Alessandro Di Battista:
Ma davvero c’è qualcuno che crede che chi ha armato, finanziato, sostenuto, consentito (e continua a fare tutto questo) il genocidio del popolo palestinese sia interessato alla “libertà” e ai diritti degli iraniani?
Non vi è bastato l’Afghanistan e le balle che ci hanno raccontato per giustificare quella guerra imperialista? Non vi è bastato l’Iraq? Pensate che oggi in Iraq si viva meglio rispetto a 40 anni fa? Hanno ammazzato 600.000 iracheni per “esportargli” la democrazia.
Non è bastata la Libia? Come si vive secondo voi oggi in Libia?
Non vi è bastato il Venezuela? Agli USA va benissimo lo stesso identico governo purché gli garantisca l’accesso al petrolio.
Così come all’occidente andava benissimo lo Scià di Persia, uno dei peggiori dittatori e assassini della storia persiana perché permetteva alle imprese occidentali di fare quel che volevano in Iran, perché era amico di Israele e comprava armi dagli USA. Andate e leggere quel che faceva agli oppositori politici la Savak, la polizia segreta della dinastia Pahlavi. Nel mondo distopico in cui viviamo Trump, uno che sostiene Netanyahu, il peggiore terrorista al mondo, sterminatore di bambini, uno che rapisce minori, consente la tortura, violenze sessuali e stupri di massa nelle carceri israeliane, si mostra interessato ai diritti degli iraniani (?).
Credete davvero a tutto questo?
Errare è umano, perseverare è da sudditi eterni.
P.S. In foto potete ammirare le prime fasi dell’esportazione di democrazia nel 2003 a Baghdad

Nota sull’immagine di copertina:
Dopo una notte turbolenta l’Iran ha comunque aperto lo spazio aereo 15 Gennaio 2026 (di Kirill Fedorov)
Aggiungo io che probabilmente l’Iran temeva un attacco aereo.