{"id":7125,"date":"2023-09-17T01:07:00","date_gmt":"2023-09-16T23:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=7125"},"modified":"2026-09-10T17:02:13","modified_gmt":"2026-09-10T15:02:13","slug":"il-crollo-di-un-grattacielo-puo-essere-determinato-dai-sismografi-se-e-avvenuto-naturalmente-o-per-demolizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2023\/09\/17\/7125\/il-crollo-di-un-grattacielo-puo-essere-determinato-dai-sismografi-se-e-avvenuto-naturalmente-o-per-demolizione\/","title":{"rendered":"Il crollo di un grattacielo pu\u00f2 essere determinato dai sismografi se \u00e8 avvenuto naturalmente o per demolizione?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">23\u201334 minuti<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al mondo esiste un caso iconico da inizio millennio e su cui migliaia di persone hanno effettuato delle ricerche multidisciplinari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caso che sar\u00e0 preso in esame \u00e8 avvenuto nel settembre pi\u00f9 nero di Manhattan, N.Y.C. discusso da ogni individuo a livello globale, rimanendo increduli di quel che veniva a loro mostrato in TV.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli USA far credere che sia stato il &#8220;nemico&#8221; a compiere quegli attentati famosissimi \u00e8 un gioco da ragazzi, ogni generazione \u00e8 abituata a vedere almeno una o due guerre &#8220;difensive&#8221; affrontate nella convinzione che servono per migliorare il mondo e rendere sicura la vita degli americani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma fin dai primi giorni a causa delle incredibili scene di crolli di edifici al WTC, molte persone hanno iniziato a farsi domande e ogni giorno che passavano i quesiti aumentavano fino a giungere ad un punto in cui era evidente che l&#8217;interesse del governo americano a far veramente luce sui fatti, non c&#8217;\u00e8, lo si deduceva dalla rapidit\u00e0 con cui sono state smaltite le macerie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma qui non sar\u00f2 certo io a parlarvi su come i sismografi abbiamo documentato le cause del crollo delle torri gemelle, ma un vero esperto del settore il geofisico francese&nbsp;<strong>Andr\u00e9 Rousseau<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inutile dire che ogni ricerca tesa a cercare la verit\u00e0 su quanto accaduto quella lontana mattina di settembre, sono ostracizzate ovunque da stampa, media ufficiali e social, ragione per cui sono obbligato a diffondere sul mio blog l&#8217;ultimo post che su Quora mi hanno messo in stato di <strong><a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2025\/08\/24\/7081\/manuale-di-manipolazione-delle-democrazie\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">shadow banning<\/a><\/strong>:\u00a0&#8220;<a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2023\/09\/15\/7091\/un-dettaglio-dellattacco-del-11-9-usato-come-prova-che-e-un-false-flag-e-rivelatore-di-retroscena\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Un dettaglio dell&#8217;attacco del 11\/9 usato come prova che \u00e8 un false-flag, \u00e8 rivelatore di retroscena?<\/em><\/a>&#8220;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Segue l&#8217;art. dell&#8217;esperto sismologo:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"padding-right:var(--wp--preset--spacing--80);padding-left:var(--wp--preset--spacing--80)\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>11.Set.2001 &#8211; Un nuovo studio delle onde sismiche: c\u2019erano esplosivi.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"195\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sismografo-statua-liberta.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7126\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sismografo-statua-liberta.jpeg 400w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sismografo-statua-liberta-300x146.jpeg 300w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sismografo-statua-liberta-379x185.jpeg 379w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Avvenne tutto sotto gli occhi della Statua della Libert\u00e0.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I segnali sismici registrati l\u201911.Set.2001 rivelano l\u2019uso di potenti esplosivi al WTC, secondo uno studio del geofisico francese Andr\u00e9 Rousseau. Si tratta di una ricerca clamorosa, fatta da un esperto di grande preparazione e lunga esperienza, e basata su dati pubblici gi\u00e0 disponibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Dott. Andr\u00e9 Rousseau, ex ricercatore del CNRS in geologia-geofisica e specialista in onde acustiche, ha dato il suo consenso a pubblicare un articolo che condensa le sue ricerche e le sue risposte alle domande di&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.reopen911.info\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ReOpen911<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci offre qui il suo punto di vista di specialista sulla questione della distruzione del World Trade Center avvenuta marted\u00ec 11.Set.2001<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un nuovo studio dei segnali sismici dell\u201911.Set.2001 a New York<\/strong><br>di Andr\u00e9 Rousseau (*), 20 febbraio 2010<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u201911.Set.2001 sono stati emessi dei segnali sismici durante il lasso di tempo in cui le Torri Gemelle del World Trade Center (la torre nord chiamata WTC1 e la torre sud WTC2 ) furono colpite dagli aerei e sono crollate, nonch\u00e9 durante il collasso dell\u2019edificio 7 del WTC (conosciuto anche come WTC7) che non era stato colpito da alcun aereo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i numerosi dati sismici pubblicati su questo evento, sono quelli della stazione di registrazione sismica di Palisades, che si trova 34 km a nordest di Manhattan, che sembrano fornire i treni d\u2019onda pi\u00f9 adatti a essere interpretati, soprattutto per la precisa determinazione delle loro fonti. I tracciati di questi impulsi di treni di onde, tratti dalle pubblicazioni del Lamont-Doherty Earth Observatory della Columbia University, sono rappresentati nelle figure 1 e le figure 2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I sismologi per\u00f2 a tutt\u2019oggi si mostrano perplessi nelle loro analisi dei segnali registrati in quell\u2019occasione, tanto grandi sono le contraddizioni, e risultano intrigati in modo particolare dalla presenza di \u201cpicchi\u201d sismici prima dei crolli\u2026 (vedi Figura 4). Il presente lavoro dunque \u00e8 dedicato allo studio di questi segnali sismici e ha l\u2019obiettivo di dimostrare che solo se ci si discosta dalle spiegazioni ufficiali \u00e8 possibile attribuire ai dati in esame una lettura scientifica coerente. Ci\u00f2 d\u00e0 luogo a una nuova interpretazione che rende caduche le asserzioni della \u201cversione ufficiale\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Studio della composizione dei differenti treni d\u2019onda<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I treni d\u2019onda di cui disponiamo sono:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>i segnali delle figure 1a e 1b relativi rispettivamente al momento degli impatti degli aerei contro il WTC1 e il WTC2<\/li>\n\n\n\n<li>i segnali delle figure 2a e 2b, rispettivamente contemporanei ai crolli del WTC1 e del WTC2,<\/li>\n\n\n\n<li>il segnale della Figura 2c contemporaneo al crollo del WTC7.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Determinazione\/ indeterminazione dell\u2019esatto momento temporale di origine dei segnali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei cinque casi, l\u2019origine dei segnali \u00e8 stata attribuita dai sismologhi che pubblicano tali dati agli impatti aerei o ai successivi crolli riportati dai video (Kim et al., 2001; Irvine, 2001; Hoffman, 2006).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio della propagazione di tali segnali sismici rientra, per distanze di propagazione e per natura delle fonti, nel campo della geofisica applicata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per\u00f2, in questo tipo di ricerche, i tempi di origine devono essere noti con grande precisione (almeno al millisecondo) per poter calcolare le velocit\u00e0 di propagazione delle differenti onde sismiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa condizione qui non \u00e8 presente. Infatti nei nostri casi specifici il riferimento e stato calcolato \u2013 per la Torre Nord (WTC1) \u2013 utilizzando il video registrato dalla CNN grazie al banner continuo dell\u2019orologio sullo schermo (Hoffman, 2006) e i risultati sono stati comparati a quelli ottenuti con il metodo utilizzato da Lamont (Kim et al., 2001).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quest\u2019ultimo \u00e8 consistito nel fissare approssimativamente una velocit\u00e0 di 2 km\/s per un\u2019onda di Rayleigh che attraversa pi\u00f9 stazioni (vedi figura 3) poste a distanze crescenti dal punto di origine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il principale inconveniente di questo procedimento per\u00f2 deriva dal fatto che queste stazioni non si trovano su una linea retta, che i terreni affioranti \u2013 in cui si propagano le onde di superficie \u2013 sono diversi e quindi non producono la stessa velocit\u00e0 di propagazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infatti, il fiume Hudson si trova su una linea di faglia che separa ad ovest i terreni sedimentari del Triassico e Giurassico con intrusioni di dolerite, il tutto sormontato da sedimenti recenti dell\u2019Olocene, e ad est dall\u2019affioramento di formazioni cristalline e metamorfiche del Proterozoico, del Cambriano e dell\u2019Ordoviciano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste ultime formazioni sono pi\u00f9 rapide rispetto a quelle ad occidente, il che spiega come il percorso WTC-MANY, l\u2019unico situato a est dell\u2019Hudson, sia pi\u00f9 veloce di tutti gli altri percorsi, situati ad ovest e strettamente legati alla velocit\u00e0 di propagazione della diversa copertura sedimentaria attraversata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altre parole, dato che sono situate su formazioni geologiche simili, non sorprende che solo le stazioni di Pasadena a 34 km, di Arny a 67,5 km e di TBR a 51 km abbiano fornito un risultato simile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre l\u2019enorme indeterminazione di 2 secondi, attribuita dagli stessi autori dei calcoli (Kim et al. 2001) per la determinazione del momento d\u2019origine di ciascun segnale sismico ci obbliga fin d\u2019ora a prendere le distanze dalle conclusioni ufficiali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Treni d\u2019onda attribuiti agli impatti sulle Torri (fig. 1a e 1B)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In primo luogo, occorre interrogarsi sul significato di tali segnali in funzione della causa loro attribuita. Mentre questa causa, lo schianto di un aereo, \u00e8 analoga per le due torri, la magnitudo \u2013 riflessa dalle ampiezze \u2013 dei due segnali \u00e8 diversa e l\u2019onda generata non ha la stessa velocit\u00e0 apparente (vedi figure 1a e 1b) nonostante le Twin Towers potessero essere considerate come un insieme unico dal punto di vista spaziale in relazione alla distanza dal sito di registrazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infatti, il calcolo della velocit\u00e0 di propagazione effettuato sulla base dei grafici in figura 1a e 1b, la cui origine \u00e8 stata fissata al momento dell\u2019osservazione dei rispettivi impatti, indica 2900 m\/s per il WTC1 e 2150 m\/s per WTC2: verosimilmente si tratta di onde di Rayleigh.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per\u00f2 anche se molto amplificati, i segnali non sono stati generati dagli impatti contro le torri, in quanto le onde effettivamente prodotte dai due schianti sono state ammortizzate prima di raggiungere il suolo, pur supponendo che si abbia a che fare con le stesse (basse) frequenze \u2026 Infatti, le frequenze delle onde generate da esplosivi sono dell\u2019ordine dell\u2019hertz \u2013 come nel caso presente -, mentre quelle dovute a percussione sono superiori a 10 Hertz, raggiungendo piuttosto circa i 100 hertz. \u2026 Inoltre, la banda passante usata nelle registrazioni citate non consente la registrazione di tali onde.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto alla teoria della oscillazione delle torri, difesa da Irvine (2001) per spiegare questi segnali, questa non regge, perch\u00e9 nel caso si avrebbe un segnale \u201cquadrato\u201d di lunga durata e di ampiezza costante, mentre qui si osserva un segnale \u201ca campana\u201d, indicativo di un impulso forte e di breve durata, particolarmente evidente nel caso del WTC2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella misura in cui risulta geofisicamente impossibile avere due diverse velocit\u00e0 di propagazione per la stessa onda, alla stessa frequenza \u2013 in quanto le onde di superficie sono dispersive, vale a dire che le velocit\u00e0 dipendono dalle frequenze \u2013 sullo stesso percorso e a pochi minuti di distanza, bisogna arrendersi all\u2019evidenza che le cause presunte delle onde registrate non sono corrette, e che in questo caso non sono connesse agli impatti degli aerei, ma ad un\u2019altra fonte, come l\u2019azionamento di un esplosivo, con un intervallo di tempo non uguale per le due torri in relazione agli impatti degli aerei. Allo stesso modo, la differenza di magnitudo dei due segnali non pu\u00f2 che essere collegata a parametri differenti relativi a un volume di esplosivi e\/o alla loro distanza dal suolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Treni d\u2019onda attribuiti al crollo delle torri (fig. 2a, 2b e 2c)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre per il geofisico le Torri Gemelle hanno all\u2019incirca lo stesso peso,la stessa altezza e larghezza e lo stesso tipo di struttura interna \u2013 oltre che lo stesso punto d\u2019 origine delle onde e la stessa distanza dalla stazione di registrazione \u2013 i segnali attribuiti al WTC1 (Fig. 2a) e WTC2 (Fig. 2b), invece di essere simili come lo imporrebbe la tesi ufficiale che attribuisce l\u2019origine delle onde sismiche al semplice crollo delle torri, sono in realt\u00e0 molto diversi in termini di \u201cforma\u201d, di composizione, e in particolare della loro velocit\u00e0 apparente, quella calcolata a partire dall\u2019origine ufficiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infatti, la registrazione relativa al WTC1 mostra i tre tipi d\u2019onda caratteristici di una fonte esplosiva a breve (tipo \u201cDirac\u201d) contenuta in un materiale solido compatto: un\u2019onda P di velocit\u00e0 6000 m\/s, valore normale per un terreno cristallino o sedimentario molto consolidato (come nel caso del bedrock di Manhattan), una onda S di velocit\u00e0 3500 m\/s e un\u2019onda di superficie di velocit\u00e0 1800 m\/s (onda di Rayleigh).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi valori sono compatibili con quelli registrati durante i terremoti o nelle prospezioni sismiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comunque, il tracciato sismico relativo al WTC2 non mostra le onde di volume P e S osservate per il WTC1, ma solamente un\u2019onda di superficie, la cui distribuzione delle ampiezze sulla durata \u00e8 diversa da quella del WTC1.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In funzione dell\u2019 origine specifica del segnale la velocit\u00e0 di propagazione \u00e8 anche diversa da quella del WTC1 e pari a 2.125 m\/s (onda di Rayleigh). Questa onda appare seguita da una seconda onda di Rayleigh a 4 secondi, intervallo calcolato fra i due \u201cpicchi\u201d di ampiezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso scenario si ripete per il WTC7, dove il calcolo della velocit\u00e0 dell\u2019onda in funzione dell\u2019origine determinata \u00e8 simile a quello di un\u2019onda di Rayleigh con 2200 m\/s. Da notare che qui le ampiezze sono paragonabili a quelli delle onde emesse nello stesso tempo dagli impatti aerei contro le torri . Questa onda appare seguita da una seconda onda di Rayleigh di 6,7 secondi, intervallo calcolato fra i due \u201cpicchi\u201d di ampiezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tutti e tre i casi, la forma a \u201ccampana\u201d indica una fonte impulsiva e non una vibrazione del suolo dovuta alla caduta dei materiali , del resto di modeste dimensioni, che \u00e8 durata circa dieci secondi (un tempo molto lungo per un geofisico). Per inciso, c\u2019\u00e8 da dire che la durata del segnale si allunga propagandosi correlativamente alla sua attenuazione e che questa durata \u00e8 pi\u00f9 lunga per le onde di superficie le quali, essendo dispersive, hanno velocit\u00e0 di fasi differenti. La durata di queste onde non ci fornisce quindi alcuna informazione relativa alla sorgente, al contrario dell\u2019ampiezza e soprattutto della frequenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>DISCUSSIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Constatato che n\u00e9 il solo impatto degli aerei n\u00e9 la vibrazione di una torre n\u00e9 la susseguente caduta dei detriti possono essere stati la fonte delle onde sismiche registrate a 34 km di distanza e le cui basse frequenze non possono che essere provocate da fonti esplosive, occorre adesso trovare perch\u00e9 gli impulsi dei treni d\u2019onda siano diversi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Innanzitutto sono necessarie alcune considerazioni preliminari. Dobbiamo infatti distinguere le esplosioni sotterranee, subaeree (vicino al suolo, senza toccarlo) e aeree.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le esplosioni sotterranee sono assimilabili ai terremoti, nel senso che tutta l\u2019energia meccanica \u00e8 trasmessa al terreno sotto forma di onde di volume, P (onde primarie) e S (onde secondarie) e onde superficiali (Rayleigh e Love) generate dalle precedenti quando queste raggiungono una interfaccia solido- fluida (la superficie di separazione tra la crosta terrestre e l\u2019atmosfera per esempio) (caso 1).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le esplosioni aeree scaricano tutta la loro energia nell\u2019aria (onde P acustiche), e ci\u00f2 che ne resta \u2013 quando e se raggiungono il suolo \u2013 \u00e8 ormai insufficiente a creare onde di volume \u2026 (si possono riscontrare onde di superficie solo su distanze brevi) (caso 2).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le esplosioni subaeree emettono un\u2019energia che si ripartisce in onde sonore essenzialmente nell\u2019aria, e in onde di superficie nel terreno. Le onde di volume dissipate nell\u2019aria non possono che ritrovarsi assai indebolite nel terreno, ma le onde di superficie sono sempre presenti (caso 3).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In breve, un\u2019esplosione sotterranea non sar\u00e0 percepita nell\u2019aria, ma il terreno vibrer\u00e0 e si originer\u00e0 un tracciato di treni d\u2019onda (onde di corpo e di superficie).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario, se si sente un\u2019esplosione, come \u00e8 successo nel nostro caso, se questa \u00e8 \u201caerea\u201d non dar\u00e0 luogo a segnali sismici, se invece \u00e8 subaerea potranno generarsi delle onde di superficie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pertanto, possiamo affermare che \u2013 contemporaneamente agli impatti degli aerei \u2013 presso la base delle torri sono state provocate delle esplosioni cosiddette \u201csubaeree\u201d e il boato che ne \u00e8 seguito e stato confuso con quello dello schianto degli aerei stessi (caso 3). Le torri sono state cos\u00ec indebolite dalla rottura delle colonne portanti. L\u2019esplosione alla base del WTC1 \u00e8 stata percepita dal testimone William Rodriguez (2006) [vedi anche Spingola (2005)].<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda il crollo delle torri, si deve distinguere quella del WTC1 da quelle del WTC2 e WTC7. Il tipo di onde generate da queste due ultime torri \u00e8 caratteristico di quello di una forte esplosione \u201csubaerea\u201d (caso 3), percepita dai testimoni. Ad esempio, per quanto riguarda il WTC2, un pompiere attesta un\u2019esplosione prima del crollo in un\u2019enorme nuvola di polvere (cfr. [1]), a prima vista non molto lontano dalla base della torre, accompagnata da lampi e boati secondo la testimonianza di un \u00ab Assistant-Commissioner\u00bb (cfr. [2]). Un altro vigile del fuoco, che si trovava alla base del WTC2,ha rilevato una grande esplosione 20 piani al di sotto della zona d\u2019impatto del velivolo, pochi istanti prima che la sommit\u00e0 della torre crollasse (cfr. [3]).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste esplosioni erano troppo in alto per generare nel suolo onde di volume, mentre l\u2019onda di Rayleigh registrata proviene probabilmente soltanto dall\u2019esplosione situata pi\u00f9 a ridosso del suolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fra le altre esplosioni sentite alla base del WTC2 (Anonimo, 2009), una di esse ha generato la seconda onda di Rayleigh registrata 4 secondi dopo la prima. \u00c8 lo stesso fenomeno verificatosi per il WTC 7. Un testimone che osservava questa torre ha sentito una specie di boato come \u00abil fracasso di un tuono\u00bb che ha fatto esplodere le finestre verso l\u2019esterno, mentre la base del palazzo in fiamme \u00e8 crollata un secondo pi\u00f9 tardi, prima che tutto il resto della torre ne seguisse il movimento (vedi [4]), aiutata da una seconda esplosione che ha generato un\u2019onda di Rayleigh registrata 6,7 secondi pi\u00f9 tardi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda WTC1, il cui crollo \u00e8 iniziato dopo quello del WTC2, nonostante il fatto che fosse stato colpito prima, c\u2019\u00e8 stata un\u2019esplosione sotterranea (caso 1) che ha preceduto la sua caduta. Questa esplosione non \u00e8 stata logicamente avvertita dai testimoni alle ore 10,28 EDT, ad eccezione di quelli che si trovavano accanto alla torre (cfr. [5]), ma \u00e8 stata \u201cpercepita\u201d da una telecamera, che riprendendo le immagini della torre ed essendo appoggiata a terra \u00e8 stata scossa dalla vibrazione del terreno al momento dell\u2019esplosione (si veda [6]).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, \u00e8 anche logico che le numerose esplosioni mostrate dai filmati ai piani superiori prima e durante i crolli non abbiano prodotto onde sismiche (caso 2) a causa della frammentazione nel tempo dell\u2019energia detonante con moltiplicazione di fonti successive, ciascuna delle quali con impulsi limitati, non sufficienti a generare onde sismiche nel terreno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche se molte demolizioni controllate ben eseguite non creano onde sismiche (airburst, esplosioni aeree, Ndt), \u00e8 utile confrontare queste osservazioni con i dati sismici ottenuti durante la demolizione controllata del Kingdome a Seattle (vedi Anonimo, 2000) e Oklahoma City (Stati Uniti) (Holzer et al., 1996).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caso Kingdome \u00e8 insolito in quanto era su esplicita richiesta dei sismologi che le esplosioni sono state parametrizzate (perch\u00e9 volevano approfittare dell\u2019occasione), e quella di Oklahoma \u00e8 dovuta alla ricostruzione di un attentato con l\u2019esplosivo. Questi due esempi rientrano nei 3 casi di cui sopra, presentando una potente esplosione subaerea con conseguente emissione di onde di Rayleigh, e in cui la caduta dei detriti \u00e8 irrilevante dal punto di vista sismico, anche a distanze minori di 34 km (rispettivamente, meno di 7 e 26 km).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le altezze e la profondit\u00e0 delle esplosioni delle due torri WTC1 e WTC2 che hanno generato onde sismiche sono diverse. Questo \u00e8 da mettere in relazione con il fatto che entrambe le torri non sono crollate nello stesso modo: infatti, il tempo intercorso fra l\u2019impatto dell\u2019aereo e il crollo \u00e8 pi\u00f9 lungo per WTC1 (1 ora e 42 minuti) che per WTC2 (56 minuti), e inoltre, mentre la parte superiore del WTC1 comincia a crollare obliquamente, si pu\u00f2 affermare che soltanto una potente esplosione sotterranea posta sotto la torre abbia poi permesso a tutto l\u2019 edificio di crollare verticalmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le magnitudo locali ML, che i sismologi hanno calcolato dalle onde di superficie, offrono risultati che confermano la nostra analisi. Infatti, sulla scala Richter, esse sono superiori a 2 per le onde emesse al momento del crollo. Ora \u00e8 impossibile ottenere una tale magnitudo dalla sola caduta di macerie e soprattutto su un periodo di una decina di secondi!! Anche se l\u2019intera torre fosse stata ridotta a una palla compatta, ci sarebbe voluta una velocit\u00e0 di spostamento \u201cmeteoritica\u201d, in ogni caso superiore a quella dovuta alla gravit\u00e0 terrestre, per sperare di raggiungere una tale magnitudo!!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, va sottolineato che la magnitudo attribuita all\u2019esplosione sotterranea, quella del WTC1, \u00e8 ML=2,3 \u2013 paragonabile al terremoto in Manhattan del 17 gennaio 2001 (ML=2,4) \u2013 mentre la magnitudo relativa all\u2019esplosione subaerea del WTC2 \u00e8 ML=2,1, quindi pi\u00f9 debole, e questo divario \u2013 logico per le esplosioni descritte \u2013 \u00e8 particolarmente significativo in scala logaritmica. Questo \u00e8 da mettere in relazione al fatto che, essendo le torri conformi per massa e altezza, la caduta dei loro detriti avrebbe dovuto generare una magnitudo analoga, se essa fosse stata la sorgente delle onde\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si noti come la geofisica applicata sia in grado di generare onde sismiche nel terreno, utilizzando fonti impulsive non esplosive di tipo \u201cweight dropping\u201d \u2013 che consiste nel lasciar cadere al suolo una massa di 3 tonnellate \u2013 o servendosi di \u201cvibratori\u201d ancorati al suolo. Ma le energie delle onde sviluppate nel terreno sono troppo piccole e permettono la loro propagazione per non pi\u00f9 di qualche centinaio di metri ..<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Relazione onde sismiche\/procedimento di crollo&nbsp;<\/strong><br>L\u2019osservazione di ciascun crollo delle tre torri dimostra che \u00e8 stato diverso, e ci\u00f2 \u00e8 da correlare all\u2019emissione delle onde sismiche corrispondenti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il crollo del WTC7 \u00e8 quello che pi\u00f9 si avvicina alla demolizione controllata classica, con crolli consecutivi di piani a partire dalla base dell\u2019 edificio indebolito da una potente esplosione subaerea. Per quanto riguarda le Torri Gemelle, queste in un primo tempo sono state indebolite dalle esplosioni alla base nel momento in cui gli aerei le hanno colpite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi, dobbiamo distinguere la parte dell\u2019edificio situata al di sopra della zona d\u2019impatto degli aerei da quella situata al di sotto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se le onde sismiche non hanno potuto essere generate dalle esplosioni visibili ai piani e che hanno provocato i crolli graduali dal basso verso l\u2019alto al di sopra della zona d\u2019impatto e dall\u2019alto verso il basso al di sotto di questa zona, \u00e8 solo a causa di una potente esplosione situata al piano terra dell\u2019edificio per il WTC2 e di un\u2019altra , sotterranea per il WTC1, che hanno accelerato il processo di tracollo totale emettendo le onde sismiche studiate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con ogni probabilit\u00e0, del resto \u00e8 stata proprio l\u2019esplosione sotto il WTC1 che, facendo crollare l\u2019edificio dalla base, ha \u201criposizionato\u201d in verticale la traiettoria inizialmente obliqua del crollo della sommit\u00e0 del WTC1<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al momento dell\u2019impatto degli aerei contro le Torri Gemelle e del crollo di queste ultime, cos\u00ec come di quello del WTC7, sono state generate onde sismiche. Nella misura in cui (1) le onde sismiche non sono create che da impulsi brevi (2), dove le basse frequenze sono ascrivibili a un\u2019energia (magnitudo) paragonabile a quella di un terremoto strumentale, queste onde rivelano indubbiamente una origine esplosiva. Anche se gli impatti degli aerei e il crollo dei detriti delle torri al suolo sono stati in grado di generare onde sismiche, in primo luogo la loro magnitudo era insufficiente per essere registrata a 34 km, e in secondo luogo non potevano che essere omogenee.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora, i segnali sismici mostrano differenze significative nella loro composizione e nella magnitudo e soprattutto in termini di velocit\u00e0 di propagazione sebbene il loro percorso sia comunque identico in condizioni identiche. Poich\u00e9 questa differenza \u00e8 fisicamente inspiegabile nel quadro della versione ufficiale, si deve rimettere in discussione il calcolo delle velocit\u00e0 effettuato a partire da un punto di origine dedotto da immagini video. Non si pu\u00f2 che concludere che in realt\u00e0 la fonte (esplosiva) \u00e8 stata attivata manualmente quindi con uno sfasamento variabile per ciascuna delle origini in relazione ai video.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La composizione delle onde \u00e8 indicativa dell\u2019ubicazione della sorgente e la magnitudo dipende dall\u2019energia trasmessa al suolo. L\u2019origine sotterranea delle onde emesse al momento del crollo del WTC1 \u00e8 dimostrata dalla presenza di onde di volume (P e S), a cui si aggiungono quelle di superficie (onde di Rayleigh), che sono presenti in tutti e cinque i casi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La posizione della sorgente delle altre quattro esplosioni \u00e8 subaerea, come dimostrato dalla presenza di onde di Rayleigh.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le esplosioni aeree visibili sul video ai piani superiori delle Torri Gemelle non procurano onde sismiche a 34 km di distanza dalla sorgente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vi \u00e8 un fattore dieci tra la potenza delle esplosioni contemporanee agli impatti degli aerei contro le Torri Gemelle (cos\u00ec come quella contemporanea al crollo del WTC 7) e la potenza di quelle \u2013 le pi\u00f9 forti \u2013 contemporanee al loro crollo, di cui quella relativa all\u2019esplosione sotterranea del WTC1 ha trasmesso al suolo la maggior quantit\u00e0 d\u2019energia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si noti anche che, nella misura in cui le onde di superficie sono dispersive (la velocit\u00e0 dipende dalla frequenza), la durata del segnale registrato non \u00e8 rappresentativa della durata del segnale alla fonte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, la demolizione controllata di tre torri, suggerita dalle testimonianze oculari e uditive, nonch\u00e9 dalle osservazioni sulla loro caduta, \u00e8 dunque dimostrata anche dall\u2019analisi delle onde sismiche emesse al momento degli impatti degli aerei e al momento dei crolli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Andr\u00e9 Rousseau (*)<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>FIGURE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>(Si noti che per ragioni di leggibilit\u00e0, queste figure sono riprese senza modificazioni delle scale, le quali sono in un rapporto da uno a dieci fra le registrazioni al momento del crollo dei WTC1 e WTC2 e quelle al momento degli schianti, cos\u00ec come per la registrazione avvenuta al crollo del WTC7).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-transform:uppercase\"><strong><em>Onde emesse al momento dell\u2019impatto degli aerei<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"302\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a.jpeg\" alt=\"Figura 1a : segnale registrato a Palisades durante l\u2019impatto sul WTC1\" class=\"wp-image-7130\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a.jpeg 400w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-200x150.jpeg 200w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-300x227.jpeg 300w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-379x286.jpeg 379w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>Figura 1a :\u00a0<\/strong>segnale registrato a Palisades durante l\u2019impatto sul WTC1<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1b.jpeg\" alt=\"Figura 1b : segnale registrato a Palisades durante l\u2019impatto sul WTC2.\" class=\"wp-image-7131\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1b.jpeg 400w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1b-300x225.jpeg 300w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1b-200x150.jpeg 200w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1b-380x285-1.jpeg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>Figura 1b :<\/strong>\u00a0segnale registrato a Palisades durante l\u2019impatto sul WTC2.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-transform:uppercase\"><strong><em>Onde emesse al momento del crollo delle torri<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"305\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2a.jpeg\" alt=\"Figura 2a : segnale registrato a Palisades durante la caduta del WTC1\" class=\"wp-image-7132\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2a.jpeg 400w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2a-300x229.jpeg 300w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2a-379x289.jpeg 379w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>Figura 2a :\u00a0<\/strong>segnale registrato a Palisades durante la caduta del WTC1<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"305\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2b.jpeg\" alt=\"Figura 2b : segnale registrato a Palisades durante la caduta del WTC2\" class=\"wp-image-7133\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2b.jpeg 400w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2b-300x229.jpeg 300w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2b-379x289.jpeg 379w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>Figura 2b :\u00a0<\/strong>segnale registrato a Palisades durante la caduta del WTC2<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"301\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2c.jpeg\" alt=\"Figura 2c : segnale registrato a Palisades durante la caduta del WTC7\" class=\"wp-image-7134\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2c.jpeg 400w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2c-300x226.jpeg 300w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2c-200x150.jpeg 200w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2c-379x285.jpeg 379w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2c-380x285.jpeg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>Figura 2c :\u00a0<\/strong>segnale registrato a Palisades durante la caduta del WTC7<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"342\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/3.jpeg\" alt=\"Figura 3 : Esatto momento temporale di origine dei segnali.\" class=\"wp-image-7135\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/3.jpeg 400w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/3-300x257.jpeg 300w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/3-379x324.jpeg 379w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>Figura 3 :\u00a0<\/strong>Esatto momento temporale di origine dei segnali.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"320\" height=\"253\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/4.jpeg\" alt=\"Figura 4 : I \u201cpicchi\u201d sismici.\" class=\"wp-image-7136\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/4.jpeg 320w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/4-300x237.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>Figura 4 :\u00a0<\/strong>I \u201cpicchi\u201d sismici.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(*) Andr\u00e9 Rousseau ha conseguito un dottorato di Stato francese. Si \u00e8 ritirato dal&nbsp;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Centre_National_de_la_Recherche_Scientifique\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CNRS<\/a>, dove ha studiato in particolare le relazioni tra le caratteristiche delle onde meccaniche progressive e la geologia. Ha pubblicato numerosi articoli in geofisica a revisione paritaria (<em>peer to peer)<\/em>&nbsp;e partecipato a numerose conferenze, comprese quelle con comitato di selezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo articolo mette in evidenza che le onde sismiche registrate l&#8217;11.Sett. a New York sono il risultato di esplosioni sotterranee e subaeree che partecipano alla demolizione controllata delle Torri Gemelle e dell\u2019Edificio 7.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>NOTE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>TESTIMONIANZE CITATE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le testimonianze citate nelle note (1), (2), (3) e (5) provengono da: Oral Histories From Sept. 11 Compiled by the New York Fire Department \u2013 \u00abThe New York Times\u00bb (2005)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>(1) Intervista del pompiere Richard Banaciski, situato nella strada di fronte al WTC2<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abMi ricordo, stavamo\u2026 all\u2019inizio stavamo in strada, e poi delle persone hanno cominciato a saltare, allora tutti quanti sono arretrati verso il parcheggio coperto, in direzione dell\u2019edificio, per essere al riparo da quel che precipitava.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci siamo restati forse 10 o 15 minuti e mi ricordo che c\u2019\u00e8 stata proprio un\u2019esplosione. Ci\u00f2 assomigliava a quel che si vede in televisione quando si distrugge un edificio. Era come se questo facesse tutto il giro come una cintura, tutte queste esplosioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti allora si son messi a gridare: \u201cCorrete!\u201d, e siamo tutti tornati indietro nel garage perch\u00e9 era dove eravamo. Correre in avanti sarebbe stato correre verso l\u00e0. Non abbiamo pensato che l\u2019edificio stesse crollando. Abbiamo pensato che ci fosse stata una grande esplosione, e che della roba stava per caderci addosso. Quindi un\u2019enorme nuvola si \u00e8 intrufolata dentro il parcheggio.\u00bb&nbsp;<a href=\"http:\/\/graphics8.nytimes.com\/packages\/pdf\/nyregion\/20050812_WTC_GRAPHIC\/9110253.PDF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/graphics8.nytimes.com\/packages\/pdf\/nyregion\/20050812_WTC_GRAPHIC\/9110253.PDF<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>(2) Intervista dell\u2019Assistant-Commissioner Stephen Gregory situato nella strada di fronte al WTC2<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIn quel momento abbiamo sentito un rumore tremendo, abbiamo sentito del rumore e quindi l\u2019edificio \u00e8 crollato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(\u2026) Quando ho guardato verso il World Trade Center prima che crollasse, prima che la torre 2 crollasse, (\u2026) ho visto lampi verso la parte bassa dell\u2019edificio. Quando ho parlato con il tenente Evangelista, sebbene n\u00e9 io n\u00e9 lui ne avessimo parlato, mi ha chiesto se avessi visto dei flash davanti alla parte bassa del palazzo, e ho risposto s\u00ec perch\u00e9 ho pensato, in quel momento, che non avevo idea di cosa ci\u00f2 potesse essere. Voglio dire, avrebbe potuto essere una conseguenza del crollo del palazzo, delle cose che esplodono, ma ho visto dei flash flash flash e dopo ci\u00f2 \u00e8 apparso come se l\u2019edificio crollasse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda<\/strong>: Questo era sopra o sotto la zona toccata dagli incendi?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Risposta<\/strong>: No, era nella parte al di sopra. Sapete com\u2019\u00e8 quando si demolisce un edificio, quando lo si fa esplodere e crollare? Questo \u00e8 quello che credo di aver visto. Non ho parlato con il tenente, ma lui mi interrog\u00f2. Mi ha detto: \u201cIo non penso di essere pazzo, ma voglio comunque chiedertelo lo stesso perch\u00e9 eri proprio accanto a me\u201d; mi ha chiesto se avevo visto qualcosa su un edificio. Gli ho chiesto cosa intendesse per \u201cvedere qualcosa\u201d. Mi ha chiesto: \u201cHai visto dei flash? . Gli ho risposto di s\u00ec, pensavo di aver sognato, mi ha detto che anche lui aveva visto questi flash. Non so se questo abbia un senso. Voglio dire, ho equiparato questo all\u2019edificio che sta per crollare, e scaglia gi\u00f9 le cose, poteva essere stato causato da esplosioni di energia elettrica, o qualsiasi altra cosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma \u00e8 davvero strano che due persone dicano pi\u00f9 o meno la stessa cosa senza che nessuno dei due ne avesse parlato all\u2019altro. Voglio dire, non conosco questo tizio manco per sogno. Mi trovavo solo a fianco a lui. Non lo avevo mai incontrato prima. Sapeva chi ero per via del mio nome sulla divisa, suppongo, e mi ha interpellato con un \u201ccome va, tutto bene? E, senti, a proposito, hai\u2026\u201d Ci\u00f2 era giusto un po\u2019 strano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanda<\/strong>: Alla televisione abbiamo anche visto, precedentemente al primo crollo, che c\u2019era stata un\u2019esplosione al livello dei piani superiori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Risposta<\/strong>: S\u00ec, so dell\u2019esplosione ai piani superiori. Era di fronte, non ho dovuto volgervi lo sguardo, avevo gi\u00e0 lo sguardo in quella direzione. Non \u00e8 che vado a dire che fosse al primo o al secondo piano, ma era in qualche punto in quell\u2019area che ho visto quelli che mi sono apparsi come dei flash. Non so quanto fossero in basso. Voglio dire, abbiamo sentito il rumore, ma dopo tutto, non so.\u00a0<a href=\"http:\/\/graphics8.nytimes.com\/packages\/pdf\/nyregion\/20050812_WTC_GRAPHIC\/9110008.PDF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/graphics8.nytimes.com\/packages\/pdf\/nyregion\/20050812_WTC_GRAPHIC\/9110008.PDF<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>(3) Intervista al pompiere William Reynolds, situato davanti al WTC2.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo qualche istante, non so quanto esattamente, mi sono assai preoccupato per via di una grossa esplosione proveniente dalla torre sud.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era come se sparassero per una cinquantina di metri verso ogni direzione, et poi tutto d\u2019un colpo la cima della torre ha iniziato ad appiattirsi come un millefoglie (\u2026).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Il fuoco) \u00e8 comparso da qualche parte al di sotto (dei piani superiori in cui il crollo \u00e8 cominciato). Forse venti piani sotto la zona colpita dall\u2019aereo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credevo che fosse un incendio e poi quando in seguito l\u2019ho visto alla televisione, non mostrava in apparenza del fuoco, mostrava un getto di fumo che fuoriusciva da sotto la zona d\u2019impatto dell&#8217;aereo.\u00a0<br><a href=\"http:\/\/graphics8.nytimes.com\/packages\/pdf\/nyregion\/20050812_WTC_GRAPHIC\/9110288.PDF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/graphics8.nytimes.com\/packages\/pdf\/nyregion\/20050812_WTC_GRAPHIC\/9110288.PDF<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>(4) trasmissione radio dell\u201911\/09\/2001, i video dell\u2019XI\/IX \u2013 Il crollo controllato del WTC7<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ero proprio l\u00e0, sapete\u2026 guardavamo l\u2019edificio (il WTC7), era in fiamme\u2026 i piani bassi andavano a fuoco e abbiamo sentito questo rumore\u2026 come un tuono\u2026 tutto intorno \u2013 siamo stati scioccati al vedere che il palazzo era\u2026 Ebbene, questo ha generato come un\u2019onda d\u2019urto che percorreva l\u2019immobile e tutte le finestre sono esplose\u2026 Era orribile\u2026 Un secondo pi\u00f9 tardi, il piano inferiore ha ceduto, seguito dall\u2019edificio\u2026 Abbiamo visto il palazzo crollare interamente al suolo\u2026 eravamo sotto choc.&nbsp;<a href=\"http:\/\/whatreallyhappened.com\/WRHARTICLES\/wtc7.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The Controlled Collapse of WTC 7<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>(5) Intervista del tenente medico Bradley Mann, arrivato al deposito del WTC1<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eravamo sul campo lungo tutto il tempo degli eventi. Appena prima del crollo della prima torre, mi ricordo di aver sentito il suolo tremare. Ho sentito un enorme rumore, e le macerie hanno cominciato a volare dappertutto. Tutti quanti si son messi a correre laggi\u00f9. (\u2026)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre cadevano i detriti provenienti dal cielo in seguito al primo crollo, abbiamo iniziato a ritornare a est verso West Street e alcuni minuti dopo, non ricordo con pi\u00f9 precisione, perch\u00e9 eravamo cos\u00ec occupati a vedere chi c\u2019era e chi mancava, \u00e8 successa la stessa cosa. Il suolo ha tremato di nuovo, e abbiamo sentito un altro rumore enorme, poi abbiamo visto la seconda torre che crollava. E di nuovo abbiamo corso su Vesey Street, per salvarci la pelle.&nbsp;<a href=\"http:\/\/graphics8.nytimes.com\/packages\/pdf\/nyregion\/20050812_WTC_GRAPHIC\/9110194.PDF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/graphics8.nytimes.com\/packages\/pdf\/nyregion\/20050812_WTC_GRAPHIC\/9110194.PDF<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>(6) Video della prova di un\u2019esplosione sopravvenuta alla base del WTC1<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo video mostra il crollo del WTC1 (\u2026). La telecamera non era tenuta in mano, ma era direttamente collegata al suolo tramite un treppiede, cosa che ha permesso alla telecamera di catturare visivamente un tremore del suolo che \u00e8 sopravvenuto circa 13 secondi prima che l\u2019edificio crollasse. Il video mostra anche oggetto cadere dalla destra dell\u2019edificio poco prima che la telecamera cominci a tremare. La prossimit\u00e0 nei tempi di questi due avvenimenti indica che sono connessi.&nbsp;<a href=\"http:\/\/whatreallyhappened.com\/WRHARTICLES\/shake.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Video Evidence of an Explosion at the Base of WTC 1<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RIFERIMENTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anonimo (2000) : Kingdome implosion seismograms. (link sostituito con alternativa perch\u00e9 l&#8217;originale non funzionava)&nbsp;<a href=\"https:\/\/earthquake.usgs.gov\/scenarios\/related\/kingdome.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Animation of Ground Motions Produced by the Implosion of the Kingdome<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anonimo (2009) : 9\/11 Firefighters : Bombs and Explosions in the WTC.&nbsp;<a href=\"http:\/\/whatreallyhappened.com\/WRHARTICLES\/911_firefighters.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bombs and Explosions in the WTC<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hoffman J. (2006) : Seismic Records of the Twin Towers\u2019 Destruction: Clarifying the Relationship Between Seismic Evidence and Controlled Demolition Theories,&nbsp;<a href=\"http:\/\/911research.wtc7.net\/wtc\/analysis\/collapses\/freefall.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">9-11 Research: Speed of Fall<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Holzer T. L.,. Fletcher J. B, Fuis G. S., Ryberg T., Brocher T. M., and Dietel C. M. (1996), Seismograms offer insight into Oklahoma City bombing, Eos Trans. AGU, 77(41), pp393, 396-397.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/234224067_Seismogram_offers_insight_into_Oklahoma_City_bombing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/234224067_Seismogram_offers_insight_into_Oklahoma_City_bombing<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Irvine T. (2001) : The World Trade Center Disaster: A Shock and Vibration Perspective&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.vibrationdata.com\/Newsletters\/November2001_NL.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.vibrationdata.com\/Newsletters\/November2001_NL.pdf<\/a>, pages 4-10<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Kim Won-Young, Sykes L.R., Armitage J.H., Xie J.K., Jacob K.H., Richards P.G., West M., Waldhauser F., Armbruster J., Seeber L., Du W.X., and Lerner-Lam A (2001) : Seismic Waves Generated by Aircraft Impacts and Building Collapses at World Trade Center, New York City, Eos, Transactions, American Geophysical Union, Vol. 82, No. 47, pp 565, 570-571, November 20, 2001.&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.ldeo.columbia.edu\/LCSN\/Eq\/20010911_WTC\/WTC_LDEO_KIM.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.ldeo.columbia.edu\/LCSN\/Eq\/20010911_WTC\/WTC_LDEO_KIM.pdf<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rodriguez W. (2006) : 9\/11 Hero \u201clast man out\u201d, Wednesday, November 7th, American Scholars Symposium, Seattle Center.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spingola D. (2005) : William Rodriguez, a 9-11 Survivor.&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.spingola.com\/william_rodriguez.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">William Rodriguez, a 9-11 Survivor<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Andr\u00e9 Rousseau<\/strong>&nbsp;ha scritto \u2013 nel corso di oltre quarant\u2019anni di carriera \u2013 decine di lavori specialistici in materia di geologia-geofisica, sismologia e onde acustiche, incluse svariate opere soggette a revisione paritaria (peer review). Alcuni suoi testi sono accessibili sul web.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A New Global Theory of the Earth\u2019s Dynamics: a Single Cause Can Explain All the Geophysical and Geological Phenomena.&nbsp;<a href=\"https:\/\/arxiv.org\/ftp\/physics\/papers\/0502\/0502135.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/arxiv.org\/ftp\/physics\/papers\/0502\/0502135.pdf<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Relationship between acoustic body waves and in situ stresses around a borehole.&nbsp;<a href=\"https:\/\/arxiv.org\/ftp\/physics\/papers\/0503\/0503153.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/arxiv.org\/ftp\/physics\/papers\/0503\/0503153.pdf<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Is the San Andreas Fracture a bayonet-shaped fracture as inferred from the acoustic body waves in the SAFOD Pilot hole?&nbsp;<a href=\"https:\/\/arxiv.org\/ftp\/physics\/papers\/0503\/0503183.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/arxiv.org\/ftp\/physics\/papers\/0503\/0503183.pdf<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comparative study of P and S wave amplitudes of acoustic logging through solid formations: contribution to the knowledge of in situ stresses and fractures.&nbsp;<a href=\"https:\/\/arxiv.org\/ftp\/physics\/papers\/0507\/0507025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/arxiv.org\/ftp\/physics\/papers\/0507\/0507025.pdf<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La versione francese di questo articolo:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su&nbsp;<strong>ReOpen911<\/strong>:&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.reopen911.info\/11-septembre\/etude-des-signaux-sismiques-le-11-septembre-2001-a-new-york\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Un ex-chercheur du CNRS : &#8220;La d\u00e9molition contr\u00f4l\u00e9e des trois tours du WTC est d\u00e9montr\u00e9e par l\u2019analyse des ondes sismiques&#8221;<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su&nbsp;<strong>AgoraVox<\/strong>:&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.agoravox.fr\/actualites\/international\/article\/des-signaux-sismiques-revelent-l-70808\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Des signaux sismiques r\u00e9v\u00e8lent l&#8217;utilisation d&#8217;explosifs au WTC le 11\/9, selon le g\u00e9ophysicien Andr\u00e9 Rousseau<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Traduzione a cura di&nbsp;<\/em><strong><em>Emanuela Waldis<\/em><\/strong><em>&nbsp;e&nbsp;<\/em><strong><em>Pino Cabras&nbsp;<\/em><\/strong><em>(deputato dal 2018)<\/em><strong><em>.<br><\/em><\/strong><em>Fonte art.:<\/em><strong><em>&nbsp;<\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/www.pinocabras.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.pinocabras.it\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-luminous-vivid-orange-color has-alpha-channel-opacity has-luminous-vivid-orange-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\">\n\n\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7125#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2023%2F09%2F17%2F7125%2Fil-crollo-di-un-grattacielo-puo-essere-determinato-dai-sismografi-se-e-avvenuto-naturalmente-o-per-demolizione%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al mondo esiste un caso iconico da inizio millennio e su cui migliaia di persone hanno effettuato 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