{"id":374,"date":"2009-05-31T16:57:00","date_gmt":"2009-05-31T14:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=374"},"modified":"2025-12-10T18:35:55","modified_gmt":"2025-12-10T17:35:55","slug":"influenza-suina-perche-non-si-parla-dei-vecchi-metodi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2009\/05\/31\/374\/influenza-suina-perche-non-si-parla-dei-vecchi-metodi\/","title":{"rendered":"Influenza suina, perch\u00e9 non si parla dei vecchi metodi?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">14\u201321 minuti<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019allarme per l\u2019<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Influenza_suina\">influenza suina<\/a> ha raggiunto il livello 5 su 6, ma sarebbe stato corretto 30 anni fa, non oggi che le strategie difensive permettono di isolarla prima che diventi pandemia, infatti verr\u00e0 ricordata non per i morti che ha fatto, ma per il gran parlare a causa dell\u2019allarmismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la famosa \u201cinfluenza spagnola\u201d che fece pi\u00f9 vittime della seconda guerra mondiale, 50 milioni di persone contro le circa 100 vittime della \u201csuina\u201d, si pu\u00f2 affermare che oggi abbiamo abusato dei mezzi d\u2019informazione per allarmare l&#8217;intero pianeta in modo completamente ingiustificato. Il virus A\/H1N1 tiene in questo modo sotto pressione l\u2019opinione dei paesi e loro governi, disposti a spendere cifre enormi per avere un vaccino, sconfiggere la paura procurata e poter riprendere le relazioni commerciali come e pi\u00f9 di prima. L\u2019economia prima di tutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quasi due mesi a questa parte si parla solo dei 100 morti per la \u201csuina\u201d, ma ad esempio se i numeri stabiliscono dove stanno le emergenze, allora guardiamo agli 800.000 morti negli USA per gli effetti collaterali delle medicine allopatiche, quasi 2200 decessi al giorno, questa notizia che livello di attenzione meriterebbe? E i danni procurati dagli additivi alimentari, poi curati con farmaci di cui non si \u00e8 sicuri di sapere tutto? Un mercato indegno che alimenta se stesso, il cui unico obiettivo non \u00e8 la tua salute!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In mezzo a tutto questo a volte si riscoprono degli antichi metodi per curarsi che sbattendosene di quanto sopra, permetterebbe di combattere a costo zero i virus e vado fiero d\u2019aver scoperto tali possibilit\u00e0 che documento citando un paio di articoli e poi riflettiamo un po&#8217; sul nostro futuro. Premetto che esistono molte ricerche sulle facolt\u00e0 dell&#8217;ortaggio di cui riporto sotto le sue propriet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Aglio, un prezioso antibiotico naturale<\/strong><br><br>Quando ci fu la terribile epidemia di spagnola salv\u00f2 molte vite. Con l&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Allium_sativum\"><strong>aglio<\/strong><\/a> si cura l&#8217;ipertensione e alcuni disturbi digestivi. Un medico svedese ha accertato tutte le sue propriet\u00e0 terapeutiche. L&#8217;impiego dell&#8217;aglio in medicina risale al 3000 a.C.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Forse qualche lettore di 50&amp; Pi\u00f9 \u00e8 abbastanza avanti negli anni per ricordarsi della terribile epidemia di influenza che scoppi\u00f2 nel lontano 1918, nota come la &#8220;spagnola&#8221;. Fu un anno di terrore per tutto il mondo. I morti si contarono a migliaia e molte persone si ritrovarono con una debolezza respiratoria permanente o col cervello danneggiato dalle forti febbri. A quel tempo la medicina aveva ben poco da offrire in campo preventivo. Raccontava mia madre che, ai primi indizi della grande epidemia, la nonna riun\u00ec tutta la famiglia a concilio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">\u00abVerr\u00f2 subito al dunque\u00bb, annunci\u00f2 preoccupata la nonna quando tutti furono riuniti. Poi, in breve, li mise al corrente delle ultime notizie sul dilagare dell&#8217;influenza. Quindi mostr\u00f2 un grosso fagotto e disse: \u00abQui, c&#8217;\u00e8 la medicina che protegger\u00e0 tutti noi\u00bb. Rovesci\u00f2 il fagotto e fece uscire la &#8220;medicina&#8221;: <strong>aglio<\/strong>. Una montagna di aglio! \u00abPrendetene tutti una manciata &#8211; ordin\u00f2 perentoria &#8211; e finch\u00e8 l&#8217;epidemia non sar\u00e0 passata, guai a chi scopro senza un pezzetto di aglio in bocca!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">La nonna diceva sul serio. E il 1918, per la mia famiglia, fu l&#8217;anno dell&#8217;aglio. Aglio nella minestra, aglio nell&#8217;insalata, aglio nella carne e a volte persino nelle bevande. Tra un pasto e l&#8217;altro tutti i familiari ne masticavano dei pezzetti e di notte ne tenevano uno spicchio fra la guancia e le gengive. La nonna fu ferrea; non pass\u00f2 giorno senza che ricordasse alla comunit\u00e0 familiare la terapia dell&#8217;aglio in un modo o nell&#8217;altro: una visita a sorpresa, una telefonata e persino una cartolina con le raccomandazioni del caso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Ma chi pot\u00e8 mai rimproverarle tanta tenacia? La &#8220;spagnola&#8221; colp\u00ec anche la nostra piccola citt\u00e0 piemontese: le scuole furono chiuse, cartelli recanti la scritta &#8220;Contagio&#8221; apparvero sulle case, a Vercelli molti abitanti furono costretti a letto per settimane ed alcuni non si ripresero pi\u00f9. Ma nella famiglia della nonna nessuno si ammal\u00f2. L&#8217;influenza pestilenziale le pass\u00f2 vicino in punta di piedi, senza neanche procurarle un solo starnuto. La nonna, aveva avuto ragione&#8230;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Molti anni dopo, nel 1965, allorch\u00e8 una epidemia influenzale colp\u00ec la Russia, quel governo si preoccup\u00f2 di ammassare grandi quantitativi di aglio: perch\u00e8 nel frattempo gli scienziati sovietici avevano condotto studi approfonditi su questo vegetale ed avevano scoperto che possedeva particolari propriet\u00e0 profilattiche nei confronti del virus dell&#8217;influenza. Ragion per cui sulla Pravda apparvero vistosi appelli alla popolazione, invitanti a mangiare aglio quotidianamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">E quando poi l&#8217;epidemia di influenza &#8220;britannica&#8221;, nell&#8217;inverno del 1972-1973 colp\u00ec uno dopo l&#8217;altro i Paesi di tutta Europa, causando moltissimi morti, proprio all&#8217;apice della sua virulenza, l&#8217;Associated Press londinese, il 15 febbraio 1973 diramava questa confortante notizia: \u00abIn Italia, l&#8217;epidemia influenzale ha decorso benigno. L&#8217;epidemia di influenza ha raggiunto anche l&#8217;Italia, ma in forma leggera e non per l&#8217;intera nazione. Il Ministero della Sanit\u00e0 ha inoltre precisato che specialmente nel Sud si sono registrati soltanto alcuni casi isolati. Come tutti sanno, in Italia e soprattutto nel Meridione si consuma molto aglio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Maometto<\/strong> ne raccomand\u00f2 l&#8217;uso ai suoi seguaci; <strong>Ippocrate<\/strong> lo prescriveva per i disturbi intestinali e le malattie infettive; <strong>Galeno<\/strong>, il medico romano i cui precetti dominarono la medicina per oltre mille anni, lo chiam\u00f2 &#8220;l&#8217;antitodo del veleno&#8221;; mentre <strong>Plinio<\/strong>, dal canto suo, sosteneva che l&#8217;aglio funziona per tutte le malattie respiratorie. E <strong>Dioscoride<\/strong>, durante il suo mandato di medico ufficiale dell&#8217;esercito romano, lo prescriveva come vermifugo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Ma la pretesa propriet\u00e0 curativa dell&#8217;aglio ha un fondamento scientifico, oppure \u00e8 solo frutto di infondate credenze popolari? La risposta ci viene proprio dalla stessa scienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">L&#8217;elemento attivo dell&#8217;aglio \u00e8 una sostanza chimica chiamata &#8220;<strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Allium_sativum#Allicina\">allicina<\/a><\/strong>&#8220;. A differenza degli antibiotici, che insieme ai germi nocivi distruggono anche i batteri utili all&#8217;organismo, l&#8217;allicina si limita a combattere quelli nocivi. L&#8217;aglio non distrugge istantaneamente i germi, ma inizia su di essi un processo di soffocamento: infatti l&#8217;allicina e le altre sostanze chimiche presenti nel succo dell&#8217;aglio si legano agli elementi costitutivi del virus e li rendono inattivi. In altre parole, il contatto con l&#8217;aglio soffoca letteralmente i germi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">E parliamo adesso di aglio e memoria. A chi le chiedeva il segreto della sua prodigiosa memoria anche in et\u00e0 avanzata Eleonora Rooselvet, sorridendo a tutta dentatura rispondeva: \u00abL&#8217;aglio\u00bb. La moglie del famoso presidente americano non dimentic\u00f2 mai di prenderne ogni mattina tre grossi spicchi ricoperti di miele.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">L&#8217;ipertensione, disturbo quanto mai diffuso, \u00e8 stata spesso curata dalla medicina popolare proprio con l&#8217;aglio. Nello stato indiano di Goa, gli indigeni portano sempre appresso una bottiglietta di succo d&#8217;aglio e ne bevono un sorso ogni qualvolta sentono salire la pressione del sangue.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Alcune trib\u00f9 di pellerossa americane, ai primi sintomi di ipertensione masticano spicchi d&#8217;aglio sino a quando la pressione si normalizza. I Mengabus dell&#8217;Indonesia preferiscono invece assumere l&#8217;aglio finemente grattugiato. Il dottor G. Pietrowski, membro della Facolt\u00e0 di medicina dell&#8217;Universit\u00e0 di Ginevra, ha scoperto un fondamento scientifico in quest&#8217;uso particolare dell&#8217;aglio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Nel corso di esperimenti condotti su pazienti ipertesi curati con essenza d&#8217;aglio, ha riscontrato un calo di 3 gradi di pressioni anche solo dopo una settimana dall&#8217;inizio della terapia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">I contadini sardi ci hanno invece tramandato un semplice rimedio contro uno dei problemi pi\u00f9 fastidiosi dell&#8217;umanit\u00e0: le punture di zanzare, incluse quelle &#8220;tigri&#8221;. Prima di avventurarsi in una zono infestata da questi insetti, mangiano una bella insalata abbondantemente condita con aglio, oppure si frizionano con l&#8217;aglio le parti del corpo pi\u00f9 esposte. Il biologo Eldon Reeves, dell&#8217;Universit\u00e0 di California, ha provato un estratto di aglio su cinque specie di zanzare d&#8217;assalto: la mortalit\u00e0 \u00e8 stata del 100%.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che per molti \u00e8 per\u00f2 veramente sorprendente \u00e8 l&#8217;impiego dell&#8217;aglio anche come rimedio per l&#8217;indigestione. Spesso l&#8217;aglio \u00e8 accusato di provocare disturbi digestivi. Ma c&#8217;\u00e8 chi sa come esattamente stanno le cose. Per questo le madri del Bhutan curano i disturbi allo stomaco dei loro figlioletti mettendo loro dei pezzettini di aglio sulla lingua. Quando invece un cosacco del Kuban avverte i primi sintomi di un attacco di nausea e di dispepsia, si affretta ad ingoiare due spicchi di aglio. Mentre per gli stessi disturbi, i tibetani usano succo di aglio con latte di yak.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">L&#8217;efficacia di questo umile ortaggio \u00e8 stata altres\u00ec recentemente provata da alcuni scienziati inglesi, che l&#8217;hanno poi chiaramente certificata sulla Review of Gastroenterology. E&#8217; meglio di qualunque altro, il medico svedese Kristine Nolti ha sintetizzato tutte le propriet\u00e0 terapeutiche dell&#8217;aglio, asserendo che lo stesso \u00abnon solo abbassa la pressione troppo alta e regolarizza quella troppo bassa, ma risulta quanto mai efficace per contrastare raffreddori, influenze, e disfunzioni gastrointestinali\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Detto tutto quanto sopra, come potremmo meravigliarci se nel cuore della Romania (la leggendaria Transilvania) la popolazione locale attribuisce all&#8217;aglio addirittura il potere di scacciare i vampiri ed i lupi mannari?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Una cosa \u00e8 certa: la prossima volta che sentite una zaffata d&#8217;aglio, non arricciate il naso. A meno che non siate, naturalmente, un vampiro o un lupo mannaro!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Franco Bergamasco&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">[da 50 &amp; PIU&#8217; &#8211; Febbraio 2001]\n<\/blockquote>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intervista di Patrizia Rusconi al professor Enrico Malizia apparso sul settimanale GENTE nel settembre 1990.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Fin dall&#8217;antichit\u00e0 l&#8217;aglio \u00e8 stato sfruttato dall&#8217;uomo per le sue propriet\u00e0 curative, ma in seguito accantonato, per le spiacevoli conseguenze che provoca sull&#8217;alito. Ora gli scienziati di tutto il mondo hanno &#8220;riabilitato&#8221; questa pianta, analizzando tutti i suoi pregi: combatte l&#8217;ipertensione, abbassa il colesterolo, previene la trombosi.<br>L&#8217;aglio fa davvero bene, ha moltissime propriet\u00e0 terapeutiche: \u00e8 indicato tra l&#8217;altro per difendersi dalla trombosi, dai tumori allo stomaco e al colon e per ridurre il tasso di colesterolo quando \u00e8 eccessivo. Lo hanno affermato recentemente, in un convegno a New York, duecento scienziati provenienti da tutti i Paesi del mondo. Ma \u00e8 giustificato tanto entusiasmo per questo aromatico frutto della terra?<br>Per approfondire l&#8217;argomento e per conoscere tutti i pregi e le eventuali controindicazioni dell&#8217;aglio abbiamo intervistato il professor Enrico Malizia, titolare della cattedra di Tossicologia dell&#8217;Universit\u00e0 La Sapienza di Roma e presidente dell&#8217;Associazione europea di medicina naturale e fitoterapia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">In effetti &#8211; dice subito il professor Malizia &#8211; l&#8217;entusiamo per le propriet\u00e0 preventive e curative dell&#8217;aglio \u00e8 pi\u00f9 che giustificato. E poi i pregi di questo prodotto della natura non li abbiamo certamente scoperti oggi: le propriet\u00e0 dell&#8217;aglio sono conosciute fin dall&#8217;antichit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>Allora perch\u00e8 l&#8217;interesse si \u00e8 riacceso proprio adesso, se tutti sanno da sempre che l&#8217;aglio fa bene?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-plain is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Vede, per molti anni la scienza si \u00e8 buttata a capofitto sui prodotti creati artificialmente in laboratorio, trascurando gli estratti naturali. E sa perch\u00e8? Perch\u00e8 la scienza non era ancora in grado di sfruttare pienamente i principi attivi, cio\u00e8 le qualit\u00e0 benefiche delle piante, delle erbe, dei frutti. E allora, per trarre vantaggi da questi prodotti della natura bisognava farne uso in grandi quantit\u00e0. Ma i benefici, tutto sommato, erano modesti e nello stesso tempo, in molti casi, c&#8217;erano anche delle controindicazioni. L&#8217;uso dell&#8217;aglio, per esempio, era problematico perch\u00e8 com&#8217;\u00e8 noto, basta masticare uno spicchio d&#8217;aglio per avere un alito pesante. Ora invece, gli enormi progressi tecnologici, anche nella chimica, hanno consentito di concentrare in laboratorio i principi attivi di certi prodotti naturali, come l&#8217;aglio, e di produrre cos\u00ec delle pillole, che hanno tutti i pregi dell&#8217;essenza naturale, ma non i difetti, non appesantiscono per nulla l&#8217;alito.<br>Poi c&#8217;\u00e8 anche da dire che l&#8217;interesse scientifico nei confronti dell&#8217;aglio si \u00e8 riacceso in coincidenza delle ricerche sempre pi\u00f9 approfondite che la comunit\u00e0 scientifica internazionale sta compiendo per guarire, ma ancor pi\u00f9 per prevenire, i tumori. E ci sono ormai numerose testimonianze degli effetti positivi dell&#8217;aglio: secondo studi svolti in Cina si sarebbe dimostrato che questo prodotto naturale diminuisce il rischio di ammalarsi di cancro allo stomaco. Alla California University, a Los Angeles, \u00e8 stato invece dimostrato, a conclusione di una serie di esperimenti sugli animali, che l&#8217;aglio previene i tumori della pelle. Mentre al recente congresso che si \u00e8 tenuto a New York, il primo congresso internazionale sull&#8217;aglio, sono state presentate statistiche che dimostrano una riduzione sensibile dei casi di cancro al colon.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>Quindi si pu\u00f2 dire che l&#8217;attuale risveglio dell&#8217;interesse internazionale per l&#8217;aglio non sar\u00e0 temporaneo e durer\u00e0 nel tempo?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-plain has-small-font-size is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Ne sono certo. Gli studi proseguiranno, per conoscere fino in fondo tutti i segreti di questa pianta che comunque gi\u00e0 da secoli \u00e8 usata dall&#8217;uomo per combattere molte malattie. Parlarono gi\u00e0 dell&#8217;aglio addirittura Plinio il Vecchio, Ippocrate, la scuola salernitana. Sono anche state trovate iscrizioni su piramidi egiziane. In quella di Keope, a Giza, ce n&#8217;\u00e8 una che riporta quanti denari erano stati spesi per dare aglio ai lavoranti. A quei tempi l&#8217;aglio veniva usato come tonico generale e come antibatterico. Inoltre \u00e8 stato trovato un papiro egizio di medicina datato 1550 avanti Cristo, il Codice Ebers, che fornisce pi\u00f9 di 800 formule terapeutiche, delle quali ventidue menzionano l&#8217;aglio come rimedio efficace per numerose malattie. Tra queste il mal di testa, le affezioni cardiache, le morsicature e altro. E ancora l&#8217;aglio aveva grande successo in Babilonia, dove era coltivato nei giardini. Infine, durante i primi giochi olimpici in Grecia veniva dato agli atleti come stimolante.<br>Bisogna per\u00f2 ammettere che la storia non sempre ha parlato bene dell&#8217;aglio. Il poeta latino Orazio lo odiava cordialmente perch\u00e8, per colpa di una cena a base di aglio, offertagli da un mecenate invidioso, perse l&#8217;amata Lidia, che non riusc\u00ec a sopportare il suo alito pesante. Ippocrate, poi, sostenne che l&#8217;aglio provocava disturbi alla vista. Il celebre medico greco, che visse intorno al 400 avanti Cristo, non entr\u00f2 nei particolari di questi disturbi. Si pu\u00f2 supporre che Ippocrate si riferisse al fatto che l&#8217;aglio pizzica e fa bruciare e lacrimare. La scienza moderna infatti non ha scoperto alcuna controindicazione dell&#8217;aglio per quanto riguarda la vista.<br>La fortuna di questo prodotto della natura si \u00e8 fermato nel Seicento, per riprendere durante la prima guerra mondiale, ed esattamente nel 1917, quando scoppi\u00f2 la famosa epidemia di influenza della &#8220;spagnola&#8221; che fece pi\u00f9 morti di tutta la guerra. In quel tempo si not\u00f2 con interesse che i Paesi a forte consumo d&#8217;aglio ebbero meno casi di influenza. Ci\u00f2 diede la conferma dell&#8217;azione antisettica di questa pianta, come sostenevano gli antichi. Poi \u00e8 cominciata l&#8217;era degli antibiotici e ci si \u00e8 dimenticati delle propriet\u00e0 antisettiche dell&#8217;aglio.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>Per quali malattie si pu\u00f2 ricorrere a questa pianta?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-plain is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Innanzitutto per l&#8217;ipertensione, quando ovviamente non \u00e8 grave. Comunque per una blanda ipertensione l&#8217;aglio ha buoni effetti, anche questi di antica memoria. Poi d\u00e0 ottimi risultati sul sistema cardio-circolatorio. Le ricerche su questo argomento arrivano dal Giappone e sono veramente molto importanti, perch\u00e8 hanno dimostrato che oltre ad agire sulla pressione del sangue, l&#8217;aglio pu\u00f2 contribuire a prevenire l&#8217;aterosclerosi, una delle malattie che determina il maggior numero di invalidi e di morti. E&#8217; infatti l&#8217;aterosclerosi la responsabile della trombosi, che come conseguenze pi\u00f9 gravi ha l&#8217;ictus e l&#8217;infarto. Gli studi giapponesi hanno anche rilevato che l&#8217;aglio libera alcuni componenti, i solfuri, capaci di far diminuire il tasso di colesterolo, cio\u00e8 la presenza di grasso nel sangue. Sperimentazioni sugli animali e anche sull&#8217;uomo hanno poi dato la conferma a queste osservazioni. L&#8217;azione dell&#8217;aglio \u00e8 particolarmente favorevole perch\u00e8 non elimina totalmente il colesterolo, ma si limita a far diminuire quello tossico. E&#8217; risaputo infatti che nell&#8217;organismo esiste un colesterolo buono, indispensabile alla vita, e uno cattivo, che si aggrega sulle pareti delle arterie e provoca appunto l&#8217;aterosclerosi. Ed \u00e8 proprio il colesterolo cattivo che risente degli effetti dell&#8217;aglio diminuendo in modo costante e mantenendosi poi su livelli normali.<br>Un&#8217;altra importantissima propriet\u00e0 dell&#8217;aglio \u00e8 quella di rendere pi\u00f9 fluido il sangue, rallentando la coagulazione ed evitando cos\u00ec la formazione di trombi. Se poi malauguratamente questi si fossero gi\u00e0 formati, l&#8217;aglio li scioglie pi\u00f9 rapidamente.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Molte persone non pi\u00f9 giovani ricordano di aver portato al collo, da bambini, una collana di aglio. Perch\u00e8?<\/em>\u00a0&#8211; domandiamo al professor Malizia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-plain is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Veniva usato come vermifugo. Mi ricordo che da bambino l&#8217;avevano messa al collo anche a me quando mi presi la tenia. Contemporaneamente mi avevano prescritto delle pillole di felce maschio e spicchi d&#8217;aglio da masticare. Allora era l&#8217;unico rimedio contro i vermi. Stetti bene in poco tempo. Comunque la collana d&#8217;aglio era largamente usata fino a qualche decennio fa.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>Ma funzionava?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-plain is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Certo come vermifugo l&#8217;aglio era usato fin dall&#8217;antichit\u00e0, lo citano Plinio il Vecchio e Discoride, un medico farmacologo presso l&#8217;esercito romano del primo secolo dopo Cristo che scrisse uno splendido libro di farmacologia, conservato nel monastero sul Monte Athos, in Grecia. E probabilmente l&#8217;azione protettiva anti-infettiva dell&#8217;aglio \u00e8 dovuta a sostanze che si liberano e che sono quelle che gli danno quell&#8217;odore caratteristico. Il cosiddetto aceto dei quattro ladri ne \u00e8 un esempio.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>Di che cosa si tratta?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-plain is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Per spiegarlo dobbiamo tornare indietro di tre secoli. Nel 1721 Marsiglia fu colpita da una terribile epidemia di peste. Per seppellire i morti furono reclutati tra gli altri quattro ladri, i quali si rivelarono immuni dalla malattia. Ben presto si scopr\u00ec il loro segreto: era una bevanda costituita da aglio macerato nel vino. Da quel momento divenne famosa come l&#8217;aceto dei quattro ladri ed ancor oggi \u00e8 reperibile in Francia. Ma le propriet\u00e0 dell&#8217;aglio di proteggere dalla peste non erano note soltanto ai ladri. I medici che frequentavano questi malati usavano portare delle maschere con un lungo naso adunco, tipo quelle che si vedono al Carnevale di Venezia e che sono caratteristiche del costume di Pantalone. Ebbene, il lungo naso serviva per infilarci uno spicchio d&#8217;aglio e respirare cos\u00ec l&#8217;aria depurata dai germi. Questa azione antibatterica e antibiotica dell&#8217;aglio \u00e8 stata poi studiata approfonditamente da Louis Pasteur nel 1858 e la medicina l&#8217;ha presa ampiamente in considerazione.<br>L&#8217;utilizzazione dell&#8217;aglio si \u00e8 diffusa sempre pi\u00f9. Per esempio i soldati russi durante l&#8217;ultima guerra mondiale erano soliti portare nello zaino un grosso quantitativo d&#8217;aglio che veniva masticato per sfruttare le sue propriet\u00e0 antibatteriche e schiacciato sulle ferite per prevenire la cancrena.<br>Anche Albert Schweitzer ha fatto largo uso di aglio come antibatterico in Africa, per combattere la dissenteria amebica. Ancora oggi nella Francia meridionale ai bambini vengono dati spicchi d&#8217;aglio come supposte per proteggerli da tutti i germi e come tonico generale.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>Quando si cucina, spesso si scarta l&#8217;aglio e si mangia il resto che ne ha trattenuto il sapore. In questo modo si traggono ugualmente i benefici?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-plain is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">In modo veramente scarso. I benefici dell&#8217;aglio si assimilano quando si mastica, in questo modo si sfruttano fino in fondo le sue propriet\u00e0. Il sapore d&#8217;aglio non \u00e8 sufficiente. Molte persone non digeriscono l&#8217;aglio, molte altre non ne sopportano l&#8217;odore. Eppure come abbiamo visto, questo prezioso prodotto della natura fa bene a tutti.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>Come fare allora?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-plain is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">In ogni farmacia sono in vendita le pillole all&#8217;estratto di aglio, che vengono incontro proprio a queste esigenze. Oppure si possono sciogliere alcuni spicchi d&#8217;aglio nell&#8217;olio e poi bere quello. Per\u00f2 \u00e8 difficile da dosare.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>L&#8217;azione dell&#8217;aglio serve contemporaneamente a prevenire e a curare le malattie di cui accennava?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-plain is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Se si prendono in considerazione gli effetti sul sistema cardio-circolatorio \u00e8 senz&#8217;altro una cura preventiva, cos\u00ec come lo \u00e8 quando gli si vuol far svolgere la sua azione antibatterica o ridurre il rischio di tumori. L&#8217;aglio diventa curativo quando lo si prende per combattere l&#8217;ipertensione o il colesterolo eccessivo.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>Quale sarebbe la dose da prendere per prevenzione?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-plain is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Per gli adulti, due pillole d&#8217;aglio prima dei pasti principali. Ogni confetto contiene 300 milligrammi di aglio fresco, disidratato. In Germania, in cinque anni, il fatturato delle aziende che producono aglio in pillole \u00e8 passato da zero a sessanta miliardi di lire. In Italia questa moda non \u00e8 ancora iniziata, malgrado la cucina mediterranea faccia un notevole uso di aglio.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>Prevede che cambier\u00e0 l&#8217;atteggiamento degli italiani di fronte a questa medicina naturale?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-plain is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Credo che gli italiani tendano a guardare con sospetto queste medicine perch\u00e8 nel nostro Paese \u00e8 difficile la registrazione di questi prodotti come farmaci, che vengano finora considerati come prodotti di erboristeria. Nel 1992, con l&#8217;eliminazione delle frontiere in Europa, per\u00f2, cambieremo rotta. Negli altri Paesi europei, come la Germania e in particolar modo la Francia, gi\u00e0 molti prodotti naturali sono entrati nell&#8217;uso farmacologico corrente. Quindi dovremo allinearci anche noi. Con il 1992 cadranno le frontiere e anche la diffidenza.\u00a0<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">[da GENTE &#8211; settembre 1990]\n<\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\">\n\n\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/374#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2009%2F05%2F31%2F374%2Finfluenza-suina-perche-non-si-parla-dei-vecchi-metodi%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;influenza suina ha suscitato un allarme ingiustificato procurato volutamente per farci accettare vaccini nuovi quando vecchi rimedi possono migliorare considerevolmente le tue difese.\n","protected":false},"author":1,"featured_media":375,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[226,225],"class_list":["post-374","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-influenza-suina","tag-virus-h1n1"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/374","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=374"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/374\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":376,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/374\/revisions\/376"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/375"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}