{"id":6506,"date":"2018-04-15T18:26:00","date_gmt":"2018-04-15T16:26:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=6506"},"modified":"2026-08-26T18:47:54","modified_gmt":"2026-08-26T16:47:54","slug":"se-la-tecnologia-del-1969-ci-ha-portato-sulla-luna-quale-potenziale-possediamo-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2018\/04\/15\/6506\/se-la-tecnologia-del-1969-ci-ha-portato-sulla-luna-quale-potenziale-possediamo-oggi\/","title":{"rendered":"Se la tecnologia del 1969 ci ha portato sulla luna, quale potenziale possediamo oggi?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">4\u20135 minuti<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per abbattere i costi enormi di una missione di andata e ritorno verso un\u2019altro pianeta del sistema solare \u00e8 meglio avere un tipo di propulsione che non si basi sulla chimica e che abbia gi\u00e0 raggiunto uno stadio di maturit\u00e0 tale da renderla sicura al di l\u00e0 di ogni dubbio.<br>Ci sono studi molto interessanti come i\u00a0<a href=\"http:\/\/archivio.torinoscienza.it\/dossier\/motori_a_propulsione_ionica_2878.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Motori a propulsione ionica<\/a>, hanno impulsi molto piccoli ma a tempo indeterminato, quindi, appena la gravit\u00e0 terrestre \u00e8 quasi nulla si accendono e si accelera di poco ma costantemente mentre per sfuggire dalla terra serve una grande spinta per un breve periodo e si ritorna alla chimica. Se la propulsione ionica prevarr\u00e0 su altre alternative, avremo il lancio da terra con motori su base chimica, met\u00e0 del volo spaziale in accelerazione con motori ionici, l\u2019altra met\u00e0 a decelerare, atterraggio su Marte a mezzo di motori tradizionali, idem per l\u2019abbandono di Marte verso la Terra che sarebbe pi\u00f9 economico perch\u00e9 la gravit\u00e0 \u00e8 meno della met\u00e0 di quella terrestre e puoi abbandonare il modulo usato per atterrare, come anche eventuale veicolo a ruote usato a scopo esplorativo, successivamente telecomandabile e con pannelli solari per ricaricare le batterie (fin che dura perch\u00e9 se c\u2019\u00e8 una tempesta di sabbia, \u2026 ciao!).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altro fattore su cui si sta lavorando alacremente \u00e8 un\u2019adeguata protezione dalle radiazioni cosmiche che non saremmo in grado di sopportare troppo a lungo. Un volo sulla Luna di una settimana non \u00e8 significativo, ma se deve durare 1 anno o pi\u00f9 \u00e8 molto problematico. Vale la pena chiarire su quali scale di fattori stiamo parlando leggendo\u00a0<a href=\"http:\/\/www.scienzainrete.it\/articolo\/spazio-radiazioni-pi%C3%B9-pericolose-del-previsto\/claudio-elidoro\/2017-07-26\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Spazio: radiazioni pi\u00f9 pericolose del previsto<\/a>. Il tema \u00e8 molto serio, fare di tutto per proteggersi, con involucri efficienti per la navicella in cui si viaggia o metodi per aumentare la nostra resistenza ad essi o un mix, \u00e8 di fondamentale importanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Viaggiare nello spazio per lungo tempo e ad elevate velocit\u00e0 non \u00e8 sicuro come sembra, possono esserci micrometeoriti vaganti, o sciami degli stessi, assolutamente non prevedibili, e uno solo di pochi mm sarebbe in grado di far fallire una missione \u00e8 un po\u2019 come un proiettile sparato a caso su un essere umano. Su questo tema di recente ho visto parte di un servizio (credo su Focus TV) dove si parlava di materiali innovativi in grado di richiudere il foro di passaggio di un proiettile ma se questo pu\u00f2 andare bene per avere un involucro sempre integro cosa succeder\u00e0 a quello che c\u2019\u00e8 dentro? Il problema sarebbe risolto a met\u00e0. Personalmente credo che lo studio del grafene porter\u00e0 non solo ad aumentare la sicurezza generale ma anche a tute spaziali pi\u00f9 indossabili. Link su questi due materiali:<br><a href=\"http:\/\/punto-informatico.it\/4195909\/PI\/News\/grafene-qualita-antiproiettile.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Grafene, qualit\u00e0 antiproiettile<\/a><a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/canale_scienza_tecnica\/notizie\/fisica_matematica\/2018\/01\/03\/pronto-il-diamene-flessibile-e-piu-duro-del-diamante-_3b591048-c970-4751-b862-ce0ebad8991a.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><br>Pronto il diamene, flessibile e pi\u00f9 duro del diamante<\/a><a href=\"https:\/\/it.quora.com\/_\/redirect?sig=4a667f&amp;url=http:\/\/www.ansa.it\/canale_scienza_tecnica\/notizie\/fisica_matematica\/2018\/01\/03\/pronto-il-diamene-flessibile-e-piu-duro-del-diamante-_3b591048-c970-4751-b862-ce0ebad8991a.html%2520(http:\/\/www.ansa.it\/canale_scienza_tecnica\/notizie\/fisica_matematica\/2018\/01\/03\/pronto-il-diamene-flessibile-e-piu-duro-del-diamante-_3b591048-c970-4751-b862-ce0ebad8991a.html)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><br><\/a>ma non \u00e8 detto che se resiste al proiettile di un M16 che va a meno di 3500 km\/h possa resistere a qualcosa che in combinazione alla velocit\u00e0 della navicella raggiunga potenzialmente anche 200.000 km\/h o anche di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altro problema non indifferente \u00e8 la quantit\u00e0 di cibo di cui l\u2019essere umano ha bisogno durante una missione cos\u00ec lunga. Grassi, carboidrati e proteine saranno garantiti da coltivazioni\u00a0<a href=\"https:\/\/www.idroponica.it\/blog\/02-16\/coltivare-nello-spazio--possibile-ecco-veggie.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">idroponiche<\/a>, gli scarti del nostro metabolismo saranno totalmente riciclati. Peraltro una selezione delle variet\u00e0 utili per un\u2019alimentazione da astronauti, dovrebbe corrispondere ai migliori parametri di produttivit\u00e0, valori nutrizionali, richiesta di risorse per la crescita, spazio occupato e questo lavoro \u00e8 in gran parte ancora in fase di sviluppo e lo sar\u00e0 fino al momento in cui sono stati risolti tutti gli altri problemi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine sarebbe necessario realizzare una mini-gravit\u00e0, basta anche un decimo di quella terrestre per aumentare la resistenza umana nello spazio e aiutare il sistema immunitario a non perdere troppi colpi, la densit\u00e0 ossea perderebbe di meno. Purtroppo \u00e8 inapplicabile a piccole astronavi per vari problemi, velocit\u00e0 angolare e percezione di gravit\u00e0 diversa a livello della testa e maggiore ai piedi ed altre difficolt\u00e0 logistiche, ma il problema si risolverebbe con una stazione di centinaia di mt di diametro, un anello di sezione rettangolare dove la parte esterna sarebbe percepita come il basso.<br>Sarebbe un progetto enorme con finalit\u00e0 di lunga durata e non per un viaggio interplanetario, ma nei giusti tempi grazie a propulsori innovativi e nelle condizioni ottimali come se fossimo sulla Terra, non sarebbe un problema muoversi se hai tutte le condizioni per vivere come se si fosse sul nostro pianeta.<br>Al momento il progetto sarebbe irrealizzabile, richiederebbe lo sviluppo di nuove tecnologie, le risorse terrestri potrebbero essere intaccate notevolmente e occorre creare delle fabbriche o sulla Luna o catturando qualche asteroide, (in questo caso le nuove tecnologie ci permetterebbero di intervenire sugli asteroidi che minacciano d\u2019impattare sulla Terra), ma \u00e8 tutto al di l\u00e0 da venire, prima dobbiamo risolvere tutti i problemi dei punti precedenti, solo dopo si pu\u00f2 pensare ad una stazione permanente pensata come base per voli spaziali o tornare sulla Terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per tutta una serie di ragioni sia economiche che tecnologiche ed anche di resistenza del corpo umano, attualmente se vogliamo, potremmo tornare sulla Luna ma non andare su Marte.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-luminous-vivid-orange-color has-alpha-channel-opacity has-luminous-vivid-orange-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\">\n\n\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6506#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2018%2F04%2F15%2F6506%2Fse-la-tecnologia-del-1969-ci-ha-portato-sulla-luna-quale-potenziale-possediamo-oggi%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per abbattere i costi enormi di una missione di andata e ritorno verso un\u2019altro pianeta del sistema solare&hellip;\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6507,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[2290],"tags":[2925,1328,2926,3149,3252,3253,528],"class_list":["post-6506","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-spazio","tag-astronavi","tag-energia","tag-esplorazione","tag-luna","tag-marte","tag-materiali","tag-sicurezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6506"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6506\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6508,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6506\/revisions\/6508"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}