la televisione. I\u00a0<em>mass media<\/em>\u00a0esercitano una particolare influenza su come vediamo i nostri statisti o gli altri\u00a0<em>leader<\/em>\u00a0mondiali. La copertura mediatica universalmente positiva della campagna presidenziale di Barack Obama e il silenzio metodico sulle campagne dei suoi concorrenti sono solo uno esempio di deviazione attuata dai\u00a0<em>media<\/em>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"443\" height=\"508\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/narrativa_vs_realta.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2222\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/narrativa_vs_realta.jpg 443w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/narrativa_vs_realta-262x300.jpg 262w\" sizes=\"auto, (max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Similmente, quei\u00a0<em>leader<\/em>\u00a0mondiali che non vogliono accondiscendere alle richieste americane vengono puntualmente ritratti come psicopatici pericolosi o fanatici religiosi, preparando cos\u00ec la strada all\u2019accettazione da parte dell\u2019opinione pubblica di un intervento militare fuori dai confini nazionali. Non si tratta solamente della pesante soppressione di certe notizie dai nostri giornali o della chiassosa diffusione di storie distorte televisive (i cosiddetti\u00a0<em>\u00abdocudramas\u00bb<\/em>), che caratterizzano le tecniche utilizzate dai manipolatori che possiedono i mezzi di comunicazione. Essi esercitano la loro influenza sottilmente e accuratamente anche nella gestione delle notizie e nell\u2019intrattenimento che ci presentano. Il modo in cui le notizie vengono trattate, quali articoli enfatizzare e quali ignorare, la scelta del\u00a0<em>reporter<\/em>, il tono della voce e le espressioni facciali, l\u2019enunciazione dei titoli, la scelta delle immagini, in breve tutti quegli accorgimenti che ci colpiscono in maniera subliminale, e che tuttavia colpiscono profondamente il modo in cui interpretiamo ci\u00f2 che vediamo o sentiamo. Oltre a tutto ci\u00f2, naturalmente, gli articolisti e i redattori cercano di rimuovere ogni dubbio residuo dalle nostre menti su ci\u00f2 che dobbiamo pensare a proposito di un determinato argomento. Impiegando attentamente certe tecniche psicologiche sviluppate, essi guidano il nostro pensiero e la nostra opinione in modo tale da essere in sintonia con la massa\u00a0<em>\u00abin\u00bb<\/em>, con le \u00abbelle persone\u00bb e con chi \u00e8 \u00abben informato\u00bb. Essi ci fanno sapere con precisione quale dovrebbe essere il nostro atteggiamento verso i vari tipi di persone e i diversi comportamenti mettendo quelle persone o quei comportamenti all\u2019interno del contesto di un\u00a0<em>docudramas<\/em>\u00a0o di una\u00a0<em>sitcom<\/em>\u00a0in cui i personaggi televisivi reagiscono in modo\u00a0<strong>politicamente corretto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Plasmare le menti degli americani<br><\/strong>Per fare un esempio, ci sono innumerevoli film e spettacoli televisivi in cui una coppia omosessuale viene presentata come rispettabile e socialmente apprezzata dagli altri personaggi. Generalmente, gli omosessuali vengono dipinti come vittime talentuose e sensibili della discriminazione. Gli immigrati clandestini vengono invece ritratti come ottimi lavoratori che inseguono il \u00absogno americano\u00bb. Naturalmente, il loro ampio contributo al problema della crescente criminalit\u00e0 nella nostra nazione e i danni sociali creati dall\u2019immigrazione selvaggia e incontrollata vengono metodicamente taciuti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"417\" height=\"347\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/I_media_una_droga.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2223\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/I_media_una_droga.jpg 417w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/I_media_una_droga-300x250.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 417px) 100vw, 417px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Al contrario, i personaggi allarmati dall\u2019immigrazione clandestina, dalla crescente ipersessualizzazione degli adolescenti o dalla promozione dei diritti delle coppie\u00a0<em>gay<\/em>, vengono, nel migliore dei casi, ritratti come spregevoli fanatici che vengono ingiuriati dagli altri personaggi, o, nella peggiore delle ipotesi, come pericolosi psicopatici affascinati dalle armi da fuoco e una minaccia per tutti i cittadini rispettosi della legge. Per l\u2019americano medio, che guarda approssimativamente\u00a0<strong>153 ore di televisione al mese<\/strong>, distinguere tra questi ritratti immaginari e la realt\u00e0 diventa sempre pi\u00f9 difficile. Per i giovani fare questa distinzione pu\u00f2 essere quasi impossibile. Molte persone vengono influenzate dalle azioni trasmesse alla televisione, dalle asserzioni e dagli atteggiamenti degli attori televisivi molto pi\u00f9 di quanto non lo siano dai loro simili nella vita reale. Per molti, troppi americani il mondo reale \u00e8 stato sostituito dalla falsa realt\u00e0 dell\u2019ambientazione televisiva, ed \u00e8 a questa falsa realt\u00e0 che vengono spinti a conformarsi. Cos\u00ec, quando uno sceneggiatore televisivo esprime approvazione per certe idee o azioni attraverso i personaggi televisivi, o disapprovazione per altre idee o azioni, egli esercita una potente pressione su milioni di telespettatori che vengono cos\u00ec spinti ad adeguarsi alle sue opinioni. Ci\u00f2 avviene nei programmi di intrattenimento televisivo e nei notiziari, sia teletrasmessi che cartacei. La cosa pi\u00f9 insidiosa di questa forma di controllo del pensiero \u00e8 che anche quando siamo consapevoli del fatto che l\u2019intrattenimento o i notiziari potrebbero influenzarci, i padroni dei\u00a0<em>media<\/em>\u00a0sono ancora in grado di manipolare la maggior parte di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 avviene non solo perch\u00e9 essi distorcono quello che presentano, ma anche perch\u00e9 stabiliscono taciti confini e norme basilari che determinano lo\u00a0<strong>spettro lecito dell<\/strong>\u2018<strong>opinione<\/strong>. Ai telespettatori viene presentata l\u2019<strong>illusione della diversit\u00e0 di opinione<\/strong>\u00a0fra le pi\u00f9 importanti reti televisive, quando in realt\u00e0, per tutti i problemi realmente importanti, i vari canali dicono tutti la stessa cosa. Ad esempio, reti come\u00a0<em>CNN<\/em>\u00a0o\u00a0<em>MSNBC<\/em>\u00a0sono considerate pi\u00f9 \u00abliberali\u00bb, mentre i \u00abconservatori\u00bb preferiscono il canale\u00a0<em>Fox News<\/em>. In realt\u00e0, queste reti (ed altre), sono completamente allineate quando si tratta di presentare i problemi pi\u00f9 importanti che la nostra nazione e la nostra gente sono chiamati ad affrontare. Ad esempio, considerate come i\u00a0<em>media<\/em>\u00a0trattano le notizie provenienti dal Medio Oriente. Alcuni redattori o commentatori sono servilmente pro-Israele in ogni loro espressione, mentre altri sembrano quasi neutrali. Ci\u00f2 nonostante, nessuno osa anche solo suggerire che il governo americano sta appoggiando lo schieramento sbagliato nel conflitto arabo-israeliano, o che l\u2019<strong>attentato dell<\/strong>\u2018<strong>11 settembre 2001<\/strong>\u00a0\u00e8 stato uno dei risultati di questo appoggio. Nessuno ha osato affermare che \u00e8 equivalso a servire gli interessi d\u2019Israele \u2013 anzich\u00e9 quelli dell\u2019America \u2013 spedire forze armate per colpire l\u2019Iraq, il principale concorrente dello Stato israeliano nel Medio Oriente. La copertura mediatica del programma nucleare dell\u2019Iran \u00e8 un altro esempio. Tutte le reti, in un modo o nell\u2019altro, hanno ritratto l\u2019Iran e il suo\u00a0<em>leader<\/em>\u00a0(Ahmadinej\u0101d)<strong>\u00a0<\/strong>come un pericolo per il mondo intero, piuttosto che un ostacolo alla supremazia israeliana in tutto il Medio Oriente. Le reti televisive si comportano abbastanza similmente quando si tratta di parlare dell\u2019immigrazione clandestina e dei danni sociali ed economici che essa provoca. Alcune reti considerano l\u2019avvento di una societ\u00e0 multietnica e multireligiosa come un cambiamento positivo, mentre altre si concentrano sulla lotta per limitare l\u2019immigrazione clandestina, anche se poi tacciono sull\u2019aumento della spesa pubblica che essa comporta, sull\u2019ondata di delinquenza o sui cambiamenti culturali provocati dall\u2019immigrazione massiccia proveniente dal Terzo Mondo. Allo stesso tempo, vi \u00e8 una condanna universale della politica americana di immigrazione anteriore al 1965, che favoriva l\u2019immigrazione dall\u2019Europa rispetto a quella dal Terzo Mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti i portavoce dei\u00a0<em>media<\/em>, senza eccezione, sono dell\u2019opinione che il \u00abmulticulturalismo\u00bb e la \u00abdiversit\u00e0\u00bb non solo sono ormai una realt\u00e0 da accettare, ma anche una cosa positiva. Il\u00a0<em>mantra<\/em>\u00a0secondo cui \u00ab<strong>la diversit\u00e0 \u00e8 la nostra forza<\/strong>\u00bb riecheggia senza sosta non solo nei nostri\u00a0<em>media<\/em>, ma anche nelle nostre scuole e nelle istituzioni governative. Nessuno dei principali\u00a0<em>media<\/em>\u00a0\u00e8 disposto a parlare della\u00a0<strong>balcanizzazione di certi territori<\/strong>\u00a0o dei problemi provocati dal multiculturalismo. In questo modo viene stabilito uno spettro di opinione lecita su questa e su altre questioni. Le opinioni che non rientrano in questo spettro di liceit\u00e0 vengono etichettate come \u00ab<strong>estremiste<\/strong>\u00bb o persino \u00ab<strong>razziste<\/strong>\u00bb. Per i padroni dei\u00a0<em>media<\/em>, ogni punto sullo spettro lecito dell\u2019opinione pubblica \u00e8 accettabile, mentre non \u00e8 permessa l\u2019esposizione di quei fatti o di quei punti di vista definiti \u00abintollerabili\u00bb, qualora sia possibile impedirlo. Nondimeno, anche se ci sono gradazioni diverse, la maggioranza degli americani non riesce a comprendere che \u00e8 stata manipolata. Anche il cittadino che si lamenta del fatto che certe notizie vengono rimaneggiate cade nella trappola di chi pensa che, poich\u00e9 \u00e8 in possesso di un apparente spettro di opinione, pu\u00f2 evitare di cadere sotto l\u2019influenza dei controllori del pensiero credendosi il redattore o il commentatore della sua scelta.\u00a0<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"407\" height=\"507\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Il_Dissenso_e_Terrorismo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2224\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Il_Dissenso_e_Terrorismo.jpg 407w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Il_Dissenso_e_Terrorismo-241x300.jpg 241w\" sizes=\"auto, (max-width: 407px) 100vw, 407px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>\u00c9 una situazione del tipo \u00abvoglio vincere qualsiasi cosa accada\u00bb. Offrendo un\u2019\u00ab<strong>opposizione controllata<\/strong>\u00bb ai cittadini scontenti, i potentati mediatici sono in grado di tenere queste persone alla larga da opinioni politicamente scorrette e contenere i loro modi di vedere all\u2019interno di confini accettabili. Il controllo dei\u00a0<em>media<\/em>\u00a0\u00e8 pressoch\u00e9 monolitico. Tutti i\u00a0<em>media<\/em>\u00a0controllati (la televisione, la radio, i quotidiani, le riviste, i film) parlano con una sola voce, rafforzandosi a vicenda.\u00a0<strong>Nonostante le apparenze di variet\u00e0<\/strong>,\u00a0<strong>non vi \u00e8 un vero dissenso<\/strong>, non c\u2019\u00e8 una sola fonte alternativa di fatti o di idee accessibile alla grande massa delle persone che permetterebbe loro di formarsi opinioni in disaccordo con quelle dei padroni di\u00a0<em>media<\/em>. Essi si trovano sempre di fronte ad un\u2019unica visione del mondo, un mondo in cui ogni voce proclama l\u2019equivalenza morale di tutti gli orientamenti sessuali e l\u2019allettante prospettiva di una societ\u00e0 \u00abpluralistica\u00bb e cosmopolita. Si tratta di una visione del mondo progettata dai padroni dei\u00a0<em>media<\/em>\u00a0per raggiungere i loro scopi, e la pressione per adattarsi a quella visione ci sta sommergendo. Le persone conformano le loro opinioni a quelle del Grande Fratello, votano secondo le sue indicazioni e plasmano le loro vite per uniformarsi al pensiero unico. E chi sono i padroni onnipotenti dei\u00a0<em>media<\/em>? Come vedremo, per la maggior parte sono ebrei. Non si tratta semplicemente di affermare che i\u00a0<em>media<\/em>\u00a0sono controllati da avidi capitalisti, alcuni dei quali sono ebrei. Se cos\u00ec fosse, l\u2019etnicit\u00e0 dei padroni di\u00a0<em>media<\/em>\u00a0rifletterebbe, almeno approssimativamente, il rapporto tra i gentili (i non-ebrei) ricchi e gli ebrei ricchi. Ci\u00f2 nondimeno, nonostante alcune eccezioni, la preponderanza degli ebrei nei\u00a0<em>media<\/em>\u00a0\u00e8 cos\u00ec schiacciante da indurci a presumere che ci\u00f2 non sia una mera coincidenza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I\u00a0<\/strong><strong><em>media<\/em><\/strong><strong>\u00a0delle notizie e dell<\/strong>\u2018<strong>intrattenimento<br><\/strong>La mancanza di una regolamentazione governativa in materia destinata all\u2019industria delle telecomunicazioni non ha provocato un aumento della competizione, quanto piuttosto un\u2019ondata di rapide fusioni di societ\u00e0 e acquisizioni che hanno dato vita ad una manciata di conglomerati mediatici multi-miliardari. I pi\u00f9 grandi di questi conglomerati sono cresciuti rapidamente distruggendo ogni tipo di concorrenza, e triplicando le loro dimensioni (soprattutto durante gli anni Novanta). Ci\u00f2 ha virtualmente consegnato tutti i\u00a0<em>media<\/em>\u00a0americani nelle mani di un numero assai ristretto di uomini d\u2019affari (quasi sempre ebrei). Ogni qualvolta guardate la televisione, sia da una piccola rete locale, via cavo o via satellite; ogni volta che seguite un documentario o un film al cinema o a casa; ogni volta che ascoltate la radio o un CD; ogni volta che leggete un giornale, un libro o una rivista, \u00e8 pi\u00f9 che probabile che le informazioni o l\u2019intrattenimento di cui fruite sia stato prodotto e\/o distribuito da una di queste quattro mega-societ\u00e0 mediatiche:<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-orange-color has-alpha-channel-opacity has-orange-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p><strong>\u2013\u00a0<\/strong><strong><em>LA DISNEY<br><\/em><\/strong>La\u00a0<em>Walt Disney Company<\/em>\u00a0\u00e8 il pi\u00f9 grande conglomerato mediatico al mondo\u00a0<strong>con un reddito annuale che si avvicina ai 39 miliardi di dollari<\/strong>. Nel 2005, il suo amministratore delegato\u00a0<strong>Michael Eisner<\/strong>\u00a0(un ebreo) si \u00e8 dimesso dalla\u00a0<em>Disney<\/em>\u00a0dopo un voto di sfiducia da parte degli azionisti della\u00a0<em>societ\u00e0<\/em>. Eisner era stato accusato da\u00a0<strong>Roy Disney<\/strong>\u00a0(1930-2009), il nipote di\u00a0<strong>Walt Disney<\/strong>\u00a0(1901-1966), di aver trasformato la\u00a0<em>Walt Disney Company<\/em>\u00a0in una\u00a0<em>\u00absociet\u00e0 rapace e crudele\u00bb<\/em>. Al suo posto \u00e8 subentrato il suo assistente\u00a0<strong>Robert Iger<\/strong>\u00a0(anche lui ebreo), che ha assunto il controllo della societ\u00e0 nel 2005.<\/p>\n\n\n\n<p>Iger \u00e8 un membro attivo del Comitato\u00a0<em>Aish HaTorah<\/em>, un gruppo ortodosso sionista che incoraggia l\u2019occupazione israeliana dei territori palestinesi, promuove l\u2019identit\u00e0 ebraica, e si\u00a0<em>\u00abimpegna a divulgare precetti universali dell\u2019ebraismo, primo fra tutti il perfezionamento del mondo\u00bb<\/em>\u00a0in accordo con valori ebraici. Direttamente sotto il controllo di Iger ci sono molte societ\u00e0 di produzione televisiva (tra cui la\u00a0<em>Walt Disney Television<\/em>, la\u00a0<em>Touchstone Television<\/em>\u00a0e la\u00a0<em>Buena Vista Television<\/em>), e numerosi canali di cavo con pi\u00f9 di\u00a0<strong>100 milioni di abbonati<\/strong>. Tra le societ\u00e0 cinematografiche che fanno parte del\u00a0<em>Walt Disney Motion Pictures Group<\/em>\u00a0c\u2019\u00e8 la\u00a0<em>Walt Disney Pictures<\/em>, la\u00a0<em>Touchstone Pictures<\/em>, la\u00a0<em>Pixar<\/em>, la\u00a0<em>Hollywood Pictures<\/em>\u00a0e la\u00a0<em>Caravan Pictures<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>La\u00a0<em>Disney<\/em>\u00a0possiede anche la\u00a0<em>Miramax Films<\/em>, fondato dai fratelli\u00a0<strong>Bob\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Harvey Weinstein<\/strong>\u00a0(ebrei), che hanno prodotto film osceni o irriverenti come\u00a0<strong><em>The Crying Game\u00a0<\/em><\/strong>(<em>La moglie del soldato;\u00a0<\/em>1992),\u00a0<strong><em>Priest<\/em><\/strong>\u00a0(\u00abIl prete\u00bb; 1994), e\u00a0<strong><em>Kids<\/em><\/strong>\u00a0(\u00abBambini\u00bb; 1995). I fratelli Weinstein hanno lasciato la\u00a0<em>Miramax<\/em>\u00a0nel 2005 per formare una loro compagnia nota come\u00a0<em>Weinstein Company<\/em>. Da allora essi hanno prodotto film come\u00a0<strong><em>Inglourious Basterds<\/em><\/strong>\u00a0(<em>Bastardi senza gloria<\/em>; 2009), una pellicola che glorifica la tortura e la mutilazione di prigionieri tedeschi da parte di soldati ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo il suo rilevamento da parte di Eisner nel 1984, la\u00a0<em>Disney<\/em>\u00a0ha allargato la sua griglia iniziando a produrre quel grosso affare che \u00e8 il cosiddetto materiale per \u00abadulti\u00bb. Nel 1985, la\u00a0<em>Disney<\/em>\u00a0ha acquisito la\u00a0<em>Capital Cities\/ABC<\/em>, che a sua volta \u00e8 proprietaria della rete televisiva\u00a0<em>ABC<\/em>, che a sua volta possiede dieci stazioni televisive collocate in grandi piazze di mercato come New York, Chicago, Filadelfia, Los Angeles, San Francisco e Houston. Inoltre, negli Stati Uniti l\u2019<em>ABC<\/em>\u00a0dispone di 225 stazioni televisive affiliate. La rete sportiva via cavo\u00a0<em>ESPN<\/em>, un affiliata dell\u2019<em>ABC<\/em>, \u00e8 capitanata dal presidente e amministratore delegato\u00a0<strong>George W<\/strong>.<strong>\u00a0Bodenheimer<\/strong>\u00a0(un ebreo). La\u00a0<em>Disney<\/em>\u00a0controlla anche\u00a0<em>Disney Channel<\/em>,\u00a0<em>Toon Disney<\/em>\u00a0(ora\u00a0<em>Disney XD<\/em>),\u00a0<em>A&E<\/em>,\u00a0<em>Lifetime Television<\/em>,\u00a0<em>SOAPnet<\/em>\u00a0ed\u00a0<em>History Channel<\/em>, con circa\u00a0<strong>86<\/strong>\u2013<strong>88 milioni di abbonati per ogni canale<\/strong>. La rete televisiva\u00a0<em>ABC Family<\/em>, che ha come\u00a0<em>target<\/em>\u00a0gli adolescenti, i giovani e le famiglie, conta\u00a0<strong>84 milioni di abbonati<\/strong>\u00a0e, oltre a trasmettere programmi di intrattenimento (alcuni dei quali piuttosto indecenti per un canale destinato alla famiglia), \u00e8 anche il\u00a0<em>network<\/em>\u00a0che accoglie l\u2019evangelista (sionista)\u00a0<strong>Pat Robertson<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"486\" height=\"463\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/pole-dance_minorenne.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2225\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/pole-dance_minorenne.jpg 486w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/pole-dance_minorenne-300x286.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 486px) 100vw, 486px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Fin dall\u2019entrata in scena di Iger, la\u00a0<em>Disney<\/em>\u00a0ha promosso un certo numero di programmi e di film destinati ai bambini in cui si incoraggiano le relazioni sessuali nell\u2019et\u00e0 adolescenziale, come\u00a0<strong><em>The Princess and the Frog<\/em><\/strong>\u00a0(<em>La principessa e il ranocchio<\/em>; 2009) e\u00a0<strong><em>The Secret Life of the American Teenager<\/em><\/strong>\u00a0(<em>La vita segreta di una teenager americana<\/em>; 2008). Ad esempio, quando i critici si lagnarono per una\u00a0<em>pole dance<\/em>\u00a0da spogliarellista (vedi foto) andata in onda durante il\u00a0<em>Kid\u2019s Choice Awards<\/em>\u00a0per celebrare il\u00a0<em>serial<\/em>\u00a0televisivo disneyano<em>\u00a0Hanna Montana<\/em>\u00a0(un personaggio interpretato dall\u2019allora sedicenne\u00a0<strong>Miley Cyrus<\/strong>, oggi ormai giunta al capolinea della volgarit\u00e0), il portavoce della\u00a0<em>Disney<\/em>\u00a0rifiut\u00f2 seccamente questa critica affermando che ogni contenuto della\u00a0<em>Disney<\/em>\u00a0\u00e8\u00a0<em>\u00abconforme a quelli che sono i nostri valori di sempre\u00bb<\/em>. Sebbene sia primariamente una societ\u00e0 di telecomunicazioni, l\u2019<em>ABC\/Disney<\/em>\u00a0guadagna circa\u00a0<strong>un miliardo di dollari all<\/strong>\u2018<strong>anno con diverse pubblicazioni<\/strong><em>,<\/em>\u00a0essendo proprietaria della\u00a0<em>Walt Disney Company Book Publishing<\/em>, della\u00a0<em>Hyperion Books<\/em>\u00a0e della\u00a0<em>Miramax Books<\/em>. Essa possiede anche\u00a0<strong>sei quotidiani<\/strong>\u00a0e pubblica pi\u00f9 di una\u00a0<strong>ventina di riviste<\/strong>. La\u00a0<em>Disney Publishing Worldwide<\/em>, la pi\u00f9 grande casa editrice al mondo di libri e di riviste per bambini, pubblica oltre\u00a0<strong>400 periodici per bambini<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>vende ogni anno 120 milioni di libri<\/strong>. La\u00a0<em>Disney Publishing Worldwide<\/em>\u00a0\u00e8 capeggiata da\u00a0<strong>Russell Hampton Jr<\/strong>, mentre il vicepresidente \u00e8 l\u2019ebreo\u00a0<strong>Andrew Sugerman<\/strong>. Su\u00a0<em>Internet<\/em>, la Disney pu\u00f2 contare su societ\u00e0 come\u00a0<em>Buena Vista Internet Group<\/em>,\u00a0<em>ABC Internet Group<\/em>,\u00a0<em>ABC Home Page \u2013 ABC.com<\/em>,\u00a0<em>ABC News<\/em>,<em>\u00a0http:\/\/Oscar.com<\/em>,\u00a0<em>Mr. Showbiz<\/em>,\u00a0<em>Disney Online<\/em>,\u00a0<em>Disney\u2019s Daily Blast<\/em>,\u00a0<em>Disney.com | The official home for all things Disney<\/em>,\u00a0<em>Disney Family | Recipes, Crafts and Activities<\/em>,\u00a0<em>ESPN Internet Group<\/em>,\u00a0<em>http:\/\/ESPN.sportzone.com<\/em>,\u00a0<em>Soccer Teams, Scores, Stats, News, Fixtures, Results, Tables \u2013 ESPN<\/em>,\u00a0<em>NFL.com \u2013 Official Site of the National Football League | NFL.com<\/em>,\u00a0<em>The official site of the NBA | NBA.com<\/em>,\u00a0<em>Infoseek<\/em>\u00a0(di cui \u00e8 in parte proprietaria), e\u00a0<em>Disney Interactive<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-orange-color has-alpha-channel-opacity has-orange-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p>\u2013\u00a0<strong><em>LA NEWS CORPORATION<\/em><\/strong><strong><br><\/strong>La\u00a0<em>News Corporation<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Rupert Murdoch<\/strong>\u00a0\u00e8 attualmente il secondo conglomerato mediatico pi\u00f9 grande al mondo, con un reddito annuo che supera i\u00a0<strong>30 miliardi di dollari<\/strong>. Essa possiede un gran numero di\u00a0<em>studios<\/em>, di reti televisive (via cavo o via satellite), di giornali e di societ\u00e0 editoriali. Il suo pi\u00f9 grande studio cinematografico \u00e8 la\u00a0<em>Twentieth Century Fox<\/em>. La sue compagnie televisive e le reti via cavo includono tra le altre\u00a0<em>Fox Television Network<\/em>,\u00a0<em>Fox News<\/em>,\u00a0<em>FX Channel<\/em>,\u00a0<em>Fox Sports<\/em>,\u00a0<em>MyNetworkTV<\/em>,\u00a0<em>ESPN Star Sports<\/em>\u00a0e DirectTV. Il braccio editoriale della\u00a0<em>News Corporation<\/em>\u00a0include\u00a0<em>News Limited<\/em>,\u00a0<em>News International<\/em>,\u00a0<em>Harper Collins<\/em>, e pubblica il\u00a0<em>New York Post\u00a0<\/em>e il\u00a0<em>Wall Street Journal<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2005, la\u00a0<em>News Corporation<\/em>, attraverso la sua subalterna\u00a0<em>Fox Interactive Media<\/em>, ha acquisito il popolare\u00a0<em>social network MySpace<\/em>. Il suo<em>\u00a0Fox News Channel<\/em>, nonostante la reputazione di canale conservatore, ha giocato un ruolo-chiave nella promozione dell\u2019agenda\u00a0<em>neocon<\/em>, la destra americana che ha voluto le guerre in Iraq e in Afghanistan. I suoi conduttori hanno abbracciato quasi all\u2019unisono e sostenuto il sionismo pi\u00f9 aggressivo e la prospettiva di una societ\u00e0 multiculturale e multireligiosa. Presentatori come\u00a0<strong>Bill O<\/strong>\u2018<strong>Reilly<\/strong>,\u00a0<strong>Sean Hannity<\/strong>,\u00a0<strong>Greta Van Susteren<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Glenn Beck<\/strong>\u00a0hanno tutti promosso servilmente l\u2019agenda pro-Israele, supportata da tutte le pi\u00f9 grandi personalit\u00e0 televisive.<\/p>\n\n\n\n<p>Murdoch \u00e8 nominalmente un gentile, ma c\u2019\u00e8 incertezza sulle sue ascendenze, ed egli ha vigorosamente sostenuto il sionismo e altre cause ebraiche per tutta la sua vita. Nel 2009, Murdoch ha sostituto il suo vice ebreo\u00a0<strong>Peter Chernin<\/strong>\u00a0con il gentile\u00a0<strong>Chase Carey<\/strong>. Tuttavia, anche sotto Carey, numerosi ebrei occupano posti-chiave nella compagnia: la\u00a0<em>News Corporation Digital Media<\/em>\u00a0(la ex\u00a0<em>Fox Interactive Media<\/em>) \u00e8 amministrata da\u00a0<strong>Peter Levinsohn<\/strong>, mentre l\u2019amministratore delegato di\u00a0<em>Fox News<\/em>\u00a0\u00e8 l\u2019ardente sionista\u00a0<strong>Roger Ailes<\/strong>. Questi \u00e8 stato consigliere di\u00a0<strong>Ronald Reagan<\/strong>\u00a0(1911-2004) e di\u00a0<strong>George Bush Sr<\/strong>., ed \u00e8 molto accreditato per le sue campagne di successo. Ailes \u00e8 stato schietto nel suo appoggio al governo di Tel Aviv affermando:\u00a0<em>\u00abIo difendo gli Stati Uniti, Israele e la Costituzione\u00bb<\/em>, un fatto che non \u00e8 passato inosservato ai dirigenti di\u00a0<em>Fox News<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>David Hirshey<\/strong>\u00a0\u00e8 il redattore esecutivo della\u00a0<em>Arpista Collins<\/em>.\u00a0<strong>Thomas Rothman<\/strong>\u00a0\u00e8 il presidente della\u00a0<em>Fox Filmed Entertainment<\/em>. L\u2019ebreo\u00a0<strong>William Kristol<\/strong>\u00a0\u00e8 il redattore di uno dei pi\u00f9 popolari giornali\u00a0<em>neocon<\/em>,\u00a0<em>The Weekly Standard<\/em>, pubblicato dalla\u00a0<em>News Corporation<\/em>. Kristol \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti portavoce e intellettuali\u00a0<em>neocon<\/em>. Egli \u00e8 stato un aperto fautore della guerra in Iraq e della campagna israeliana del 2006 in Libano, che defin\u00ec<em>\u00a0\u00abanche la nostra guerra\u00bb<\/em>. Kristol \u00e8 stato consigliere del repubblicano\u00a0<strong>John McCain<\/strong>\u00a0per la politica estera durante la sua campagna presidenziale, e continua tuttora a sostenere vigorosamente la necessit\u00e0 di un\u2019azione militare contro l\u2019Iran in difesa d\u2019Israele.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013\u00a0<strong><em>VIACOM<br><\/em><\/strong><em>Viacom<\/em>\u00a0\u00e8 il terzo conglomerato mediatico pi\u00f9 grande degli Stati Uniti, con un reddito che nel 2008 ha superato i\u00a0<strong>14 miliardi di dollari<\/strong>, Esso \u00e8 di propriet\u00e0 dell\u2019ebreo\u00a0<strong>Sumner Redstone<\/strong>\u00a0(nato\u00a0<strong>Murray Rothstein<\/strong>).\u00a0<strong>Melvin A<\/strong>.<strong>\u00a0Karmazin<\/strong>, un altro ebreo, \u00e8 stato il numero due di\u00a0<em>Viacom<\/em>\u00a0fino a giugno del 2004, occupando la carica di presidente e direttore operativo. Pur rimanendo un grande azionista di\u00a0<em>Viacom<\/em>, Karmazin si \u00e8 spostato divenendo l\u2019amministratore delegato di\u00a0<em>Sirius Satellite Radio<\/em>, dove \u00e8 stato un aperto sostenitore dell\u2019eccentrico\u00a0<em>DJ<\/em>\u00a0ebreo\u00a0<strong>Howard Stern<\/strong>. Karmazin \u00e8 stato sostituito come vicepresidente e vicedirettore operativo dall\u2019ebreo\u00a0<strong>Leslie Moonves<\/strong>, affiancato da\u00a0<strong>Tom Freston<\/strong>\u00a0(forse ebreo pure lui). Moonves \u00e8 un fedele sionista ed \u00e8 pronipote di\u00a0<strong>David Ben<\/strong>\u2013<strong>Gurion<\/strong>\u00a0(1886-1973), il primo\u00a0<em>premier<\/em>\u00a0nella storia dello Stato d\u2019Israele. Moonves \u00e8 anche presidente del Comitato ebraico\u00a0<em>Aish HaTorah<\/em>\u00a0per il Nord America.<\/p>\n\n\n\n<p>Egli continua ad essere presidente e amministratore delegato della\u00a0<em>CBS<\/em>, una delle pi\u00f9 grandi affiliate di\u00a0<em>Viacom<\/em>. Quest\u2019ultima possiede molte reti televisive (via etere e via cavo) e societ\u00e0 cinematografiche come\u00a0<em>CBS<\/em>,\u00a0<em>MTV<\/em>,\u00a0<em>VH1<\/em>,\u00a0<em>Nickelodeon<\/em>,\u00a0<em>BET<\/em>,\u00a0<em>Comedy Central<\/em>,\u00a0<em>Paramount Pictures<\/em>,\u00a0<em>Dreamworks<\/em>,\u00a0<em>Spike<\/em>\u00a0e molti altre.\u00a0<em>Viacom<\/em>\u00a0produce e distribuisce programmi televisivi per le tre reti pi\u00f9 grandi del Paese,\u00a0<strong>possiede trentanove stazioni televisive<\/strong>\u00a0insieme ad altre\u00a0<strong>200 societ\u00e0<\/strong>\u00a0affiliate alla\u00a0<em>CBS Television Network<\/em>. Inoltre, essa \u00e8 proprietaria di\u00a0<strong>185 stazioni radiofoniche<\/strong>\u00a0inglobate nel suo gruppo radio\u00a0<em>Infinity<\/em>, e pu\u00f2 contare su altre\u00a0<strong>1<\/strong>.<strong>500 stazioni affiliate<\/strong>\u00a0attraverso la\u00a0<em>CBS Radio Network<\/em>. Il pi\u00f9 grande studio cinematografico della\u00a0<em>Viacom<\/em>\u00a0\u00e8 la\u00a0<em>Paramount Pictures<\/em>, di propriet\u00e0 della\u00a0<em>Dreamworks<\/em>, il cui amministratore delegato \u00e8 l\u2019ebreo\u00a0<strong>Brad Grey<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto la propriet\u00e0 di Redstone,\u00a0<em>MTV<\/em>\u00a0e\u00a0<em>VH1<\/em>\u00a0hanno continuato a spingere prodotti trasmettendo un buon numero di nuovi\u00a0<em>reality<\/em>\u00a0a sfondo omosessuale come\u00a0<em>Strange Love<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Flavor of Love<\/em>, mandando in onda il\u00a0<em>rapper<\/em>\u00a0<strong>Flavor Flav<\/strong>\u00a0(William Jonathan Drayton Jr.), un tossicodipendente criminale pi\u00f9 volte condannato, o\u00a0<strong><em>A Shot at Love with Tila Tequila<\/em><\/strong>, un programma in cui uomini e donne erano in gara tra loro per conquistare questa\u00a0<em>star<\/em>\u00a0bisessuale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"402\" height=\"532\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/A_Shot_at_Love_with_Tila_Tequila.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2226\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/A_Shot_at_Love_with_Tila_Tequila.jpg 402w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/A_Shot_at_Love_with_Tila_Tequila-227x300.jpg 227w\" sizes=\"auto, (max-width: 402px) 100vw, 402px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><em>MTV<\/em>\u00a0domina il mercato televisivo per spettatori tra i dodici e i quattordici anni, e pompa\u00a0<em>videoclip<\/em>\u00a0musicali sempre pi\u00f9 trasgressivi in\u00a0<strong>342 milioni di case<\/strong>\u00a0sparse in\u00a0<strong>140 Paesi<\/strong>, ed esercita un\u2019influenza culturale dominante sugli adolescenti di tutto il mondo. La\u00a0<em>Viacom<\/em>\u00a0possiede anche\u00a0<em>Country Music Television<\/em>, un canale via cavo che ha permesso a Redstone di raggiungere un pubblico tradizionalmente cristiano inondandolo con lo stesso fango veicolato da\u00a0<em>MTV<\/em>\u00a0e da\u00a0<em>VH1<\/em>. Negli ultimi cinque anni,\u00a0<em>MTV<\/em>\u00a0ha aumentato il numero di video\u00a0<em>pop<\/em>\u00a0trasmessi a spese della musica\u00a0<em>country<\/em>\u00a0pi\u00f9 tradizionale. Questo canale ha presentato anche un certo numero di\u00a0<em>reality show<\/em>, come\u00a0<em>My Big Redneck Wedding<\/em>, condotto dall\u2019ebreo\u00a0<strong>Tom Arnold<\/strong>, e\u00a0<em>Redneck Dreams<\/em>, una trasmissione che rafforza lo stereotipo del cristiano rurale come una persona gretta e razzista. Il contenuto apertamente sessuale del canale \u00e8 aumentato, come lo \u00e8 quello di\u00a0<em>show<\/em>\u00a0come\u00a0<em>Dallas Cowboys Cheerleaders: Making the Team<\/em>,\u00a0<em>The Ultimate Coyote Ugly Search<\/em>\u00a0ed altri. Come proprietario di\u00a0<em>BET<\/em>, Redstone ha spinto sempre pi\u00f9 generi musicali come il\u00a0<em>gangsta rap<\/em>, l\u2019<em>hip hop<\/em>, e commedie a sfondo sessuale destinate soprattutto al pubblico di colore. Nonostante la nomina di amministratore delegato conferita a\u00a0<strong>Debra L<\/strong>.<strong>\u00a0Lee<\/strong>\u00a0nel 2005, e ad altri sconosciuti di colore,\u00a0<em>BET<\/em>\u00a0\u00e8 una rete completamente controllata da ebrei e con un numero simbolico di dirigenti d\u2019azienda e conduttori di colore. L\u2019influenza di\u00a0<em>Viacom<\/em>\u00a0si estende anche alla pubblicit\u00e0 e al mondo dell\u2019editoria. Essa \u00e8 la pi\u00f9 grande agenzia pubblicitaria (su carta) statunitense che lavora per colossi come\u00a0<em>Simon & Schuster<\/em>,\u00a0<em>Scribner<\/em>,\u00a0<em>The Free Press<\/em>,\u00a0<em>Fireside<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Archway Paperbacks<\/em>.\u00a0<em>Viacom<\/em>\u00a0distribuisce video attraverso i suoi\u00a0<strong>8<\/strong>.<strong>000 punti-vendita<\/strong>\u00a0di\u00a0<em>Blockbuster<\/em>\u00a0(che ha dichiarato bancarotta nel 2010), ed \u00e8 coinvolta anche in molte reti televisive via satellite, parchi giochi e\u00a0<em>videogames<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Nickelodeon<\/em>, con oltre\u00a0<strong>87 milioni di abbonati<\/strong>, \u00e8 di gran lunga il pi\u00f9 grande canale televisivo americano destinato ai piccoli dai quattro agli undici anni, e si sta rapidamente espandendo anche in Europa. La maggior parte dei suoi\u00a0<em>show<\/em>\u00a0non fanno ancora mostra di quella degenerazione sfacciata che \u00e8 il marchio di fabbrica di\u00a0<em>MTV<\/em>, ma Redstone sta spingendo gradualmente il contenuto presentato ai suoi giovanissimi telespettatori verso lo stesso veleno fornito da\u00a0<em>MTV<\/em>\u00a0con trasmissioni come\u00a0<em>True Jackson VP<\/em>\u00a0e altre.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-orange-color has-alpha-channel-opacity has-orange-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p><strong><em>\u2013 TIME WARNER<br><\/em><\/strong>Nonostante le ristrutturazioni avvenute a livello gestionale tra il 2005 e il 2010, la\u00a0<em>Time Warner<\/em>, precedentemente nota come\u00a0<em>AOL-Time Warner<\/em>, rimane il quarto conglomerato mediatico pi\u00f9 grande al mondo con un reddito annuale medio che si avvicina ai\u00a0<strong>47 miliardi di dollari<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"450\" height=\"472\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/The_Warner_Brothers.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2227\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/The_Warner_Brothers.jpg 450w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/The_Warner_Brothers-286x300.jpg 286w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><em>Time Warner<\/em>\u00a0conduce i suoi lucrosi affari nel mondo del cinema, della televisione, dei servizi\u00a0<em>Internet<\/em>, dell\u2019editoria e delle telecomunicazioni. La\u00a0<em>Warner<\/em>\u00a0fu fondata dai fratelli ebrei\u00a0<strong>Harry<\/strong>,<strong>\u00a0Albert<\/strong>,\u00a0<strong>Sam<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Jack Warner<\/strong>\u00a0(vedi foto) nella prima parte del XX secolo, e divenne rapidamente parte della base del potere ebraico ad Hollywood, un fatto cos\u00ec noto da essere apertamente ammesso anche da autori israeliti. Fra i suoi consociati ricordiamo\u00a0<em>CNN<\/em>,\u00a0<em>HBO<\/em>,\u00a0<em>Cartoon Network<\/em>,\u00a0<em>DC Comics<\/em>,\u00a0<em>Warner Bros. Games<\/em>,\u00a0<em>Boomerang<\/em>,\u00a0<em>Kid\u2019s WB<\/em>,\u00a0<em>New Line Cinema<\/em>,\u00a0<em>Castle Rock Entertainment<\/em>,\u00a0<em>Time Inc.<\/em>,\u00a0<em>CW Television Network<\/em>,\u00a0<em>AOL<\/em>,\u00a0<em>Warner Bros. Entertainment<\/em>,\u00a0<em>The CW4Kids<\/em>,\u00a0<em>Adult Swim<\/em>,\u00a0<em>Hanna-Barbera<\/em>,\u00a0<em>Ruby-Spears Productions<\/em>, e\u00a0<em>Telepictures<\/em>\u00a0(i produttori dell\u2019<em>Ellen Degeneres Show<\/em>\u00a0e del\u00a0<em>Rosie O\u2019Donnell Show<\/em>).\u00a0<em>Tim Warner<\/em>\u00a0possiede molti dei marchi mediatici pi\u00f9 prestigiosi, incluse le serie di\u00a0<em>Harry Potter<\/em>\u00a0e de\u00a0<em>Il signore degli anelli<\/em>, cos\u00ec come la rivista\u00a0<em>People<\/em>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"509\" height=\"385\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/sex_and_the_city.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2228\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/sex_and_the_city.jpg 509w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/sex_and_the_city-300x227.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Dopo numerosi anni di bilanci in negativo, l\u2019amministratore delegato\u00a0<strong>Gerald Levin<\/strong>\u00a0(ebreo) \u00e8 stato sostituito da\u00a0<strong>Richard Parsons<\/strong>. Questi, nonostante la reputazione di abile negoziatore, non \u00e8 stato in grado di risollevare la\u00a0<em>Time Warner<\/em>, particolarmente nel campo dei servizi di\u00a0<em>Internet<\/em>. Parsons \u00e8 sostituito nel gennaio 2009 da\u00a0<strong>Jeffrey L. Bewkes<\/strong>. Mentre Bewkes<strong>\u00a0<\/strong>era responsabile all\u2019<em>HBO<\/em>, questa emittente ha scodellato\u00a0<em>serial<\/em>\u00a0televisivi come\u00a0<strong><em>Sex and the City<\/em><\/strong>\u00a0e\u00a0<em>Oz<\/em>\u00a0a milioni di telespettatori. Pur non essendo ebreo, Bewkes \u00e8 sempre stato un forte sostenitore degli interessi sionisti. Nel 2001, egli \u00e8 stato insignito con il\u00a0<em>Sherrill C. Corwin Human Relations Award<\/em>\u00a0dall\u2019<em>American Jewish Committee<\/em>\u00a0(\u00abComitato Ebraico Americano\u00bb), e siede nel Consiglio Direttivo dell\u2019influente\u00a0<em>Jewish Council on Foreign Relations<\/em>. Bewkes \u00e8 a capo un consiglio di amministrazione che comprende molto ebrei, inclusa\u00a0<strong>Jessica Einhorn<\/strong>, ex consigliere delegato della Banca Mondiale,\u00a0<strong>Reuben Mark<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Ken Novack<\/strong>.\u00a0<strong>Mathias D\u00f6pfner<\/strong>, l\u2019amministratore delegato del gigante mediatico tedesco\u00a0<em>Axel Springer AG<\/em>, siede come membro onorario nell\u2019<em>American Jewish Committee<\/em>\u00a0e si descrive come un\u00a0<em>\u00abnon-ebreo sionista\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche le societ\u00e0 sussidiare della\u00a0<em>Time Warner<\/em>\u00a0sono per lo pi\u00f9 dominate da dirigenti d\u2019azienda israeliti. La\u00a0<em>DC Comics<\/em>\u00a0\u00e8 guidata dall\u2019ebreo\u00a0<strong>Paul Levitz<\/strong>. A capo della\u00a0<em>Warner Bros. Entertainment<\/em>\u00a0c\u2019\u00e8 l\u2019amministratore delegato ebreo\u00a0<strong>Barry M<\/strong>.<strong>\u00a0Meyer<\/strong>. Il suo vicepresidente esecutivo\u00a0<strong>Jeff Robinov<\/strong>\u00a0\u00e8 anch\u2019egli ebreo, come lo \u00e8\u00a0<strong>Bruce Rosenblum<\/strong>, presidente del\u00a0<em>Warner Bros. Television Group<\/em>. Meyer ha il controllo diretto su\u00a0<em>New Line Cinema<\/em>, che ha prodotto film come\u00a0<em>Harold & Kumar Escape from Guantanamo Bay<\/em>\u00a0(<em>Harold & Kumar \u2013 Due amici in fuga<\/em>; 2008), e la serie\u00a0<em>horror<\/em>\u00a0<em>Texas Chainsaw Massacre<\/em>\u00a0(<em>Non aprite quella porta<\/em>; 1974, 2013).<\/p>\n\n\n\n<p><em>New Line Cinema<\/em>\u00a0\u00e8 amministrata da un gran numero di dirigenti ebrei, come l\u2019amministratore delegato\u00a0<strong>Robert Shaye<\/strong>, il direttore finanziario\u00a0<strong>Stephen Abramson<\/strong>,\u00a0<strong>Stephen Einhorn<\/strong>, presidente della\u00a0<em>New Line Home Video<\/em>,\u00a0<strong>Jim Rosenthal<\/strong>, presidente di\u00a0<em>New Line Television<\/em>,\u00a0<strong>Ben Zinkin<\/strong>, vicepresidente esecutivo per il commercio e per gli affari legali, e molti altri. Il capo della\u00a0<em>CNN<\/em>\u00a0statunitense,\u00a0<strong>Jonathan Klein<\/strong>, un ebreo, \u00e8 stato sostituito nel settembre 2010 da\u00a0<strong>Ken Jautz<\/strong>. Questo avvicendamento ha spianato la strada all\u2019ebreo\u00a0<strong>Scot Safron<\/strong>, che ha assunto la gestione della rete\u00a0<em>Headline News<\/em>.\u00a0<em>Time Warner<\/em>\u00a0ha collaborato con l\u2019amministratore delegato di\u00a0<em>4Kids Entertainment<\/em>, l\u2019ebreo\u00a0<strong>Alfred Robert Kahn<\/strong>, e con la\u00a0<em>CBS<\/em>\u00a0per produrre il pacchetto del sabato mattina\u00a0<em>CWKids<\/em>. Questo blocco include\u00a0<em>Teenage Mutant Ninja Turtles<\/em>,\u00a0<em>Yu-Gi-Oh!<\/em>\u00a0ed altri programmi. Kahn \u00e8 stato criticato per aver diffuso cartoni animati per bambini sempre pi\u00f9 violenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il\u00a0<em>Parent\u2019s Television Council<\/em>\u00a0ha affermato che i programmi per bambini della\u00a0<em>Warner Bros.<\/em>\u00a0contengono\u00a0<em>\u00abi livelli pi\u00f9 elevati di linguaggio offensivo, di abuso verbale, di contenuto sessuale e di riferimenti offensivi\u00bb<\/em>. Nel 2009, a causa dei suoi profitti in declino, i dirigenti di\u00a0<em>Time Warner<\/em>\u00a0hanno deciso di assorbire\u00a0<em>AOL<\/em>. Sotto la guida dell\u2019amministratore delegato\u00a0<strong>Tim Armstrong<\/strong>,\u00a0<em>AOL<\/em>, precedentemente uno dei principali\u00a0<em>provider<\/em>\u00a0statunitensi di servizi\u00a0<em>Internet<\/em>, ha tentato di rilanciare la sua azione in\u00a0<em>Internet<\/em>\u00a0e nel mercato multimediale.\u00a0<em>Time Inc.<\/em>\u00a0\u00e8 il pi\u00f9 grande editore di periodici degli Stati Uniti e uno degli editori principali in Europa. Esso controlla numerose societ\u00e0 affiliate di successo che estendono il loro raggio d\u2019azione sulla televisione, via cavo\u00a0<em>on demand<\/em>, sulla radio via satellite e sulla telefonia mobile. La met\u00e0 di tutti gli americani ha letto riviste edite da\u00a0<em>Time Inc.<\/em>, inclusa\u00a0<em>People<\/em>\u00a0\u2013 che \u00e8 letta da oltre\u00a0<strong>40 milioni di persone al mese<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<em>Sports Illustrated<\/em>,\u00a0<em>Life<\/em>,\u00a0<em>Time<\/em>,\u00a0<em>Fortune<\/em>\u00a0e un altro centinaio di rotocalchi. Nel 2005, il redattore-capo di\u00a0<em>Time Inc.<\/em>, l\u2019ebreo\u00a0<strong>Norman Pearlstine<\/strong>, ha lasciato questa azienda per diventare amministratore delegato di un\u2019altra importante societ\u00e0 mediatica: la\u00a0<em>Bloomberg<\/em>. Egli \u00e8 stato sostituito da\u00a0<strong>John Huey<\/strong>. L\u2019amministratore delegato di\u00a0<em>Time Inc.<\/em>\u00a0<strong>Ann Moore<\/strong>\u00a0ha nominato l\u2019ebrea\u00a0<strong>Sylvia Auton<\/strong>, gi\u00e0 direttore generale di\u00a0<em>IPC Media<\/em>, alla posizione di vicepresidente esecutivo. La Auton \u00e8 la figlia di ebrei austriaci che emigrarono dalla Germania nel 1938.\u00a0<em>IPC<\/em>\u00a0\u00e8 il pi\u00f9 grande editore di periodici della Gran Bretagna. Le sue riviste sono lette da oltre la met\u00e0 delle donne d\u2019Inghilterra e quasi dalla met\u00e0 dei suoi uomini. Nel gennaio del 2007, la\u00a0<em>Time Inc.<\/em>\u00a0ha ceduto diciotto delle sue riviste al\u00a0<em>Bonnier Magazine Group<\/em>, tra cui\u00a0<em>Outdoor Life<\/em>,\u00a0<em>Popular Science<\/em>,\u00a0<em>Field & Stream<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Parenting<\/em>. Il\u00a0<em>Bonnier Group<\/em>, dopo la sua acquisizione da parte di\u00a0<em>MTV Finland<\/em>, \u00e8 stato descritto dal giornalista finlandese\u00a0<strong>Marko Juutinen<\/strong>\u00a0come\u00a0<em>\u00abun ramo organizzativo politico, ideologico e segretissimo della dinastia sionista Bonner, che \u00e8 la stessa rete di personaggi imparentati tra loro che possiede e domina i mass media nordamericani\u00bb<\/em>.\u00a0<em>Time Inc.<\/em>\u00a0<em>Interactive<\/em>\u00a0possiede diverse societ\u00e0 di siti\u00a0<em>web<\/em>\u00a0e le relative ramificazioni digitali.\u00a0<strong>Ned Desmond<\/strong>\u00a0guida questo settore. Gli ex dirigenti d\u2019azienda di\u00a0<em>Time Inc. Interactive<\/em>\u00a0<strong>Jodi Kahn<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Meg Siesfeld<\/strong>, entrambe ebree, hanno lasciato la societ\u00e0 per intraprendere altre carriere. Ora la Kahn \u00e8 vicepresidente esecutivo di\u00a0<em>iVillage Networks<\/em>, una societ\u00e0 mediatica che possiede una gran quantit\u00e0 di siti\u00a0<em>web<\/em>\u00a0destinati alle ragazze e alle donne. Nel 2004,\u00a0<em>Time Warner<\/em>\u00a0ha venduto il suo settore musicale,<em>\u00a0Warner Music Group<\/em>, al multimiliardario ebreo\u00a0<strong>Edgar Bronfman Jr<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il padre di Bronfman,\u00a0<strong>Edgar Bronfman Sr<\/strong>. (1929-2013) \u00e8 stato presidente del\u00a0<em>World Jewish Congress<\/em>, la pi\u00f9 grande organizzazione ebraica al mondo. Dopo aver acquisito\u00a0<em>Warner Music Group<\/em>, Edgar Bronfman Jr. ha immediatamente assunto il correligionario\u00a0<strong>Lyor Cohen<\/strong>, nipote di un generale dell\u2019esercito israeliano, come amministratore delegato del gruppo. Cohen, fondatore dell\u2019etichette discografica\u00a0<em>Murder Inc. Records<\/em>, \u00e8 pi\u00f9 conosciuto come pioniere nella promozione del\u00a0<em>gansta-rap<\/em>\u00a0e dell\u2019<em>hip-hop<\/em>, due generi musicali i cui testi esortano esplicitamente i giovani neri a commettere atti di violenza contro i bianchi, contro gli agenti di polizia e contro le donne.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto il comando di Cohen, il\u00a0<em>Warner Music Group\u00a0<\/em>ha firmato contratti con artisti come\u00a0<strong>Jay<\/strong>\u2013<strong>Z<\/strong>,\u00a0<strong>Marilyn Manson<\/strong>,\u00a0<strong>Seal<\/strong>,\u00a0<strong>Kid Rock<\/strong>,\u00a0<strong>Missy Elliott<\/strong>,\u00a0<strong>Sean\u00a0<\/strong>\u00ab<strong>P<\/strong>\u2013<strong>Diddy<\/strong>\u00bb<strong>\u00a0Combs<\/strong>, i\u00a0<em>gangsta-rapper<\/em>\u00a0<strong>Boyz n da Hood<\/strong>\u00a0e molti altri. In questi ultimi anni, Bronfman ha spinto in modo aggressivo per un\u2019azione pi\u00f9 vasta nel mercato musicale di\u00a0<em>Internet<\/em>. Irritato dal fatto che gli utenti di\u00a0<em>YouTube<\/em>\u00a0caricano contenuti musicali di propriet\u00e0 di<em>\u00a0Warner Music Group<\/em>\u00a0senza pagare i diritti d\u2019autore, Bronfman ha costretto\u00a0<em>YouTube<\/em>\u00a0a bloccare o a rimuovere ogni filmato su cui ci fossero tali diritti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"445\" height=\"548\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/rock-band.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2229\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/rock-band.jpg 445w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/rock-band-244x300.jpg 244w\" sizes=\"auto, (max-width: 445px) 100vw, 445px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Alla fine del 2009,\u00a0<em>YouTube<\/em>\u00a0ha ammorbidito le richieste di Bronfman. In cambio del permesso di poter caricare la sua musica su\u00a0<em>YouTube<\/em>,\u00a0<em>Warner Music Group<\/em>\u00a0ha ottenuto il diritto di vendere annunci su questa piattaforma\u00a0<em>web<\/em>\u00a0e di creare un proprio canale\u00a0<em>YouTube<\/em>\u00a0che consiste in contenuti\u00a0<em>\u00abpremium\u00bb<\/em>, una mossa che ha allontanato numerosi utenti regolari da\u00a0<em>YouTube<\/em>. Similmente, Bronfman si \u00e8 lamentato del fatto che la nuova generazione di videogiochi musicali come\u00a0<em>Rock Band<\/em>\u00a0non sta pagandolo abbastanza per l\u2019utilizzo della musica di sua propriet\u00e0, e ha affermato:\u00a0<em>\u00abL\u2019ammontare di ci\u00f2 che viene pagato all\u2019industria musicale (anche se il contenuto di questi giochi \u00e8 completamente dipendente da noi, che lo possediamo e lo controlliamo) \u00e8 insignificante\u00bb<\/em>; e ha concluso:\u00a0<em>\u00abNon vogliamo autorizzare questi giochi\u00bb<\/em>. Con tre su quattro dei mega-conglomerati mediati nelle sue mani (<em>Disney<\/em>,\u00a0<em>Viacom<\/em>, e\u00a0<em>News Corporation<\/em>), e con i suoi uomini che occupano una grande porzione degli incarichi pi\u00f9 elevati nella\u00a0<em>Time Warner<\/em>, il dominio di pochi israeliti sui giganti mediatici pi\u00f9 potenti al mondo \u00e8 quasi totale. Con un egemonia cos\u00ec rampante \u00e8 inverosimile che un controllo cos\u00ec opprimente possa essersi realizzato per puro caso. Se non ci fosse stata una strategia coesiva di gruppo fra questi dirigenti ebrei per promuoversi l\u2019un l\u2019altro ed escludere i non-ebrei non si sarebbe giunti a questa egemonia. Ci si aspetterebbe che il numero degli ebrei nei posti pi\u00f9 elevati dell\u2019industria mediatica rifletta la loro percentuale di presenza nella popolazione nazionale. Al contrario, ci\u00f2 che noi constatiamo \u00e8 un monopolio ebraico quasi assoluto dei pi\u00f9 grandi conglomerati mediatici statunitensi.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-orange-color has-alpha-channel-opacity has-orange-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p>\u2013\u00a0<strong><em>ALTRE COMPAGNIE<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La maggior parte delle compagnie minori di produzione televisiva e cinematografica odierna che non sono possedute dai quattro grandi conglomerati mediatici \u00e8 anch\u2019essa controllata da ebrei. La\u00a0<em>NBC Universal Inc<\/em>, ad esempio, \u00e8 un altro conglomerato mediatico nato nel 2004 dalla fusione di\u00a0<em>NBC<\/em>\u00a0e di\u00a0<em>Vivendi Universal<\/em>\u00a0(ora nota come\u00a0<em>Vivendi SA<\/em>). La\u00a0<em>NBC\u00a0<\/em>fu fondata originariamente dall\u2019ebreo russo\u00a0<strong>Robert Sarnoff<\/strong>\u00a0(1918-1997). Questi era noto per le sue spietate tattiche affaristiche e per la propensione a violare i diritti d\u2019autore dei suoi concorrenti.<\/p>\n\n\n\n<p>A partire dal 1971, prima della morte di Sarnoff, la\u00a0<em>NBC<\/em>\u00a0\u00e8 cresciuta grazie ad una serie di fusioni e di acquisizioni fino a divenire un gigante multimediatico. Nella sua forma attuale, la\u00a0<em>NBC Universal<\/em>\u00a0\u00e8 di propriet\u00e0 della\u00a0<em>General Electric<\/em>\u00a0e della\u00a0<em>Comcast<\/em>. Grazie ad un accordo raggiunto nel dicembre 2009, le azioni della\u00a0<em>Vivendi<\/em>\u00a0sono state rilevate dalla\u00a0<em>Comcast<\/em>, il pi\u00f9 grande\u00a0<em>provider<\/em>\u00a0americano via cavo. Ora la\u00a0<em>Comcast<\/em>\u00a0controlla il 51% delle azioni della societ\u00e0. Essa fu fondata da\u00a0<strong>Ralph J<\/strong>.\u00a0<strong>Roberts<\/strong>, da\u00a0<strong>Julian A<\/strong>.<strong>\u00a0Brodsky<\/strong>\u00a0e da\u00a0<strong>Daniel Aaron<\/strong>, tutti tre ebrei.<\/p>\n\n\n\n<p>Il figlio di Ralph Roberts,<strong>\u00a0Brian Roberts<\/strong>, ha ereditato dal padre la guida della societ\u00e0 e ora ne \u00e8 l\u2019amministratore delegato. Egli ha vinto alcune medaglie d\u2019argento giocando a\u00a0<em>squash<\/em>\u00a0in una squadra di ebrei americani ai\u00a0<em>Maccabiah Games<\/em>, una specie di giochi olimpici per soli israeliti che si tiene ogni quattro anni in Israele. Fin dal rilevamento della\u00a0<em>NBC Universal\u00a0<\/em>da parte di\u00a0<em>Comcast<\/em>, Roberts ha sostituito il presidente ebreo\u00a0<strong>Jeff Zucker<\/strong>\u00a0(ora alla\u00a0<em>CNN<\/em>) con Stephen Bewkes, che a quanto pare sarebbe di ascendenze ebraiche.\u00a0<strong>Mark Hoffman<\/strong>, il presidente ebreo di\u00a0<em>CNBC<\/em>, lavora direttamente con Bewkes per sorvegliare la pi\u00f9 grande rete di notizie affaristiche del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ebreo\u00a0<strong>Ron Meyer<\/strong>\u00a0\u00e8 presidente e direttore operativo degli\u00a0<em>Universal Studios<\/em>. L\u2019ex presidentessa della\u00a0<em>Universal Pictures<\/em>, l\u2019ebrea\u00a0<strong>Stacey Snider<\/strong>\u00a0(ora ai\u00a0<em>DreamWorks Studios<\/em>), \u00e8 stata sostituito da<strong>\u00a0Debbie Liebling<\/strong>, un\u2019altra ebrea. Anche\u00a0<strong>Mark Graboff<\/strong>, co-presidente della\u00a0<em>NBC Entertainment<\/em>\u00a0e della\u00a0<em>NBC Universal Television Studio<\/em>\u00a0\u00e8 ebreo.\u00a0<em>NBC Television<\/em>\u00a0trasmette a pi\u00f9 di 200 stazioni affiliate e la sua programmazione giunge quasi in ogni casa americana.\u00a0<em>NBC News<\/em>\u00a0trasmette un buon numero di notiziari inclusi\u00a0<em>Today<\/em>,\u00a0<em>Meet the Press<\/em>,\u00a0<em>Nightly News<\/em>\u00a0con\u00a0<strong>Brian Williams<\/strong>, e\u00a0<em>Dateline NBC<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso il suo affiliato\u00a0<em>MSNBC<\/em>,\u00a0<em>NBC Universal<\/em>\u00a0offre televisione 24 ore su 24 e notiziari su\u00a0<em>Internet<\/em>\u00a0in tutto il mondo.\u00a0<em>MSNBC<\/em>\u00a0\u00e8 stata criticata per il grande spazio riservato regolarmente a notizie di stampo\u00a0<em>liberal<\/em>\u00a0commentate da\u00a0<strong>Keith Olbermann<\/strong>\u00a0e da\u00a0<strong>Rachel Maddow<\/strong>, una commentatrice politica lesbica di origini ebraiche.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"569\" height=\"563\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Logo_NBC.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2230\" style=\"width:269px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Logo_NBC.jpg 569w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Logo_NBC-300x297.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 569px) 100vw, 569px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><em>NBC Universal<\/em>\u00a0\u00e8 passata nel mercato dei\u00a0<em>media<\/em>\u00a0su\u00a0<em>Internet<\/em>\u00a0negli anni recenti. Essa produce\u00a0<em>Hulu<\/em>, un servizio di video\u00a0<em>on-line<\/em>\u00a0che offre la possibilit\u00e0 di scaricare televisione o filmati. Grazie ad accordi con\u00a0<em>Fox<\/em>,\u00a0<em>Time Warner Inc.<\/em>,\u00a0<em>ABC<\/em>,\u00a0<em>Comedy Central<\/em>,\u00a0<em>MGM<\/em>,\u00a0<em>MTV<\/em>,\u00a0<em>Paramount<\/em>\u00a0e numerose altre societ\u00e0 mediatiche,\u00a0<em>Hulu<\/em>\u00a0offre una piattaforma per il\u00a0<em>download<\/em>\u00a0di una variet\u00e0 di\u00a0<em>show<\/em>\u00a0televisivi e di film.\u00a0<em>iVillage<\/em>, la pi\u00f9 grande comunit\u00e0\u00a0<em>on-line<\/em>\u00a0per donne, \u00e8 di propriet\u00e0 della\u00a0<em>NBC Universal\u00a0<\/em>sotto la direzione dell\u2019amministratore Jodi Kahn, anch\u2019essa ebrea.\u00a0<em>iVillage<\/em>\u00a0controlla oltre\u00a0<strong>1<\/strong>.<strong>000 gruppi di discussione<\/strong>\u00a0e gestisce\u00a0<em>NBC Digital Health Network<\/em>,\u00a0<em>Horoscopes, Tarot & Love Compatibility<\/em>,\u00a0<em>GardenWebil<\/em>\u00a0e\u00a0<em>BlogHer<\/em>, il principale\u00a0<em>blog<\/em>\u00a0di notizie per donne. Nel tentativo di catturare una quota sempre pi\u00f9 larga della popolazione ispanica, in continua espansione, nel 2002<em>\u00a0NBC Universal\u00a0<\/em>ha acquisito\u00a0<em>Telemundo<\/em>. Quest\u2019ultima \u2013 la pi\u00f9 grande rete televisiva in lingua spagnola \u2013 raggiunge oltre il 90% dei telespettatori ispanici attraverso sedici stazioni e quarantacinque societ\u00e0 affiliate. Essa \u00e8 guidata dall\u2019ebreo\u00a0<strong>Jeff Gaspin<\/strong>, presidente della\u00a0<em>NBC Universal Television Entertainment<\/em>.\u00a0<em>Spyglass Entertainment<\/em>, una casa di produzione cinematografica \u00abindipendente\u00bb, che ha prodotto film come\u00a0<em>The Sixth Sense<\/em>\u00a0(<em>Il sesto senso<\/em>; 1999),\u00a0<em>The Insider<\/em>\u00a0(<em>Dietro la verit\u00e0<\/em>; 1999)<em>,\u00a0<\/em>and\u00a0<em>Shanghai Noon<\/em>\u00a0(<em>Pallottole cinesi<\/em>; 2000)<em>,<\/em>\u00a0\u00e8 diretta da suoi fondatori e co-presidenti\u00a0<strong>Gary Barber<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Roger Birnbaum<\/strong>, entrambi ebrei.\u00a0<strong>Jonathan Glickman<\/strong>\u00a0ne \u00e9 il presidente e\u00a0<strong>Paul Neinstein<\/strong>\u00a0\u00e8 vicepresidente esecutivo. Entrambi sono israeliti. La\u00a0<em>Spyglass<\/em>\u00a0gira film per la\u00a0<em>DreamWorks SKG<\/em>, una sussidiaria della\u00a0<em>Viacom<\/em>\u00a0e della\u00a0<em>Walt Disney Company<\/em>.\u00a0<em>Spyglass<\/em>\u00a0\u00e8 di propriet\u00e0 della\u00a0<em>Cerebrus Capital Management<\/em>, una delle pi\u00f9 grandi societ\u00e0 degli Stati Uniti. Cerebrus \u00e8 amministrata dal finanziatore ebreo\u00a0<strong>Steve Feinberg<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti pensano che la\u00a0<em>Sony<\/em>\u00a0sia sempre stata un conglomerato mediatico giapponese. Nel 2009, il presidente giapponese\u00a0<strong>Ryoji Chubachi<\/strong>\u00a0\u00e8 stato l\u2019ultimo dirigente nipponico della\u00a0<em>Sony<\/em>. Nel febbraio 2009, Chubachi \u00e8 stato sostituito da\u00a0<strong>Howard Stringer<\/strong>. Questi, pur dichiarando di essere di ascendenze gallesi, in realt\u00e0 \u00e8 un ebreo immigrato dal Galles agli Stati Uniti nel 1965.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"141\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Logo_-SONY.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2231\" style=\"aspect-ratio:4.269727403156384;width:391px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Logo_-SONY.jpg 602w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Logo_-SONY-300x70.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Nel 1997, Stringer \u00e8 stato uno dei primi dirigenti d\u2019azienda di alto livello nella\u00a0<em>CBS<\/em>\u00a0a passare alla\u00a0<em>Sony<\/em>. Stringer \u00e8 ora a capo di un\u00a0<em>team<\/em>\u00a0formato in buona parte da ebrei che occupano le posizioni pi\u00f9 elevate all\u2019interno della\u00a0<em>Sony<\/em>\u00a0e delle sue sussidiarie.\u00a0<strong>Nicole Seligman<\/strong>\u00a0\u00e8 vicepresidente esecutivo e consulente generale;\u00a0<strong>Robert Wiesenthal<\/strong>\u00a0\u00e8 vicepresidente esecutivo e direttore finanziario della\u00a0<em>Sony Corporation of America<\/em>. L\u2019amministratore delegato della\u00a0<em>Sony Pictures Entertainment<\/em>\u00a0\u00e8\u00a0<strong>Michael Lynton<\/strong>\u00a0e la sua co-presidente \u00e8\u00a0<strong>Amy Pascal<\/strong>, che \u00e8 anche presidente del\u00a0<em>Columbia TriStar Motion Picture Group<\/em>. Entrambi sono ebrei.<\/p>\n\n\n\n<p>Lynton controlla anche alcune sussidiarie della\u00a0<em>Sony<\/em>, come la\u00a0<em>Metro-Goldwyn-Mayer<\/em>, la\u00a0<em>United Artists<\/em>\u00a0e la\u00a0<em>Orion Pictures<\/em>. Tutti i tre questi\u00a0<em>studios<\/em>\u00a0sono guidati da dirigenti d\u2019azienda ebrei. La sezione musicale della\u00a0<em>Sony<\/em>\u00a0\u00e8 il risultato di una fusione con il gigante mediatico\u00a0<em>Bertelsmann<\/em>. Attualmente, la\u00a0<em>Sony BMG<\/em>\u00a0\u00e8 una delle pi\u00f9 grandi distributrici musicali al mondo. La\u00a0<em>Sony BMG<\/em>\u00a0\u00e8 stata al centro di numerose controversie, incluso l\u2019inserimento di\u00a0<em>software<\/em>\u00a0illegale su CD musicali che ha reso i\u00a0<em>computer<\/em>\u00a0dei consumatori pi\u00f9 vulnerabili ai virus. Nell\u2019ottobre del 2007, la\u00a0<em>Sony BMG<\/em>\u00a0ha iniziato a denunciare con successo diversi utenti musicali che condividevano questo\u00a0<em>software<\/em>. La loro prima vittima \u00e8 stata\u00a0<strong>Jammie Thomas<\/strong>, una ragazza-madre che \u00e8 stata condannata a pagare alla\u00a0<em>Sony BMG<\/em>\u00a01.920.000 dollari di danni per aver reso disponibili per lo scarico ventiquattro brani sul suo\u00a0<em>computer<\/em>\u00a0di casa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c9 cosa risaputa che la maggior parte della produzione e della distribuzione di film fin dai primordi dell\u2019industria cinematografica agli inizi del XX secolo \u00e8 sempre stata controllata da un manipolo di israeliti. Quando nel 1966 Walt Disney mor\u00ec, l\u2019ultima barriera al dominio ebraico su Hollywood cadde, e alcuni ebrei riuscirono a mettere le mani sulla societ\u00e0 che Disney aveva costruito. A partire da quel momento essi hanno avuto mano libera nell\u2019industria cinematografica.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2009, i film prodotti da sette delle summenzionate compagnie \u2013 la\u00a0<em>Disney<\/em>, la\u00a0<em>Warner Bros.<\/em>, la\u00a0<em>Paramount<\/em>\u00a0(<em>Viacom<\/em>), la\u00a0<em>Universal<\/em>\u00a0(<em>NBC Universal<\/em>), la\u00a0<em>20th Century Fox<\/em>\u00a0(<em>News Corp.<\/em>), la\u00a0<em>DreamWorks<\/em>\u00a0e la\u00a0<em>Columbia<\/em>\u00a0(<em>Sony<\/em>) \u2013 hanno intascato il 90% degli incassi. Un tempo, il grande trio delle reti televisive era costituito da\u00a0<em>ABC<\/em>, da\u00a0<em>CBS<\/em>\u00a0e da\u00a0<em>NBC<\/em>. Col consolidamento degli imperi mediatici, queste tre reti non sono pi\u00f9 entit\u00e0 indipendenti. Nondimeno, anche quando erano ancora indipendenti, ognuna di esse era controllato da ebrei fin dalla sua nascita:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La\u00a0<em>ABC<\/em>\u00a0da\u00a0<strong>Leonard Goldenson<\/strong>\u00a0(1905-1999);<\/li>\n\n\n\n<li>La\u00a0<em>NBC<\/em>\u00a0prima da David Sarnoff e poi dal figlio Robert;<\/li>\n\n\n\n<li>La\u00a0<em>CBS<\/em>\u00a0prima da\u00a0<strong>William Paley<\/strong>\u00a0(1901-1990) e poi da\u00a0<strong>Laurence Tisch<\/strong>\u00a0(1923-2003).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Per molti decenni queste reti furono gestite da dirigenti ebrei, e le leve di comando non cambiarono quando queste reti furono assorbite da altre societ\u00e0 mediatiche. La presenza ebraica nei notiziari televisivi rimane ancora oggi particolarmente forte.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-orange-color has-alpha-channel-opacity has-orange-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p><strong>Le societ\u00e0 mediatiche su\u00a0<\/strong><strong><em>Internet<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il decennio passato ha visto l\u2019esplosione delle abitazioni americane che hanno un accesso a\u00a0<em>Internet<\/em>. Le statistiche di\u00a0<em>Nielson\/NetRatings<\/em>\u00a0dimostrano che oltre il 75% degli americani pu\u00f2 accedere ad\u00a0<em>Internet<\/em>\u00a0dalla propria casa. Per i bambini e gli adolescenti si va intorno all\u201980%. Un numero crescente di americani naviga sul\u00a0<em>web<\/em>\u00a0per aver accesso alle notizie, al divertimento e all\u2019informazione. Ora, la maggior parte delle classi scolastiche \u00e8 dotata di\u00a0<em>computer<\/em>\u00a0che permettono l\u2019accesso agli studenti bambini a fonti di informazione e al divertimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Come per i notiziari tradizionali e per i\u00a0<em>media<\/em>\u00a0per l\u2019intrattenimento, un piccolo numero di societ\u00e0 di\u00a0<em>Internet<\/em>, controllato da una nuova\u00a0<em>\u00e9lite<\/em>\u00a0avveduta di imprenditori che lavorano nel campo tecnologico, sorveglia su come la gente accede all\u2019informazione pubblica, su come interagisce socialmente, su come comunica e persino su cosa compra. Dopo il crollo del\u00a0<em>Dot-com Bubble<\/em>\u00a0nella prima parte di questo decennio, alcune societ\u00e0 sono diventate dominanti nel campo delle comunicazioni di\u00a0<em>Internet<\/em>, della tecnologia dell\u2019informazione e del mercato. Come nel caso delle societ\u00e0 mediatiche convenzionali, la presenza ebraica in questo settore \u00e8 cresciuta in modo rapido ed esponenziale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013\u00a0<strong><em>Wikipedia<br><\/em><\/strong><em>Wikipedia<\/em>\u00a0\u00e8 stata fondata nel 2001 ed \u00e8 rapidamente diventata la pi\u00f9 grande enciclopedia collaborativa\u00a0<em>on-line<\/em>\u00a0del mondo. Gli articoli di\u00a0<em>Wikipedia<\/em>\u00a0vengono postati e incrementati da utenti registrati che restano anonimi, e possono essere compilati da chiunque. Nonostante questo fatto, la massa degli articoli di\u00a0<em>Wikipedia<\/em>\u00a0\u00e8 regolarmente passata al setaccio da una combriccola ristretta di redattori abituali. Diversi nuovi utenti si sono lamentati del fatto che spesso le voci da essi curate sono state pesantemente rimaneggiate o completamente rimosse dalla cricca che sta al comando.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi cinque anni<em>, Wikipedia<\/em>\u00a0\u00e8 cresciuta tremendamente, e ora \u00e8 una dei dieci siti\u00a0<em>web<\/em>\u00a0pi\u00f9 visitati al mondo grazie soprattutto a\u00a0<em>Google<\/em>, il motore di ricerca pi\u00f9 popolare.\u00a0<em>Wikipedia<\/em>\u00a0\u00e8 stata oggetto di critiche per la sua mancanza di accuratezza e per la pervasiva parzialit\u00e0 a riguardo di un certo numero di problemi sociali. Ci\u00f2 nonostante,\u00a0<em>Wikipedia<\/em>\u00a0\u00e8 divenuta una delle fonti di informazione pi\u00f9 citate negli articoli di attualit\u00e0, in quelli di ricerca e in altri tantissimi progetti.\u00a0<em>Wikipedia<\/em>\u00a0\u00e8 stata fondato da\u00a0<strong>Jimmy Wales<\/strong>, un imprenditore di\u00a0<em>Internet<\/em>, e da\u00a0<strong>Larry Sanger<\/strong>, un studente di dottorato dello Stato dell\u2019Ohio. Jimmy Wales \u2013 che \u00e8 ebreo \u2013 \u00e8 stato anche il fondatore di\u00a0<em>Bomis<\/em>, una sito dedicato alla ricerca di pornografia\u00a0<em>on-line<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2006, Larry Sanger \u00e8 stato identificato come ebreo in un articolo pubblicato dal quotidiano israelita\u00a0<em>The Jewish Chronicle<\/em>, ma altre fonti non sono della stessa opinione. Sanger ha lasciato\u00a0<em>Wikipedia<\/em>\u00a0nel 2002. Recentemente, numerosi gruppi pro-Israele si sono messi in luce per i loro loro sforzi collaborativi volti a ricompilare o a rimuovere materiale da\u00a0<em>Wikipedia<\/em>\u00a0che non fosse adulatorio nei confronti dello Stato di Israele. Alcune\u00a0<em>e-mail<\/em>\u00a0del gruppo sionista\u00a0<em>CAMERA<\/em>\u00a0(<em>Commitee for Accuracy of Middle East Reporting in America<\/em>) sono state pubblicate dal sito\u00a0<em>Web<\/em>\u00a0pro-palestinese\u00a0<em>Electronic Intifada<\/em>\u00a0(EI). Quest\u2019ultima ha accusato\u00a0<em>CAMERA<\/em>\u00a0di\u00a0<em>\u00aborchestrare una campagna segreta a lungo termine per infiltrarsi in Wikipedia e riscrivere la storia palestinese, spacciando pura propaganda per fatti, e assumere il controllo delle strutture amministrative di Wikipedia per assicurarsi che questi cambiamenti passino inosservati o incontestati\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013\u00a0<strong><em>Google<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Google<\/em>, fondato nel 1998 dagli studenti universitari ebrei\u00a0<strong>Larry Page<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Sergey Brin<\/strong>\u00a0\u00e8 divenuto rapidamente il motore di ricerca di\u00a0<em>Internet<\/em>\u00a0pi\u00f9 popolare al mondo e ha esteso la sua attivit\u00e0 fino a divenire una societ\u00e0 multimiliardaria. Attualmente\u00a0<em>Google<\/em>\u00a0\u00e8 classificato come il sito\u00a0<em>Internet<\/em>\u00a0pi\u00f9 visitato.\u00a0<em>Google<\/em>\u00a0ha quasi 20.000 impiegati e pu\u00f2 contare su migliaia di\u00a0<em>server<\/em>\u00a0sparsi in tutto il mondo. Il suo reddito pubblicitario annuo supera i\u00a0<strong>10 miliardi di dollari<\/strong>. Brin \u00e8 uno degli uomini pi\u00f9 ricchi d\u2019America con un capitale netto che supera i\u00a0<strong>18 miliardi di dollari<\/strong>. Man mano che \u00e8 cresciuto,\u00a0<em>Google<\/em>\u00a0ha acquisito un numero sempre pi\u00f9 elevato di piccole societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2005,\u00a0<em>Google<\/em>\u00a0ha acquisito\u00a0<em>Keyhole Inc.<\/em>, che aveva sviluppato il software per\u00a0<em>Google Earth<\/em>. Forse, il pi\u00f9 grande sussidiario di\u00a0<em>Google<\/em>\u00a0\u00e8 il conosciutissimo\u00a0<em>YouTube<\/em>, il quale \u00e8 stato acquisito nel 2006. L\u2019amministratore delegato di\u00a0<em>YouTube<\/em>\u00a0\u00e8\u00a0<strong>Chad Hurley<\/strong>, anch\u2019egli ebreo. Hurley ha fatto molti viaggi in Israele per promuovere\u00a0<em>YouTube<\/em>\u00a0in questo Paese. Nel 2009, egli ha presieduto l\u2019inaugurazione del canale personale di\u00a0<em>YouTube<\/em>\u00a0del presidente israeliano\u00a0<strong>Shimon Peres<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le societ\u00e0 controllate da\u00a0<em>Google<\/em>\u00a0includono\u00a0<em>JotSpot<\/em>,\u00a0<em>DoubleClick<\/em>,\u00a0<em>GrandCentral<\/em>,\u00a0<em>Postini<\/em>,\u00a0<em>On2 Technologies<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Teracent<\/em>.\u00a0<em>Google<\/em>\u00a0ha collaborato anche con\u00a0<em>Time Warner<\/em>\u00a0per migliorare i risultati della ricerca per i video e per i film di questa societ\u00e0. Nonostante sia un cittadino americano, Brin ha sempre coltivato buoni rapporti con il governo israeliano, e nel 2008 \u00e8 stato invitato dal presidente israeliano Shimon Peres, insieme ai dirigenti di\u00a0<em>Facebook<\/em>, ad una conferenza a Gerusalemme dedicata all\u2019influenza su Israele e sugli ebrei derivante dallo sviluppo tecnologico di\u00a0<em>Internet<\/em>. Dal canto loro, Page e Brin hanno fatto grosse donazioni a numerose organizzazioni politiche e umanitarie filo-ebraiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2008, Brin ha donato\u00a0<strong>1 milione di dollari<\/strong>\u00a0all\u2019<em>Hebrew Immigrant Aid Society<\/em>, un\u2019organizzazione ebraica di sinistra fondata originariamente alla fine dell\u2019800 per assistere gli ebrei immigrati negli Stati Uniti, ma che oggi si occupa del trasferimento di immigranti terzomondisti negli Stati Uniti e in Europa. Nel 2009, Page e altri dirigenti di\u00a0<em>Google<\/em>\u00a0hanno sborsato 150.000 dollari per la festa dell\u2019elezione presidenziale di Barack Obama e hanno generosamente contribuito alla sua campagna elettorale con grosse donazioni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"259\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Sergey_Brin__Shimon_Perez.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2232\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Sergey_Brin__Shimon_Perez.jpg 602w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Sergey_Brin__Shimon_Perez-300x129.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong><em>Sopra:\u00a0il presidente Shimon Peres riceve Sergey Brin in Israele.<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>A partire dal 2004, Brin e Page sono stati oggetto di critiche per aver manipolato i risultati delle ricerche su\u00a0<em>Google<\/em>\u00a0censurando i siti\u00a0<em>web<\/em>\u00a0ritenuti offensivi per la comunit\u00e0 ebraica. Con l\u2019aiuto dell\u2019<em>Anti-Defamation League<\/em>\u00a0(<em>ADL<\/em>),\u00a0<em>Google<\/em>\u00a0ha identificato centinaio di siti\u00a0<em>web<\/em>\u00a0considerati \u00aboltraggiosi\u00bb. La maggior parte dei siti critici nei confronti della persecuzione dei palestinesi, sebbene alcuni fossero gestiti da cristiani, sono stati efficacemente rimossi dai risultati di questo motore di ricerca. In altri casi\u00a0<em>Google<\/em>\u00a0ha cercato di rendere difficile l\u2019accesso a questi siti all\u2019utente medio di\u00a0<em>Internet<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>I siti gestiti da estremisti di ogni risma o di pornografia\u00a0<em>hardcore<\/em>, cos\u00ec come certi siti\u00a0<em>web<\/em>\u00a0di fondamentalisti religiosi non-cristiani, non sono stati censurati da\u00a0<em>Google<\/em>. Questo motore di ricerca ha cooperato anche con i governi di Paesi stranieri per censurare il contenuto reso disponibile ai loro concittadini.\u00a0<em>Google<\/em>\u00a0ha creato dei filtri in\u00a0<em>Internet<\/em>\u00a0per Paesi come la Cina, la Francia, la Germania e la Gran Bretagna per limitare l\u2019accesso a siti ritenuti pericolosi dai governi di queste nazioni. Di conseguenza, Brin e Page sono stati pesantemente criticati dai sostenitori della libert\u00e0 di espressione per aver limitato l\u2019accesso a punti di vista alternativi su temi controversi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013\u00a0<strong><em>Facebook<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Facebook<\/em>\u00a0\u00e8 divenuto rapidamente il pi\u00f9 grande\u00a0<em>social network<\/em>\u00a0su\u00a0<em>Internet<\/em>\u00a0con oltre\u00a0<strong>350 milioni di utenti<\/strong>\u00a0registrati in tutto il mondo. Esso \u00e8 stato fondato nel 2004 all\u2019Universit\u00e0 di Harvard dagli studenti ebrei\u00a0<strong>Mark Zuckerberg<\/strong>,\u00a0<strong>Eduardo Saverin<\/strong>,\u00a0<strong>Dustin Moskovitz<\/strong>, e dal loro compagno di stanza\u00a0<strong>Chris Hughes<\/strong>. Fin da quel tempo Saverin, nonostante avesse contribuito con un investimento iniziale in contanti per fondare la societ\u00e0, venne emarginato, e alla fine abbandon\u00f2\u00a0<em>Facebook<\/em>. Con un capitale aggiunto fornito dall\u2019ebreo\u00a0<strong>Peter Thiel<\/strong>, il fondatore di\u00a0<em>PayPal<\/em>, Zuckerberg ha trasformato\u00a0<em>Facebook<\/em>\u00a0in una societ\u00e0 da\u00a0<strong>300 milioni di dollari all<\/strong>\u2018<strong>anno<\/strong>. Nonostante il suo successo, Zuckerberg ha dovuto affrontare non poche difficolt\u00e0 con i suoi collaboratori. Nel 2008, il co-fondatore Moskovitz se n\u2019\u00e8 andato con l\u2019ebreo\u00a0<strong>Justin Rosenstein<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>l\u2019ex dirigente\u00a0<em>manager<\/em>\u00a0di\u00a0<em>Facebook<\/em>\u00a0(che era stato anche dirigente di\u00a0<em>Google<\/em>), per formare una sua societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il direttore dello sviluppo degli affari\u00a0<strong>Netanel Jacobsson<\/strong>\u00a0e lo sviluppatore\u00a0<strong>Charlie Cheever<\/strong>\u00a0hanno lasciato la societ\u00e0. Zuckerman \u00e8 stato criticato dal suo personale perch\u00e9 troppo esigente. Secondo un ex impiegato,\u00a0<em>\u00abse fai un errore, un giorno sei \u201cin\u201d, il giorno dopo sei \u201cout\u201d, persona non grata\u00bb<\/em>. Come amministratore delegato di\u00a0<em>Facebook<\/em>, Zuckerberg ha fatto in modo che la maggior parte dei posti di comando della sua societ\u00e0 siano occupati da ebrei. Oltre a Zuckerberg stesso, il\u00a0<em>team<\/em>\u00a0di\u00a0<em>Facebook<\/em>\u00a0include il multimiliardario ebreo\u00a0<strong>Jim Breyer<\/strong>. Questi \u00e8 un membro\u00a0<em>senior<\/em>\u00a0di\u00a0<em>Accel Partners<\/em>, una societ\u00e0 di investimento che possiede oltre 200 societ\u00e0 di ampio ventaglio che vanno dalla cura sanitaria alla biotecnologia, da\u00a0<em>Internet<\/em>\u00a0ai servizi multimediali.\u00a0<em>Accel, che\u00a0<\/em>nel 2005<strong>\u00a0<\/strong>ha investito in\u00a0<em>Facebook<\/em><strong>\u00a012<\/strong>,<strong>7 milioni di dollari<\/strong>, opera nel settore dell\u2019offerta di capitale a giovani societ\u00e0 in Israele e in Europa. Breyer siede anche come membro del consiglio di societ\u00e0 come la\u00a0<em>Marvel Entertainment and Wal-Mart<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2008,\u00a0<strong>Don Graham<\/strong>\u00a0\u00e8 entrato in\u00a0<em>Facebook<\/em>. Com\u2019\u00e8 noto, Graham \u00e8 l\u2019amministratore delegato e il presidente del consiglio di amministrazione della<em>\u00a0Washington Post Company<\/em>. Egli \u00e8 nipote del finanziere ebreo\u00a0<strong>Eugene Isaac Meyer<\/strong>\u00a0(1875-1959) che nel 1933 acquist\u00f2 il\u00a0<em>Washington Post<\/em>\u00a0ad una vendita all\u2019asta, e che pi\u00f9 tardi divenne capo della\u00a0<em>Federal Reserve<\/em>\u00a0e primo presidente della Banca Mondiale.\u00a0<strong>Marc Andreessen<\/strong>\u00a0\u00e8 uno dei pochi non-ebrei a capo di\u00a0<em>Facebook<\/em>, anche se questo dato non pu\u00f2 essere verificato con esattezza. Andreessen \u00e8 stato uno dei fondatori originali di\u00a0<em>Netscape<\/em>, il\u00a0<em>browser<\/em>\u00a0che lo ha reso improvvisamente multimiliardario. Nel 2009, oltre al suo lavoro in\u00a0<em>Facebook<\/em>, Andreessen ha fondato la societ\u00e0 di investimenti<em>\u00a0Andreessen Horowitz<\/em>\u00a0con il suo caro amico\u00a0<strong>Ben Horowitz<\/strong>, un miliardario ebreo.<\/p>\n\n\n\n<p>Horowitz \u00e8 un grande investitore della\u00a0<em>Israel Seed Partners<\/em>, una societ\u00e0 che si occupa su come procurare tecnologia dell\u2019informazione e societ\u00e0 di scienze umane. Il responsabile delle relazioni pubbliche di\u00a0<em>Facebook<\/em>\u00a0\u00e8 l\u2019ebreo\u00a0<strong>Elliot Schrage<\/strong>. Questi, un avvocato nel ramo del commerciale, \u00e8 stato vicepresidente delle comunicazioni e degli affari pubblici in\u00a0<em>Google<\/em>. Schrage \u00e8 anche stato vicepresidente degli affari globali della\u00a0<em>Gap Inc.<\/em>, dove difese la societ\u00e0 dalle accuse di sfruttare il lavoro minorile in fabbriche all\u2019estero. Mentre lavorava nello studio legale\u00a0<em>Sullivan & Cromwell<\/em>\u00a0Schrage \u00e8 stato anche responsabile per la sicurezza del consolidamento per la\u00a0<em>Disney<\/em>\u00a0quando Michael Eisner ha costruito\u00a0<em>Euro Disney<\/em>\u00a0a Parigi. Egli \u00e8 anche membro\u00a0<em>senior<\/em>\u00a0del mondialista\u00a0<em>Council on Foreign Relations\u00a0<\/em>(<em>CFR<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sheryl Sandberg<\/strong>\u00a0\u00e8 direttrice operativa in\u00a0<em>Facebook<\/em>\u00a0e il secondo dirigente pi\u00f9 potente dopo Zuckerberg. La Sandberg (che \u00e8 ebrea) \u00e8 stata vicepresidente delle vendite globali\u00a0<em>on-line<\/em>\u00a0e delle operazioni in\u00a0<em>Google<\/em>. Essa \u00e8 stata prima assistente nell\u2019amministrazione Clinton del segretario del Tesoro\u00a0<strong>Lawrence Summers<\/strong>. La Sadberg \u00e8 sposata con l\u2019ebreo\u00a0<strong>David Goldberg<\/strong>, un ex responsabile del settore musicale di\u00a0<em>Yahoo!<\/em>. Nel 2009, la Sandberg \u00e8 stata chiamata a far parte del consiglio di amministrazione della\u00a0<em>Disney<\/em>\u00a0dall\u2019attuale amministratore delegato Robert Iger, un segno che\u00a0<em>Facebook<\/em>\u00a0\u00e8 ormai all\u2019altezza degli altri grandi conglomerati mediatici.<\/p>\n\n\n\n<p>Recentemente,\u00a0<em>Facebook<\/em>\u00a0ha iniziato a collaborare con il laboratorio della\u00a0<em>Stanford Persuasive Technology<\/em>\u00a0su un progetto intitolato\u00a0<em>Log In or Sign Up<\/em>, concepito per incoraggiare la comunicazione\u00a0<em>on-line<\/em>\u00a0tra gruppi etnici diversi. Il direttore del laboratorio della\u00a0<em>Stanford Persuasive Technology<\/em>\u00a0\u00e8 il Dr.\u00a0<strong>B<\/strong>.<strong>\u00a0J<\/strong>.<strong>\u00a0Fogg<\/strong>, uno scienziato che si \u00e8 specializzato nell\u2019<strong>uso della tecnologia informatica per manipolare il comportamento e le convinzioni degli esseri umani<\/strong>. Egli ha scritto ampiamente sull\u2019uso di\u00a0<em>Facebook<\/em>\u00a0per forgiare l\u2019opinione pubblica e influenzare la visione del mondo del pubblico su una gran variet\u00e0 di temi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u2013 InterActive Corp<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<em>InterActive Corp\u00a0<\/em>(<em>IAC<\/em>) \u00e8 una delle societ\u00e0 mediatiche\u00a0<em>on-line<\/em>\u00a0pi\u00f9 grandi al mondo, anche se meno conosciuta di quelle sopracitate, con un reddito che supera gli\u00a0<strong>1<\/strong>,<strong>4 miliardi di dollari l<\/strong>\u2018<strong>anno<\/strong>. Essa possiede e dirige cinquanta societ\u00e0 attraverso il globo, incluse\u00a0<em>Ask.com \u2013 What\u2019s Your Question?<\/em>,\u00a0<em>Excite<\/em>,\u00a0<em>Urbanspoon<\/em>,\u00a0<em>Gift Ideas for Everyone<\/em>,\u00a0<em>Life123<\/em>,\u00a0<em>Match\u2122 | Meet Someone New<\/em>,\u00a0<em>Dictionary.com Is The World\u2019s Favorite Online Dictionary<\/em>, e il popolare sito di video\u00a0<em>Vimeo<\/em>. L\u2019<em>InterActive Corp<\/em>\u00a0\u00e8 anche proprietaria di\u00a0<em>CollegeHumor<\/em>, un sito che presenta contenuti sia originali che generati dall\u2019utente contenenti materiale pornografico e umorismo volgare destinati ai giovani studenti universitari. Il presidente e amministratore delegato dell\u2019<em>InterActive Corp<\/em>\u00a0\u00e8\u00a0<strong>Barry Diller<\/strong>, un ebreo omosessuale che ha creato questa societ\u00e0 attraverso un numero di oculate fusioni e acquisizioni. Egli \u00e8 stato amministratore delegato della\u00a0<em>Fox Inc.<\/em>, della\u00a0<em>Paramount Pictures Corporation<\/em>\u00a0e di\u00a0<em>QVC Inc<\/em>. Diller \u00e8 anche l\u2019attuale presidente di\u00a0<em>Expedia Inc.<\/em>, che dirige insieme all\u2019ebreo\u00a0<strong>Victor Kaufman<\/strong>.\u00a0<em>Expedia<\/em>\u00a0possiede numerosi siti\u00a0<em>web<\/em>\u00a0molto proficui dedicati ai viaggi, inclusi\u00a0<em>http:\/\/Expedia.com<\/em>,\u00a0<em>http:\/\/Hotels.com<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Cheap Hotels, Cars, & Flights<\/em>. Il fatturato di\u00a0<em>Expedia<\/em>\u00a0si aggira intorno ai\u00a0<strong>3 miliardi di dollari l<\/strong>\u2018<strong>anno<\/strong>. Diller \u00e8 stato per lungo tempo un\u2019istituzione della cosiddetta\u00a0<em>Velvet Mafia<\/em>\u00a0di Hollywood, un termine utilizzato per quei membri\u00a0<em>gay<\/em>\u00a0delle varie\u00a0<em>lobby<\/em>\u00a0politiche largamente composte da individui appartenenti all\u2019<em>\u00e9lite<\/em>\u00a0del mondo della moda e dell\u2019industria dell\u2019intrattenimento negli Stati Uniti e in tutto il mondo.\u00a0<strong>Barry DillerVictor Kaufman<\/strong>\u00a0Egli \u00e8 ben conosciuto per le sue grandi donazioni in favore di numerosi gruppi\u00a0<em>LGBT<\/em>\u00a0(lesbiche,\u00a0<em>gay<\/em>, bisessuali e\u00a0<em>transgender<\/em>), incluso il\u00a0<em>Gay Men\u2019s Health Crisis<\/em>, cos\u00ec come per la sua presenza regolare in occasione delle pi\u00f9 importanti raccolte di fondi per i movimenti omosessuali. Diller, conosciuto per il suo temperamento esplosivo e per non lesinare umiliazioni in pubblico a quei dirigenti che ritiene non all\u2019altezza della situazione, \u00e8 uno degli amministratori delegati pi\u00f9 pagati al mondo. Il suo compenso annuale totale si aggira intorno ai 300 milioni di dollari dalla\u00a0<em>InterActive Corp<\/em>, e di 175 milioni di dollari da\u00a0<em>Expedia<\/em>. Diller \u00e8 stato il mentore di un buon numero di magnati mediatici ebrei che oggi sono all\u2019apice della loro carriera. Egli ha lavorato ed ha aiutato Michael Eisner mentre questi era presidente della\u00a0<em>Paramount Pictures<\/em>\u00a0prima di passare alla\u00a0<em>Disney Company<\/em>. La presidentessa della\u00a0<em>Columbia Pictures<\/em>,\u00a0<strong>Dawn Steel\u00a0<\/strong>(1946-1997), il cui padre di cognome faceva Spielberg, ha lavorato per Diller quando questi era alla\u00a0<em>Paramount<\/em>, cos\u00ec come ha fatto l\u2019ex presidente della\u00a0<em>Dreamworks<\/em>\u00a0<strong>Jeffrey Katzenberg<\/strong>. Diller \u00e8 stato anche il mentore dell\u2019attuale presidente della\u00a0<em>Federal Communications Commission\u00a0<\/em>(<em>FCC<\/em>), l\u2019ebreo\u00a0<strong>Julius Genachowski<\/strong>. Per un certo periodo, questi \u00e8 stato responsabile per le operazioni commerciali nell\u2019<em>InterActive Corp<\/em>. Da notare che egli ha potuto accedere alla carica di capo della\u00a0<em>Federal Communications Commission<\/em>\u00a0dopo essere stato presidente della\u00a0<em>Technology, Media and Telecommunications<\/em>\u00a0durante la campagna presidenziale del 2008 di Obama.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>+ La stampa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo i telegiornali, i quotidiani sono tradizionalmente la fonte pi\u00f9 influente e vasta di notizie e di informazioni sugli eventi di carattere nazionale e mondiale. Tuttavia, con l\u2019aumento di\u00a0<em>Internet<\/em>\u00a0le vendite e la circolazione dei giornali negli ultimi cinque anni \u00e8 drammaticamente calata. Secondo la\u00a0<em>Newspaper Association of America<\/em>, solo nel 2008, le entrate dovute agli annunci pubblicitari per i giornali statunitensi sono scese del 16%, e il\u00a0<em>trend<\/em>\u00a0non si \u00e8 invertito.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"511\" height=\"427\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/mass-media.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2233\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/mass-media.jpg 511w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/mass-media-300x251.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 511px) 100vw, 511px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Di conseguenza, molti quotidiani nazionali vengono pubblicati solamente nella versione digitale\u00a0<em>on-line<\/em>, nel tentativo di stare al passo con la tecnologia. Ci\u00f2 malgrado, oltre 1.400 quotidiani sono ancora letti da quasi il 50% degli adulti, e continuano ad essere un notevole strumento non solo per la copertura delle notizie, ma anche per plasmare l\u2019opinione pubblica. Un osservatore potrebbe concludere che l\u2019elevato numero di quotidiani sia una sorta di protezione che preserva i lettori dal controllo e dalla distorsione da parte di un\u2019influente minoranza. Purtroppo, questo non \u00e8 il nostro caso. C\u2019\u00e8 meno indipendenza, meno competizione e meno istanze degli interessi della maggioranza di quanto un osservatore casuale potrebbe pensare. Nel 1945, quattro su cinque giornali americani erano indipendenti, ed erano pubblicati da persone del posto legate alle loro comunit\u00e0. Ahim\u00e8, quei giorni sono andati. La maggior parte dei giornali indipendenti sono stati comprati o chiusi a met\u00e0 degli anni \u201970. Oggi, la maggior parte dei giornali \u00ablocali\u00bb \u00e8 posseduta da un piccolo numero di grandi societ\u00e0 controllate da dirigenti che vivono e lavorano a centinaia o a migliaia di chilometri di distanza. Attualmente, solo il 20% degli oltre 1.400 giornali \u00e8 indipendente; il resto appartiene a catene proprietarie di molte testate. Solamente 103 di questi quotidiani sul numero totale arrivano a circa 100.000 persone. Solo una manciata di societ\u00e0 \u00e8 abbastanza grande ed \u00e8 in grado di mantenere uno\u00a0<em>staff<\/em>\u00a0di inviati fuori dalle proprie comunit\u00e0; il resto deve dipendere da queste poche societ\u00e0 per ci\u00f2 che riguarda le notizie nazionali e internazionali. Di conseguenza, fin dai primi giorni della repubblica americana, uno dei controlli pi\u00f9 essenziali sul governo e sui grandi affari \u2013 la stampa libera \u2013 \u00e8 stato seriamente compromesso. L\u2019<em>Associated Press<\/em>\u00a0(<em>AP<\/em>), una delle fonti pi\u00f9 potenti al mondo per le notizie, vende contenuti a migliaia di giornali. Virtualmente, tutti giornali del mondo riportano notizie approvate dall\u2019<em>Associated Press<\/em>. Attualmente, il contenuto delle notizie diffuse dall\u2019<em>Associated Press<\/em>\u00a0\u00e8 sotto il controllo del suo presidente\u00a0<strong>William Dean Singleton<\/strong>, il quale \u00e8 a capo di un consiglio di amministrazione composto per la maggior parte da ebrei come\u00a0<strong>Sam Zell<\/strong>,\u00a0<strong>Craig A<\/strong>.<strong>\u00a0Dubow<\/strong>,\u00a0<strong>R<\/strong>.<strong>\u00a0Jack Fishman<\/strong>,\u00a0<strong>Steven Newhouse<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>David Weston<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Solamente nel 2% delle citt\u00e0 americane c\u2019\u00e8 pi\u00f9 di un quotidiano, e la competizione fra le testate \u00e8 spesso solo nominale, come accade tra le edizioni del mattino e quelle del pomeriggio che sono della stessa propriet\u00e0 o sotto accordo. Gran parte della competizione \u00e8 scomparsa grazie alle tattiche monopolistiche dell\u2019<em>Advance Publications<\/em>, una societ\u00e0 finanziaria appartenente alla famiglia ebraica\u00a0<strong>Newhouse<\/strong>. Una delle tipiche tattiche adottate dall\u2019<em>Advance Publications<\/em>\u00a0consiste nel comprare uno dei due quotidiani in competizione per poi avviare una guerra pubblicitaria riducendo drasticamente gli introiti pubblicitari e guidando entrambi i giornali sull\u2019orlo di fallimento.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto, l\u2019<em>Advance Publications<\/em>\u00a0pu\u00f2 comprare anche l\u2019altro giornale. Spesso entrambi i quotidiani continuano ad esistere: uno come edizione del mattino e l\u2019altro come edizione della sera. A volte, tuttavia, uno dei giornali chiude i battenti lasciando i fratelli Newhouse proprietari dell\u2019unico quotidiano di quella citt\u00e0. Nel 2001, i Newhouse hanno chiuso il\u00a0<em>Syracuse Herald-Journal<\/em>, e siccome l\u2019altro giornale di Syracuse, il\u00a0<em>Post-Journal<\/em>, era gi\u00e0 loro, hanno ottenuto il monopolio dell\u2019informazione. L\u2019impero mediatico della famiglia di Newhouse offre un esempio che va al di l\u00e0 della mancanza di vera competizione fra i quotidiani d\u2019America: esso illustra anche l\u2019appetito insaziabile che certe persone nutrono per tutti gli organi di controllo dell\u2019opinione sui quali possono mettere le mani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I Newhouse possiedono trentun quotidiani<\/strong>, incluse grandi ed importanti testate come il\u00a0<em>Cleveland Plain Dealer<\/em>, il<em>\u00a0Newark Star-Ledger<\/em>\u00a0e il\u00a0<em>New Orleans Times-Picayune<\/em>; cos\u00ec come la\u00a0<em>Newhouse Broadcasting<\/em>, una societ\u00e0 che raccoglie diverse stazioni televisive via etere e via cavo; il supplemento domenicale di\u00a0<em>Parade<\/em>,\u00a0<strong>con una tiratura di oltre di 35 milioni di copie alla settimana<\/strong>; una dozzina popolari riviste, come\u00a0<em>The New Yorker<\/em>,\u00a0<em>Vogue<\/em>,\u00a0<em>Wired<\/em>,\u00a0<em>Glamour<\/em>,\u00a0<em>Vanity Fair<\/em>,\u00a0<em>Bride\u2019s<\/em>,\u00a0<em>Gentlemen\u2019s Quarterly<\/em>,\u00a0<em>Self<\/em>,\u00a0<em>House & Garden<\/em>, e tanti altri periodici di propriet\u00e0 del gruppo\u00a0<em>Conde Nast<\/em>. Il personale che lavora nei posti-chiave di queste riviste \u00e8 \u2013 come ci aspettavamo \u2013 piuttosto\u00a0<em>kosher<\/em>. La rivista\u00a0<em>Parade<\/em>\u00a0ce ne offre un esempio: il suo presidente ed editore \u00e8\u00a0<strong>Randy Siegel<\/strong>; il suo vicepresidente e direttore creativo \u00e8\u00a0<strong>Ira Yoffe<\/strong>; il suo redattore scientifico \u00e8\u00a0<strong>David H<\/strong>.<strong>\u00a0Levy<\/strong>; e il suo redattore per la salute \u00e8 il Dr.\u00a0<strong>Isadore Rosenfeld<\/strong>. Sono tutti ebrei. Questo impero mediatico \u00e8 stato fondato da\u00a0<strong>Samuel Newhouse<\/strong>\u00a0(nato Solomon Neuhaus), un immigrato di origine russa. Quando mor\u00ec nel 1979 all\u2019et\u00e0 di ottantaquattro anni, egli lasci\u00f2 le sue partecipazioni azionarie mediatiche (del valore di\u00a0<strong>1<\/strong>,<strong>3 miliardi dollari<\/strong>) ai suoi due figli, Samuel e Donald. Grazie a numerose ulteriori acquisizioni, il valore netto dell\u2019<em>Advance Publications<\/em>\u00a0\u00e8 cresciuto fino a raggiungere gli attuali\u00a0<strong>9 miliardi di dollari<\/strong>. L\u2019acquisizione di molti giornali da parte della famiglia Newhouse \u00e8 stata facilitata dalla struttura redditizia dei giornali stessi. In buona parte, i quotidiani non sono sostenuti dai loro abbonati, ma dai loro inserzionisti pubblicitari. \u00c9 grazie agli introiti provenienti dagli inserti della pubblicit\u00e0 e non da pochi spiccioli che arrivano dai lettori che un giornale pu\u00f2 permettersi di pagare lo stipendio del redattore-capo e dare un profitto al proprietario.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni qualvolta i grandi inserzionisti di una citt\u00e0 scelgono di favorire un giornale anzich\u00e9 un altro, quel giornale fiorir\u00e0 mentre il suo concorrente \u00e8 destinato a morire. Fin dall\u2019inizio del XX secolo, quando il potere commerciale ebraico in America divenne una forza economica dominante, c\u2019\u00e8 stato un costante aumento del numero di giornali americani finiti in mani ebraiche, accompagnato da un persistente declino del numero di quotidiani gestiti da non-ebrei dovuto alle politiche pubblicitarie dei commercianti israeliti. Nondimeno, anche quando i giornali sono ancora di propriet\u00e0 di non-ebrei, sono cos\u00ec dipendenti dal reddito pubblicitario in mani ebraiche che il loro editoriale e le notizie che riportano sono sottoposte ad una previa approvazione della\u00a0<em>lobby<\/em>. La stessa cosa avviene per i giornali economici, perch\u00e9 chi paga comanda.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L<\/strong>\u2018<strong>esempio di tre importanti quotidiani<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019abbattimento della competizione e l\u2019instaurazione di monopoli locali sulla diffusione delle notizie e delle opinioni ha caratterizzato l\u2019aumento del controllo ebraico sui giornali d\u2019America. L\u2019abilit\u00e0 di certi israeliti di usare la stampa come strumento politico incontrastato non potrebbe essere meglio illustrato dagli esempi dei tre giornali pi\u00f9 prestigiosi e influenti della nazione: il\u00a0<em>New York Times<\/em>, e il\u00a0<em>Washington Post<\/em>\u00a0e<em>\u00a0<\/em>il\u00a0<em>Wall Street Journal<\/em>. Questi tre quotidiani, dominando i capitali finanziari e politici d\u2019America, sono quelli che fissano il\u00a0<em>trend<\/em>\u00a0e l\u2019orientamento per quasi tutte le altre testate. Sono loro che decidono quali sono le notizie e quali non lo sono a livello nazionale e internazionale. Essi generano le notizie; gli altri si limitano soltanto a copiarle. E questi tre giornali sono in mani ebraiche.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013\u00a0<strong>Il\u00a0<\/strong><strong><em>New York Times<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il\u00a0<em>New York Times<\/em>, che nel 2003 ha avuto una tiratura quotidiana di\u00a0<strong>1<\/strong>.<strong>119<\/strong>.<strong>000 copie<\/strong>, \u00e8 la guida non-ufficiale per quel che riguarda il sociale, la moda, il divertimento, la politica e la cultura nazionale. \u00c9 l\u00ec che l\u2019alta societ\u00e0 americana conosce quali libri comprare o quali film guardare; quali sono le opinioni pi\u00f9 in auge o quali statisti, educatori,\u00a0<em>leader<\/em>\u00a0spirituali, artisti e uomini d\u2019affari sono i veri personaggi in vista. Per alcuni decenni del XX secolo, esso \u00e8 stato un giornale sinceramente americano. Il\u00a0<em>New York Times<\/em>\u00a0fu fondato nel 1851 da\u00a0<strong>Henry Jarvis Raymond\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>George Jones<\/strong>. Nel 1896, dopo la loro morte, esso venne acquistato da\u00a0<strong>Adolph Ochs<\/strong>\u00a0(1858-1935), un ricco editore ebreo. Il suo pronipote\u00a0<strong>Arthur Sulzberger Jr<\/strong>. \u00e8 l\u2019attuale editore e presidente della\u00a0<em>New York Times Co.<\/em>, mentre\u00a0<strong>Michael Golden<\/strong>, anche lui ebreo, ne \u00e8 il vicepresidente. Il vicepresidente\u00a0<em>senior<\/em>\u00a0delle operazioni digitali, l\u2019ebreo<strong>\u00a0Martin Nisenholtz<\/strong>, veglia sulla presenza massiccia del giornale su\u00a0<em>Internet<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>La famiglia Sulzberger possiede anche, attraverso la\u00a0<em>New York Times Co.<\/em>,\u00a0<strong>24 altri giornali<\/strong>, incluso il\u00a0<em>Boston Globe<\/em>\u00a0acquistato nel giugno del 1993 per\u00a0<strong>1<\/strong>,<strong>1 miliardi di dollari<\/strong>;\u00a0<strong>otto reti televisive e due stazioni radiofoniche<\/strong>; e oltre\u00a0<strong>40 notiziari sul\u00a0<\/strong><strong><em>web<\/em><\/strong>, inclusi\u00a0<em>Breaking News, World News & Multimedia<\/em>\u00a0e\u00a0<em>http:\/\/About.com<\/em>. Essa pubblica anche l\u2019<em>International Herald Tribune<\/em>, il quotidiano in inglese pi\u00f9 distribuito al mondo. Il\u00a0<em>New York Times News Service<\/em>\u00a0trasmette storie, notizie, servizi speciali e fotografie estrapolate dal\u00a0<em>New York Times<\/em>\u00a0ad altri\u00a0<strong>506 giornali<\/strong>,\u00a0<strong>agenzie di stampa e periodici<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013\u00a0<strong>Il\u00a0<\/strong><strong><em>Washington Post<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Di importanza nazionale simile \u00e8 il\u00a0<em>Washington Post<\/em>\u00a0che, grazie alle sue \u00abfonti\u00bb sparse in tutte le agenzie statali a Washington, pu\u00f2 mettere le mani su notizie fresche riguardanti il governo federale. Il\u00a0<em>Washington Post<\/em>\u00a0venne fondato nel 1877 da\u00a0<strong>Stilson Hutchins<\/strong>\u00a0(1838-1912), acquistato nel 1905 da\u00a0<strong>John Roll<\/strong>\u00a0<strong>McLean<\/strong>\u00a0(1848-1916), e pi\u00f9 tardi ereditato da\u00a0<strong>Edward Beale McLean<\/strong>\u00a0(1889-1941). Tuttavia, nel giugno del 1933, all\u2019epoca della Grande Depressione, il giornale fu costretto al fallimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Esso venne acquistato ad una vendita all\u2019asta da Eugene Meyer, un finanziere ebreo che era stato\u00a0<em>partner<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Bernard Baruch<\/strong>\u00a0(1870-1965), un israelita che era diventato lo\u00a0<em>zar<\/em>\u00a0dell\u2019industria americana durante la Prima Guerra Mondiale e un personaggio-chiave nella costruzione del Nuovo Ordine Mondiale. Il\u00a0<em>Washington Post<\/em>\u00a0venne amministrato da\u00a0<strong>Katherine Meyer Graham<\/strong>\u00a0(1917-2001), figlia di Eugene Meyer, fino alla sua morte. Essa era l\u2019azionista principale e presidentessa della\u00a0<em>Washington Post Company<\/em>. Nel 1979, essa nomin\u00f2 suo figlio, Donald Graham, editore del giornale. Nel 1991, Donald divenne l\u2019amministratore delegato della\u00a0<em>Washington Post Company<\/em>\u00a0e il suo presidente nel 1993.<\/p>\n\n\n\n<p>Il giornale ha una\u00a0<strong>tiratura quotidiana di 582<\/strong>.<strong>844 copie<\/strong>, e la sua edizione domenicale vende oltre\u00a0<strong>1 milione di copie<\/strong>. La\u00a0<em>Washington Post Company<\/em>\u00a0ha numerose altre partecipazioni azionarie mediatiche in giornali (la\u00a0<em>Gazette Newspapers<\/em>, che include undici pubblicazioni militari, e la rivista\u00a0<em>El Tiempo Latino<\/em>\u00a0in lingua spagnola) e reti televisive(la\u00a0<em>WDIV<\/em>\u00a0a Detroit, la\u00a0<em>KPRC<\/em>\u00a0a Houston, la\u00a0<em>WPLG<\/em>\u00a0a Miami, la\u00a0<em>WKMG<\/em>\u00a0a Orlando, la\u00a0<em>KSAT<\/em>\u00a0a San Antonio e la\u00a0<em>WJXT<\/em>\u00a0a Jacksonville). Le varie stazioni televisive della\u00a0<em>Washington Post Company<\/em>\u00a0raggiungono approssimativamente\u00a0<strong>12 milioni di case<\/strong>, e il suo servizio di TV via cavo,\u00a0<em>Cable One<\/em>, ha\u00a0<strong>699<\/strong>.<strong>000 abbonati<\/strong>. Le sue partecipazione azionarie su\u00a0<em>Internet<\/em>\u00a0includono\u00a0<em>http:\/\/Newsweek.com<\/em>,\u00a0<em>http:\/\/Washingtonpost.com<\/em>,\u00a0<em>Slate Magazine \u2013 Politics, Business, Technology, and the Arts<\/em>,\u00a0<em>Travel Deals, Travel Tips, Travel Advice, Vacation Ideas | Budget Travel<\/em>\u00a0e\u00a0<em>http:\/\/Sprig.com<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013\u00a0<strong>Il\u00a0<\/strong><strong><em>Wall Street Journal<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il\u00a0<em>Wall Street Journal<\/em>, con una tiratura giornaliera che supera i\u00a0<strong>2<\/strong>,<strong>1 milioni di copie<\/strong>, appartiene alla\u00a0<em>Dow Jones & Company Inc.<\/em>, una filiale newyorkese della\u00a0<em>News Corporation<\/em>\u00a0di Rupert Murdoch. La\u00a0<em>Dow Jones & Company<\/em>\u00a0pubblica numerosi giornali e riviste, inclusi i settimanali finanziari\u00a0<em>Barron\u2019s<\/em>,\u00a0<em>Far Eastern Economic Review<\/em>,<em>\u00a0SmartMoney<\/em>, e il quotidiano economico in lingua russa\u00a0<em>Vedomosti<\/em>. Il loro\u00a0<em>Dow Jones Newswires<\/em>\u00a0fornisce notizie finanziarie in tempo reale a oltre 400.000 abbonati, ed esercita un\u2019incredibile influenza sulle attivit\u00e0 finanziarie dei\u00a0<em>brokers<\/em>\u00a0e degli analisti di tutto il mondo.\u00a0<strong>Les Hinton<\/strong>\u00a0(della\u00a0<em>News Corporation<\/em>) \u00e8 l\u2019amministratore delegati della\u00a0<em>Dow Jones & Co.<\/em>, e l\u2019editore del\u00a0<em>Wall Street Journal<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2009, Hinton \u00e8 stato premiato dal\u00a0<em>Jewish Community Relations Council<\/em>\u00a0di New York per il suo stridente appoggio al sionismo e per essersi espresso in favore della politica spietata di Israele nei confronti dei palestinesi. La maggior parte degli altri quotidiani di New York \u00e8 nelle stesse condizioni del\u00a0<em>New York Times<\/em>\u00a0e del\u00a0<em>Wall Street Journal<\/em>. Nel gennaio del 1993, il\u00a0<em>York Daily News<\/em>\u00a0(con una tiratura di\u00a0<strong>632<\/strong>.<strong>000 copie giornaliere<\/strong>) \u00e8 stato venduto dal magnate ebreo\u00a0<strong>Robert Maxwell<\/strong>\u00a0(1923-1991; nato\u00a0<strong>Ludvik Hoch<\/strong>) al grande proprietario israelita\u00a0<strong>Mortimer B. Zuckerman<\/strong>. Il\u00a0<em>New York Post<\/em>, fondato da\u00a0<strong>Alexander<\/strong>\u00a0<strong>Hamilton<\/strong>\u00a0(1755-1804), ora \u00e8 sotto controllo ebraico con il vicepresidente\u00a0<em>senior<\/em>\u00a0della\u00a0<em>News Corporation<\/em>\u00a0<strong>Les Goodstein<\/strong>. Quello che un tempo era il quotidiano pi\u00f9 vecchio della nazione ora \u00e8 stato trasformato in uno dei pi\u00f9 importanti portavoce\u00a0<em>neocon<\/em>\u00a0del Paese.<\/p>\n\n\n\n<h4 id=\"la-nostra-responsabilita\" class=\"wp-block-heading\">La nostra responsabilit\u00e0<\/h4>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"388\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/burattini_dei_mass_media.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2234\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/burattini_dei_mass_media.jpg 602w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/burattini_dei_mass_media-300x193.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Questi sono i fatti riguardanti il controllo mediatico in America. Chiunque pu\u00f2 verificare l\u2019esattezza di questi fatti consultando gli annuari delle stazioni radio, delle catene televisive, dei giornali o delle riviste, o i registri delle societ\u00e0 e i loro responsabili, come quelli pubblicati da\u00a0<em>Standard and Poors<\/em>\u00a0e da\u00a0<em>Dun and Bradstreet<\/em>, o altre opere con riferimenti biografici. Si tratta di una realt\u00e0 inconfutabile. Normalmente, quando ci si confronta su questi fatti, si viene accusati di \u00abantisemitismo\u00bb. \u00c9 la paura causata da questa accusa a tappare la bocca di molte persone che conoscono la verit\u00e0 sul controllo mediatico. Ma noi non dobbiamo rimanere in silenzio su questo punto importante. Il controllo dei\u00a0<em>mass media<\/em>\u00a0\u00e8 una questione fondamentale non solo in America, ma nel mondo intero. Non c\u2019\u00e8 nulla di pi\u00f9 pericoloso per il nostro futuro e per quello dei nostri figli. Il controllo mediatico determina la politica estera degli Stati Uniti, e il pi\u00f9 delle volte il nostro governo cura gli interessi di Israele piuttosto che quelli americani scatenando guerre in tutto il mondo. Ad esempio, senza il controllo mediatico non ci sarebbe stata nessuna guerra del Golfo. Non ci sarebbe stato nessun massacro da parte della\u00a0<em>NATO<\/em>\u00a0di civili serbi. Non ci sarebbe stata la guerra in Iraq, e migliaia di vite sarebbero state salvate. Ci sarebbero stati ben pochi conflitti se fosse mancato l\u2019appoggio americano allo Stato d\u2019Israele, e non saremmo mai stati coinvolti nell\u2019odio e nel terrore che regna nel Medio Oriente.<\/p>\n\n\n\n<p>Permettendo ad una piccola\u00a0<em>lobby<\/em>\u00a0di controllare la diffusione delle notizie e il mondo dell\u2019intrattenimento stiamo fornendo loro ben pi\u00f9 di una mera opportunit\u00e0 di influenzare in modo decisivo il nostro sistema politico e, virtualmente, il nostro governo; stiamo anche consegnando nelle loro mani le menti e le anime dei nostri figli, i cui atteggiamenti e le cui idee vengono plasmate pi\u00f9 dalla televisione e dai film che dai genitori, dalle scuole o da ogni altro tipo di influenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.centrosangiorgio.com\/occultismo\/mondialismo\/pagine_mondialismo\/chi_controlla_i_mass_media_in_america.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">chi controlla i mass media in america?<\/a>\u00a0(12.11.2014)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-orange-color has-alpha-channel-opacity has-orange-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\"><h2 id=\"comments\" class=\"wp-block-comments-title\"><span id=\"3-risposte-a-chi-controlla-hollywood-e-i-mass-media-negli-usa\">3 risposte a \u201cChi controlla Hollywood e i mass media negli USA?\u201d<\/span><\/h2>\n\n<ol class=\"wp-block-comment-template\"><li id=\"comment-219\" class=\"pingback even thread-even depth-1\">\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40px\"><div class=\"wp-block-avatar\">  <\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-comment-author-name has-small-font-size\"><a rel=\"external nofollow ugc\" href=\"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2024\/07\/24\/2249\/aipac-una-lobby-americana-che-manipola-il-congresso\/\" target=\"_self\" >AIPAC: una lobby americana che manipola il congresso. \u2013 SENZA TEMPO<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-flex wp-block-group-is-layout-flex\" style=\"margin-top:0px;margin-bottom:0px\"><div class=\"wp-block-comment-date has-small-font-size\"><time datetime=\"2026-02-08T21:28:34+01:00\"><a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2020\/09\/04\/2220\/chi-controlla-hollywood-e-i-mass-media-negli-usa\/#comment-219\">8 Febbraio 2026<\/a><\/time><\/div>\n\n<\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-comment-content\">[\u2026] Chi controlla Hollywood e i mass media negli USA? [\u2026]\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-comment-reply-link has-small-font-size\"><a rel=\"nofollow\" class=\"comment-reply-login\" href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2020%2F09%2F04%2F2220%2Fchi-controlla-hollywood-e-i-mass-media-negli-usa%2F\">Accedi per rispondere<\/a><\/div><\/div>\n<\/div>\n\n<\/li><li id=\"comment-233\" class=\"pingback odd alt thread-odd thread-alt depth-1\">\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40px\"><div class=\"wp-block-avatar\">  <\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-comment-author-name has-small-font-size\"><a rel=\"external nofollow ugc\" href=\"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2023\/11\/22\/2744\/sarandon-licenziata-da-agenzia-di-hollywood\/\" target=\"_self\" >Sarandon licenziata da agenzia di Hollywood \u2013 SENZA TEMPO<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-flex wp-block-group-is-layout-flex\" style=\"margin-top:0px;margin-bottom:0px\"><div class=\"wp-block-comment-date has-small-font-size\"><time datetime=\"2026-02-16T19:02:17+01:00\"><a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2020\/09\/04\/2220\/chi-controlla-hollywood-e-i-mass-media-negli-usa\/#comment-233\">16 Febbraio 2026<\/a><\/time><\/div>\n\n<\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-comment-content\">[\u2026] Chi controlla Hollywood e i mass media negli USA? [\u2026]\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-comment-reply-link has-small-font-size\"><a rel=\"nofollow\" class=\"comment-reply-login\" href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2020%2F09%2F04%2F2220%2Fchi-controlla-hollywood-e-i-mass-media-negli-usa%2F\">Accedi per rispondere<\/a><\/div><\/div>\n<\/div>\n\n<\/li><li id=\"comment-238\" class=\"pingback even thread-even depth-1\">\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40px\"><div class=\"wp-block-avatar\">  <\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-comment-author-name has-small-font-size\"><a rel=\"external nofollow ugc\" href=\"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2024\/08\/10\/2789\/gli-usa-hanno-finanziato-il-nazismo-nella-seconda-guerra-mondiale-come-oggi-con-lucraina\/\" target=\"_self\" >Gli USA hanno finanziato il nazismo nella seconda guerra mondiale come oggi con l\u2019Ucraina. \u2013 SENZA TEMPO<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-flex wp-block-group-is-layout-flex\" style=\"margin-top:0px;margin-bottom:0px\"><div class=\"wp-block-comment-date has-small-font-size\"><time datetime=\"2026-02-18T14:15:42+01:00\"><a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2020\/09\/04\/2220\/chi-controlla-hollywood-e-i-mass-media-negli-usa\/#comment-238\">18 Febbraio 2026<\/a><\/time><\/div>\n\n<\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-comment-content\">[\u2026] stretto un\u2019alleanza con gli USA. In pratica la presenza costante in posizione apicale di\u00a0ebrei\u00a0nel mondo dell\u2019informazione, arte, politica, finanza e militare degli USA, sicuramente genera un po\u2019 di ansia se risiedi a casa del loro nemico, dato che ai russi il [\u2026]\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-comment-reply-link has-small-font-size\"><a rel=\"nofollow\" class=\"comment-reply-login\" href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2020%2F09%2F04%2F2220%2Fchi-controlla-hollywood-e-i-mass-media-negli-usa%2F\">Accedi per rispondere<\/a><\/div><\/div>\n<\/div>\n\n<\/li><\/ol>\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2220#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2020%2F09%2F04%2F2220%2Fchi-controlla-hollywood-e-i-mass-media-negli-usa%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il mito di Hollywood \u00e8 una gran bella scatola i cui contenuti sono pilotati da ebrei con finalit\u00e0 che vanno ben oltre lo svago.\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2235,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1898],"tags":[1700,193,1704,716,1709,158,708,1610,1707,1710,1701,1706,1702,788,1556,1705,560,99,1712,1711,1708],"class_list":{"0":"post-2220","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-hollywood","8":"tag-cinema","9":"tag-cultura","10":"tag-disney","11":"tag-ebrei","12":"tag-facebook","13":"tag-google","14":"tag-israele","15":"tag-media","16":"tag-nbc","17":"tag-new-york-time","18":"tag-radio","19":"tag-sex-and-the-city","20":"tag-social-media","21":"tag-sony","22":"tag-stampa","23":"tag-time-warner","24":"tag-tv","25":"tag-usa","26":"tag-wall-street-journal","27":"tag-washington-post","28":"tag-wikipedia"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2220","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2220"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2220\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2914,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2220\/revisions\/2914"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}