L’Esercito Russo ha spaventato gli Stati Uniti

Immagine associata a Steadfast Defender 2024.
Immagine associata a Steadfast Defender 2024.
Gli USA hanno sofferto la ritirata dall’Afganistan, ma da anni hanno cercato d’attuare una strategia diversa e meno dispendiosa “Far fare le tue guerre agli altri” come fanno gli israeliani e come è scritto da qualche parte nella Bibbia. Ma se guardiamo la guerra per procura in Ucraina, quali risultati hanno ottenuto?
5–7 minuti

Che è successo del paese più spavaldo al mondo la cui fama di sceriffo andava di pari passo con lo sviluppo delle tecnologie e capacità belliche?

Sembrerebbe un titolo inappropriato, da incompetente o semplicemente con la voglia di far apparire gli USA deboli e fragili, in due parole, propaganda!

Non è così!

Tutto parte dalla Polonia e un po’ anche dalla Romania ma come capirete alla fine quest’ultima non è la chiave per spiegare quello che state leggendo.
Sappiamo tutti che la Polonia in questi ultimi anni si è fortemente armata e continuerà a farlo in futuro, insomma, non è una neoturchia, ma si è armata abbastanza da fare sollevare qualche protesta e preoccupazione nella popolazione subito spente appena hanno visto, dalla propaganda, che la Bielorussia stava facendo esercitazioni insieme alla Russia. In quest’occasione la Polonia ha spostato delle truppe vicino al confine bielorusso. Poi parte della Wagner si era trasferita in Bielorussia e questo ha contribuito ad alimentare dubbi e desiderio d’intervento.

In Polonia nel 2023 sono state fatte esercitazioni congiunte, in particolare quest’anno c’è Steadfast Defender 2024 che è iniziata a Gennaio e finisce a Maggio, si svolgono su strada, ferrovia, mare e aria con la partecipazione di 90.000 uomini e 32 paesi, non saranno mai tutti insieme in un solo paese, ma circoleranno moltissime armi e munizioni di ogni tipo. Penso che una selezionata lista di esse rimanga nei magazzini polacchi come scorta, non tracciata, con destinazione Ucraina che potranno salvarsi solo se trasportata su camion commerciali. Personalmente penso che a oggi non siano rimaste molte armi in Polonia, c’è una penuria generale sia di armi che di munizioni, ma non è mai detto, oppure ce ne sono tante ma per un’altra ragione che vedremo fra un istante.

Attualmente tutte le armi che arrivano in Ucraina passano teoricamente dalla Polonia dove momentaneamente sostano in magazzini. Il passaggio dalla Polonia è conveniente perché la merce deve fare un tragitto molto più breve per arrivare a Kiev che è dotata di migliore difesa antiaerea rispetto al resto del paese, quindi, minor tempo di esposizione ad attacchi russi.

Poi molti dei recenti armamenti necessitano di una presenza ancora maggiore rispetto al 2022 di specialisti non ucraini per il loro corretto impiego, quindi che cosa si verifica?

I materiali bellici raggiungono un magazzino in Ucraina e non molto distante, da poche centinaia di metri fino a 30 km o più ci deve essere una struttura che alloggia gli specialisti insieme a qualche ufficiale ucraino per il coordinamento. Grazie al fatto che i russi sono in grado di tracciare queste strutture e poi colpirle puntualmente, l’invio di materiale bellico appare inutile. Recentemente i russi colpiscono per primi i siti di specialisti stranieri, in particolare della Francia dato che Macron spende parole di fuoco continuamente, e Putin lo fa apposta perché ha compreso che solo con dei fatti l’occidente si regola. Messaggio recepito solo per un breve lasso di tempo dopo che il ministero degli esteri russo ha strizzato l’ambasciatore francese.

Tutto questo è dal punto di vista militare più conveniente che colpire le vie principali d’accesso all’Ucraina dalla Polonia, Romania, Ungheria e Slovacchia, escludiamo la Moldavia perché non fa parte della NATO, perché durante il tragitto non vi è garanzia su una distruzione massiva e si correrebbe il rischio di coinvolgere civili.

Questa è solo la parte di maggiore dominio pubblico della storia, ma anche la Germania ha subito perdite simili alla Francia, altrimenti perché sono così, direi, violentemente predisposti a la qualunque (significa fare scelte poco strategiche, direi quasi stupide) pur di contrastare la Russia. Non saranno da meno gli incidenti accaduti alla Gran Bretagna, ovvio, e in scala minore ad altri paesi Italia compresa che mette sotto processo l’unico militare che ha partecipato ad un’azione del conflitto lato russo e tace dei morti italiani in Ucraina anche se mercenari.

Tutto questo accade per tutto ciò che sta con i “piedi” per terra e per tutto quel che vola?

Per tutto quel che vola le cose non stanno meglio, altrimenti gli USA avrebbero fatto arrivare uno o più B52 già nel 2022, quando facevano scrivere ai giornali che i russi smontavano le lavatrici per avere microchip e usavano badili per fare trincee.

È noto che i russi sui vari fronti attivi dislocano apparecchiature di disturbo elettronico dei droni nemici ed hanno un’efficenza elevata. I missili occidentali che usano il GPS perdono l’orientamento perché i russi disattivano o disturbano i satelliti USA, anche quelli di Star Link e come se non bastasse hanno immesso in orbita un satellite che suppongo a propulsione nucleare da cui ricava energia per un raggio laser o segnali elettromagnetici di disturbo per killare satelliti nemici, se a questo si aggiunge che i russi hanno anche i missili ipersonici che arrivano sull’obiettivo senza aver bisogno dell’aiuto di quanto sopra risulta chiaro che per gli USA il quadro complessivo è piuttosto sconsolante.

Non si può nemmeno lanciare missili o far partire gli F-16 da basi in Romania o Polonia perché diventerebbero giustificati obiettivi da colpire e sarebbe la decisione più grave e mal valutata dell’occidente quella di aprire un conflitto ufficiale della NATO contro la Russia.

Gli USA a questo punto dopo aver inviato tanta roba in Ucraina, fanno una ritirata strategica lasciando il testimone agli altri appartenenti al club NATO, in pratica l’UE, questo sarebbe il loro piano B per salvarsi senza avere in carico il conflitto ucraino.

Il piano B è la più grande ritirata per manifesta inferiorità proprio nel punto forte usato dagli USA negli ultimi 30 anni o più, per dominare un paese e di cui non mancano esempi.

Adesso sta a noi occidentali inventarci una strategia vincente e Macron credeva di possedere la bacchetta magica, non ce la facciamo via aerea (chissà perché Macron non ha magnificato i suoi Rafale), ma via terra con truppe NATO saremo vincenti, dopo tutto contro un’orso si gioca d’astuzia. Certo se si è 10 volte di più e non sprechi le munizioni, ma è andata male, il popolo UE non è disposto a fare sacrifici per avere morti inutili e danni economici permanenti a causa del cambio delle nostre politiche energetiche a cui siamo stati costretti.

Poi anche l’UE è in prossimità di elezioni chi voterebbe dei guerrafondai?
Nessuno!
Se non voto nessuno, nessuno potrà prendere decisioni per l’UE e si potrà sperare in qualche decisione d’orgoglio per salvare la faccia, truppe, economia e rapporti diplomatici se mai potranno riprendere con la Russia.

In conclusione gli USA sono scappati con la coda tra le gambe, perciò è il nostro momento migliore e gli africani che nell’italica cultura sono quelli con l’anello al naso, lo hanno capito, ora vediamo se il covid ci ha distrutto i neuroni rimasti.


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