{"id":2737,"date":"2024-10-06T18:14:00","date_gmt":"2024-10-06T16:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=2737"},"modified":"2026-02-22T18:03:03","modified_gmt":"2026-02-22T17:03:03","slug":"leggi-cose-la-nakba-e-ti-accorgi-che-a-gaza-si-sta-ripetendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2024\/10\/06\/2737\/leggi-cose-la-nakba-e-ti-accorgi-che-a-gaza-si-sta-ripetendo\/","title":{"rendered":"Leggi cos&#8217;\u00e8 la &#8220;Nakba&#8221; e ti accorgi che a Gaza si sta ripetendo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">4\u20136 minuti<\/div>\n\n\n<p>L\u2019ordine di evacuazione&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/10\/13\/israele-gaza\/?homepagePosition=0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dato venerd\u00ec<\/a>&nbsp;da Israele alla popolazione del nord della Striscia di Gaza ha provocato reazioni molto forti tra i palestinesi, e non solo per l\u2019impossibilit\u00e0 per molti di lasciare le proprie case in un momento in cui nella Striscia ci sono&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/10\/15\/esercito-israele-gaza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">condizioni umanitarie catastrofiche<\/a>. L\u2019ordine ha anche ricordato quello che viene considerato l\u2019evento pi\u00f9 traumatico per i palestinesi: cio\u00e8 la \u201cNakba\u201d, \u201ccatastrofe\u201d in arabo. Con questo termine ci si riferisce a quello che successe prima e durante la guerra che Israele&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/10\/14\/conflitto-israelo-palestinese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">combatt\u00e9 nel 1948<\/a>&nbsp;con diversi paesi arabi, quando circa 700mila palestinesi furono costretti a lasciare le proprie case. La guerra fu poi vinta da Israele.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante sia avvenuta nell\u2019arco di mesi, la \u201cNakba\u201d \u00e8 ricordata dai palestinesi ogni anno il 15 maggio, un giorno dopo la fondazione dello stato di Israele, avvenuta il 14 maggio del 1948.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli anni prima di quel giorno sempre pi\u00f9 ebrei si erano trasferiti in Palestina, dove allora vivevano per lo pi\u00f9 popolazioni arabe. Lo avevano fatto soprattutto per le persecuzioni subite in Europa, che avevano anticipato lo sterminio messo in pratica dalla Germania nazista prima e durante la Seconda guerra mondiale. Con la fine della guerra, l\u2019ONU fece un piano di partizione secondo cui il 56 per cento del territorio doveva essere concesso agli ebrei e il resto ai palestinesi, tenendo conto delle rispettive aree di influenza gi\u00e0 esistenti. Gerusalemme doveva essere governata direttamente dall\u2019ONU e rimanere territorio neutrale.<\/p>\n\n\n\n<p>La leadership ebraica accett\u00f2 la proposta dell\u2019ONU, e il 14 maggio 1948 David Ben Gurion, il presidente dell\u2019Organizzazione sionista mondiale che poi sarebbe diventato il primo primo ministro israeliano, dichiar\u00f2 la fondazione dello stato di Israele. Entrambe le grandi potenze del tempo, gli Stati Uniti e l\u2019Unione Sovietica, riconobbero il nuovo stato. I palestinesi invece rifiutarono la risoluzione e il piano di partizione dell\u2019ONU. Ampie parti della societ\u00e0 non accettavano l\u2019idea che quello che fino a un secolo prima era stato territorio quasi interamente abitato da popolazioni arabe dovesse accogliere lo stato di Israele.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei giorni successivi alla dichiarazione di indipendenza israeliana una coalizione di stati arabi solidali con la causa palestinese \u2013 l\u2019Egitto, l\u2019Iraq, la Giordania (che allora si chiamava Transgiordania) e la Siria \u2013 attaccarono lo stato di Israele appena nato da tutti i fronti. Diversi leader politici e militari di questi paesi ritenevano che sarebbe stato piuttosto semplice sconfiggere le forze militari di uno stato appena nato. L\u2019esercito israeliano, che a quel tempo era formato soprattutto da varie milizie nazionaliste, era per\u00f2 pi\u00f9 preparato del previsto. Respinse l\u2019attacco e anzi contrattacc\u00f2, conquistando enormi porzioni di territorio che l\u2019ONU aveva attribuito ai palestinesi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"457\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Partizione-proposta-dallONU-nel-1947-a-destra-Israele-dopo-la-guerra-del-1948-49.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2739\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Partizione-proposta-dallONU-nel-1947-a-destra-Israele-dopo-la-guerra-del-1948-49.png 400w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Partizione-proposta-dallONU-nel-1947-a-destra-Israele-dopo-la-guerra-del-1948-49-263x300.png 263w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Partizione-proposta-dallONU-nel-1947-a-destra-Israele-dopo-la-guerra-del-1948-49-380x434.png 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>partizione proposta dall\u2019ONU nel 1947; a destra, Israele dopo la guerra del 1948-49<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>In seguito alla vittoria di Israele, centinaia di villaggi palestinesi vennero distrutti e circa 700mila palestinesi furono costretti a lasciare le proprie case e diventare profughi di guerra. Praticamente ogni sopravvissuto alla Nakba ha una storia o un aneddoto legato a quei giorni, e in genere si fa risalire a quella data l\u2019origine dei problemi del popolo palestinese.<\/p>\n\n\n\n<p>Diversi profughi palestinesi scappati dalle loro case fra il 1948 e il 1949 conservano ancora la chiave della loro vecchia abitazione, e se la passano di padre in figlio. Nel 2008 la scultura di un\u2019enorme chiave \u00e8 stata posta sopra l\u2019arco di ingresso del campo profughi di Aida, vicino a Betlemme. Ma chiavi in varie forme e dimensioni si notano sempre durante le manifestazioni in ricordo della Nakba.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"401\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Una-celebrazione-della-Nakba-del-15-maggio-2012-a-Gaza-AP-PhotoHatem-Moussa.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2740\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Una-celebrazione-della-Nakba-del-15-maggio-2012-a-Gaza-AP-PhotoHatem-Moussa.jpg 602w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Una-celebrazione-della-Nakba-del-15-maggio-2012-a-Gaza-AP-PhotoHatem-Moussa-300x200.jpg 300w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Una-celebrazione-della-Nakba-del-15-maggio-2012-a-Gaza-AP-PhotoHatem-Moussa-380x253.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Una celebrazione della Nakba del 15 maggio 2012, a Gaza (AP Photo\/Hatem Moussa)<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Nel 1949 Israele firm\u00f2 armistizi con i principali stati alleati dei palestinesi, su tutti Egitto, Siria e Iraq. E gli israeliani si ritrovarono cos\u00ec a controllare un territorio molto pi\u00f9 ampio di quanto prevedesse il piano proposto dall\u2019ONU: avevano guadagnato la regione di Acre vicino al confine col Libano, il deserto del Negev nel sud del paese e una fascia pi\u00f9 ampia di territorio fra Tel Aviv e Gerusalemme. Al contrario dei territori conquistati da Israele&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2011\/05\/20\/cosa-sono-i-confini-del-1967\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">durante la Guerra dei Sei Giorni del 1967,<\/a>&nbsp;le conquiste del 1948-49 nel tempo sono state riconosciute dall\u2019ONU, e perci\u00f2 oggi sono considerate a tutti gli effetti territorio israeliano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il guaio \u00e8 che molti dei territori che dopo il 1949 finirono sotto il controllo di Israele erano abitati da migliaia di arabi palestinesi. Molti di loro erano gi\u00e0 fuggiti durante la guerra per paura di finire coinvolti nei combattimenti o negli attentati terroristici delle brigate para-militari israeliane, altri vennero direttamente espulsi dall\u2019esercito israeliano.<\/p>\n\n\n\n<p>Da Giaffa, uno dei pi\u00f9 importanti porti del Medio Oriente e storica citt\u00e0 araba,&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.aljazeera.com\/news\/middleeast\/2014\/03\/gentrification-jaffa-israel-palestine-20143692621437677.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">in quegli anni fuggirono circa 120mila palestinesi<\/a>, sia costretti dagli israeliani sia di propria volont\u00e0. Oggi Giaffa \u00e8 un quartiere di Tel Aviv, la citt\u00e0 israeliana fondata poco pi\u00f9 in l\u00e0 nel 1909. Ad Haifa, un\u2019altra citt\u00e0 portuale araba dove si combatt\u00e9 una delle battaglie pi\u00f9 importanti della guerra, nel 1949 era rimasta solo una piccola parte dell\u2019originaria popolazione araba: alcuni se n\u2019erano andati prima della battaglia, altri furono costretti ad abbandonare le proprie case dopo la vittoria israeliana.&nbsp;<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/List_of_Arab_towns_and_villages_depopulated_during_the_1948_Palestinian_exodus\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Decine di villaggi palestinesi<\/a>&nbsp;furono distrutti e ripopolati da insediamenti israeliani.<\/p>\n\n\n\n<p>Una delle pi\u00f9 famigerate azioni militari dell\u2019esercito israeliano si tenne a Lidda. L\u2019esercito aveva gi\u00e0 conquistato la citt\u00e0 con un\u2019azione militare quando in risposta a residui attacchi isolati ordin\u00f2 di sparare indiscriminatamente su un gruppo di civili rimasti in citt\u00e0: ne furono uccisi fra i 150 e i 200. Il giorno successivo l\u2019esercito israeliano ordin\u00f2 agli abitanti rimasti di raccogliere i propri averi e abbandonare la citt\u00e0, per raggiungere i reggimenti arabi distanti alcuni chilometri. In molti morirono di disidratazione e fatica lungo la strada.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante l\u2019ONU alla fine del 1948 avesse emesso&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.unrwa.org\/content\/resolution-194\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">una risoluzione che garantisce ai palestinesi il \u201cdiritto al ritorno\u201d alle proprie case<\/a>, Israele non accett\u00f2 la decisione. Anche prima della guerra, diversi ebrei arrivati in Israele ritenevano che per i palestinesi fosse pi\u00f9 semplice trasferirsi in uno stato arabo limitrofo, piuttosto che resistere all\u2019inevitabile stabilirsi di comunit\u00e0 ebraiche in Palestina. In ogni caso per i palestinesi tornare alle proprie case \u00e8 impossibile, visto che nel frattempo sono state demolite e sostituite da altre abitazioni, oppure mai ricostruite. Nel 2023 anche l\u2019ONU&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/05\/16\/nakba-onu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ha commemorato<\/a>&nbsp;ufficialmente la Nakba, per la prima volta nella sua storia.<\/p>\n\n\n\n<p>Fonte:&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/10\/16\/nakba-esodo-palestinesi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Breve storia della \u201cNakba\u201d &#8211; Il Post<\/a><br>Data: 16 Ottobre 2023<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-luminous-vivid-amber-color has-alpha-channel-opacity has-luminous-vivid-amber-background-color has-background\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\">\n\n\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2737#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2024%2F10%2F06%2F2737%2Fleggi-cose-la-nakba-e-ti-accorgi-che-a-gaza-si-sta-ripetendo%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Molti palestinesi temono che l&#8217;ordine di evacuazione del nord della Striscia di Gaza sia una ripetizione dell&#8217;evento considerato l&#8217;inizio di tutte le loro sofferenze\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2738,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1643],"tags":[1811,1812,716,708,1895],"class_list":{"0":"post-2737","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-medio-oriente","8":"tag-antisemitismo","9":"tag-antisionismo","10":"tag-ebrei","11":"tag-israele","12":"tag-nakba"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2737","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2737"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2737\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2741,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2737\/revisions\/2741"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2738"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}