Io sono d’accordo al 100% con quello che dice Rita Levi Montalcini:
“Non so se piacerà agli altri quanto piace a me. Te lo racconto brevemente. Quello che in molti ignorano è che il nostro cervello è fatto di due cervelli. Il primo è un cervello arcaico, limbico, localizzato nell’ippocampo, non si è praticamente evoluto da tre milioni di anni fa a oggi e non differisce molto tra l’homo sapiens e i mammiferi inferiori. È un cervello piccolo, ma possiede una forza straordinaria, controlla tutte le emozioni. Ha salvato l’australopiteco quando è sceso dagli alberi, permettendogli di fare fronte alla ferocia dell’ambiente e degli aggressori. L’altro cervello è quello cognitivo, molto più giovane. È nato con il linguaggio e in centocinquantamila anni ha vissuto uno sviluppo straordinario, specialmente grazie alla cultura. Si trova nella neo-corteccia. Purtroppo, buona parte del nostro comportamento è ancora guidata dal cervello arcaico. Tutte le grandi tragedie – la Shoah, le guerre, il nazismo, il razzismo – sono dovute alla prevalenza della componente emotiva su quella cognitiva. E il cervello arcaico è così abile da indurci a pensare che tutto questo sia controllato dal nostro pensiero, quando non è così”.
Dopo i primi anni di vita dalla nascita, si finisce al “nido”, poi le “scuole elementari”, poi le “superiori” e infine l’agognata “Università” ma chi educa l’intelligenza emotiva?
Ci si ritrova ad essere adulti ed aver imparato nozioni ma quando hai finito scopri che la storia va ristudiata e che al di fuori del tuo nucleo familiare c’è tanta competizione ed inganno. Non per nulla i quotidiani vendono perché scrivono tutte le cose negative di questo mondo in cui il cattivo la vince al contrario di quel che ti mostrano nei film in cui il cattivo te lo presentano come buono e vince. Profittando del nostro status instillano l’odio verso i “cattivi” per definizione, infine, ti ricattano con la paura di quel che potrebbe fare il “nemico” se tu non accetti una norma nuova.
Con la politica, pilotata dalle élite finanziarie come la City di Londra, che interesse hanno a educare la nostra intelligenza emotiva a scuola?
Se lo permettono, rischiano di non riuscire più a fare leva sul nostro cervello arcaico, rischiano di non riuscire più a pilotarci e trattarci come schiavi.
Rita Levi Montalcini ha fatto tanto per allargare la base di persone diventate consapevoli di questi aspetti, ma se mi guardo intorno riguarda sempre quel famoso 10%.
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.