Scarsa limpidezza in F1

La gestione delle irregolarità negli sport motoristici potrebbe uccidere la F1, ma senza regole non è giusta.
1–2 minuti
F1, Monza, Pit-stop McLaren - 2007
F1, Monza, Pit-stop McLaren – 2007

Anche nella gara di oggi la F1 ha dato un esempio eticamente poco corretto grazie al comportamento di Hamilton, questo ragazzo ha il potere d’attirare su di se l’attenzione, ma andiamo con ordine, per la McLaren i problemi iniziano il sabato, 8-Set-2007 con il ricevimento di un avviso di garanzia per il boss Ron Dennis.
Durante la gara, Hamilton in seconda posizione e in prima fila ha posizionato la macchina in attesa del semaforo inclinata verso l’interno della pista in modo da chiudere più facilmente la strada a Massa della Ferrari in terza posizione. Il tentativo sarebbe fallito ma alla prima curva Hamilton è all’esterno, non ha nessuno davanti e ha allungato il più possibile la frenata riuscendo quasi a passare Massa, ma si toccano leggermente, Hamilton vede che non ha lo spazio per stare all’interno della curva successiva e la taglia platealmente.
Per lo scorretto posizionamento dell’auto nella griglia di partenza e il taglio di chicane, non ha avuto nessuna sanzione, poi oggi sembrava proprio che la McLaren non avesse bisogno di sotterfugi per vincere, ma il metodo di Hamilton spesso è oscurato da scarsa limpidezza.

Sembra che nella vicenda spy-story vi sia coinvolto anche Alonso come persona a conoscenza dei fatti, che la McLaren abbia un cambio non regolamentare, e possono esserci delle novità dalla riunione FIA per esaminare di nuovo il caso alla luce di questi ed altri elementi.


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