“Attraverso l’inganno, faremo la guerra” questa frase dal sapore biblico ha causato milioni di morti, ma ancora oggi guida le azioni di un gruppo di persone che si ritengono al di sopra di tutto e di tutti?
Una versione non superficiale di quel che accade in Iran, offre una prospettiva diversa su come, perché e quando, sta succedendo nel paese della lingua persiana.
Durante un discorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha mostrato una mappa che omette la Palestina e mostra gli allora alleati dell’Iran come una mezzaluna scura attraverso il Medio Oriente, il 27 settembre 2024.
Il titolo non suscita dubbi, se il premier di una nazione ritenuta la migliore democrazia del Medio Oriente ragiona così, rivoglio il “baffetto”!
Questo è il miglior Netanyahu di sempre.
Una fonte della sicurezza israeliana suggerisce: Israele ha assassinato il presidente dell’Iran come vendetta per gli attacchi iraniani contro Israele.
Sembrava una pacifica giornata in cui le delegazioni diplomatiche di due paesi si incontravano per inaugurare un’opera civile. Poi la tragedia sulla via del ritorno.