L’opinione di Pepe Escobar sul raid militare USA a Caracas.

Pepe Escobar
Pepe Escobar
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Emilio “Pepe” Escobar (nato nel 1954 a San Paolo ) è un giornalista brasiliano. È noto per la sua associazione con i media alternativi online e i suoi lavori sono apparsi in pubblicazioni come Asia Times, Mondialisation.ca, CounterPunch, Al-Jazeera, Press TV, Russia Today, Sputnik, Strategic Culture Foundation e Guancha.

Appurato chi è Pepe Escobar, ora vediamo cosa ha scritto in un tweet molto interessante su ciò che è davvero accaduto nella residenza di Maduro la madrugada del 3 gennaio 2026.

Rapimento in Venezuela: il classico copione della CIA.

Hanno corrotto il capo della sicurezza di Maduro e il suo entourage. NON l’esercito venezuelano.
Maduro era protetto esclusivamente da venezuelani, NON da russi.
Quando un commando russo è arrivato alla residenza di Maduro, è stato respinto – sì – dalla corrotta sicurezza di Maduro.
Sono stati rapidamente neutralizzati. Tuttavia, quando i russi sono riusciti a entrare nella residenza, il rapimento era già avvenuto. Il capo della scorta di sicurezza è stato arrestato – e prontamente giustiziato.

Il governo chavista resta al potere, guidato dalla formidabile Delcy Rodríguez come presidente ad interim. Finora NON è stata smascherata alcuna Quinta Colonna all’interno del governo.
Si è trattato solo di un’operazione di pubbliche relazioni.

Dimenticate 28 milioni di venezuelani che acclamano come “liberatore” un volgare chiacchierone neo-Caligola gringo.
La Maggioranza Globale ha invece visto chiaramente l’Impero del Saccheggio seppellire in maniera plastica e definitiva il diritto internazionale e ciò che restava dell’“ordine internazionale”.

Di conseguenza è arrivato il tempo di prepararsi.

Informazioni di Pepe davvero preziose… 04 Gennaio 2026

Adesso alcune domande trovano una risposta.

Quando gli elicotteri sono atterrati vicino alla residenza militare di Maduro ed hanno iniziato ad uscire quelli della DEA, la sicurezza sapeva chi stava arrivando, mentre ha respinto gli inattesi russi.

Però la QUINTA COLONNA ci deve essere perché qualcuno, nonostante il numero di caccia ed elicotteri che hanno solcato i cieli di notte, non ha dato nessun ordine d’aprire il fuoco. Non mi si dica che non sapevano chi fossero quei burloni che amavano fare fuochi d’artificio a notte inoltrata? Dopo mesi di battibecchi con Trump, un’escalation di mezzi navali USA dislocati nei Caraibi, barche di narcotrafficanti venezuelani affondate (o erano spie), cosa ti aspetti? Aspetti una visita della Repubblica di San Marino?

Così abbiamo scoperto che la DEA ha fatto fuori quasi tutte le guardie di sicurezza personali di Maduro, le stesse che avevano venduto Maduro, questo spiega anche la rapidità con cui hanno bloccato fisicamente il presidente. 47 secondi. Le guardie di sicurezza non hanno fatto in tempo a reagire, non si aspettavano che gli americano non avrebbero lasciato testimoni a fare gli eroi il giorno dopo.

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Categories: Venezuela-USA

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