{"id":7186,"date":"2021-09-17T13:12:00","date_gmt":"2021-09-17T11:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=7186"},"modified":"2026-09-11T20:24:28","modified_gmt":"2026-09-11T18:24:28","slug":"nel-rapporto-del-nist-sugli-attentati-terroristici-del-9-11-presentato-a-lug-2004-ci-sono-delle-falsita-evidenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2021\/09\/17\/7186\/nel-rapporto-del-nist-sugli-attentati-terroristici-del-9-11-presentato-a-lug-2004-ci-sono-delle-falsita-evidenti\/","title":{"rendered":"Nel rapporto del NIST sugli attentati terroristici del 9\/11, presentato a Lug-2004, ci sono delle falsit\u00e0 evidenti?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">6\u201310 minuti<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rapporto \u00e8 stato consegnato dopo quasi 3 anni dagli attentati, ma il solerte sindaco di N.Y. ha pensato bene di far rimuovere a velocit\u00e0 record le macerie, credo abbiano impiegato un mese o poco pi\u00f9 lavorando H24\/24 con conseguenze piuttosto singolari, perch\u00e9 chi \u00e8 stato incaricato (l&#8217;anno dopo) delle indagini non ha trovato il &#8220;corpo del reato&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un paese normale con una democrazia funzionante, il sindaco di N.Y. Rudolph Giuliani sarebbe stato indagato pesantemente, se non arrestato. Qual&#8217;era il motto con cui si rimuovevano le prove?<br><strong>Rinasceremo pi\u00f9 forti e meglio di prima, mostriamo al mondo di cosa siamo capaci!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 altres\u00ec verosimile che un sindaco di una metropoli cos\u00ec importante, in un momento cos\u00ec critico, non ami fare idiozie o prendere decisioni repentine ostacolando la giustizia, perci\u00f2 \u00e8 lecito pensare &#8220;<strong>Ma chi glielo ha detto di fare quello che ha fatto?<\/strong>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non vado oltre e lascio al giornalismo nostrano la parola, che insieme a quello del resto del mondo mantiene sempre un&#8217;occhio puntato sui conflitti irrisolti del 9\/11 e quello che segue \u00e8 un breve elenco di cose ritenute false nel rapporto del NIST.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"padding-right:var(--wp--preset--spacing--80);padding-left:var(--wp--preset--spacing--80);font-style:italic;font-weight:400\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Periodicamente, come sapete, vi informo dei lavori del Consensus Panel (<a href=\"https:\/\/it.quora.com\/_\/redirect?sig=d26326&amp;url=http:\/\/www.consensus911.org\/it\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>&nbsp;troverete tutti i materiali di documentazione cui faccio riferimento in questo post). Per dirvi, questa volta, che ci sono le prove che il Nist (National Institute for Standards and Technologies) ha mentito. E non una volta sola. Si tenga presente che il Nist \u00e8 l\u2019istituzione pubblica che, unica, ha avuto l\u2019incarico dal governo americano di effettuare le analisi delle cause dei crolli che si sono susseguiti nel World Trade center l\u201911 settembre 2001. Ricordo qui&nbsp;<strong>la prima \u201cstranezza\u201d<\/strong>: il governo incarica un organo governativo tecnico di fare un\u2019indagine in cui \u00e8 implicato il governo stesso. E si limita a questo solo incarico, evitando accuratamente che altri enti, non direttamente dipendenti dal governo, ficchino il naso nelle questioni spinose.<br>Ma questo \u00e8 un dettaglio.<br>Veniamo al dunque e il dunque, emerso recentemente, \u00e8 questo. Le affermazioni del Nist, secondo cui non sarebbe stato possibile esaminare le caratteristiche strutturali dell\u2019acciaio del WTC-7, in quanto non sarebbero stati trovati reperti dell\u2019acciaio del WTC-7 ,&nbsp;<strong>sono false<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"500\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Evidence-destroyed-768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7187\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Evidence-destroyed-768.jpg 768w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Evidence-destroyed-768-300x195.jpg 300w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Evidence-destroyed-768-380x247.jpg 380w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Evidence-destroyed-768-760x495.jpg 760w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Evidence-destroyed-768-600x391.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">New York, NY, October 19, 2001 &#8212; Workers loading debris at the site of the World Trade Center. &#8211;  Photo by Andrea Booher\/ FEMA News Photo<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricordo a chi non lo sapesse, che l\u2019allora sindaco di New York,&nbsp;<strong>Rudolph Giuliani<\/strong>, d\u2019accordo con le autorit\u00e0 nazionali, organizz\u00f2 una spettacolarmente rapida ripulitura del gigantesco cumulo di macerie, facendo in modo che tutte le tracce dell\u2019evento sparissero il pi\u00f9 presto possibile, e dunque risultassero impossibili ulteriori investigazioni.<br>Ricordo anche, sempre a chi se lo fosse dimenticato, che nelle oltre 500 pagine del \u201c<a href=\"https:\/\/it.quora.com\/_\/redirect?sig=2679d8&amp;url=http:\/\/www.9-11commission.gov\/report\/911Report.pdf\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">9-11 Commission Report<\/a>\u201d, non c\u2019\u00e8 il minimo cenno all\u2019elefantiaco \u201cdettaglio\u201d del crollo del WTC-7, la infausta terza torre, crollata senza essere stata colpita da nessun aereo, alle 17:20 circa dello stesso, tragico, giorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dunque il NIST non \u00e8 in grado di fare un\u2019analisi metallografica dell\u2019acciaio, perch\u00e9 \u2013 afferma (affermazione ripetuta numerose volte, in diversi papers) \u2013 che non si trovano pi\u00f9 i reperti dell\u2019acciaio, frettolosamente esportati in Cina per essere fusi lontano da occhi indiscreti.<br>Una tale analisi sarebbe stata cruciale per sostenere, o impugnare, la stessa tesi del NIST, secondo cui il WTC-7 sarebbe crollato per<strong>&nbsp;indebolimento delle strutture d\u2019acciaio dell\u2019edificio<\/strong>&nbsp;a causa di un furioso incendio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non entriamo qui nel merito della versione (una delle versioni) del NIST. Qui si tratta di vedere se il NIST ha detto la verit\u00e0.\u00a0<strong>Ebbene: ha mentito.<\/strong>\u00a0Lo dimostrano ben sei prove.<br>La\u00a0<strong>prima<\/strong>\u00a0viene dal Worcester Polytechnik Institute, e risale allo stesso 2001 attraverso le pagine del Journal of Mineral, Metals and Material Society (JOM), dove si pu\u00f2 leggere che tre ricercatori, J.R. Barnett, R.R. Biederman, and R.D. Sisson, Jr., effettuarono in quell\u2019anno una \u201cInitial Microstructural Analysis of A36 Steel WTC Building 7,\u201d (JOM , 53(12), 2001, p. 18). Dunque il Nist non trov\u00f2 l\u2019acciaio. E la Commissione Ufficiale gli credette, ma I tre scienziati, invece, trovarono i reperti e perfino li analizzarono accuratamente.<br>La\u00a0<strong>seconda<\/strong>\u00a0prova viene da un\u2019agenzia del governo, una delle pi\u00f9 importanti agenzie della sicurezza nazionale degli Usa, la Fema, Federal Emergency Management Agency. La quale, nel 2002, ammette di conoscere l\u2019analisi dei tre professori di cui sopra. Ma la Commissione Ufficiale, invece, non se ne accorge, sebbene sia stata istituita proprio per indagare sui quei fatti e stia, in quei mesi, lavorando proprio su quel caso.<br>La\u00a0<strong>terza<\/strong>\u00a0prova \u00e8 confermata dal Prof.\u00a0<strong>Jonathan Barret<\/strong>\u00a0(che \u00e8 autore dello studio della Fema appena citato), il quale la riporta in luce sei anni dopo, in un documentario della Bbc del 2008.<br>La\u00a0<strong>quarta<\/strong>\u00a0prova viene ancora da quel rapporto della Fema, dove si scopre \u2013 leggendolo con pi\u00f9 attenzione che nel passato \u2013 che c\u2019era un\u2019appendice (appendice D) dove si parlava estesamente di pezzi di metallo fuso estratti dalle macerie del WTC-7, accompagnando l\u2019analisi con una foto di un pezzo di colonna di quell\u2019edificio con travi ancora agganciate a due piani.<br>La\u00a0<strong>quinta<\/strong>\u00a0prova emerge nel 2005, tre anni dopo la prima menzogna, quando un altro studio del Nist (la mano destra non si ricorda quello che ha scritto la mano sinistra) fa riferimento ad \u201cacciaio proveniente del WTC-7.\u201d Cio\u00e8 il Nist del 2005 smentisce il Nist del 2002.<br>Infine nel 2012 emerge la\u00a0<strong>sesta<\/strong>\u00a0prova. Un documento, pubblicato in base al Freedom of Information Act (Foia), permette di vedere diverse fotografie in cui John Gross sta esaminando frammenti di acciaio del WTC-7. Baster\u00e0 notare che John Gross fu uno degli autori principali del rapporto del Nist che attribu\u00ec all\u2019incendio le cause del collasso verticale, in caduta libera, del WTC-7.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora, in un paese normale, questo basterebbe per riaprire l\u2019inchiesta, poich\u00e9 le conclusioni del \u201c9\/11 Commission Report\u201d si basarono sui dati di&nbsp;<strong>una relazione menzognera<\/strong>. Un\u2019analisi metallografica dell\u2019acciaio avrebbe dimostrato che nessun furioso incendio sarebbe stato in grado di \u201cammorbidire\u201d la struttura portante di un grattacielo di 47 piani, al punto tale da farlo letteralmente afflosciare a terra in pochi secondi, verticalmente, dritto come un fuso. Ma non si trover\u00e0, negli Stati Uniti, un giudice inquirente disposto a incriminare il bugiardo&nbsp;<strong>John Gross<\/strong>.<br>Eppure c\u2019\u00e8 ancora gente che continua a credere che gli asini volano. E\u2019 per questo che, da allora, passiamo di guerra in guerra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte: <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2014\/06\/02\/11-settembre-2001-il-nist-ha-mentito\/1009636\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2014\/06\/02\/11-settembre-2001-il-nist-ha-mentito\/1009636\/<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una ulteriore prova ve la presento io, guardate come si si \u00e8 ridotta l&#8217;estremit\u00e0 di questo profilo:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"597\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/FEMA-403-report-melted-steel.jpg\" alt=\"Profilo in A36 corroso\" class=\"wp-image-7189\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/FEMA-403-report-melted-steel.jpg 768w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/FEMA-403-report-melted-steel-300x233.jpg 300w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/FEMA-403-report-melted-steel-380x295.jpg 380w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/FEMA-403-report-melted-steel-760x591.jpg 760w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/FEMA-403-report-melted-steel-600x466.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Profilo in A36 corroso<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora siccome tutta la teoria creata appositamente dal NIST per simulare ci\u00f2 che accadde alla struttura delle due torri converge preventivamente verso una sola direzione, quella del crollo naturale, quando esistono decine di filmati di grattacieli pi\u00f9 modesti in altezza, \u00e8 vero, ma se fossero anche di soli 20~30 piani, il fuoco \u00e8 andato avanti per molte ore prima che fosse spento e senza che si verifichi alcun crollo. Ora il NIST insiste nel dire che le travi hanno raggiunto una temperatura tale >500&lt;900\u00b0C da perdere una percentuale di capacit\u00e0 di resistenza da non reggere pi\u00f9 i carichi statici, quindi, \u00e8 crollato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Purtroppo nella foto vediamo che il profilo di questa trave ha subito una evidente erosione chimica a tal punto che da 1&#8243; di spessore si rastrema a zero in modo frastagliato. <strong>Le famose fiamme hanno fatto anche questo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il primo problema che sorge \u00e8: &#8220;<strong>Ma vuoi dire che tutte le travi di un piano, colpito dagli aerei, che per una lunghezza di un metro si siano scaldate tutte insieme fino a che la loro resistenza si \u00e8 ridotta da provocarne il crollo?<\/strong>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conseguenza di ci\u00f2 ho una domanda: &#8220;<strong>Ma qualcuno ha fatto una simulazione di come sia bruciato il carburante e quello che non \u00e8 bruciato all&#8217;istante dell&#8217;impatto come si sia distribuito usando dei programmi di fluidodinamica?<\/strong>&#8220;, perch\u00e9 quello che \u00e8 bruciato all&#8217;istante \u00e8 quello che ha generato la nube di fuoco e fumo all&#8217;esterno, il resto si sar\u00e0 distribuito in modo non uniforme, scivolato nelle fessure, caduto al piano di sotto, bagnato le pareti, caduto nelle trombe degli ascensori (ma qui si alimenta poco perch\u00e9 l&#8217;ossigeno comincia a scarseggiare i fretta), ma fondamentalmente quello che cade sul pavimento del piano sottostante tender\u00e0 a scorre verso il centro dell&#8217;uffici, circa a met\u00e0 tra il perimetro del nucleo centrale e le pareti esterne, pareti divisorie permettendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E ancora, sappiamo che sul pavimento non pu\u00f2 fermarsi molto carburante, poi scorre altrove, quindi mentre scorre via mi rimangono 3 o 4 minuti con cui al massimo scaldo il soffitto, quale soffitto? Quello distrutto dall&#8217;impatto dell&#8217;aereo? No!, Quindi, il carburante scende di uno o due livelli s&#8217;incendia mentre altro carburante lo alimenta e scorre altrove, c&#8217;\u00e8 il tempo sufficiente per rammollire le travi reticolari del soffitto? S\u00ec sono molto pi\u00f9 sottili rispetto a quelle del nucleo centrale e anche di quelle delle pareti esterne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi, come scaldo le travi molto robuste del nucleo centrale e quelle perimetrali per il tempo necessario a raggiungere la temperatura da far collassare l&#8217;edificio? E poi deve accadere su un numero di travi sufficiente di suddette travi, perch\u00e9 le fiamme sono su due lati della torre, disuniformi, incostanti, di altezza variabile e non fisse. Come fa il calore a raggiungere queste travi verticali per il tempo necessario a rammollirle? E secondo il NIST sono proprio queste le travi che scaldandosi fanno crollare le torri, e che vorrebbe convincerci che sia esattamente andata cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-luminous-vivid-orange-color has-alpha-channel-opacity has-luminous-vivid-orange-background-color has-background is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\">\n\n\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7186#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2021%2F09%2F17%2F7186%2Fnel-rapporto-del-nist-sugli-attentati-terroristici-del-9-11-presentato-a-lug-2004-ci-sono-delle-falsita-evidenti%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il rapporto \u00e8 stato consegnato dopo quasi 3 anni dagli attentati, ma il solerte sindaco di N.Y. ha&hellip;\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[3824],"tags":[3780,3797,2315,3863,3811,3867,3732,1602,2044,3823,3864,3866,3865,839,2174,99],"class_list":["post-7186","post","type-post","status-publish","format-standard","category-11-settembre","tag-11-set-2001","tag-11-9","tag-9-11","tag-attentato-terroristico","tag-demolizione-controllata","tag-erosione","tag-esplosivi","tag-falsita","tag-incendio","tag-nano-thermite","tag-nist","tag-rammollimento","tag-rapporto-nist","tag-terrorismo","tag-u-s","tag-usa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7186"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7186\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7190,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7186\/revisions\/7190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}