Ursula Von der Leyen (VDL) è riuscita ad ottenere uno o più strati di protezione legale aggiuntiva scegliendo di non affittare un appartamento vicino alla sede della Commissione UE, come del resto fanno tutti i parlamentari eletti e della commissione dei beati nominati con stipendi da favola.
Ad esempio la VDL ha uno stipendio lordo di 35.800 €/mese, robetta, dal 2022 si sono pure aumentati lo stipendio 8 volte, l’ultima volta l’hanno applicato in modo retroattivo fino al 1° Luglio 2025, probabilmente si erano dimenticati e hanno aggiustato la dimenticanza. Non solo ma ottengono anche benefit che escono dalla base imponibile. Vogliamo vedere la lista prima di proseguire?
| Voce | Importo mensile stimato | Note |
|---|---|---|
| Stipendio base | 35.800 € | Retribuzione base netta per la carica |
| Indennità alloggio | 0–1.300 € | 0 se usa alloggio ufficiale; fino a ~1.300 € se affitta appartamento privato a Bruxelles |
| Indennità di rappresentanza | 2.000–2.500 € | Copre eventi ufficiali, spese protocollari e ospitalità |
| Trasporti e mobilità | 800–1.000 € | Include rimborsi per spostamenti ufficiali, trasferimenti e uso auto istituzionale |
| Assicurazione sanitaria integrativa | 200–300 € | Copertura integrativa privata oltre al sistema UE |
| Pensione complementare e contributi previdenziali | Variabile | Accantonamento a carico istituzione; contribuisce al pacchetto complessivo |
| Totale stimato mensile | 38.800–41.000 € | Considerando tutti i benefit principali; senza contare bonus straordinari o vantaggi occasionali |
Quindi i soldi per pagarsi un onorevole appartamento non gli mancano, allora perché non lo fa?
Ha preferito utilizzare e trasformare uno o due uffici dentro la sede della Commissione UE come appartamento, dove solitamente c’è solo una stanza modesta per dormire tipo 4 x 5 m, ed evitare l’affitto di un appartamento esterno. Prima di proseguire ricordiamo che solo chi è alla presidenza della Commissione UE può dormire sul posto di lavoro.
Il trucco sta nella parola “evitare” perché l’autorità giudiziaria del Belgio se ha elementi per sospettare vi sia, per esempio, corruzione o a causa di una denuncia può predisporre la perquisizione dell’appartamento affittato, ma se non c’è e l’unico è all’interno della sede della Commissione UE, servono permessi supplementari.
Ma nel momento in cui si sono ottenuti anche i permessi supplementari, potrebbero esserci altri ostacoli, il personale dipendente non collabora, nessuno conosce le password, non possono sequestrare i computer o memorie di massa perché si crea un danno alla gestione dell’UE e a tutta la comunità per sottoporre a giudizio una sola persona.
Ma vediamo per bene quali sarebbero tutti questi vantaggi della VDL nell’utilizzare come appartamento un paio di uffici dentro la sede della Commissione UE:
| Aspetto | Sede istituzionale UE | Appartamento privato |
|---|---|---|
| Protezione fisica | Controlli di accesso ufficiali, vigilanza interna, sistemi di sicurezza istituzionali | Dipende da vigilanza privata o antifurti domestici; vulnerabile a intrusioni |
| Tutela legale | Immunità funzionale e protocolli formali che regolano accesso e perquisizioni | Accesso ai locali regolato solo dal diritto nazionale; perquisizioni più facili per autorità locali |
| Privacy | Standard interni per protezione dei dati e riservatezza | Limitata alla legislazione nazionale; meno barriere a richieste di documenti o interventi |
| Accesso a documenti/procedure | Solo tramite canali ufficiali e con protocolli, difficile intervento esterno | Nessun filtro ufficiale: documenti e fascicoli facilmente accessibili su richiesta legale |
| Sicurezza personale | Presenza di personale istituzionale e regole di comportamento rigide | Dipende da sicurezza domestica privata; nessuna protezione “di ruolo” |
| Impatto simbolico | Residenza legata alla carica, con riconoscimento istituzionale | Nessun valore simbolico; isolamento legale e sociale limitato |

Nell’immagine di copertina vedete tutta la commissione nella versione 2025, la VDL è riconoscibilissima al centro con a fianco la “bandiera dell’Ucraina” la russofoba Kaia Kallas vestita con uno spezzato in giallo/blu con coccarda. Bene, ognuna di queste persone ha decine di dipendenti, e nell’edificio ci sono archivi informatici che nascondono verità che vanno protette ma dei cui contenuti probabilmente vanno fieri per esempio su quello che non hanno fatto per alterare le elezioni politiche in Georgia, Romania e Moldavia, ed erano pronti ad altre ingerenze in Germania, il paese della VDL. Attività per proteggere la “democrazia”
Questo edificio nasconde molte cose sui numerosi affari dell’UE, tutti a favore delle industrie o multinazionali di altri continenti, mai che abbiano concordato di privilegiare le realtà economiche del club che stanno gestendo. Ma non di soli affari commerciali, si sono occupati della questione gender, lessico per non offendere gli islamici, immigrati, sanzioni, sostegno ai conflitti… tutto meno che cercare di far funzionare bene l’UE.
A Bruxelles ci sono molti lobbisti, sono di casa e sono propenso a credere che ce ne sia più di uno per ogni parlamentare, un po’ come funziona negli USA dove è presente l’AIPAC che determina le politiche dei presidenti, molto di più di quel he il comune cittadino sia mai in grado di pensare.
Adesso non ditemi che dentro a questo edificio non esistono cose da nascondere, è emerso che esiste del traffico dietro ai vaccini della pandemenza, del green deal, c’è stato pure il Qatar-gate, di recente hanno beccato Federica Mogherini, ora cominciate a capire dove sta la forza della VDL e il perché della sua scelta?
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