Con questo post spero d’iniziare un ciclo per conoscere meglio i paesi di cui la cronaca si occupa solo quando gli USA l’aggrediscono “preventivamente”.
Durante un discorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha mostrato una mappa che omette la Palestina e mostra gli allora alleati dell’Iran come una mezzaluna scura attraverso il Medio Oriente, il 27 settembre 2024.
Jeffrei Sachs definito in Eurasia l’economista degli oligarchi ha fatto rivelazioni che hanno acceso il dibattito. Al contrario in UE ed U.S. se ne sono accorti solo i social.
Il titolo non suscita dubbi, se il premier di una nazione ritenuta la migliore democrazia del Medio Oriente ragiona così, rivoglio il “baffetto”!
Questo è il miglior Netanyahu di sempre.
La missione italiana Leonte in Libano assume aspetti sempre più foschi, per lo show, per mancanza di regole d’ingaggio, per l’immagine politica di Prodi e della sua sinistra?
Gli elementi che portano l’Italia in questa missione in Libano, oscurano l’opinione del passato della sinistra, per mostrarsi centrali nel mediterraneo agli occhi USA.
La creazione dello stato d’Israele ha creato tensioni che saranno eterne perché fanno vivere i paesi circostanti sotto costante minaccia usando ogni scusa per sottrarre a loro dei territori.