{"id":827,"date":"2006-07-30T18:37:00","date_gmt":"2006-07-30T16:37:00","guid":{"rendered":"https:\/\/senzatempo.org\/?p=827"},"modified":"2025-12-21T18:50:08","modified_gmt":"2025-12-21T17:50:08","slug":"le-isole-cayo-cochinos-da-vicino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/2006\/07\/30\/827\/le-isole-cayo-cochinos-da-vicino\/","title":{"rendered":"Le isole Cayo Cochinos da vicino"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-post-time-to-read\">3\u20135 minuti<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"371\" src=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mappa_Cayo-Cochinos.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-828\" srcset=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mappa_Cayo-Cochinos.jpg 480w, https:\/\/senzatempo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mappa_Cayo-Cochinos-300x232.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 aspettare che qualcuno inizi a parlare delle meraviglie del mondo per visitarle, andiamo a cercarle. Cos\u00ec devono aver pensato tre amici che nel 2000 hanno passato giusto 24 ore nell\u2019arcipelago delle isole della mappa nell\u2019unico villaggio di pescatori con abitazioni in legno, senza corrente elettrica. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle due isole abitabili vi \u00e8 un solo resort. L\u2019arcipelago ad un\u2019ora di navigazione dalla costa dell\u2019Honduras con una barca da pescatore \u00e8 composto da isole veramente piccole, osservate la foto satellitare del messaggio precedente e confrontate con la scala in basso a sinistra, l\u2019isolotto pi\u00f9 grande Cochino Grande sar\u00e0 circa 3 km di lato, l\u2019altro Cochino Pequeno sar\u00e0 meno di 2 per 2 Km. I concorrenti saranno in quello piccolo o quello grande? Sicuramente saranno nell\u2019isolotto dove non c\u2019\u00e8 il resort che sar\u00e0 utilizzato come base per le emergenze. Bastano un\u2019ora o due per fare il giro intero di uno o dell\u2019altro isolotto, in qualunque punto dell\u2019isola ti metti ad urlare ti sentono, \u00e8 difficile isolarsi dagli altri. Sar\u00e0 anche difficile evitare contatti con i pescatori locali, se sono sull\u2019altra isola li vedi quando con le piccole barche lasciano la costa per andare a pescare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma questi isolotti sono presentati meglio se raccontati da chi vi \u00e8 stato:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:15px\"><em>Sulla spiaggia veniamo ricevuti da una signora gar\u00ecfuna (mama Mita) che ci porta a casa sua, un bungalow con cucina (un fornelletto a gas e alcune pentole) e 3 letti, pareti di bamb\u00f9, un tetto alto e nient\u2019altro. Per terra sentiamo solo la sabbia. Dalle finestrelle vediamo le due sponde dell\u2019isolotto che a piedi si potrebbe esplorare in meno di 5 minuti !!<\/em><br><em>L\u2019isola \u00e8 formato solo di caba\u00f1as, una dozzina circa; c\u2019\u00e8 uno spaccio per le bibite, barche di pescatori a motore e cayucos di legno sul bagnasciuga.<\/em><br><em>Pranziamo con pescado fritto, riso, banane fritte e salsa di pomodoro.<\/em><br><em>Il pomeriggio si svolge all\u2019insegna dell\u2019ozio pi\u00f9 assoluto anche perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 assolutamente niente da fare. Sotto questo sole non rimane che starsene quieti all\u2019ombra a osservare il mare e sperare nella brezza marina. Non esiste nessun motivo per muoverci. Stiamo solo fermi sulla spiaggia e ad osservare il gruppo di pescatori che giocano animatamente a carte. Di tanto in tanto tra le parole spagnole intercalano qualche espressione nella loro lingua creola\/gar\u00ecfuna, i bambini sono cos\u00ec belli e svegli gi\u00e0 in tenera et\u00e0, i pescatori riposano e alcuni guardano la tv da una televisione in bianco e nero che non si sa da dove spunti fuori (credo sia alimentata da un generatore).<\/em><br><em>Aspettiamo solo che passi il tempo e che venga sera, dove non ci rimarr\u00e0 che il rumore del mare e le stelle !! Spettacolo assicurato !<\/em><br><em>Nel 1998 l\u2019uragano Mitch sfior\u00f2 cayos cochinos e la se\u00f1ora Mita ci dice che Chachaguate fu coperta completamente dall\u2019acqua e dalle onde per 3 giorni consecutivamente. La sabbia rimase quando l\u2019acqua se ne andava e solo 3 capanne furono buttate gi\u00f9. Furono fortunati !<\/em><br><em>Le sensazioni qui sono indimenticabili e mi attende ancora la notte !<\/em><br><em>Pi\u00f9 tardi mama Mita ci prepara la cena con fagioli, tortillas, uova e caracol. Il piatto \u00e8 delizioso, tipico gar\u00ecfuna. La carne di caracol (o conchiglia) \u00e8 molto delicata, assomiglia al polipo per consistenza, ma a me piace ancora di pi\u00f9 !<\/em><br><em>Poi non c\u2019\u00e8 nient\u2019altro che aspettare la notte e che la luce via via scappi. Solo candele e una piccola lampadina che tiene ancora vive le speranze dei pescatori nel loro gioco delle carte che imperterrito continua ancora a lungo !<\/em><br><em>Non abbiamo alternative ad andare a letto e sono solo le 19.30 !!! C\u2019\u00e8 solo la luna, le stelle, il mare che da un lato e dall\u2019altro dell\u2019isola si fa sentire con le sue onde forti e rumorose.<\/em><br><em>E\u2019 difficile addormentarsi, anche perch\u00e9 fa freddo ! S\u00ec, non riesco ad addormentarmi, forse non sono stanco ma \u00e8 l\u2019aria nella capanna che non ci d\u00e0 tregua. Sono costretto a coprire in qualche modo la parete di bamb\u00f9 che ho di fianco per ridurre almeno un po\u2019 gli spifferi d\u2019aria all\u2019interno del bungalow. Tutti e tre siamo svegli, il tempo non passa mai e anche le galline non stanno ferme fuori della caba\u00f1a !<\/em><br><strong>Il cielo sembra diverso qui; le stelle cos\u00ec vicine sembrano dormire e accompagnarci in questa notte \u201csingolare\u201d, non ci creder\u00f2 mai, di aver passato un giorno e una notte come questa !!<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per leggere il diario di viaggio di chi in Agosto del 2000 ha fatto tappa in queste isole\u00a0<a href=\"http:\/\/www.viaggiareliberi.it\/diario_di_viaggio2000.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">clicca qui<\/a>.<br>Faccio i miei complimenti a questi viaggiatori, che non sono dei turisti. Non vedo l\u2019ora di sentire i commenti dei concorrenti, se lodano la bellezza della natura o la maledicono perch\u00e9 offre loro troppo poco rendendo noioso il soggiorno.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-comments\">\n\n\n\n\n\n\t<div id=\"respond\" class=\"comment-respond wp-block-post-comments-form\">\n\t\t<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\"><span id=\"lascia-un-commento-annulla-risposta\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/827#respond\" style=\"display:none;\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/span><\/h3><p class=\"must-log-in\">Devi essere <a href=\"https:\/\/senzatempo.org\/wp-login.php?redirect_to=https%3A%2F%2Fsenzatempo.org%2Findex.php%2F2006%2F07%2F30%2F827%2Fle-isole-cayo-cochinos-da-vicino%2F\">connesso<\/a> per inviare un commento.<\/p>\t<\/div><!-- #respond -->\n\t<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Qualcosa sulla vita dei pescatori sulle isole Cayo Cochinos. Rilassante e noioso? Cosa dite?\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[732],"tags":[747,748,745,750,751,746],"class_list":["post-827","post","type-post","status-publish","format-standard","category-isola-dei-famosi-4","tag-cibo","tag-cibo-locale","tag-isole-cayo-cochinos","tag-mare","tag-onde","tag-pescatori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=827"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/827\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":829,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/827\/revisions\/829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzatempo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}