{"id":6620,"date":"2018-10-17T20:12:00","date_gmt":"2018-10-17T18:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=6620"},"modified":"2026-08-30T09:24:51","modified_gmt":"2026-08-30T07:24:51","slug":"qual-e-la-marca-di-caffe-migliore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2018\/10\/17\/6620\/qual-e-la-marca-di-caffe-migliore\/","title":{"rendered":"Qual \u00e8 la marca di caff\u00e8 migliore?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">2\u20133 minuti<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Premetto che non cito marchi, ma uno di questi so che fa controlli sul caff\u00e8 acquistato estremamente sofisticati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un servizio in TV, ho appreso che in Italia facciamo al max dei controlli nel caff\u00e8 per la presenza di circa 60 sostanze, mentre per il marchio di cui parlo \u00e8 la norma verificare la presenza di pi\u00f9 di 400 sostanze e sembra che sia fondamentale per evitare dei problemi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quelle poche volte che consumo caff\u00e8, preferibilmente era gi\u00e0 di quel marchio perch\u00e9 mi piaceva, poi dopo aver saputo questo, \u2026 pollice alto! \ud83d\ude42<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma tutto ci\u00f2 non basta per avere nella tazzina il miglior caff\u00e8 da degustare, perch\u00e9 mentre lo si fa ci sono dei fattori che se opportunamente regolati puoi estrarre sapori inimmaginabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sempre guardando un servizio in TV (anni fa), in Olanda il proprietario di un bar si fece costruire una macchina per fare caff\u00e8 su misura per controllare questi parametri:<br>&#8211; pressione<br>&#8211; temperatura<br>oltre ad un cronometro con lancetta, l\u00ec di digitale non c\u2019\u00e8 nulla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per fare un esempio se per fare un caff\u00e8 servono 60 sec., il tipo aumenta la pressione e temperatura dal 20mo al 28mo sec. e te lo fa assaggiare, \u2026 buonissimo, poi te ne fa un altro usando lo stesso caff\u00e8 macinato usato in precedenza ma aumentando pressione e temperatura tra il 70mo e 80mo sec., lo assaggi e anche se lo hai visto non credi sia lo stesso caff\u00e8. In pratica questa macchina per caff\u00e8 permette d\u2019estrarre una certa frazione delle sostanze del caff\u00e8 in percentuali pi\u00f9 elevate determinando l\u2019aroma dominante. Il tipo sembra che riesca ad intuire i gusti del cliente e regoli la macchina di conseguenza. \u00c8 un genio del caff\u00e8. La macchina costa(va) 20.000 \u20ac.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo ovviamente tende a confutare che esista un marchio migliore di caff\u00e8, perch\u00e9 se riesci ad estrarre la frazione a te gradita, non importa di quale marca sia. Che sia possibile fare un espresso con un profilo gustativo preciso lo dimostra anche una ricerca scientifica:<br><a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/27507518\"><strong>https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/27507518<\/strong><\/a> ma \u00e8 il caso di dire che \u00e8 la pratica giornaliera a stabilire che lo studio \u00e8 stato fatto bene, e non che se lo studio dice &#8220;A&#8221; confermi le affermazioni di esperti barman, come se si volesse verificare se c&#8217;\u00e8 in atto una truffa &#8220;gastronomica&#8221; nei confronti di clienti desiderosi di fare esperienze gustative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 il link per l&#8217;acquisto della Kees Van Der Westen mod. Spiritello (foto di copertina) in grado di fare il caff\u00e8 espresso come piace a voi: <a href=\"https:\/\/espressoperfetto.de\/it\/produkt\/kees-van-der-westen-spiritello\/\">https:\/\/espressoperfetto.de\/it\/produkt\/kees-van-der-westen-spiritello\/<\/a> al modesto prezzo di 18.995 \u20ac.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 una pagina in cui dai Paesi Bassi ci dicono come fare un buon espresso:<br><a href=\"https:\/\/espressio.nl\/kennisbank\/lekkere-espresso-maken\"><strong>https:\/\/espressio.nl\/kennisbank\/lekkere-espresso-maken<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-luminous-vivid-orange-color has-alpha-channel-opacity has-luminous-vivid-orange-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\">\n\n\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6620#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2018%2F10%2F17%2F6620%2Fqual-e-la-marca-di-caffe-migliore%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Leggete il post e vi renderete conto che per un buon caff\u00e8 espresso alla fine ti serve una Kees Van Der Westen.\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6626,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[206],"tags":[3402,3400,3401],"class_list":["post-6620","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cibo-cucina-salute","tag-caffe","tag-espresso","tag-qualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6620","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6620"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6620\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6629,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6620\/revisions\/6629"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}