{"id":2636,"date":"2006-12-31T02:50:00","date_gmt":"2006-12-31T01:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=2636"},"modified":"2026-02-14T03:09:36","modified_gmt":"2026-02-14T02:09:36","slug":"da-mac-os-x-bloccato-al-futuro-zfs-in-leopard","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2006\/12\/31\/2636\/da-mac-os-x-bloccato-al-futuro-zfs-in-leopard\/","title":{"rendered":"Da Mac OS X bloccato al futuro ZFS in Leopard"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">3\u20135 minuti<\/div>\n\n\n<p>Sul mio G5 avevo ancora la versione 10.4.7 del SO ed ho fatto pochi giorni prima di Natale l\u2019aggiornamento alla v. 10.4.8, sapevo della skin aggiornata di iTunes, qualcuno aveva scritto che gli piaceva di pi\u00f9 la vecchia e ho deciso di fare l\u2019aggiornamento soprattutto per stare aggiornati con la sicurezza del sistema e stabilit\u00e0. Visto che la maggior percentuale di lettori \u00e8 un utente WIN, specifico che otto aggiornamenti gratuiti dopo una major release del SO non sono da interpretare come le patch postume per Windows XP, ma sono delle anticipazioni contro quello che potrebbe capitare e per migliorare un prodotto pure copiato (in parte) alla Microsoft. L\u2019aggiornamento \u00e8 una passeggiata, si fa attivando un menu dal pop-up con l\u2019icona della mela, confronta il software installato con le versioni pi\u00f9 recenti disponibili per ognuna delle quali decidere se installarla o no. Scelgo d\u2019aggiornare tutto e subito provo iTunes per scoprire cosa c\u2019\u00e8 di nuovo nei menu e nella grafica, in effetti il menu della LIBRERIA sembra pi\u00f9 lungo, ci sono nell\u2019ordine: Musica, Filmati, Spettacoli TV, Podcast e Radio, clicco su iTunes Store per vedere se ci sono dei contenuti dall\u2019italia, trovo dei Podcast di Markette, interviste delle Invasioni barbariche, poi vedo anche molti file del National Geographic, tutti download gratuiti, comincio a cliccare, avviando (senza contarli) quasi una trentina di podcast, tanto se la sbriga l\u2019ADSL, su alcuni ho cliccato pure pi\u00f9 volte. Tutto bene fino a che non cerco di vedere un podcast del National Geographic, qui il mio MAC si blocca. La macchina si riavvia come se niente fosse, ma cancello subito i Podcast completati e incompleti di N.G. poi faccio un check con le utility del SO e scopro che alcuni dati sono sovrascritti e l\u2019indice dei file non corrisponde al reale, ma la cosa pi\u00f9 preoccupante \u00e8 che l\u2019applicativo che sto usando avvisa di non essere in grado di fare la riparazione, il computer funziona benissimo per\u00f2 mi rendo conto che occorre mettere ordine al pi\u00f9 presto, una volta usavo le Norton Utilities, sono anni che non le uso e non vi \u00e8 una versione utilizzabile per il SO 10.4.x, allora decido per le Techtool Pro vers. 4.5.2 che \u00e8 pure in italiano. Arriva il pacchetto e durante il loro utilizzo scopro delle soluzioni per la sicurezza veramente ottime, vale la pena di citare l\u2019eDrive, un volume di 4 Gb nuovo creato sul tuo HD senza doverlo riformattare con l\u2019indispensabile per avviare la macchina da l\u00ec e fare la manutenzione sul resto dell\u2019HD senza usare il DVD.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 tutto, per garantire il recupero di file eventualmente persi, effettua il backup d\u2019elementi vitali dei dati, appena ho visto questa funzione, mi sono ricordato d\u2019aver letto che una cosa simile ma architettata in grande stile sar\u00e0 integrata nella futura versione del SO Apple, che ha il nome in codice Leopard. In primavera 2007 Leopard (Mac OS X 10.5) avr\u00e0 una funzione chiamata TimeMachine, della quale Jobs ha gi\u00e0 dato un assaggio, che permette di ritrovare un file distrutto 15 giorni o una sola ora indietro nello stesso tempo che impieghi per aprire un file qualunque. Per riuscire in quest\u2019operazione c\u2019\u00e8 un doppione di tutto e un File System doppio, in uno di questi due, i file che l\u2019utente distrugge sono sempre recuperabili, basta andare indietro nel tempo.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Per saperne di pi\u00f9 su ZFS, riporto un estratto di un art. di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.macitynet.it\/macity\/aA26584\/index.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Macytinet.it del 19.12.06<\/a>:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<pre class=\"wp-block-preformatted\"><em>Sun ha sviluppato ZFS pubblicandolo con licenza open source per processori Sparc e X86, questo significa che il porting a altri sistemi operativi pu\u00f2 essere completato senza l'intervento diretto di Sun. Nella utility disco contenuta nell'ultima Build di Leopard compare il supporto a ZFS, alcune schermate sono disponibili su Internet, per esempio <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20120603224728\/http:\/\/www.macrumors.com\/pages\/2006\/12\/20061218164012.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" hreflang=\"uk\">Macrumors<\/a><\/em><br><br><em>Ma che cos'\u00e9 ZFS e per quale ragione potrebbe rappresentare un importante passo avanti per gli utenti della Mela?<\/em><br><br><em><strong>File system a 128 bit<\/strong><\/em><br><em>La dimensione massima gestibile dei dati \u00e8 miliardi di volte pi\u00f9 grande degli attuali file system a 64 bit<\/em><br><br><em><strong>Copy on Write<\/strong><\/em><br><em>Nessun blocco del disco contente dati attivi viene mai sovrascritto in operazioni di modifica. I dati modificati vengono scritti in un nuovo blocco assegnato per l'operazione.<\/em><\/pre>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Deduco che con Leopard, non capiter\u00e0 quello che mi \u00e8 successo risolvendo alla radice il problema e rendendo meno utili certi applicativi di terze parti, per\u00f2 mi chiedo se \u00e8 stata la SUN a prendere spunto dalla MICROMAT (il produttore delle TechtoolPro) o quest\u2019ultima?<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-luminous-vivid-amber-color has-alpha-channel-opacity has-luminous-vivid-amber-background-color has-background\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\">\n\n\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2636#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2006%2F12%2F31%2F2636%2Fda-mac-os-x-bloccato-al-futuro-zfs-in-leopard%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I sistemi di archiviazione dati su memoria di massa, file system, si aggiornano in previsione della disponibilit\u00e0 di supporti di memoria molto pi\u00f9 capienti.\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2637,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[497],"tags":[531,1789],"class_list":{"0":"post-2636","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-informatica","8":"tag-mac-os-x-10-5","9":"tag-zfs"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2636"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2636\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2638,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2636\/revisions\/2638"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}