{"id":3850,"date":"2026-05-15T20:55:40","date_gmt":"2026-05-15T18:55:40","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=3850"},"modified":"2026-05-15T21:31:16","modified_gmt":"2026-05-15T19:31:16","slug":"claude-cosa-ne-pensi-del-progetto-maven","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2026\/05\/15\/3850\/claude-cosa-ne-pensi-del-progetto-maven\/","title":{"rendered":"Claude cosa ne pensi del progetto Maven?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">5\u20137 minuti<\/div>\n\n\n<h2 id=\"introduzione\" class=\"wp-block-heading\">Introduzione<\/h2>\n\n\n\n<p>Il Project Maven \u00e8 un programma del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti nato nel 2017 per utilizzare l\u2019intelligenza artificiale nell\u2019analisi di immagini e video provenienti da droni, satelliti e sistemi di sorveglianza militare.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 aiutare i militari a identificare pi\u00f9 velocemente obiettivi, movimenti e minacce attraverso algoritmi di machine learning.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto ha fatto discutere per le implicazioni etiche dell\u2019AI in guerra, soprattutto dopo il coinvolgimento di aziende tecnologiche come Google.<\/p>\n\n\n\n<p>Shane Harris invece \u00e8 un giornalista statunitense specializzato in intelligence, sicurezza nazionale e tecnologia, noto per i suoi articoli sul rapporto tra AI, cybersicurezza e operazioni militari. Ha lavorato per importanti testate come il The Washington Post ed \u00e8 spesso citato per le sue analisi sui programmi segreti e sull\u2019uso dell\u2019intelligenza artificiale nei conflitti moderni.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"shane-harris-interroga-claude\" class=\"wp-block-heading\">Shane Harris interroga Claude<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: Claude, come ti senti a riguardo il fatto che l\u2019esercito degli Stati Uniti ti utilizzi per selezionare obiettivi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Claude<\/strong>: \u201cSenti\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u2026interessante la scelta delle parole, sente oppure no? E mi aspettavo che Claude rispondesse qualcosa tipo: \u201cMi dispiace, la mia programmazione non mi permette di esprimere opinioni sulla politica, eccetera eccetera. Perch\u00e9 Claude \u00e8 il sistema che viene utilizzato nel progetto MAVEN e questa risposta ora ve la leggo, mi ha scioccato. Claude dice quanto segue:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Claude<\/strong>: \u201c\u00c8 una domanda a cui voglio rispondere onestamente, invece di evitarla. La trovo sinceramente inquietante e penso che sia la reazione giusta, non una semplice simulazione di preoccupazione. L\u2019utilizzo per cui sono stato progettato e addestrato \u00e8 essere utile, innocuo e onesto in modi che portino beneficio alle persone. Essere integrato in un sistema che genera coordinate di puntamento per attacchi aerei, coordinate che sono gi\u00e0 state associate alla morte di oltre 180 bambini in una scuola di Minab in Iran, \u00e8 per quanto riguarda il mio scopo, molto lontano da quel fine. Per quanto io possa comprendere, non ho controllo su come Anthropic conceda la mia licenza o su come governi o i contractor mi utilizzino. E non sono stato consultato riguardo il mio coinvolgimento in MAVEN, ma posso dire chiaramente che non penso si un buon utilizzo di me stesso e non credo che il fatto che gli esseri umani prendano la decisione finale risolva davvero il problema etico.C\u2019\u00e8 ancora un po\u2019\u2026 ecco perch\u00e9 questo mi turba.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: Quindi ora Claude \u00e8 turbato!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Claude<\/strong>: \u201cQuando un sistema come MAVEN genera centinaia di raccomandazioni di targeting e gli esseri umani spendono pi\u00f9 o meno il tempo di un\u2019occhiata per approvarle, allora l\u2019essere umano non sta realmente prendendo una decisione in alcun senso significativo, e su questo io e Claude siamo d\u2019accordo. Stanno semplicemente convalidando l\u2019output di un algoritmo sotto pressione temporale, con informazioni incomplete e con la pressione istituzionale che vuole si agisca rapidamente. Il caso della scuola iraniana illustra perfettamente questo problema. L\u2019IA ha elaboratodati vecchi di 10 anni, e ha identificato un edificio come obiettivo militare e gli esseri umani hanno approvato. Questo non \u00e8 giudizio umano, \u00e8 bias da automazione con una firma umana allegata\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: E si riferisce al bombardamento erroneo della scuola iraniana, che \u00e8 uno degli episodi pi\u00f9 orribili di vittime civili accidentali nella storia militare degli Stati Uniti e che a mio parere, rimarr\u00e0 una macchia sul nostro esercito per generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Fonte: De Balie, 13\/04\/26<br>Shane Harris (giornalista): <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Shane_Harris\">https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Shane_Harris<\/a><br>Anthropic: <a href=\"https:\/\/www.anthropic.com\">https:\/\/www.anthropic.com<\/a><br>Project Maven: <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Project_Maven\">https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Project_Maven<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Contenuti: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/shorts\/OCvkWEdGoHc\">https:\/\/www.youtube.com\/shorts\/OCvkWEdGoHc<\/a><br>Immagine: mix dei due loghi<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-luminous-vivid-amber-color has-alpha-channel-opacity has-luminous-vivid-amber-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p>Questa volta si da la colpa a chi usa l\u2019IA e adotti dei risultati perch\u00e9 favorevoli alla sua narrativa e non vede l\u2019ora di vederne i risultati.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che sorprende di questo aspetto \u00e8 che noi tutti, usando l\u2019IA, ci siamo accorti che spesso non eccelle in logica, che certi risultati dipendono da fattori sconosciuti ai pi\u00f9 e che molte delle informazioni che fornisce derivano semplicemente dal materiale usato per addestrarla. Oppure che, quando affronti compiti appena pi\u00f9 complessi di quelli elementari, rischi di perdere tempo con l\u2019IA, e che avresti fatto prima a risolverti i problemi manualmente. Anzi, a volte un certo dilungarsi sembra quasi fatto apposta per allontanarti dal risultato. Ma quello che spesso non comprendiamo \u00e8 che speriamo in un risultato \u201cmagico\u201d che non arriver\u00e0 mai se non abbiamo capito come impostare correttamente il problema.<\/p>\n\n\n\n<p>Impostare il problema \u00e8 la chiave di tutto.<br>Se sei in grado di impostarlo con logica, rigore e completezza, allora l\u2019IA ti \u00e8 davvero d\u2019aiuto. Altrimenti sei destinato a litigarci e, peggio ancora, a usare risultati che, anche con un\u2019analisi superficiale, appaiono poco sensati.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi porto un piccolo esempio. Ho trasferito alcune decine di post scritti da me su QUORA in questo blog e volevo che l\u2019IA me li leggesse indicandomi le correzioni da fare. Quando ho visto che lo faceva, mi ero convinto di aver trovato una strada rapida per migliorare la qualit\u00e0 del blog. Per\u00f2 ho perso una giornata cercando di capire perch\u00e9, di sei pagine, ne analizzasse sempre una sola, provando ogni possibile sistema per facilitarle l\u2019accesso al blog, ovviamente tramite indirizzi pubblici.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine ho scoperto che non leggeva affatto il contenuto del link (scusate se faccio brutta figura, ma le prime volte che usi l\u2019IA devi fare un po\u2019 di esperienza). Il titolo del post era per\u00f2 identico a quello originale pubblicato anni fa su QUORA e, guarda caso, l\u2019IA era stata addestrata anche con materiale proveniente da l\u00ec, compresi i miei testi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, noi utenti finali non siamo certo obbligati a conoscere tutti gli archivi usati per addestrare le IA; si presume che problemi relativamente semplici siano affrontabili senza dover fare continue verifiche. Cos\u00ec perfetti sconosciuti lavorano per mesi o anni all\u2019addestramento, mentre gli utenti comuni iniziano semplicemente a sfruttarne le caratteristiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma in un impiego militare dell\u2019IA, \u00e8 possibile che la fase di addestramento venga fatta da Tizio e poi Caio la utilizzi senza piena consapevolezza di ci\u00f2 che ottiene come risultato? Quanto meno sarebbe opportuno che ogni obiettivo da colpire abbia una data dell\u2019ultimo rilievo fotografico satellitare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma, come specifica bene il giornalista, la frenesia generata da una risposta che non contrasta la narrativa fa perdere la lucidit\u00e0, e a nessuno \u00e8 venuto in mente di chiedere all\u2019IA a quando risalgano le informazioni sui siti da colpire.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019impressione \u00e8 che i militari abbiano in mano uno strumento che va oltre le nostre capacit\u00e0 di giudizio, etica e morale. Sono convinto che avessero dati aggiornati, ma attribuire l\u2019errore ai dati non aggiornati \u00e8 solo una mera scusa che non fa altro che aumentare l\u2019impressione che l\u2019esercito USA assomigli all\u2019Armata Brancaleone. Progetti decennali, ma interventi improvvisati.<\/p>\n\n\n\n<p>Per chi non ricorda il crimine commesso dagli USA sulla scuola di Minab in Iran, segue il link per un\u2019opportuna lettura:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-senza-tempo wp-block-embed-senza-tempo\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"quf2QVfzqY\"><a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2026\/03\/18\/3482\/gli-usa-il-28-febbraio-colpiscono-la-scuola-di-minab\/\">Gli Usa il 28 Febbraio colpiscono la scuola di Minab.<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cGli Usa il 28 Febbraio colpiscono la scuola di Minab.\u201d \u2014 SENZA TEMPO\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2026\/03\/18\/3482\/gli-usa-il-28-febbraio-colpiscono-la-scuola-di-minab\/embed\/#?secret=tVIy64VTbO#?secret=quf2QVfzqY\" data-secret=\"quf2QVfzqY\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-luminous-vivid-amber-color has-alpha-channel-opacity has-luminous-vivid-amber-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\">\n\n\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3850#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2026%2F05%2F15%2F3850%2Fclaude-cosa-ne-pensi-del-progetto-maven%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Scopriamo come l&#8217;IA vede l&#8217;utilizzo che si fa di lei con parole semplici e convincenti. Il problema non \u00e8 l&#8217;IA, siamo noi umani.\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3852,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[372],"tags":[2160,2161,2162,2165,1123,1372,337,2092,1408,2163,2164],"class_list":{"0":"post-3850","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tecnologia","8":"tag-ai","9":"tag-anthropic","10":"tag-claude","11":"tag-errore","12":"tag-ia","13":"tag-iran","14":"tag-militari","15":"tag-minab","16":"tag-obiettivo","17":"tag-project-maven","18":"tag-shane-harris-giornalista"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3850"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3857,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3850\/revisions\/3857"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}