{"id":407,"date":"2007-07-15T01:48:00","date_gmt":"2007-07-14T23:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=407"},"modified":"2026-02-14T18:18:20","modified_gmt":"2026-02-14T17:18:20","slug":"riciclaggio-nei-mc-donalds-un-esempio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2007\/07\/15\/407\/riciclaggio-nei-mc-donalds-un-esempio\/","title":{"rendered":"Il riciclaggio olii esausti nei Mc Donald\u2019s, \u00e8 un esempio."},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">4\u20136 minuti<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20071007060118im_\/http:\/\/blog.lucien.it\/msg\/images\/Ambiente\/greasecar.jpg\" alt=\"Biodiesel\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Da un po&#8217; circola la&nbsp;<a href=\"http:\/\/ingegneria.tesionline.it\/ingegneria\/notizia.jsp?id=505\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">notizia<\/a>&nbsp;che in Inghilterra l\u2019olio utilizzato per friggere le patatine nei&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.mcdonalds.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Mc Donald\u2019s<\/a>&nbsp;(ma anche nei&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.burgerking.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Burger King<\/a>) sar\u00e0 poi riciclato come biocarburante per la flotta di veicoli che effettuano le consegne, riducendo in questo modo l\u2019emissione di CO2.<\/p>\n\n\n\n<p>Cercando un po\u2019 su internet non \u00e8 difficile trovare\u00a0<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20070311015602\/http:\/\/www.mcdonalds.it\/spot\/down.asp?file=\/pdf\/CRR.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">questo documento<\/a>\u00a0redatto nel 2005 da cui ho estratto una sezione che mette in risalto da quanto tempo e cosa sta facendo Mc Donald\u2019s per ridurre l\u2019impatto ambientale nelle sue attivit\u00e0. Il documento dal titolo \u201c<em>Rapporto Europeo sulla Corporate Responsibility 2005<\/em>\u201d, contiene interessanti informazioni che permettono di comprendere come il successo di questa catena di ristorazione sia stato poco alla volta costruito anche con molto metodo, qualit\u00e0 e integrazione nei vari paesi dove presente.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"padding-right:var(--wp--preset--spacing--70);padding-left:var(--wp--preset--spacing--70)\">\n<p style=\"font-size:16px;font-style:normal;font-weight:300\"><em><strong>Utilizzo dell\u2019energia<\/strong><br>McDonald\u2019s Europe \u00e8 impegnata nel trovare modi per utilizzare l\u2019energia in maniera pi\u00f9 efficiente. Il consumo energetico rappresenta l\u2019impatto ambientale pi\u00f9 rilevante per i nostri ristoranti e, promuovendo l\u2019innovazione ed impegnandoci nel dialogo con gli esperti del settore per aumentare la nostra comprensione della materia, stiamo facendo dei progressi. Abbiamo introdotto degli standard minimi di efficienza energetica per le nostre societ\u00e0 in Europa e stiamo mettendo in atto delle verifiche complete in campo energetico. Le nostre due priorit\u00e0 per ridurre il consumo di energia nel 2005 sono: migliorare lo sfruttamento energetico nei nostri ristoranti ed incrementare l\u2019efficienza energetica delle nostre apparecchiature.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:16px;font-style:normal;font-weight:300\"><em><br><strong>Programmi energetici in atto in Europa<\/strong><br>Riscaldamento, Ventilazione, Aria Condizionata che consentano un efficace recupero del calore.<br>Ispezioni delle utenze per assicurarne l\u2019efficienza di funzionamento.<br>Filiera di fornitura \u201cFood Towns\u201d dove i partner logistici ed i principali fornitori di energia lavorano nello stesso sito, consentendo l\u2019attuazione di sistemi di recupero del calore e trasporti ridotti al minimo.<br>Riduzione al minimo del consumo di combustibili fossili nella filiera di approvvigionamento attraverso il trasporto ferroviario ed il back-haulage.<br>Utilizzare energie rinnovabili dove disponibili. Ridurre al minimo la dipendenza da combustibili fossili attraverso l\u2019uso innovativo di olio di frittura riciclato come biodiesel su alcuni mezzi di trasporto McDonald\u2019s.<br>Sono state individuate delle attivit\u00e0 pan-europee per sviluppare apparecchiature energicamente pi\u00f9 efficienti e progettare ristoranti dalle elevate prestazioni energetiche.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:16px;font-style:normal;font-weight:300\"><em><br><strong>Respect Business Leaders Iniziative on Climate Change (BLICC)<\/strong><br>McDonald\u2019s \u00e8 una delle sei aziende leader che partecipano al programma BLICC 2003\/2004, che consente alle aziende partecipanti di creare una agenda interna, basata su punti di azione finalizzati a ridurre l\u2019emissione di gas che causano l\u2019effetto serra e di scambiare esperienze e competenze con industrie leader e stakeholder su questioni relative ai cambiamenti climatici. Per ulteriori informazioni, consultare il sito&nbsp;<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20071007060118\/http:\/\/www.respecteurope.com\/rt2\/BLICC\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.respecteurope.com\/rt2\/BLICC<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:16px;font-style:normal;font-weight:300\"><em><br><strong>Packaging<\/strong><br>Il nostro obiettivo \u00e8 di trovare per le nostre confezioni un equilibrio tra funzionalit\u00e0 e richiamo sul pubblico da un lato ed impatto ambientale dall\u2019altro (dalla produzione allo<br>smaltimento). La lista sotto riportata mostra come stiamo impostando le priorit\u00e0 nel miglioramento dei nostri imballi al fine di minimizzare l\u2019impatto ambientale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:16px;font-style:normal;font-weight:300\"><em><br><strong>Priorit\u00e0 nel packaging<\/strong><br>1. Utilizzare meno materiale \u2013 cio\u00e8 ottimizzare il design dell\u2019imballo<br>2. Scegliere materiali e processi produttivi meno inquinanti \u2013 ad esempio sbiancatori per la carta senza cloro<br>3. Dare la preferenza a materiali da fonti rinnovabili \u2013 ad esempio, pi\u00f9 del 70% degli imballi \u00e8 a base cartacea<br>4. Impiego efficiente dei materiali \u2013 ad esempio mantenere un uso ottimale del contenuto percentuale di carta riciclata<br>5. Progettare per il riutilizzo ed il riciclo \u2013 ad esempio tramite una revisione costante delle possibilit\u00e0 di riciclaggio dopo l\u2019uso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:16px;font-style:normal;font-weight:300\"><em>Per tutto il 2004 e nei primi mesi del 2005, abbiamo lavorato su un gruppo di stakeholder per sviluppare una politica ed un programma forestale per incoraggiare pratiche responsabili nella nostra filiera degli approvvigionamenti. Stiamo inoltre esplorando nuove opzioni per utilizzare polimeri biodegradabili e per incrementare la percentuale di risorse rinnovabili impiegate nei nostri imballi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:16px;font-style:normal;font-weight:300\"><em><br><strong>Altre priorit\u00e0 ambientali HFC (Idro-fluoro-carburi) nei frigoriferi<br><\/strong><\/em><em>Fin dagli anni \u201980 ci siamo impegnati a lavorare per la eliminazione dei fluoro-carburi dai nostri processi, sin da quando abbiamo eliminato i CFC (cloro-fluoro-carburi) dai nostri packaging. Stiamo ora operando per eliminare gli HFC, comunemente usati nei frigoriferi.<br><br><\/em><em>Refrigerare Naturalmente. Parte del nostro impegno a lavorare in favore di un futuro senza HFC, \u00e8 la nostra partecipazione, in collaborazione con Coca Cola e Unilever, nell\u2019iniziativa denominata \u201cRefrigerants Naturally\u201d supportata dal Programma delle Nazioni Unite per l\u2019Ambiente (UNEP) e da Greenpeace. Tutte le societ\u00e0 partecipanti stanno sviluppando sistemi di refrigerazione senza HFC e tramite questa iniziativa hanno la possibilit\u00e0 di combinare gli sforzi, condividere le conoscenze e promuovere tecnologie che aiutino a ridurre il riscaldamento globale causato dalla refrigerazione commerciale. L\u2019iniziativa \u00e8 stata recentemente insignita dalla Agenzia per la Protezione Ambientale statunitense del premio Climate Protection Award 2005. Per ulteriori informazioni, si consulti il sito&nbsp;<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20071007060118\/http:\/\/www.refrigerantsnaturally.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.refrigerantsnaturally.com<\/a><br><\/em><em><br><strong>Riciclo<\/strong><br>Il nostro approccio al riciclo ed allo smaltimento rifiuti, \u00e8 quello di creare un circolo chiuso per i prodotti impiegati nei ristoranti e poi tradizionalmente gettati via. Entro la fine del 2003 la maggior parte dei ristoranti in Europa erano in grado di implementare schemi di riciclo per le scatole di cartone e per l\u2019olio fritto esausto. Altre iniziative di riciclaggio sono state sviluppate da singoli ristoranti, ma variano da luogo a luogo in base alle legislazioni ed alle culture locali.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:16px;font-style:normal;font-weight:300\"><em><br><strong>Esempi di programmi di riciclaggio<br><\/strong><\/em><em>La maggioranza dei paesi (ad esempio Germania, Francia ed Austria) stanno riciclando i grassi usati nei ristoranti, alcuni dei quali vengono trasformati in biodiesel.<br><\/em><em>Oggi il biodisel rappresenta circa il 18% del carburante utilizzato da McDonald\u2019s in Europa.<br>In Austria, i camion usano biodisel da olio riciclato (AME), incluso l\u2019olio di friggitura esausto.<br><\/em><em>McDonald\u2019s Svizzera utilizza camion a biogas, che usano i rifiuti organici prodotti da di tutti i ristoranti McDonald\u2019s Svizzera.<br><\/em><em>In Portogallo tutti i ristoranti stanno riciclando l\u2019olio di friggitura esausto trasformandolo in biodiesel e donando i ricavati delle vendite all\u2019ente di beneficenza locale dedicato a Ronald McDonald\u2019s.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Peccato che sul sito di&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/news\/mcdonald\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">greenpeace.org<\/a>&nbsp;ci sia una pesante critica ai McDonald\u2019s perch\u00e9 coresponsabili della deforestazione nel Mato Grosso, sfruttato per la coltivazione della soia poi consumata nei McNuggets.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\">\n\n\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/407#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2007%2F07%2F15%2F407%2Friciclaggio-nei-mc-donalds-un-esempio%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si chiama riciclaggio, a volte economia circolare, entrambe hanno lo scopo d&#8217;intaccare il meno possibile le risorse naturali.\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[207],"tags":[259,265,267,208,266,264],"class_list":{"0":"post-407","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-ambiente","7":"tag-ambiente","8":"tag-biocarburante","9":"tag-burger-king","10":"tag-co2","11":"tag-mcdonalds","12":"tag-olio-frittura"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=407"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/407\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2650,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/407\/revisions\/2650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}