E il generale Roberto Vannacci ironizza: «Salvate il soldato Crosetto, è partita l’operazione speciale per esfiltrare Crosetto: l’unico ministro della Difesa che va in vacanza in una zona di guerra senza saperlo».
Scrive il sito roma.corriere.it
Quindi il nostro Ministro della Difesa, Crosetto, non è andato a Dubai non con la famiglia, ma con l’intenzione di riportarla a casa prevedendo che l’aria potesse surriscaldarsi non per ragioni climatiche ma per le avverse interazioni umane tra quella regione e chi abita, quasi, dall’altra parte del mondo.
Il Ministro è partito venerdì 27 Febbraio 2026, ha cenato con l’ambasciatore italiano a Dubai, va a dormire e la mattina viene svegliato dallo scoppio delle bombe iraniane, vabbè forse non le ha sentite. Ma non è detto certe esplosioni si sentono anche a 30 km, che è la distanza a cui si trova la base militare statunitense negli Emirati Arabi Uniti da Dubai.
Ma l’attacco di Israele e USA è una totale sorpresa?
NO! Lo abbiamo cominciato a comprendere dopo il rapimento lampo del presidente Maduro del Venezuela. Poco alla volta si era compreso che eravamo di fronte, come risultato, ad una scatola vuota visto che la prima accusa contro il presidente rapito è stata fatte cadere il giorno dopo in tribunale.
Secondo: dopo che gli USA hanno iniziato a sequestrare le navi petroliere venezuelane in uscita dai porti perché nessuna delle sette sorelle se la sentiva d’investire per potenziare le capacità estrattive dell’oro nero in Venezuela.
Terzo: dopo l’evidente infiltrazione di agenti Mossad, CIA e MI6 nelle manifestazioni di protesta del caro vita in Iran. Da quel momento è iniziato un pressing strategico contro l’Iran per portarlo a trattative pensando che fossero preoccupati di subire un blitz identico a quello che gli USA hanno fatto a Caracas (VE).
Quarto: durante i negoziati IRAN-USA, la prima di tre è avvenuta a Istambul, da siti in lingua persiana si diffonde la notizia che le repressione iraniana durante l’8 e 9 Gen 2026 hanno ucciso 36.500 persone era tesa a rafforzare l’idea che il popolo iraniano sarebbe stufo di Khamenei. La realtà vista dai satelliti occidentali evidenziava ben altro e il sito che annunciava 36.000 morti ha il server in California ed è in sostanza di parte.
Quinto: durante le prime, seconde e terze trattative avvenute in luoghi sempre diversi, gli USA hanno lavorato alacremente per rendere il loro dispositivo bellico nella regione, idoneo ad un attacco contro l’Iran. dapprima hanno fatto arrivare nel Mar Arabico una portaerei, successivamente una seconda portaerei del Mediterraneo orientale per difendere Israele.
Sesto: gli USA avevano una finestra temporale per usare efficacemente i B-2 devono farlo di notte quando non c’è la luna piena, secondo se devono aspettare il 6~7 marzo si supera il periodo di inoperosità oltre il quale la loro flotta deve essere riportata nei loro cantieri in USA.
Settimo: Netanyahu, attraverso Putin, ha fatto sapere all’Iran che “non c’è la volontà di attaccare” ed eravamo al 5 gen 2026 ma nessuno lo ricordava in occidente, se Netanyahu dice una cosa rivolta ad un nemico, devi capirlo che è vero il contrario.
Se noi cittadini da una poltrona possiamo saper quanto sopra, ma cavolo, un ministro della difesa deve saperne di più o no? Possibile che non si renda conto di qual’è la finestra temporale in cui i rischi di attacco diventano elevatissimi e lui proprio agli sgoccioli va a Dubai dalla famiglia per fare una vacanza?
Ah, ho capito lo sviluppo dei negoziati che andava verso le intenzioni USA era rassicurante. Proprio mentre Crosetto era a cena con l’Ambasciatore a Dubai, il ministro degli esteri e mediatore dell’Oman annunciava, ‘Iran ha accettato di smantellare le scorte di uranio arricchito’. Saltiamo di gioia e facciamo un brindisi in più, si va a letto tranquilli.
Questo è esattamente quel che Israele voleva che si pensasse, che il problema è risolto, che è tutto finito. INVECE NO, è solo una tecnica di terrorismo psicologico israeliano, d’altronde sono esperti in terrorismo. Iniziano a bombardare l’Iran prima dell’alba. Cosa ti aspettavi da Israele? Negli ultimi due negoziati tra USA e Iran ha fatto la stessa cosa, ad un certo punto delle trattative, non sono d’accordo ed attaccano l’Iran, e gli USA a corrergli dietro per non far vedere che si muovono in seguito ad un’ordine israeliano!
Ma oramai il mondo ha capito chi da gli ordini, “Oh, caro Donaldino se te non mi fai questo io mostro una tua foto ricordo” e lui subito “noo, nooo, nooooo che debbo fare?“. È tutto chiaro o vi serve un disegnino?
Tutti avevano la speranza che questa volta si sarebbe chiusa bene perché effettivamente in Medio Oriente penso che si siano stufati di questo tira e molla degli USA, che a causa di ulteriori e nuovi attacchi l’Iran prima o dopo avrebbe cercato di risolvere la situazione in modo che la pace regnasse per lungo tempo nella regione. Che significava disarmare tutte le basi USA e Israele, in pratica distruggere ogni fonte presente e futura di minaccia militare all’Iran.
Perché sono d’accordo sul fatto che ci abbiano avvisato dopo.
Capisco che il genere di attacco a cui pensavano per lo scopo che avevano, doveva creare uno shock psicologico, come nelle fiabe dove il lupo da una caramella alla bambina ma poi la uccide, così per evitare che uno solo degli alleati rovinasse la sorpresa, non hanno detto nulla. Purtroppo per gli aggressori c’erano i satelliti cinesi che vedevano e controllavano i movimenti, e nel momento in cui hanno visto che armavano tutti i caccia israeliani, hanno capito.
Dell’attacco siamo stati avvisati solo a cose fatte, non solo noi, ma tutta l’UE e sapete che cosa vi dico? Al contrario di quel che dice Vannacci ed anche altri, sono d’accordo sul fatto che non ci abbiano avvisato prima che facciano l’attacco e soprattutto mi sarei auspicato che non lo facessero più. Non è una questione d’essere l’ultima ruota del carro, perché significa che vuoi o speravi di partecipare al bombardamento di Tehran? Sì, perché ti fidi dei politici che guidano il tuo paese o l’UE, se ci chiedevano una partecipazione avremmo tutti quanti risposto di no? Solo Sanchez, il premier spagnolo a cui è stato chiesto la disponibilità delle basi USA in Spagna ha detto no e in una conferenza ha detto: “Nel mondo geopolitico in cui ci troviamo, senza credibilità militare, senza hard power, non è efficace”.
Poi che cosa avremmo fatto? Saremmo sati coresponsabili dell’ennesima aggressione, omicidio mirato del vertice iraniano, a uccidere Khamenei, a uccidere centinaia, migliaia di civili, bambini, come Israele è abituato a fare a Gaza? Così di punto in bianco, gli USA stamattina vogliono fare questo, dai ci siete utili, ma sì facciamo pure questo gioco, ma poi non abbiamo il coraggio di farci pagare nemmeno la benzina del viaggio! Gli USA voglio creare disordine in tutti i paesi che detengono il petrolio o da cui noi europei potremmo acquistarlo a prezzi migliori.
Visto che ogni volta che ci avvisano prima, poi ci coinvolgono con quelle richieste che hanno sempre l’odore di ricatto perché abbiamo perso la www2, e noi rispondiamo sempre come dei perfetti yes-men, sì capo, e ci mettiamo nella merda da soli facendo debiti per comprare armi americane che ingrassano Black-Rock ed altri attori finanziari che influenzano la politica americana nella direzione a loro favorevole.
Beh, allora, ben venga che non ci considerino più, e viva Sanchez che ha le palle!
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