Fare il giornalista nei territori dove Israele è in guerra significa rischiare la vita. Invece, all’interno di Israele, dove l’aria sembra ‘occidentale’, penseresti di essere più garantito. NO! Qui la censura è più capillare!
Le circostanze della morte di Shoshana rimangono poco chiare. Secondo quanto riferito, è stata trovata morta nella sua casa nel nord di Israele. La polizia ha aperto un’indagine sul caso.
Personaggio creato da un vignettista palestinese nel 1969 e in seguito adottato come simbolo di resistenza al sionismo. Oggi non è infrequente il suo impiego anche da altre etnie vittime del sionismo nel Medio Oriente, Iran compreso.
È normale per l’IDF, Netanyahu, il Mossad, individuare tutti i giornalisti o agenzie che rivelano ciò che fanno e ucciderli. A Gaza ne sono morti più dii 300!!!
Jeffrey Sachs quando rilascia interviste è quasi sempre per dare avvisi affinché chi di dovere ne tenga conto secondo il suo senso di visione e dovere verso il paese. Ma i politici occidentali, salvo rare occasioni, hanno perso il senso di responsabilità di quel che fanno.
Politicamente parlando non si poteva cogliere meglio la situazione di “servitori” in cui ci troviamo con la frase di Vannacci. Qualche “giornalone” avrà il coraggio di spiegare il perché e non limitarsi a fare delle citazioni? Era possibile sfruttare questa posizione in modo vantaggioso e non pecoreccia?
“Attraverso l’inganno, faremo la guerra” questa frase dal sapore biblico ha causato milioni di morti, ma ancora oggi guida le azioni di un gruppo di persone che si ritengono al di sopra di tutto e di tutti?
Il governo italiano e i suoi rami di parlamento ci dividono sempre di più dai paesi delle coste sud del Mediterraneo introducendo possibili fattori di attrito nelle relazioni internazionali. Il reato di antisemitismo.
Quando gli ordini a cui ubbidisci scavano dentro la tua coscienza fino ad ucciderti…
Questo è ciò che succede a molti soldti dell’IDF, l’esercito di Israele.
Giorgio Bongiovanni Dir. ANTIMAFIADuemila durante la sua attività scopre connessioni che ognuno di noi dovrebbe sapere per capire chi ci guida. Ma i media, un tassello chiave dell’informazione, sono omertosi.