Prima di tutto occorre che la vita altrove si sia sviluppata contemporaneamente alla nostra, che abbiano raggiunto un livello di tecnologia adeguato a volgere lo sguardo nello spazio come stiamo facendo noi oggi.
Ma non è sufficiente, non è come passare all’interno di un paese e accorgersi che non c’è nessuno fuori o dentro le case!
Siamo in grado di vedere le case dallo spazio, individuando anche le persone ma da distanze comprese tra 150 e 300 km. Ora se guardiamo la Luna potremmo dire la stessa cosa, se è abitata dove stanno tutti quanti? E che forma di vita ci sarà?
Ad oggi con la tecnologia che possediamo, non saremmo in grado di rispondere a questa domanda nemmeno usando il miglior telescopio, perché riesce ad individuare oggetti di dimensione minima di 80 mt e la Luna è a soli 350.000 km mentre le altre forme i vita sono ad anni luce. Noi potremmo al massimo scoprire se sulla Luna ci sono manufatti di dimensioni tali da poter essere visti da terra e da lì dedurre che sono opera di esseri intelligenti.
Ma non penso che vita aliena in grado di muoversi nello spazio/tempo a piacere venga qui e parlando la nostra lingua, dicano: “Piacere, arrivo dalla stella 7875f-B che sta sul lato opposto di questa galassia, abbiamo bisogno della tua casa, in cambio ti forniremo la nostra tecnologia”.
È più facile che arrivino, si prendano le risorse di cui hanno bisogno, e che noi collaboriamo senza nemmeno saperlo.
Tecnologie?
Qualche ridicolo aiutino, ma solo per fare la differenza con chi si presta al loro gioco.
In base a studi recenti una vita intelligente prima o dopo si autodistrugge, a meno che un evento cosmico ne abbia decretato la distruzione di massa prima che la tecnologia consentisse loro di fuggire in cerca di un pianeta abitabile o con risorse adeguate per fare ritorno al loro pianeta quando questo si sarà normalizzato. Sarebbe un ritorno nostalgico di qualche migliaia di individui scelti e avverrebbe molto tempo dopo il disastro che li ha costretti a fuggire.
Non penso che ciò avverrà fin che non si è in possesso del segreto del dominio sulla materia e sull’energia.
Dopo il disastro globale, e dopo centinaia di milioni di anni, la vita riprende e arrivano anche forme intelligenti che nulla potranno scoprire se non partendo da se stessi.
Fantasticando ma non tanto poi, noi non sappiamo se ciò è successo prima di noi, qui sulla terra.
Leggendo i libri di Zacharia Sitchin ci si fa un’idea della nostra limitatezza operativa, abbiamo raggiunto una certa consapevolezza, ci mancano le tecnologie per fare il passo giusto al momento giusto e nel sistema solare vi sono un’infinità di pericoli sotto forma di asteroidi o comete con traiettorie strane che prima o dopo impattano da qualche parte e non siamo nemmeno in grado di prevederle tutte.
Quando dico “pericoli” significa rischio estinzione.
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