{"id":4083,"date":"2023-11-30T13:57:00","date_gmt":"2023-11-30T12:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=4083"},"modified":"2026-06-10T20:19:36","modified_gmt":"2026-06-10T18:19:36","slug":"discorso-di-draghi-sul-britannia-proclamo-fine-dellitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2023\/11\/30\/4083\/discorso-di-draghi-sul-britannia-proclamo-fine-dellitalia\/","title":{"rendered":"Discorso di Draghi sul Britannia: proclam\u00f2 fine dell\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">14\u201321 minuti<\/div>\n\n\n<h2 id=\"introduzione\" class=\"wp-block-heading\">Introduzione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diamo un\u2019occhiata al discorso di Draghi sul Britannia. A quasi un anno esatto dalla sua investitura a Presidente del consiglio, torna come allora il suo discorso sullo Yatch Britannia tenuto il 2 giugno 1992. Oggi perch\u00e9 si parla di una nuova proclamazione, a conclusione di una carriera rampante: quella di Presidente della Repubblica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parliamo di Mario Draghi e del suo discorso sul Britannia che ha praticamente anticipato quanto accadr\u00e0 all\u2019Italia negli anni successivi. La data pure \u00e8 significativa. Correva l\u2019anno 1992, quello di Mani pulite, inchiesta partita da una semplice mazzetta scoperta nel Pio Albergo Trivulzio di Milano, che metter\u00e0 a soqquadro il sistema politico italiano. Con il dissolvimento, a colpi di manette, dei due partiti che governavano il Belpaese dal dopoguerra: Dc e Psi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la data \u00e8 significativa anche se si guarda al giorno: il 2 giugno. Non tanto perch\u00e9 era, paradossalmente, la festa della Repubblica. Ma perch\u00e9 si piazza tra due stragi, quelle in cui morirono due figure chiave della lotta alla Mafia: Falcone prima e Borsellino poi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Draghi, come vedremo nel testo completo, parler\u00e0 delle privatizzazioni come via necessaria per il nostro Paese. Un depauperamento dei beni materiali ed immateriali del nostro paese, al quale fecero per\u00f2 anche seguito inefficienza, mancati investimenti, mancata innovazione, svendita agli stranieri, licenziamenti, e chiusure di stabilimenti produttivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma vediamo di seguito cos\u2019\u00e8 il Britannia e il discorso di Mario Draghi.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"cose-il-britannia\" class=\"wp-block-heading\">Cos\u2019\u00e8 il Britannia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratt\u00f2 di una crociera al largo delle coste italiane su una nave battente bandiera britannica e dunque sotto giurisdizione britannica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una crociera prima negata additando come paranoici complottisti coloro che ne parlavano e poi disvelata dal Presidente Cossiga in TV e da quel punto derubricata a banale cocktail tra amici. Una Love boat tra potenti insomma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come riporta Wikipedia, il Britannia era una nave varata il 16 aprile 1953, ed entr\u00f2 in servizio l\u201911 gennaio 1954. Il Britannia, durante la sua vita operativa, \u00e8 stato ampiamente utilizzato per il trasporto non solo dei membri della Famiglia Reale, ma anche di importanti personalit\u00e0 straniere. Il panfilo reale fu utilizzato anche da Carlo e Diana per il loro viaggio di nozze, nel 1981.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma fu anche adibita per scopi civili: venne usata nel 1986 in occasione della guerra civile in Aden, per l\u2019evacuazione di circa 1.000 rifugiati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Britannia sar\u00e0 dismesso a fine 1997 per scelta del governo laburista guidato da John Major per motivi economici. Anche esso, quindi, a suo modo fu vittima di dismissioni pubbliche ma in terra british.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto concerne il discorso di Draghi sul Britannia, l\u2019incontro avvenne in acque italiane. La nave attracc\u00f2 al porto di Civitavecchia facendo poi rotta lungo la costa dell\u2019Argentario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla riunione parteciparono, oltre ad alcuni <strong>banchieri inglesi<\/strong>, anche un gruppo di <strong>manager ed economisti italiani:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Herman van der Wyck, presidente Banca Warburg<br>Lorenzo Pallesi, presidente INA Assitalia<br>Jeremy Seddon, direttore esecutivo Barclays de Zoete Wedd<br>Innocenzo Cipolletta, direttore generale di Confindustria<br>Giovanni Bazoli, presidente Banca Antonveneta<br>Gabriele Cagliari, presidente Eni<br>Luigi Spaventa, economista e docente<br>Mario Draghi, Direttore Generale del Ministero del Tesoro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"testo-discorso-di-draghi-sul-britannia\" class=\"wp-block-heading\">Testo discorso di Draghi sul Britannia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Fatto quotidiano riporta il testo del discorso di Mario Draghi sul Britannia per intero. Che io di seguito divido per argomenti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019importanza della privatizzazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Signore e signori, cari amici, desidero anzitutto congratularmi con l\u2019Ambasciata Britannica e gli Invisibili Britannici per la loro superba ospitalit\u00e0. Tenere questo incontro su questa nave \u00e8 di per s\u00e9 un esempio di privatizzazione di un fantastico bene pubblico. Durante gli ultimi quindici mesi, molto \u00e8 stato detto sulla privatizzazione dell\u2019economia italiana. Alcuni progressi sono stati fatti, nel promuovere la vendita di alcune banche possedute dallo Stato ad altre istituzioni cripto-pubbliche, e per questo la maggior parte del merito va a Guido Carli, ministro del Tesoro. Ma, per quanto riguarda le vendite reali delle maggiori aziende pubbliche al settore privato, \u00e8 stato fatto poco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non deve sorprendere, perch\u00e9 un\u2019ampia privatizzazione \u00e8 una grande \u2013 direi straordinaria \u2013 decisione politica, che scuote le fondamenta dell\u2019ordine socio-economico, riscrive confini tra pubblico e privato che non sono stati messi in discussione per quasi cinquant\u2019anni, induce un ampio processo di deregolamentazione, indebolisce un sistema economico in cui i sussidi alle famiglie e alle imprese hanno ancora un ruolo importante. In altre parole, la decisione sulla privatizzazione \u00e8 un\u2019importante decisione politica che va oltre le decisioni sui singoli enti da privatizzare. Pertanto, pu\u00f2 essere presa solo da un esecutivo che ha ricevuto un mandato preciso e stabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altri oratori parleranno dello stato dell\u2019arte in quest\u2019area: dove siamo ora da un punto di vista normativo, e quali possono essere i prossimi passaggi. Una breve panoramica della visione del Tesoro sui principali effetti delle privatizzazioni pu\u00f2 aiutare a comunicare la nostra strategia nei prossimi mesi. Primo: privatizzazioni e bilancio. La privatizzazione \u00e8 stata originariamente introdotta come un modo per ridurre il deficit di bilancio. Pi\u00f9 tardi abbiamo compreso, e l\u2019abbiamo scritto nel nostro ultimo rapporto quadrimestrale, che la privatizzazione non pu\u00f2 essere vista come sostituto del consolidamento fiscale, esattamente come una vendita di asset per un\u2019impresa privata non pu\u00f2 essere vista come un modo per ridurre le perdite annuali. Gli incassi delle privatizzazioni dovrebbero andare alla riduzione del debito, non alla riduzione del deficit.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I potenziali benefici<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando un governo vende un asset profittevole, perde tutti i dividendi futuri, ma pu\u00f2 ridurre il suo debito complessivo e il servizio del debito. Quindi, la privatizzazione cambia il profilo temporale degli attivi e dei passivi, ma non pu\u00f2 essere presentata come una riduzione del deficit, solo come il suo finanziamento. (Questo fatto, nella visione del Tesoro, ha alcune implicazioni che vedremo in un secondo momento). Le conseguenze politiche di questa visione sono due. Dal punto di vista della finanza pubblica, il consolidamento fiscale da mettere a bilancio per l\u2019anno 1993 e i successivi non dovrebbe includere direttamente nessun ricavo dalle privatizzazioni. Nel contempo, dovremmo avviare un piano di riduzione del debito con gli incassi dalle privatizzazioni. Ci\u00f2 implicher\u00e0 pi\u00f9 enfasi del Tesoro sulle implicazioni economiche complessive delle privatizzazioni e sull\u2019obiettivo ultimo di ricostruire gli incentivi per il settore privato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La ricchezza finanziaria<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo: privatizzazioni e mercati finanziari. La privatizzazione implica un cambiamento nella composizione della ricchezza finanziaria privata dal debito pubblico alle azioni. L\u2019effetto di riduzione del debito pubblico pu\u00f2 implicare una discesa dei tassi di interesse. Ma l\u2019impatto sui mercati finanziari pu\u00f2 essere molto pi\u00f9 importante, quando vediamo che la quantit\u00e0 di ricchezza privata in forma di azioni \u00e8 piccola in relazione alla ricchezza privata totale e che con le privatizzazioni pu\u00f2 aumentare in modo significativo. In altre parole, i mercati finanziari italiani sono piccoli perch\u00e9 sono istituzionalmente piccoli, ma anche perch\u00e9 \u2013 forse in modo connesso \u2013 gli investitori italiani vogliono che siano piccoli. Le privatizzazioni porteranno molte nuove azioni in questi mercati. L\u2019implicazione politica \u00e8 che dovremmo vedere le privatizzazioni come un\u2019opportunit\u00e0 per approvare leggi e generare cambiamenti istituzionali per potenziare l\u2019efficienza e le dimensioni dei nostri mercati finanziari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La crescita<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tre: privatizzazioni e crescita. (In molti casi) vediamo le privatizzazioni come uno strumento per aumentare la crescita. Nella maggior parte dei casi la privatizzazione porter\u00e0 a un aumento della produttivit\u00e0, con una gestione migliore o pi\u00f9 indipendente, e a una struttura pi\u00f9 competitiva del mercato. La privatizzazione quindi potrebbe parzialmente compensare i possibili \u2013 ma non certi \u2013 effetti di breve termine di contrazione fiscale necessaria per un bilancio pi\u00f9 equilibrato. In alcuni casi, per trarre beneficio dai vantaggi di un aumento della concorrenza derivante dalla privatizzazione, potrebbe essere necessaria un\u2019ampia deregolamentazione. Questo processo, se da una parte diminuisce le inefficienze e le rendite delle imprese pubbliche, dall\u2019altra parte indebolisce la capacit\u00e0 del governo di perseguire alcuni obiettivi non di mercato, come la riduzione della disoccupazione e la promozione dello sviluppo regionale. Tuttavia, consideriamo questo processo \u2013 privatizzazione accompagnata da deregolamentazione \u2013 inevitabile perch\u00e9 innescato dall\u2019aumento dell\u2019integrazione europea. L\u2019Italia pu\u00f2 promuoverlo da s\u00e9, oppure essere obbligata dalla legislazione europea. Noi preferiamo la prima strada.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cosa occorrer\u00e0 fare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le implicazioni di policy sono che: a) un grande rilievo verr\u00e0 dato all\u2019analisi della struttura industriale che emerger\u00e0 dopo le privatizzazioni, e soprattutto a capire se assicurino prezzi pi\u00f9 bassi e una migliore qualit\u00e0 dei servizi prodotti; b) nei casi rilevanti la deregolamentazione dovr\u00e0 accompagnare la decisione di privatizzare, e un\u2019attenzione speciale sar\u00e0 data ai requisiti delle norme comunitarie; c) dovranno essere trovati mezzi alternativi per perseguire obiettivi non di mercato, quando saranno considerati essenziali. Quarto: privatizzazioni e depoliticizzazione. Un ultimo aspetto attraente della privatizzazione \u00e8 che \u00e8 percepita come uno strumento per limitare l\u2019interferenza politica nella gestione quotidiana delle aziende pubbliche. Questo \u00e8 certamente vero e sbarazzarsi di questo fenomeno \u00e8 un obiettivo lodevole. Tuttavia, dobbiamo essere certi che dopo le privatizzazioni non affronteremo lo stesso problema, col proprietario privato che interferisce nella gestione ordinaria dell\u2019impresa. Qui l\u2019implicazione politica immediata \u00e8 l\u2019esigenza di accompagnare la privatizzazione con una legislazione in grado di proteggere gli azionisti di minoranza e di tracciare linee chiare di separazione tra gli azionisti di controllo e il management, tra decisioni societarie ordinarie e straordinarie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A cosa occorre fare attenzione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A cosa dobbiamo fare attenzione, per valutare la forza del mandato politico di un governo che voglia veramente privatizzare? Primo, occorre una chiara decisione politica su quello che deve essere considerato un settore strategico. Non importa quanto questo concetto possa essere sfuggente, \u00e8 comunque il prerequisito per muoversi senza incertezze. Secondo, visto che non c\u2019\u00e8 una Thatcher alle viste in Italia, dobbiamo considerare un insieme di disposizioni sui possibili effetti delle privatizzazioni sulla disoccupazione (se essa dovesse aumentare come effetto della ricerca dell\u2019efficienza), sulla possibile concentrazione di mercato, e sulla discriminazione dei prezzi (quest\u2019ultima in particolare per la privatizzazione delle utility). Terzo, occorre superare i problemi normativi. Un esempio importante: le banche, che secondo la legislazione antitrust (l. 287\/91) non possono essere acquisite da imprese industriali, ma solo da altre banche, da istituzioni finanziarie non bancarie (Sim, fondi pensione, fondi comuni di investimento, imprese finanziarie), da compagnie assicurative e da individui che non siano imprenditori professionisti. In pratica, siccome in Italia non ci sono virtualmente grandi banche private, gli unici possibili acquirenti tra gli investitori domestici sono le assicurazioni o i singoli individui. Una limitazione molto stringente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La sfida pi\u00f9 importante<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ordine logico, non necessariamente temporale, tutti questi passaggi dovrebbero avvenire prima del collocamento. In quel momento, affronteremo la sfida pi\u00f9 importante: considerando che una vasta parte delle azioni sar\u00e0 offerta, almeno inizialmente, agli investitori domestici, come facciamo spazio per questi asset nei loro portafogli? Qui giunge in tutta la sua importanza la necessit\u00e0 che le privatizzazioni siano a complemento di un piano credibile di riduzione del deficit, soprattutto per ridurre la creazione di debito pubblico. Solo se abbiamo successo nel compito di ridurre \u201ccontinuamente e sostanziosamente\u201d il nostro rapporto tra debito e Pil, come richiesto dal Trattato di Maastricht, troveremo spazio nei portafogli degli investitori. Allo stesso tempo, l\u2019assorbimento di queste nuove azioni pu\u00f2 essere accelerato dall\u2019aumento dell\u2019efficienza del nostro mercato azionario e dall\u2019allargamento dello spettro degli intermediari finanziari. Qui il pensiero va subito alla creazione di fondi pensione ma, di nuovo, i fondi pensione sono alimentati dal risparmio privato che da ultimo deve essere accompagnato dal sistema di sicurezza sociale nazionale verso i fondi pensione. Ma un ammanco dei contributi di sicurezza sociale allo schema nazionale implicherebbe di per s\u00e9 un deficit pi\u00f9 elevato. Questo ci porta a una conclusione di policy sui fondi pensione: possono essere creati su una base veramente ampia solo se il sistema nazionale di sicurezza sociale \u00e8 riformato nella direzione di un sistema meglio finanziato o pi\u00f9 equilibrato rispetto a quello odierno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019obiettivo del discorso<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa presentazione non era fatta per rispondere alla domanda su quanto possa essere veloce il processo di privatizzazioni \u2013 non \u00e8 il momento giusto per affrontare il tema. L\u2019obiettivo era fornirvi una lista delle cose da considerare per valutare la solidit\u00e0 del processo. La conclusione generale \u00e8 che la privatizzazione \u00e8 una delle poche riforme nella vita di un paese che ha assolutamente bisogno del contesto macroeconomico giusto per avere successo. Lasciatemi sottolineare ancora che non dobbiamo fare prima le principali riforme e poi le privatizzazioni. Dovremmo realizzarle insieme. Di certo, non possiamo avere le privatizzazioni senza una politica fiscale credibile, che \u2013 ne siamo certi \u2013 sar\u00e0 parte di ogni futuro programma di governo, perch\u00e9 l\u2019aderenza al Trattato di Maastricht sar\u00e0 parte di ogni programma di governo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le conclusioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lasciatemi concludere spiegando, nella visione del Tesoro, la principale ragione tecnica \u2013 possono esserci altre ragioni, legate alla visione personale dell\u2019oratore, che vi risparmio \u2013 per cui questo processo decoller\u00e0. La ragione \u00e8 questa: i mercati vedono le privatizzazioni in Italia come la cartina di tornasole della dipendenza del nostro governo dai mercati stessi, dal loro buon funzionamento come principale strada per riportare la crescita. Poich\u00e9 le privatizzazioni sono cos\u00ec cruciali nello sforzo riformatore del Paese, i mercati le vedono come il test di credibilit\u00e0 del nostro sforzo di consolidamento fiscale. E i mercati sono pronti a ricompensare l\u2019Italia, come hanno fatto in altre occasioni, per l\u2019azione in questa direzione. I benefici indiretti delle privatizzazioni, in termini di accresciuta credibilit\u00e0 delle nostre politiche, sono secondo noi cos\u00ec significativi da giocare un ruolo fondamentale nel ridurre in modo considerevole il costo dell\u2019aggiustamento fiscale che ci attende nei prossimi cinque anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come detto, ci\u00f2 che ne seguir\u00e0 per l\u2019Italia saranno anni di privatizzazioni di grandi aziende pubbliche, perdita graduale di sovranit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contestualizzando, era il periodo nel quale ci si era illusi che il capitalismo fosse la via per il benessere diffuso, avendo vinto la guerra ideologica contro il comunismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma era anche il periodo nel quale la Globalizzazione veniva presentata come strumento per ridurre il gap tra paesi ricchi e paesi poveri. Una mescolanza di culture che avrebbe portato anche essa benessere diffuso, abbattimento delle differenze sociali e culturali, ed altre menate simili. Roba che neanche nella iconica canzone We are the world del decennio precedente veniva descritta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era anche il periodo nel quale veniva siglato il Trattato di Maastricht, muro maestro per l\u2019edificazione della Moneta unica e dell\u2019Unione europea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come sempre, per\u00f2, il miglior giudice \u00e8 la Storia. E abbiamo visto com\u2019\u00e8 andata a finire. Le uniche ad aver beneficiato di tutto ci\u00f2 sono state le grandi multinazionali, che hanno cannibalizzato, tra gli altri, anche il nostro Paese. Con la complicit\u00e0 di una politica condannabile per Alto tradimento del popolo sovrano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte: <a href=\"http:\/\/lucascialo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Le voci di dentro: il blog di Luca Scial\u00f2<\/a> Data: 09 gennaio 2022<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allora per coloro che fanno fatica ad unire i puntini, con quanto sopra siete riusciti a unirne un p\u00f2?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Adesso immagino tutti a correre a cercarsi delle informazioni su quali viaggi abbiano fatto i capi di governo italiano prima d\u2019essere eletti o durante il mandato, intendo viaggi dichiarati per una cosa ma che in realt\u00e0 sono ben altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cominciate a guardare i viaggi di Renzi e di Renzi con l\u2019ex Ministra della Sanit\u00e0 Lorenzin, quelli di oggi della Meloni sembrano tanto un tentativo d\u2019ottenere quel prestigio perso salvo cadere in qualche accordo che emerge mesi dopo a cose fatte o certificare quanto valiamo poco oggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non parliamo della Meloni in Albania per cui non c\u2019\u00e8 segreto che tenga, o in Tunisia cercando di fare viaggi presso chi conta, come fosse una trottola che sa che non deve fermarsi altrimenti cade.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tanto per dirne una se l\u2019Albania dovesse trovarsi nella posizione di apporre un voto a favore dell\u2019Italia, dato le relazioni e tutto quanto, secondo voi ce lo da o no?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ebbene recentemente si sono tenute le votazioni per l\u2019elezione della sede delle olimpiadi del 2030 e l\u2019Italia era in lista, ci si era messa anche l\u2019Ucraina, ma secondo voi l\u2019Albania ci ha votato? NO!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cio\u00e8\u2026 lo hanno gi\u00e0 capito tutti che siamo lo zimbello degli USA i quali lo sono di Israele, quindi, lo sanno tutti che siamo uno stivale ma vuoto, ma allora chi ha preso pi\u00f9 voti? L\u2019Arabia Saudita! Ma guarda un p\u00f2! Salvo poi ad evento finito, magari nel 2031, un\u2019inchiesta giornalistica trova che qualche rotella \u00e8 stata oliata con dei petrodollari, questa volta non ci saranno valigette e sacchi d\u2019immondizia pieni di banconote, ma criptovalute e C.C. direttamente alla fonte, saranno solo i coglioni che ne beneficiano che si faranno scoprire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che non contiamo nulla lo abbiamo tastato anche in campo sportivo lo si \u00e8 visto in F1 quando un tombino ha distrutto la macchina di Sainz causandogli insensibilit\u00e0 alle gambe per qualche minuto oltre al rischio di volare a 300 km\/h. Dovendo rimettere in sesto la macchina con parti che implicherebbero penalit\u00e0, ci si sarebbe aspettato che l\u2019evidenza della causa di forza maggiore lo avrebbe evitato, ma come oramai capita in tutto il mondo occidentale, sanit\u00e0 compresa (quella italiana in particolare modo), se nel protocollo non si parla di un caso specifico occorre applicare le parti note. A nulla sono valse le proteste risentite della Ferrari che ha scoperto di non contare nulla. Nota a caso, oggi la FIA \u00e8 di propriet\u00e0 Yankee.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto conta l\u2019Italia per la FIAT per la quale abbiamo tirato fuori ingenti capitali sempre sotto minaccia di chiudere? Tanto! Anzi, valeva tanto!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Volete saper l\u2019ultima? Dopo aver trasferito la sede legale in paradisi fiscali e quant\u2019altro all\u2019estero, hanno messo in vendita il LINGOTTO con un annuncio immobiliare online. Credo abbiano trasferito anche la finanziaria, e i vari rampolli degli Agnelli hanno trasferito la residenza in Svizzera. Poi dovremmo comprare quel cesso di Topolino elettrico, l\u2019auto economica per il grande pubblico, che hanno presentato in Italia ma viene prodotta in Polonia (salvo verifica)?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma VFC, la mia lavatrice \u00e8 pi\u00f9 bella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Adesso con il passaggio all\u2019elettrico le vendite di auto sono tutte in crisi e volano i licenziamenti ovunque nell\u2019occidente e i primi dove avvengono?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/aziende\/23_novembre_11\/stellantis-invia-15-mila-email-l-esodo-dopo-l-accordo-sindacale-2-mila-uscite-volontarie-60126390-8065-11ee-b960-faeabf929503.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Stellantis invia 15 mila email per l\u2019esodo (dopo l\u2019accordo sindacale per 2 mila uscite volontarie)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Italia \u00e8 il luogo di sperimentazione per cose in chiaro e non in chiaro, diverremo la fonte del nuovo oro nero per primi, si tratta dell\u2019informazione, cio\u00e8 tutto quel che facciamo tramite internet, i nostri spostamenti, in modo da manipolarci meglio a livello globale dove grandi multinazionali pagano i dati per arrivare per primi con proposte a loro vantaggiose ma che noi vedremmo come necessarie se non desiderate o perch\u00e9 lo hanno reso obbligatorio. I mezzi per ottenere l\u2019oro nero moderno sono i satelliti, e la rete di satelliti Starlink non sono sotto il controllo dell\u2019\u00e9lite, ma sembra che dietro vi sia l\u2019uomo con la parrucca arancio e probabile futuro presidente USA. Ed \u00e8 anche una delle ragioni per cui la Cina odia il transito di questa rete di satelliti sul loro territorio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-senza-tempo wp-block-embed-senza-tempo\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"vLzWsmB1aR\"><a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2022\/08\/07\/4086\/gli-u-s-come-pensano-di-indebolire-le-ambizioni-cinesi-su-taiwan\/\">Gli U.S. come pensano di indebolire le ambizioni cinesi su Taiwan?<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cGli U.S. come pensano di indebolire le ambizioni cinesi su Taiwan?\u201d \u2014 SENZA TEMPO\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2022\/08\/07\/4086\/gli-u-s-come-pensano-di-indebolire-le-ambizioni-cinesi-su-taiwan\/embed\/#?secret=AffMjCAbYn#?secret=vLzWsmB1aR\" data-secret=\"vLzWsmB1aR\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La rete Starlink \u00e8 l\u2019unica che ha potuto permettere l\u2019uso di Internet in Ucraina dove le altre infrastrutture erano state distrutte, idem oggi a Gaza (ma la vuole gestire Netanyahu). La rete Starlink non \u00e8 posseduta dall\u2019\u00e9lite ma da chi gli si oppone, vedi \u201cparrucca arancio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019altra via usata \u00e8 l\u2019eliminazione dei diritti per sostituirlo con l\u2019erogazione di diritti. Come fare? Un esempio \u00e8 il green-pass, ma anche l\u2019auto elettrica che si pu\u00f2 permettere solo chi \u00e8 ricco, finir\u00e0 cos\u00ec per gli immobili e a te che non puoi permetterteli daranno dei diritti con una carta che possono da remoto regolare come meglio credono. Certa stampa o politico \u00e8 perfino riuscito a legare l\u2019essere mamma con la frase \u201cSe non possiedi nulla, sarai felice\u201d, gi\u00e0, i ladri non potranno portarti via nulla, i violenti non potranno stuprare tua figlia, vivrai una pace democratica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti i giramenti di opinione e peggiori cose avvenute dal 2020, sono tutte manipolate, previste, coltivate, nascoste, per far arricchire le \u00e9lite che vogliono continuare a mantenere il controllo della finanza tramite le maggiori banche detenute dai noti banchieri presenti, attivi e in cima alla piramide da almeno un paio di secoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma si vede che il loro supercomputer deve aver sbagliato la predizione degli eventi perch\u00e9 gli ultimi stanno provocando la dedollarizzazione, il loro giocattolo si sta sgonfiando, potrebbero chiedere ai governanti di fare regole assurde, dato che noi italiani abbiamo lasciato scorrere tutto, a parte il 10% che da il cattivo esempio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sta a questo 10% svegliare gli altri anche con umiliazioni se necessario, ci\u00f2 potrebbe evitare giri di vite danteschi.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-luminous-vivid-amber-color has-alpha-channel-opacity has-luminous-vivid-amber-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\"><h2 id=\"comments\" class=\"wp-block-comments-title\"><span id=\"una-risposta-a-discorso-di-draghi-sul-britannia-proclamo-fine-dellitalia\">Una risposta a \u201cDiscorso di Draghi sul Britannia: proclam\u00f2 fine dell\u2019Italia\u201d<\/span><\/h2>\n\n<ol class=\"wp-block-comment-template\"><li id=\"comment-302\" class=\"pingback even thread-even depth-1\">\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40px\"><div class=\"wp-block-avatar\">  <\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-comment-author-name has-small-font-size\"><a rel=\"external nofollow ugc\" href=\"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2023\/09\/10\/4092\/perche-il-1992-per-litalia-e-un-anno-da-ricordare-sui-libri-di-storia\/\" target=\"_self\" >Perch\u00e9 il 1992 per l\u2019Italia \u00e8 un anno da ricordare sui libri di storia? \u2013 SENZA TEMPO<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-layout-flex wp-block-group-is-layout-flex\" style=\"margin-top:0px;margin-bottom:0px\"><div class=\"wp-block-comment-date has-small-font-size\"><time datetime=\"2026-06-11T02:18:33+02:00\"><a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2023\/11\/30\/4083\/discorso-di-draghi-sul-britannia-proclamo-fine-dellitalia\/#comment-302\">11 Giugno 2026<\/a><\/time><\/div>\n\n<\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-comment-content\">[\u2026] Discorso di Draghi sul Britannia: proclam\u00f2 fine dell\u2019Italia [\u2026]\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-comment-reply-link has-small-font-size\"><a rel=\"nofollow\" class=\"comment-reply-login\" href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2023%2F11%2F30%2F4083%2Fdiscorso-di-draghi-sul-britannia-proclamo-fine-dellitalia%2F\">Accedi per rispondere<\/a><\/div><\/div>\n<\/div>\n\n<\/li><\/ol>\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4083#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2023%2F11%2F30%2F4083%2Fdiscorso-di-draghi-sul-britannia-proclamo-fine-dellitalia%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il discorso di Draghi sul Britannia, anticipava le decisioni che la \u00e9lite finanziaria, la &#8220;City di Londra&#8221;, aveva stabilito per l&#8217;Italia. 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