{"id":2909,"date":"2007-01-09T12:59:00","date_gmt":"2007-01-09T11:59:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=2909"},"modified":"2026-02-20T13:40:08","modified_gmt":"2026-02-20T12:40:08","slug":"siamo-tutti-ingabbiati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2007\/01\/09\/2909\/siamo-tutti-ingabbiati\/","title":{"rendered":"Siamo tutti ingabbiati?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">2\u20133 minuti<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di solito di fronte ad una gabbia cosa pensate? Prima di tutto di fronte a questa parola cosa vi immaginate? Una gabbia di ferro, quella degli uccellini, delle tigri, una in legno per imballare la merce, una gabbia di protezione o quella di un prigioniero?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non voglio psicoanalizzare i vostri istinti e dirvi chi siete in base al primo tipo di gabbia che avete pensato, ma una cosa \u00e8 certa, ogni tipo di gabbia viene fatta in base a ci\u00f2 che deve conenere, solo in due casi \u00e8 il contenuto che si adatta al contenitore, cio\u00e8 la mente dell\u2019uomo e il suo fisico. Sulla prima gabbia sar\u00f2 breve, le nostre abitudini rappresentano la gabbia mentale pi\u00f9 riduttiva delle possibilit\u00e0 e capacit\u00e0 di sviluppo personale. Il fisico dell\u2019uomo si adatta facilmente a qualsiasi tipo di contenitore, che abbiano l\u2019aspetto di gabbie o altri contenitori senza sbarre non importa, ma a tutte le et\u00e0 vi si entra volontariamente per i pi\u00f9 svariati motivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stasera mentre sorseggiavo un caff\u00e8 buonissimo, mi volto indietro improvvisamente senza ragione con l\u2019occhio puntato direttamente su quelli di un bambino che mi osservava attraverso la parete di un carrello da supermercato e mi \u00e8 parso in gabbia, aveva pure le mani aggrappate alle maglie, utili per osservare il mondo dalla sua altezza cercando di non sbattervi contro il naso. Si sa che fare gli acquisti al supermercato per i bimbi \u00e8 una sfacchinata, quindi accettano volentieri di essere calati l\u00ec dentro, non fanno fatica, non sono un pericolo, non sono d\u2019impaccio per i genitori e nemmeno per gli altri, a volte non vogliono nemmeno scendere con il carrello pieno, e se sono veramente piccoli potrebbero confondersi con la merce, stanno in tutte le posizioni e anfratti possibili pur di non abbandonare il mondo dei piccoli.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/in_gabbia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2910\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/in_gabbia.jpg 300w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/in_gabbia-200x150.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho sempre pensato che stare dietro le sbarre fosse sgradevole e quello sguardo mi ha fatto pensare a situazioni opposte, trascuriamo quelle di sicurezza per lavoro come i sub in acque infestate da squali, e passiamo a donne e uomini adulti che si fanno rinchiudere in gabbie basse da stare a quattro zampe come nei giochi perversi di sottomissione ritornando per un attimo indietro nell\u2019et\u00e0 mentale mettendosi alla merc\u00e9 di colui (o colei) che detiene la chiave per liberare il corpo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dipendere da altri in questo modo per ogni tua esigenza liberandosi delle incombenze civili, tornando bambini come possibile evasione mentale, lo trovo auto opprimente, un modo sbagliato d\u2019uscire dalla tua gabbia mentale, un sistema facile per dimenticare le tue abitudini staccando per poche ore o un giorno, regredendo fino ad eliminare l\u2019autodeterminazione e raggiungere la totale passivit\u00e0 come ultimo risultato. Almeno lo sguardo del bambino che buca il carrello sembra in cerca di un\u2019opportunit\u00e0 in un modo tutt\u2019altro che passivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gabbia, inverosimilmente per alcuni (o molti), potrebbe sembrare un confine certo dei tuoi spazi operativi e al di fuori di essa c\u2019\u00e8 l\u2019incertezza, un mondo di squali pronti nel profittare ogni debolezza. Ci\u00f2 teoricamente risponde a molte domande o comportamenti sociali inspiegabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 chi vive in una gabbia dorata e pensa d\u2019essere libero, ma ci sono persone che pur essendo in carcere si sentono libere nello spirito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ok usciamo, questo posto mi sembra una gabbia.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-luminous-vivid-amber-color has-alpha-channel-opacity has-luminous-vivid-amber-background-color has-background\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\">\n\n\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2909#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2007%2F01%2F09%2F2909%2Fsiamo-tutti-ingabbiati%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ognuno ha la propria gabbia, la puoi fare grande quanto vuoi per non accorgerti di essa, poi un giorno non baster\u00f2 pi\u00f9.\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2911,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[154],"tags":[1865,1866],"class_list":["post-2909","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-societa","tag-gabbia","tag-gabbia-mentale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2909","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2909"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2909\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2915,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2909\/revisions\/2915"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2909"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2909"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2909"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}