Riducendo IVA, IRPEF e IRES, aumenterebbero le entrate?

Curva di Laffer disegnata da Netanyahu
Curva di Laffer disegnata da Netanyahu
2–3 minuti

Esiste una ricerca sulla percentuale che dovrebbe avere l’IRPEF e il break even point è a circa il 33% e ci sono molti stati che si fermano prima.
In pratica è il valore massimo che il cittadino ritiene giusto gli sia richiesto.

È una curva, quando le tasse che raggiungono lo 0% e il 100% le entrate sono pari a zero, ad un certo valore intermedio determinato da variabili locali, si ha il miglior risultato. È la “curva di Laffer”.

In Italia si dovrebbe sommare all’IRPEF, l’IRES perché di fatto è una seconda tassa. Con un maggiore introito anche la % dell’INPS potrebbe calare.

L’IVA le aziende la scaricano, i dipendenti con meno tasse da pagare potranno avere una busta paga più pesante.

Alla fine tra quelli che sono in grado di far tornare i conti e quelli che escono dalla zona d’ombra, vi dovrebbe avere un cospicuo incremento delle entrate ed un aumento del PIL per effetto dell’aumento dei consumi, riprendendo un circolo positivo.


Aggiornamento del 12 Gen 2026

In questo video scoprirete come ha avuto origine la curva di Laffer:

Meno tasse, più entrate? Il paradosso della Curva di Laffer

Ma esiste anche un episodio tutto italiano in cui il premier Netanyahu in visita in Italia il 31 Ago 2015 spiegò all’allora premier italiano Renzi come occorre calibrare le tasse affinché si raggiunga il top delle entrate. Lo fece mentre erano in un ristorante all’EXPO2015 disegnando il noto diagramma dietro il menu.

Tax revenue vs % Tax

Oggi ci sarà la cena ufficiale, a Firenze, tra il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi, con all’ordine del giorno, soprattutto, il tema del disgelo con l’Iran, passaggio diplomatico considerato ad altissimo rischio da Israele. Quella di ieri è stata una giornata di incontri culturali per il premier israeliano, sia a Milano che a Firenze, con un curioso episodio: giovedì sera, al termine della visita all’Expo, nel padiglione di Israele, il premier israeliano ha accennato al tema del fisco con il presidente di Expo, Sala: «Ho sentito che il vostro primo ministro Matteo Renzi sta avviando una manovra per abbattere le tasse», gli ha chiesto, secondo una ricostruzione del Corriere. «Ma lei quanto paga di tasse?». «Mah, circa il 50 per cento», ha risposto Sala. Il premier allora ha preso una penna e con un grafico sul menu, in pochi minuti, ha spiegato ai presenti come e perché sia necessario abbassare le tasse in Italia attraverso la curva di Laffer. Una lezioncina che si spera il premier israeliano possa ripetere anche oggi a Renzi.

Il nostro premier oltre a parlare un inglese maccheronico ed aver coperto delle statue di nudi in attesa di ospiti istituzionali ma di religione islamica, adesso si fa spiegare concetti base dell’economia dal premier del paese più democratico del Medio Oriente.

Ma c’è chi parlò di quest’episodio con ben altri toni:
https://scenarieconomici.it/la-curva-di-laffer-secondo-netanayhu-e-la-curva-di-renzel-secondo-padoan/

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Categories: Economia

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