Difendiamo la Dott.ssa Francesca Albanese, “Relatrice Speciale” per la Palestina.

Dott.ssa Francesca Albanese
Dott.ssa Francesca Albanese
7–10 minuti

La Dott.ssa Francesca Albanese1 è titolare del mandato come “Relatore speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967″

Sul sito della Nazioni Unite2 questa è la sua biografia breve3 in relazione al suo mandato:

La Dott.ssa Francesca Albanese è stata nominata Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967 dal Consiglio per i Diritti Umani, durante la sua 49a sessione nel marzo 2022, e ha assunto l’incarico il 1° maggio 2022. La Dott.ssa Albanese è Affiliate Scholar presso l’Institute for the Study of International Migration della Georgetown University, nonché Senior Advisor su Migrazioni e Sfollamenti Forzati per il think-tank Arab Renaissance for Democracy and Development (ARDD). Ha pubblicato numerosi articoli sulla situazione giuridica in Israele e nello Stato di Palestina e tiene regolarmente lezioni e seminari sul diritto internazionale e gli sfollamenti forzati presso università in Europa e nella regione araba. La Dott.ssa Albanese ha anche lavorato come esperta in diritti umani per le Nazioni Unite, tra cui l’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani e l’Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e il Lavoro per i Rifugiati Palestinesi.

_ il sito delle Nazioni Unite propone anche la biografia completa4 della Dott.ssa Francesca Albanese.

Appare chiaro quanto sia delicato questo lavoro, quanto richieda una forte sensibilità e come sia possibile essere soggetti a tentativi di corruzione finalizzati a stilare rapporti meno severi, capaci di trasformare un paese che viola le norme umanitarie in un presunto paese modello.
Se ci si riflette un attimo, è evidente che le relazioni su un paese possano essere oggetto di strumentalizzazione politica: una reazione quasi scontata. Ciò che invece non è accettabile è che, di fronte a un rapporto basato su dati oggettivi e definizioni appropriate, emerga qualcuno che invoca la punizione del relatore e, ancor peggio, che tale richiesta venga accolta e messa in atto.

Questo è il contesto in cui la dott.ssa Francesca Albanese si è ritrovata, diventando essa stessa vittima del paese su cui ricadevano le responsabilità descritte nei suoi report. L’eccezionalità del metodo utilizzato contro di lei ha fatto rapidamente il giro del mondo, portando alla ribalta il nome di questa italiana che, per onestà e integrità, metterei immediatamente a capo del nostro governo: qualità ormai più rare di una mosca bianca.

Tengo però a precisare che chiunque avesse il coraggio di firmare un report in cui si sostenesse che Israele rispetta i diritti umani del popolo palestinese verrebbe irriso a livello globale, rendendo automaticamente non credibile tale versione. È noto a tutti, infatti, l’atteggiamento vessatorio adottato da Israele nei confronti di Gaza e della Cisgiordania; di conseguenza, si arriverebbe facilmente a pensare che l’incarico sia stato affidato a una persona di parte o ottenuto tramite corruzione.

Si dà il caso che, negli ultimi anni, alcune strutture nate con l’obiettivo dichiarato di migliorare il mondo, come le Nazioni Unite5, abbiano sede nel paese che presenta una delle spese militari più elevate in assoluto, che fornisce armi utilizzate per compiere le azioni descritte dalla Albanese e che, dalla fine della Guerra Fredda, ha contribuito a generare instabilità in numerosi paesi del mondo. In particolare, in quelli caratterizzati dalla presenza di una banca centrale, risorse petrolifere, regimi autoritari e l’Islam come religione dominante.

L’ONU (come abitualmente la chiamiamo in Italia) ha sede a New York, negli Stati Uniti, un paese che molti considerano fortemente influenzato da Israele.

In questo contesto, vi propongo ora la trascrizione di un video6 di Massimo Mazzucco7:

Francesca Albanese è una che non ha mai avuto peli sulla lingua e ha sempre chiamato le cose con il loro nome. Ha definito criminali le azioni di Netanyahu. Ha definito genocidio, quello che Israele sta compiendo nella striscia di Gaza e poi ultimamente ha osato andare oltre. In un rapporto di oltre 300 pagine intitolato “Dall’economia dell’occupazione all’economia del genocidio8“, ha denunciato apertamente quelli che sono gli enormi interessi economici che girano intorno alla pulizia etnica di Gaza.

L’Albanese rappresenta ovviamente una spina nel fianco per Israele che ha lanciato una vera e propria campagna di discredito contro di lei sulla rete finanziata dal governo israeliano. Ma c’è di più. Due mesi fa l’ambasciatore di Israele alle Nazioni Unite, Danny Danon9, aveva chiesto pubblicamente che gli Stati Uniti mettessero delle sanzioni personali contro l’albanese e ieri il loro desiderio è stato esaudito.

Ora che abbiamo il presidente Trump siamo molto ottimisti. La prima cosa che andrebbe fatta è imporre sanzioni personali contro alcuni personaggi negativi della scena internazionale. Vi faccio un esempio: avrete sentito parlare di Francesca Albanese. Sì, potete fischiarla, certamente. E io penso che gli Stati Uniti, come molti di voi americani dovrebbero mettere delle sanzioni contro di lei. Non dovrebbe esserle permesso di entrare negli Stati Uniti d’America. Viene qui una volta al mese per promuovere l’odio, per andare nelle università. Lei paragona il nostro primo ministro Netanyahu a Hitler. E paragona il vostro presidente a leader orribili. Questo è inaccettabile, e mi aspetto che la nuova amministrazione sia più rigida su questo argomento.” _ ha detto Danny Danon

E oggi, da obbediente burattino, il ministro degli esteri americano Marco Rubio10 ha eseguito gli ordini di Danon. Oggi impongo delle sanzioni sulla relatrice speciale del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, Francesca Albanese, per i suoi illegittimi e vergognosi sforzi per spingere la Corte Criminale Internazionale contro funzionari, società e dirigenti degli Stati Uniti ed Israele. La campagna di guerriglia economica e politica dell’Albanese contro gli Stati Uniti e Israele non sarà più tollerata. Noi staremo sempre accanto ai nostri partner nel loro diritto all’autodifesa. Le sanzioni intendono impedire alla Albanese di entrare negli Stati Uniti e congelano ogni suo bene posseduto in quel paese. Resta solo da augurarsi che i media italiani difendano apertamente Francesca albanese in modo da rendere più difficile da parte di Israele la neutralizzazione di questo importante personaggio della scena mediorientale. Semmai ci fosse qualcuno degno di ricevere il Nobel per la pace è sicuramente Francesca Albanese e non certo Donald Trump. No!

Ora se le sanzioni ti impediscono di recarti negli Stati Uniti, e l’ONU è a New York significa che non puoi andare al lavoro e parlare con colleghi e interagire con colleghi di altri paesi e nemmeno presentare i report. Improvvisamente si evidenzia che la sede dell’ONU non dovrebbe essere nel paese che ritiene d’essere da sempre il più potente e il guardiano della democrazia del globo terrestre, ma in un paese neutrale, come la Svizzera ad esempio.

Ma i problemi ovviamente non finiscono qui per la Albanese, Israele ha fatto la sua parte per impedire che questa rompi coglioni italiana abbia accesso alla fonte originale delle informazioni vietandole l’ingresso in Israele11 ma in precedenza la Albanese aveva ottenuto un importante successo visto che il segretario generale dell’ONU ha iscritto l’IDF nella “lista nera”12.

Oggi però la Dott.ssa Francesca Albamese ha bisogno di un sostegno deciso ed ampio anche da quella stampa che non si è mai sprecata tanto a difendere i diritti umani, salvo che non siano quelli degli ucraini, perciò facciamo una carrellata per vedere chi e cosa dice.


Francesca Albanese: ‘Sanzioni Usa per intimidirmi’. Ue: ‘Rammarico’ – Sky TG24

UE difende Albanese dopo sanzioni USA, il governo italiano tace – ilfattoquotidiano.it

Non si può certo dire che i quotidiani italiani più diffusi si siano sprecati per aiutare chi ha il coraggio di scrivere la verità, capisco, se lo fate mettereste in crisi tutto quello che avete scritto su Israele fino ad oggi, non esiste che una donna qualsiasi, con più palle di voi, sia in grado d’aprirvi gli occhi improvvisamente. Poi vorrei vedere come se la sinistra italiana (è sua la raccolta firme attraverso l’UNITA’ vedi sotto) si è espressa in parlamento per la fornitura di armi ad Israele, comunque meglio tardi che mai.

METTI LA FIRMA

Causa giusta, ho firmato, ma riterrei più corretto separare le firme, una contro le sanzioni personali e l’altra per la candidatura al Nobel. Così com’è impostato chi non è d’accordo per il Nobel potrebbe non firmare. In ogni caso è una firma che non costa nulla e direi che ce ne possiamo fregare del Nobel, quando sono le sanzioni il vero obiettivo da combattere.

Vi voglio mostrare un’altro appello indicatomi in un commento, quello di Moni Ovadia13, ascoltatelo:

Moni Ovadia ci chiede di condividere questo suo video a supporto di Francesca Albanese

Avete presente quando una maestra da un voto negativo ad un alunno e i genitori minacciano l’insegnante?

Siamo arrivati agli stessi livelli, in questo modo la politica entrando a gamba tesa negli affari dell’ONU, come ha fatto con la Albanese (perché per il resto è fin troppo politicizzata), ha definitivamente infranto l’ultimo strato di credibilità dell’occidente agli occhi del resto del mondo. Prevedo che non mancheranno le figuracce diplomatiche, anzi aumenteranno parecchio, purtroppo convinceranno lo “sceriffo” che c’è proprio qualcuno che ce l’ha con lui [noi] e che è giusto e doveroso armarsi. Questo accade quando ci si rivolge ad altri paesi cercando d’imporre il proprio punto di vista e senza fermarsi ad ascoltare storia e ragioni dell’interlocutore per trovare una soluzione che soddisfi entrambi.

Per quello che è capitato alla Dott.ssa Francesca Albanese, non ci sarebbe nemmeno da sorprendersi più di tanto visto quello che le IDF sono riuscite a fare recentemente, per non parlare che all’interno del governo israeliano più volte è stato invocato l’uso dell’atomica su Gaza.

Coraggio Dott.ssa Francesca Albanese!

  1. https://it.wikipedia.org/wiki/Francesca_Albanese ↩︎
  2. https://www.un.org/en/ ↩︎
  3. https://www.ohchr.org/en/special-procedures/sr-palestine ↩︎
  4. https://www.ohchr.org/en/special-procedures/sr-palestine/francesca-albanese-special-rapporteur-situation-human-rights-palestinian-territory-occupied-1967 ↩︎
  5. https://it.wikipedia.org/wiki/Organizzazione_delle_Nazioni_Unite ↩︎
  6. https://www.youtube.com/watch?v=0qb74aSjazs ↩︎
  7. https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Mazzucco ↩︎
  8. https://www.un.org/unispal/document/a-hrc-59-23-from-economy-of-occupation-to-economy-of-genocide-report-special-rapporteur-francesca-albanese-palestine-2025/ ↩︎
  9. https://en.wikipedia.org/wiki/Danny_Danon ↩︎
  10. https://en.wikipedia.org/wiki/Marco_Rubio ↩︎
  11. https://www.gov.il/en/Departments/news/francesca-albenza ↩︎
  12. https://www.gov.il/en/pages/fact-sheet-the-un-secretary-general-s-decision-to-blacklist-the-idf-11-jun-2024 ↩︎
  13. https://en.wikipedia.org/wiki/Moni_Ovadia ↩︎

Una risposta a “Difendiamo la Dott.ssa Francesca Albanese, “Relatrice Speciale” per la Palestina.”

  1. Avatar Lucien

    Nadine Hani · 6 mesi
    Il caso della dott.ssa Francesca Albanese dimostra una cosa: che nelle nostre traballanti democrazie basta una persona sola, preparata e coraggiosa, per scatenare il terrore nel Sistema.

    Il mondo lo cambiano solo i rompi scatole.

    Ecco perché vado ripetendo: studiate, e rompete le scatole, potete fare la differenza.

    Foto profilo per Diego B, Foto profilo per Maubru, Foto profilo per Samuele Iaria
    ————————————-
    Luciano Testi · 6 mesi
    Hai detto una grande verità.

    Poi è pure donna!

    Foto profilo per Maubru, Foto profilo per Samuele Iaria
    ————————————-
    Benazzi Giancarlo · 6 mesi

    Video di Moni Ovadia

    Foto profilo per Nadine Hani
    ————————————-
    Graziano Venturi · 6 mesi
    Bene, bene approfondire un po’ di più, thread ben posto.

    Tanta amarezza per questi episodi ma può sorgere qualcosa di buono. Passare parola.

    ————————————-
    Petronela Frunza · 6 mesi
    MA LEI DICE LA VERITA. LA SIGNORA MELONI E ALTRI CAPI LA DEVONO PROTEGGERE. SE NO LO AMMAZZANO GLI AMERICANOI O GLI ISRAELIANI. POVERINA.

    ————————————-
    Angelo Beltramini · 6 mesi
    Ecco una donna preparata, capace, e coraggiosa. Ce ne voirebbero a bizzeffe per risollevare le sorti questo povero Paese.

    ————————————-
    Luca Acerbis · 6 mesi
    Pura e semplice antisemita ebraica,per questo piace alla sinistra.

    ————————————-
    Graziano Venturi · 6 mesi
    Fatela finita con queste assurdità!

    E’ stata costantemente supportata commemorata ed anche pianto sulla persecuzione contro gli ebrei fin dagli albori di quella persecuzione.

    Sono sulla 50 ina e in tutta la mia esistenza non ho mai mancato in quella memoria.

    ho letto tutto quello che potevo, documentandomi.

    Levi è una delle personalità che ricordi con estremo rispetto e sul diario dia Anna Frank ci abbiamo pianto tutti da ragazzini! Non esagero e non è buonismo retorico!

    Ho partecipato a memoriali e giornate dedicate.

    Non ci azzecca nulla il discrimine per partito preso, fatela finita!

    E cercate di comprendere cosa stia facendo Francesca e quanto sia importante esserle vicino! Basta con questa litania sull’antisemitismo, tra un po’ so manco cosa significhi tanto mi è distante!

    Israele sta commettendo un genocidio, punto! Va capito questo! Sentito!

    Non è difesa è massacro va bene? Massacro di vite!

    ————————————-
    Luca Acerbis · 6 mesi
    Compagno,i turchi fanno lo stesso in Siria massacrando i curdi da ormai decenni,senti la compagna Francesca o qualche altro comunista parlare della vicenda??!appena c’è di mezzo Israele casca il mondo.tanto l hanno capito tutti che la questione palestinese e solamente una valvola di sfogo di voi antisemiti.

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Categories: Geopolitica, Politichese

1 thought on “Difendiamo la Dott.ssa Francesca Albanese, “Relatrice Speciale” per la Palestina.”

  1. Nadine Hani · 6 mesi
    Il caso della dott.ssa Francesca Albanese dimostra una cosa: che nelle nostre traballanti democrazie basta una persona sola, preparata e coraggiosa, per scatenare il terrore nel Sistema.

    Il mondo lo cambiano solo i rompi scatole.

    Ecco perché vado ripetendo: studiate, e rompete le scatole, potete fare la differenza.

    Foto profilo per Diego B, Foto profilo per Maubru, Foto profilo per Samuele Iaria
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    Luciano Testi · 6 mesi
    Hai detto una grande verità.

    Poi è pure donna!

    Foto profilo per Maubru, Foto profilo per Samuele Iaria
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    Benazzi Giancarlo · 6 mesi

    Video di Moni Ovadia

    Foto profilo per Nadine Hani
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    Graziano Venturi · 6 mesi
    Bene, bene approfondire un po’ di più, thread ben posto.

    Tanta amarezza per questi episodi ma può sorgere qualcosa di buono. Passare parola.

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    Petronela Frunza · 6 mesi
    MA LEI DICE LA VERITA. LA SIGNORA MELONI E ALTRI CAPI LA DEVONO PROTEGGERE. SE NO LO AMMAZZANO GLI AMERICANOI O GLI ISRAELIANI. POVERINA.

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    Angelo Beltramini · 6 mesi
    Ecco una donna preparata, capace, e coraggiosa. Ce ne voirebbero a bizzeffe per risollevare le sorti questo povero Paese.

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    Luca Acerbis · 6 mesi
    Pura e semplice antisemita ebraica,per questo piace alla sinistra.

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    Graziano Venturi · 6 mesi
    Fatela finita con queste assurdità!

    E’ stata costantemente supportata commemorata ed anche pianto sulla persecuzione contro gli ebrei fin dagli albori di quella persecuzione.

    Sono sulla 50 ina e in tutta la mia esistenza non ho mai mancato in quella memoria.

    ho letto tutto quello che potevo, documentandomi.

    Levi è una delle personalità che ricordi con estremo rispetto e sul diario dia Anna Frank ci abbiamo pianto tutti da ragazzini! Non esagero e non è buonismo retorico!

    Ho partecipato a memoriali e giornate dedicate.

    Non ci azzecca nulla il discrimine per partito preso, fatela finita!

    E cercate di comprendere cosa stia facendo Francesca e quanto sia importante esserle vicino! Basta con questa litania sull’antisemitismo, tra un po’ so manco cosa significhi tanto mi è distante!

    Israele sta commettendo un genocidio, punto! Va capito questo! Sentito!

    Non è difesa è massacro va bene? Massacro di vite!

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    Luca Acerbis · 6 mesi
    Compagno,i turchi fanno lo stesso in Siria massacrando i curdi da ormai decenni,senti la compagna Francesca o qualche altro comunista parlare della vicenda??!appena c’è di mezzo Israele casca il mondo.tanto l hanno capito tutti che la questione palestinese e solamente una valvola di sfogo di voi antisemiti.

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