{"id":6862,"date":"2018-12-25T17:51:00","date_gmt":"2018-12-25T16:51:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=6862"},"modified":"2026-09-03T18:57:51","modified_gmt":"2026-09-03T16:57:51","slug":"quale-sara-il-materiale-che-piu-rivoluzionera-le-future-tecnologie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2018\/12\/25\/6862\/quale-sara-il-materiale-che-piu-rivoluzionera-le-future-tecnologie\/","title":{"rendered":"Quale sar\u00e0 il materiale che pi\u00f9 rivoluzioner\u00e0 le future tecnologie?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">2\u20134 minuti<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parlare di un solo materiale sarebbe riduttivo, sarebbe come parlare del platino e non dell\u2019alluminio, entrambi hanno ampiamente contribuito a generare prodotti tecnologici per gli impieghi pi\u00f9 svariati.<br>Oggi in molti laboratori si studiano alacremente le propriet\u00e0 di molti materiali, quelle del\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Grafene\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">grafene<\/a>\u00a0sono in costante aggiornamento nonostante i loro scopritori abbiano preso il nobel nel 2010. Ma non \u00e8 l\u2019unico a promettere un futuro diverso, molti altri entreranno nella vita di tutti i giorni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partiamo con un materiale inusuale. L\u2019<a href=\"https:\/\/www.airbus.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Airbus<\/a>\u00a0intende costruire aerei usando\u00a0<a href=\"https:\/\/www.airbus.com\/en\/newsroom\/stories\/2018-09-strong-as-a-spiders-web\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fibre sintetiche di ragno<\/a>\u00a0che pare biodegradabile, 4 volte pi\u00f9 resistente dell\u2019acciaio, pi\u00f9 malleabile delle fibre di carbonio, non richiede materiale fossile per essere prodotto ma colture di batteri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ovviamente questo forse comporter\u00e0 ricadute su altri settori come quello aerospaziale, F1 e forse strutture civili e in futuro anche le auto?<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"lyte-wrapper fourthree\" title=\"Gli aerei del futuro saranno costruiti con seta sintetica di ragno pi&ugrave; resistente dell&amp;#039;acciaio\" style=\"width:480px;max-width:100%;margin:5px auto;\"><div class=\"lyMe hidef\" id=\"WYL_7gP9Cm29HRI\" itemprop=\"video\" itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/VideoObject\"><div><meta itemprop=\"thumbnailUrl\" content=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/7gP9Cm29HRI\/maxresdefault.jpg\" \/><meta itemprop=\"embedURL\" content=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/7gP9Cm29HRI\" \/><meta itemprop=\"duration\" content=\"PT2M32S\" \/><meta itemprop=\"uploadDate\" content=\"2018-09-13T15:40:11Z\" \/><\/div><div id=\"lyte_7gP9Cm29HRI\" data-src=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/7gP9Cm29HRI\/maxresdefault.jpg\" class=\"pL\"><div class=\"tC\"><div class=\"tT\" itemprop=\"name\">Gli aerei del futuro saranno costruiti con seta sintetica di ragno pi\u00f9 resistente dell&#039;acciaio<\/div><\/div><button tabindex=\"0\" class=\"play\"><\/button><div class=\"ctrl\"><div class=\"Lctrl\"><\/div><div class=\"Rctrl\"><\/div><\/div><\/div><noscript><a href=\"https:\/\/youtu.be\/7gP9Cm29HRI\" rel=\"nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/7gP9Cm29HRI\/0.jpg\" alt=\"Gli aerei del futuro saranno costruiti con seta sintetica di ragno pi&ugrave; resistente dell&amp;#039;acciaio\" width=\"480\" height=\"340\" \/><br \/>Guarda questo video su YouTube<\/a><\/noscript><meta itemprop=\"description\" content=\"Secondo le ultime stime, l&quot;\u0080\u0099industria aeronautica produce\u00a0emissioni equivalenti a quelle dei 129 paesi meno inquinanti al mondo messi insieme. Un&quot;\u0080\u0099enormit\u00e0. Ma per molti anni, il problema ha toccato soltanto gli ambientalisti.Ora, invece, sono gli stessi produttori di aerei a preoccuparsi perch\u00e9 il\u00a0carburante\u00a0\u00e8 comunque un costo e pi\u00f9 il mezzo pesa, pi\u00f9 se ne consuma. Che fare quindi? L&quot;\u0080\u0099unica soluzione, per ora, \u00e8 quella di\u00a0cercare materiali alternativi ai metalli\u00a0per costruire velivoli pi\u00f9 leggeri. E sembra che\u00a0Airbus\u00a0l&quot;\u0080\u0099abbia appena trovato.Nel video vi spieghiamo come e cosa intende fare.\"><\/div><\/div><div class=\"lL\" style=\"max-width:100%;width:480px;margin:5px auto;\"><\/div><figcaption><\/figcaption><\/figure>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;<strong>grafene<\/strong>&nbsp;non \u00e8 pi\u00f9 una scoperta recente, ma promette importanti risultati in molteplici ambiti applicativi, sensori fotografici, batterie per auto, lenti, abbigliamento, giubbotti antiproiettile e anche come presidi sanitari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ZhFo0gRD_0A\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Grafene, il supermateriale che potrebbe rivoluzionare il mondo<\/a><br><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Grafene\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Grafene &#8211; Wikipedia<br><\/a><a href=\"https:\/\/www.millionaire.it\/giacca-sartoriale-grafene-made-in-italy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dai jeans alla giacca sartoriale con il grafene made in Italy<\/a><br><a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/canale_scienza_tecnica\/notizie\/fisica_matematica\/2018\/05\/22\/il-grafene-si-accende-svolta-per-le-telecomunicazioni_b2dbcd16-9f8c-4ab4-9d2b-a35b497f99d8.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il grafene si &#8216;accende&#8217;, svolta per le telecomunicazioni &#8211; Scienza &amp; Tecnica<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I&nbsp;<strong>materiali intelligenti<\/strong>&nbsp;sono&nbsp;<strong>materiali<\/strong>&nbsp;dotati di una o pi\u00f9 propriet\u00e0 che possono essere cambiate e controllate tramite degli stimoli esterni, come la temperatura, l&#8217;umidit\u00e0, il pH, il campo elettrico o magnetico. Ci sono molti tipi di&nbsp;<strong>materiali intelligenti<\/strong>, alcuni dei quali sono gi\u00e0 diffusi.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"padding-right:var(--wp--preset--spacing--80);padding-left:var(--wp--preset--spacing--80)\">\n<h1 id=\"smart-materials-materiali-intelligenti\" class=\"wp-block-heading\">Smart materials: materiali intelligenti<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trattasi di&nbsp;materiali in grado di percepire gli stimoli provenienti dall\u2019ambiente circostante&nbsp;(temperatura, sforzo meccanico, luce, umidit\u00e0, campi elettrici, campi magnetici) e rispondere variando le loro propriet\u00e0 (meccaniche, elettriche, geometriche), la loro struttura o la loro funzione. I materiali intelligenti o i sistemi che utilizzano materiali intelligenti sono composti da sensori e attuatori. Il sensore rileva una variazione nell\u2019ambiente e l\u2019attuatore svolge una specifica funzione o una risposta. Per meglio comprendere, alcuni materiali intelligenti cambiano colore o ne mostrano uno specifico quando sono esposti ad una variazione di temperatura, intensit\u00e0 luminosa o corrente elettrica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte: <a href=\"https:\/\/www.ralph-dte.eu\/2011\/06\/28\/smart-materials-materiali-intelligenti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pubblicato il28 giugno 2011 di Raffaele Berardi <strong>Smart materials: materiali intelligenti<\/strong><\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"338\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-24.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6863\" style=\"aspect-ratio:1.781101197355647;width:252px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-24.png 602w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-24-300x168.png 300w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-24-379x213.png 379w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-24-600x337.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Esempio di un materiale che \u00e8 entrato a far parte di compnenti per il risprmio energetico.<\/strong><br>Esistono liquidi o fluidi che all\u2019aumento della temperatura aumentano di volume, sono usati nelle valvole per la regolazione intelligente e continua della temperatura e sono entrati nelle case di tutti per adeguarsi alla normativa sugli impianti di riscaldamento in E.R. In precedenza regolavi 20\u00b0C e poi si accendeva quando toccava i 19\u00b0 e si spegneva a 21\u00b0C con spreco dovuto alla classica isteresi dei sensori temperatura. Le valvole termostatizzabili del termosifone hanno un involucro rigido contenente cera o liquido che si dilata con l\u2019aumentare della temperatura ambiente; in caso contrario, si contrae, quindi o l\u2019acqua calda viene ridotta o aumentata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nanotecnologia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nanotecnologie<\/a><\/strong>. Le ho lasciate per ultime perch\u00e9 per quanto promettano di risolvere aspetti tecnologici che sembrano insuperabili con i materiali tradizionali, c\u2019\u00e8 anche il lato B della medaglia. Sembra che vi sia un problema di smaltimento e di dimensioni troppo piccole per evitare danni alla salute come descrive bene quest\u2019articolo (vedi sotto) da leggere con molta attenzione, e che purtroppo \u00e8 gi\u00e0 stato confermato da ricercatori che studiano feti con il microscopio elettronico.<br><a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20160825105432\/https:\/\/www.informasalus.it\/it\/articoli\/nanotecnologia-rischi-dna-ambiente.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La nanotecnologia e i suoi rischi per l\u2019essere umano, il dna e l\u2019ambiente<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-luminous-vivid-orange-color has-alpha-channel-opacity has-luminous-vivid-orange-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\">\n\n\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6862#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2018%2F12%2F25%2F6862%2Fquale-sara-il-materiale-che-piu-rivoluzionera-le-future-tecnologie%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Parlare di un solo materiale sarebbe riduttivo, sarebbe come parlare del platino e non dell\u2019alluminio, entrambi hanno ampiamente&hellip;\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[372],"tags":[3614,3613,3611,3609,3612,3610],"class_list":["post-6862","post","type-post","status-publish","format-standard","category-tecnologia","tag-carbonio","tag-fibre-sintetiche","tag-grafene","tag-materiali-intelligenti","tag-nanotecnologie","tag-smarts-materials"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6862"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6862\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6864,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6862\/revisions\/6864"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}