I nuovi vaccini anti-covid auto-replicanti: “problemi di sicurezza senza precedenti”.

Il Dott. Alberto Donzelli relaziona sui rischi dei nuovi vaccini autoreplicanti.
Il Dott. Alberto Donzelli relaziona sui rischi dei nuovi vaccini autoreplicanti.
I nuovi vaccini contro il COVID-19 sono la beffa dopo il danno, le case farmaceutiche stanno seguendo una regia unica, abbattimento legale della popolazione.
5–8 minuti

31 Maggio 2025
Buongiorno.
Parleremo dei nuovi vaccini anticovid autoreplicanti che pongono problemi di sicurezza senza precedenti e costituiscono una nuova minaccia per l’umanità che andrebbe assolutamente fermata. Il mio nome è Alberto Donzelli1, sono medico, specialista, tra l’altro in igiene e in medicina preventiva e coordinatore della Commissione medico scientifica indipendente2.

La Commissione Europea, con una decisione del febbraio di quest’anno [2025] ha autorizzato a commercializzare il cosiddetto vaccino Kostaive, Zapomeran come nome chimico, a base di RNA autoreplicante.

La tecnologia basata su questo RNA che chiameremo self amplifying SA RNA (SARNA) è l’ultima frontiera dell’uso dell’RNA in vaccinologia. Per somministrare questi SARNA li si incorpora in nanoparticelle lipidiche, già di per sé dotate di una elevata tossicità e con proprietà infiammatorie, è in grado di entrare ovunque nelle cellule del corpo umano, proprio come già accade oggi, per veicolare gli attuali vaccini anti Covid-19 basati sull’RNA messaggero modificato sintetico.

Benché non sia chiaro quale sarebbe il vantaggio per la comunità nel commercializzare anche altri vaccini Covid-19, si può supporre che ci sia un vantaggio per i produttori perché la capacità di questi SARNA di auto replicarsi nelle cellule consente di somministrare quantità minori di molecole di SARN rispetto ai vaccini a mRNA. Tuttavia, anche così, come dichiarato con orgoglio da una ricercatrice farmacologa, membro premiato della Società Italiana di Farmacologia, la replicazione può ottenere una maggior produzione della proteina di interesse fino a 80-100 volte di più e per un periodo di tempo molto più lungo.

Dunque, le cellule prima di essere uccise dalla risposta anticorpale che arriva da parte del nostro organismo, cercano di liberarsi di questo eccesso di RNA che non può uscire dalla cellula, a differenza di quanto capiterebbe con i virus alfa che assemblano questo SARNA nelle loro strutture e poi escono. invece la cellula non può espellere se non impacchettando questa produzione eccessiva di vescicole che potrebbero essere assimilate a dei sacchettini della spazzatura e le espelle come vescicole extracellulari, queste escono, arrivano nel sangue, il sangue le trasporta ovunque nel corpo dove entra in altre cellule e ricominciano il ciclo di amplificazione.

Tutto questo, oltre a poter esacerbare le conseguenze avverse già ben documentate, purtroppo, con i vaccini a mRNA che sono stati diffusi e oltre aumentare il numero di cellule che saranno uccise dalla risposta anticorpale dell’organismo che cerca di evitare la presenza di sostanze estranee pone dei problemi di sicurezza senza precedenti che ad oggi sono stati studiati in misura del tutto inadeguata. Tutto questo è stato sintetizzato in una recente pubblicazione del Dottor Maurizio Federico3 e che è un dirigente dell’Istituto Superiore di Sanità Italiano, in particolare del Centro Nazionale per la Salute Globale. Ha pubblicato recentissimamente un articolo scientifico sull’International Journal of Molecular Sciences con un fondo ministeriale, quindi onore anche al Ministero che ha voluto di fatto sostenere questa iniziativa e è riportato l’articolo anche sul sito della nostra commissione medico scientifica indipendente e se cercate www.cmsindipendente.it lo trovate in homepage anche nella versione italiana e si può scrivere a Maurizio Federico che è il corresponding author per avere maggiori chiarimenti.

Ecco, molti autori ci riferisce hanno dimostrato che queste vescicole extracellulari circolanti possono migrare nei polmoni e lì si moltiplicano con facilità. Addirittura in misura più efficiente rispetto agli stessi virus da cui il meccanismo è stato mutuato. Dalle esalazioni dei polmoni possono uscire delle vescicole che incorporano questi SARNE e c’è la possibilità teorica, ma assolutamente plausibile, che arrivino anche ad altri esseri umani e con l’aggravante che non conoscono delle barriere di specie, per cui possono entrare anche nelle cellule respiratorie e altre cellule di animali, per esempio. quindi vengono emesse con le secrezioni corporee, sudore, piuttosto che lacrime, saliva, ma anche con le esalazioni del polmone. E il risultato che ho detto sarebbe ironico se non fosse drammatico è che con ci si riempie la bocca del concetto di One Health, l’interconnessione planetaria di tutti gli esseri viventi e poi con disinvoltura senza aver approfondito le possibili conseguenze, si contamina il pianeta con qualcosa che può interessare tutti i viventi e di cui non si conoscono le conseguenze a lungo termine, non sono state studiate.

Il risultato sarebbe intanto di coinvolgere, per quanto riguarda la specie umana, degli individui che non hanno voluto vaccinarsi contro la Covid, ma anche i molto più numerosi che pur avendo ricevuto gli inoculi hanno capito, non intendono riceverne altri, ma verrebbero anche, indipendentemente dalla loro volontà, raggiunti da queste vescicole extracellulari che possono essere espirate. Questo può arrivare anche a soggetti in età pediatrica, può arrivare a donne incinte e in attesa di studi ben più approfonditi, il principio di precauzione richiederebbe dunque una immediata moratoria della commercializzazione in Europa di questi cosiddetti vaccini che negli anni potrebbero diventare un ulteriore grave problema di trasmissione, non solo in Europa, ma nel mondo intero.

Quindi auspichiamo che la premier Giorgia Meloni possa chiedere entro l’imminente scadenza del 9 di giugno una moratoria alla Commissione Europea nell’interesse dell’Europa intera oltre che con un’azione da statista nei confronti di una precauzione nei confronti del mondo. Perché una decisione così gravida di possibili conseguenze universali non andrebbe assunta senza un preventivo approfondito confronto scientifico in contraddittorio anche con gli scienziati che sostengono e documentano delle posizioni critiche diverse e comunque un ampio dibattito democratico nei paesi che ne sarebbero inevitabilmente coinvolti.

Vi ringrazio.

(trascrizione formattata manualmente)

Informazioni sul prodotto

https://www.ema.europa.eu/it/documents/product-information/kostaive-epar-product-information_it.pdf (33 pagine)

E così mentre noi ci stiamo ancora sbracciando per dire a tutti che avevamo ragione e aspettando che la giustizia faccia il corso, assistiamo da una parte a una testimonianza secretata dal Magistrato di BS4 così per cercare di chiudere senza disturbare i padroni del vapore, mentre questi ultimi hanno già pronto il vaccino 2.0 contro il COVID-19 ma che in realtà in base ai precedenti e all’allarme recente dei medici sul Kostaive5 (vaccino fattibile solo su prescrizione) previene una sola malattia che non è il Covid ma il “popolamento”.

Il nuovo vaccino non ha bisogno di nessun obbligo, viene distribuito e fatto volontariamente poi si diffonde allo stesso modo in cui si diffonde un virus, in pratica i “volontari” diventano degli untori seriali involontari, ne basta uno per famiglia per contaminare tutti con la spike.

Immagino già le liti di lui che è informato e per precauzione non vuole farlo, lei vuole farlo per proteggere i figli, poi lui promette a lei che ci ripensa se dal suo esame del sangue risulta non essere protetto, ma si scopre che ha un sacco di anticorpi come se l’organismo stesse combattendo una malattia. Lo fa anche lei, uguale, poi qualcuno dice loro quel che sa e non rimane che guardarsi in faccia e preparare un testamento, nel caso che…

Questo non sarebbe solo un trattamento medico forzato ma fatto senza che tu lo possa sapere ne come ne quando. Il ministero della sanità deve garantirsi che almeno il 3% o 4% della popolazione attiva di ogni centro urbano faccia il nuovo vaccino per estendere automaticamente al resto della popolazione il trattamento sanitario.

La vendetta

Parlamento italiano in seduta comune con visitatori 

Nel caso prenderei un centinaio di persone che hanno completato la vaccinazione con il Kostaive e li manderei ad assistere 4 ore al giorno per una settimana intera alle sedute in parlamento occupando le prime file per restituire in modo non virtuale, si fa per dire, il favore ricevuto!

  1. https://www.researchgate.net/profile/Alberto-Donzelli ↩︎
  2. Chi siamo | CMSi ↩︎
  3. Vaccini autoreplicanti: “la cellula ricevente può reagire incorporando un eccesso di molecole di RNA nelle vescicole extracellulari (EV) e queste possono rilasciarsi ed entrare nelle cellule vicine e distanti, dove il saRNA associato all’EV può iniziare un nuovo ciclo replicativo”, dott. Maurizio Federico ↩︎
  4. https://senzatempo.org/2025/08/24/8190/litalia-fu-chiusa-in-casa-dando-retta-ad-un-matematico/ ↩︎
  5. https://en.wikipedia.org/wiki/Zapomeran ↩︎

Lascia un commento

Lascia un commento
You May Also Like