«Creammo il touch screen quando non esisteva nulla a cui applicarlo, poi uscirono i primi smartphone e lo presentai ai produttori di telefonini, ma per cinque o sei anni nessuno lo volle. Quindi, incontrai Steve Jobs, che capì. Lui era più immaginativo. Solo che chiese l’esclusiva e non gliela diedi…»
I tentativi di copiare l’iMac di Apple, per ora forniscono risultati goffi. La loro inferiorità dal punto di vista della gradevolezza estetica è imbarazzante.
Il difficile dialogo con una persona che vuole riempire lo schermo della TV piatta anche quando il formato immagine ha proporzioni che lasciano una coppia di strisce nere.