Prima di tutto se ti stanno aggredendo, sei fritto, ma se stanno minacciando di farlo, allora possiamo parlarne.
Come dicevo, pochi mesi fa a 200 metri di distanza avevo visto che avevano cercato di aggredire un ciclista sull’argine del fiume Panaro, poi all’inseguimento ne era rimasto uno che con urla e calci il ciclista è riuscito a togliersi di dosso.
Io volevo fare una foto al paesaggio e per eliminare i cavi dell’alta tensione dovevo spostarmi proprio nel punto dove si trovavano questi cani.
Non possiedo cani, ma non mi sono lasciato spaventare. Appena giunto sul posto hanno cercato di circondarmi, ho cercato d’evitarlo subito, devi gestire la tua posizione per vederli tutti quanti con un sol sguardo mettendomi ai bordi dell’argine, altrimenti diventi preda, poi devi individuare quello che potrebbe essere il capo branco, fissarlo, parlare forte da arrabbiati puntando l’indice, se uno di loro si siede, si gira da un’altra parte o abbassa il naso per annusare la terra, è fatta, un po’ di pazienza, infatti, dopo il primo anche un secondo ha smesso d’essere aggressivo, solo il pastore tedesco il presunto capo (forse imbastardito) manteneva la sua posizione, ma visto il comportamento degli altri due ha desistito dall’essere così aggressivo (era quello che aveva inseguito e tentato di mordere il ciclista), a quel punto mi sono abbassato quasi in ginocchio (mossa sbagliata all’inizio, devi apparire GRANDE) per fare a questi cani delle foto, poi ho fatto la foto che volevo fare e sono tornato indietro.
Uno dei tre cani rimanendo a 100 mt ha annusato le mie tracce per più di un km.
Con dei lupi ovviamente di stazza maggiore e più numerosi, sarebbe un problema non da poco, se con i cani avevo fiducia di poterla spuntare, con degli animali selvaggi è tutta un’altra cosa, meglio portarsi dietro (visto che sono anche fotografo) un monopiede o un robusto bastone da trekking e fendere l’aria minacciosi in modo che appaia da subito uno strumento al di sopra dei loro mezzi, bisognerebbe lanciare fendenti e fissare quelli che minacciano di muoversi in attacco per allontanarli, ma nel contempo in base a com’è il territorio in quel punto iniziare a spostarsi lentamente e opportunamente per o tornare indietro oppure qualunque direzione purché i lupi desistano, poi hai tutto il tempo di riprendere il sentiero di ritorno aggirando alla grande il punto d’incontro o chiamare qualcuno. Se è possibile allontanarsi senza dare le spalle, è meglio farlo senza dover ingaggiare una guerra fredda con un bastone che potrebbe irritarli, se incrementano la minaccia allora fendere l’aria con il bastone ma ad una velocità che sia una minaccia per i lupi che è una cosa ben diversa dal minacciare un uomo che ti vuole aggredire.
Nel caso in cui si abbia con se del cibo, sarebbe grave se questo contenesse carne e non fosse avvolto in doppio o triplo strato di pellicola perché anche poche molecole le riescono a sentire da molto lontano, in quel caso sarebbe opportuno, continuando a fissare i lupi, prenderlo e lanciarlo magari in centro al gruppo per essere certi che anche quelli che sono più vicini sperino di averne un po’, se avete la freddezza di spezzare in due e fare due lanci contemporani l’efficacia sarebbe ancora maggiore e immediatamente cogliere l’occasione per allontanarsi. Prima di mettere la pellicola a triplo strato intorno al cibo, lavarsi le mani affinché le mani non abbiano traccia del cibo che vuoi avvolgere, altrimenti cedi molecole alla parte esterna della pellicola vanificando lo scopo di non rilasciare tracce olfattive che i predatori possono seguire. Anche il consumo di un panino deve essere fatto in un luogo da cui si possa tenere d’occhio intorno chi arriva e soprattutto va consumato il più in fretta possibile. I rifiuti non possono essere lasciati sul posto, ma nemmeno portarseli dietro facendo da esca senza averne una veramente, allora conviene avere un piccolo contenitore di plastica sigillabile dentro cui ficcare tutto e con una salvietta pulirsi le mani, l’esterno del contenitore, metterla dentro e chiudere.
So che sembra maniacale, ma quando ci si reca in posti pericolosi la sicurezza prima di tutto, in ogni caso meglio andarci in due o tre persone, mai soli. Ricordatevi che i sensi degli animali selvatici sono molto più sensibili e sviluppati rispetto ai nostri, lo sanno tutti ma nessuno riesce a comportarsi di conseguenza, ma siccome abbiamo l’intelligenza almeno usiamola per progettare delle azioni preventive e attenersi ad esse senza deroghe.
Fondamentalmente dare cibo a lupi per distrarli sarebbe sbagliato, perché se associano gli umani la possibilità di ottenere cibo, poi cominceranno a darci la caccia, quella volta che non ne ricevono potrebbe essere una strage. Bisogna segnalare cosa è successo, poi si potrebbe chiudere certi sentieri per un anno o due o mettere delle prede in punti tali da far spostare i lupi in altri territori, anche se si sa che fanno parecchi km quando vanno a caccia, poi se emerge che sono in sovrannumero, è sempre colpa nostra, siamo sempre noi che avremo in passato dato la caccia agli antagonisti naturali o fatto calare le prede, quindi, si dovrà stabilire una riduzione volontaria della popolazione di lupi, però è un argomento complesso che solleva questioni etiche da una parte e dall’altra una giustificazione da parte dei cacciatori.
Un’altra cosa è importante, i lupi capiscono benissimo se sei stanco, fiacco, poco atletico, hanno un fiuto straordinario, perciò non recatevi in territori a rischio cattivi incontri se non siete in perfetta forma, reattivi e resistenti, altrimenti meglio andare in compagnia.
Aggiornamento del 17 Aprile 2023
Sopra ho scritto che avere con se un bastone da usare per fendere l’aria per mostrare le tue armi insuperabili, oggi lo ritengo sbagliato, perché introdurresti il concetto di escalation termine molto in voga da quando c’è la guerra in Ucraina, e il lupo Alfa potrebbe fare altrettanto e nel farlo si avvicina a te di uno o due mt e questo non va bene.
Non devi assolutamente avere paura, se ne hai lo capiscono, devi mostrare sicurezza e parlare con toni bassi e tranquilli, la fermezza è importantissima.
Ma prima ancora d’averli davanti li avrai visti avvicinarsi, quindi, non stare lì come un mammalucco, torna sui tuoi passi senza voltare le spalle, controlla se uno di loro cerca di chiuderti la fuga e se il caso arretra più velocemente.
Non devi fare gesti bruschi, mentre arretri fissali, probabilmente sono solo venuti a vederti se un branco intende cacciare non stanno lì a guardarti, si avvicinerebbero e digrignerebbero i denti lanciando un messaggio inequivocabile.
Se attaccano sarà solo per colpa tua, per un errore.
Il lupo che stava cercando di chiuderti la via di fuga, potrebbe solo volerti seguire (non inseguire) su un percorso parallelo, un altro lupo potrebbe fargli compagnia, ma il resto del branco rimane fermo e non avanzerebbe secondo quest’ultima ipotesi. Se così è, prosegui con più sicurezza e a un certo punto puoi anche girarti e non camminare più all’indietro, ma non a meno di 100 mt.
Sarebbe anche importante che mentalmente facciate un controllo per ricordarvi se avete infranto la regola sul cibo che avete letto sopra e disfarvene solo se vi siete resi conto che non avete prestato attenzione a un dettaglio, i lupi sentono l’odore di cibo anche da poche molecole a km di distanza e seguirne le tracce. Se vi ricordate, quindi, di aver trascurato qualcosa lasciate sul campo il cibo senza l’imballo, ma poi dovreste comunicare alla guardia del parco o forestale, quanto successo in modo dettagliato.
6 risposte a “Cosa si deve fare se si viene attaccati da un branco di lupi?”
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Christina MacLeod
· 3 anni
E’ proprio vero che ignoranza genera Paur. Come vi viene in mente di potere essere attaccati nientemeno che da UN BRANCO DI LUPI….???!!!! Dove cavolo andate quando uscite? E’ gia’ assolutamente remota la pissibilita’ di essere attaccati da 1 lupo, figuriamoci se un intero branco si mette da qualche parte ad aspettare di attaccare qualcuno…! Smettetela VOI di perseguitare queste creature meravigliose e mistiche, umani imbecilli cresciuti con la favola demenziale di cappuccetto rosso. E’ di essere attaccati da un branco di teppisti che dovreste avere paura, o da leggi sbagliate, o da pregiudizi idiotI, non dai LUPI. Usate la testa per ragionare, per una volta, e non solo per tenere le orecchie separate. E comunque, come regola generale, sempre infinitamente meglio essere “attaccati” dai Lupi che da chi continua a tenervi sotto scacco con la storiella del covid che si cura con il vaccino. Sveglia!!! -
Luca Codeluppi
· 2 anni
Quindi la preoccupazione dei governi che la gente smetta di consumare carne e diventi vegetariana va di pari passo con la prevista diffusione del lupo in ogni aerale urbano e agricolo? Serve quindi a prevenire attacchi da parte di lupi inurbati a danno di coloro che escono dai supermercati con la spesa?Certo che abbiamo dei governi con grandi capacità di integrare i progetti green! 🤔
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Luciano Testi
· 2 anni
Lo scenario da me proposto è tutt’altro che urbano o agricolo, i lupi sanno dove stare, sono territoriali, temono l’uomo, sanno misurarsi con un avversario. Fuori da un supermercato puoi facilmente trovare un ladro mentre le specie animali indesiderate che proliferano due volte l’anno con minimo da sei a dodici cuccioli sono i cinghiali e la loro natura onnivora li spinge a cercare cibo anche in aree urbane per la felicità degli amministratori. In questo momento in cui sto scrivendo il fenomeno a Roma si sarà moltiplicato rispetto a quando c’era la Raggi, ma stranamente nessuno lo dice. Chiediamo ai romani se è di loro gusto questo ospite. Fatico in ogni caso ad associare proliferazione selvaggia di animali in città con la moda del vegano o vegetariano, in quanto al massimo hai smesso di mangiare carne che proveniva tutta da allevamenti.Peraltro sarei propenso alla caccia autorizzata dei cinghiali nella cintura verde intorno a Roma per farlo in sicurezza e mettendo esche sempre più lontano dal centro per trascinarli poco alla volta in zona di caccia.
Il cacciato una volta che è certificato come commestibile verrebbe trasformato in cibo fruttando qualcosa per le casse del comune, oppure per dare cibo ai centri d’accoglienza (per chi può mangiare carne) o mense dei poveri, o ristoranti previo equo pagamento o tramite macellerie convenzionate.
Tutto questo avviene in molte parti di alcuni paesi occidentali, quando effettivamente non puoi più riportare nell’ambiente originale una specie che ha proliferato in modo incontrollato.
Tenere in equilibrio una grande area boschiva? È come mettere la scienza contro il politico di turno che si muove secondo gli umori che gli arrivano. Chi sa farlo lo deve fare senza sottostare gabelle, come i medici di base devono curare secondo scienza e coscienza e il giuramento di Ippocrate e non secondo le indicazioni del ministro Speranza.
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Luca Codeluppi
· 2 anni
La mia era comunque solo ironia contro la politica green a tavolino.i lupi si stanno avvicinando alle aree urbane e non hanno più particolare paura dell’uomo anche perché si sono mescolati con cani inselvatichiti
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Luciano Testi
· 2 anni
L’avevo capito, ma solo dopo aver scritto le risposte, che comunque ho lasciato perché contengono informazioni.Sì, in effetti la situazione vista da un certo profilo ha una sua ilarità.
L’avvicinamento dei lupi a causa dei cani inselvatichiti che li conducono vicino ai centri urbani è un problema legato alla mania di possedere un animale domestico che porta troppe persone al loro abbandono. Renderei obbligatorio un patentino e durante il corso individuare, eventualmente se sei ancora convinto di volere un cane, quale razza è più adatta al tuo stile di vita. Occorre ripensare a come vogliamo far funzionare certe cose.
Trovo assurdo che nei supermercati ci siano file intere di scaffali di prodotti per cani e gatti per poi lamentarci che fanno la cacca in luoghi pubblici.
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Luciano Testi
· 2 anni
Aggiungo al commento precedente, che oggi i lupi sono presi di mezzo solo quando attaccano i greggi di pecore, peraltro protetti da ottime razze di cani, ma ho visto un esperto in TV (penso fosse del trentino) che si prendeva in gestione i greggi altrui perché riusciva a contenere le perdite di un fattore a due decadi e senza cani. Chi gestisce male il gregge e si fa seguire dai lupi, eh, o impari o fa parte del gioco perché i lupi imparano con il tempo a come fare per entrare e poi fanno il colpo in gruppo e i greggi di pecore non sono in città.I lupi si fanno sentire quando tu li ritieni lontani e il tuo corpo al sicuro, poi te li ritrovi improvvisamente a poche decine di mt. Sei nel loro territorio, perciò tutto dipende da quel che fai quando quando loro si fanno sentire.
Tutti ragionamenti e ipotesi sono fatti immaginando d’essere nel loro ambiente, non loro nel nostro.
6 comments
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Christina MacLeod
· 3 anni
E’ proprio vero che ignoranza genera Paur. Come vi viene in mente di potere essere attaccati nientemeno che da UN BRANCO DI LUPI….???!!!! Dove cavolo andate quando uscite? E’ gia’ assolutamente remota la pissibilita’ di essere attaccati da 1 lupo, figuriamoci se un intero branco si mette da qualche parte ad aspettare di attaccare qualcuno…! Smettetela VOI di perseguitare queste creature meravigliose e mistiche, umani imbecilli cresciuti con la favola demenziale di cappuccetto rosso. E’ di essere attaccati da un branco di teppisti che dovreste avere paura, o da leggi sbagliate, o da pregiudizi idiotI, non dai LUPI. Usate la testa per ragionare, per una volta, e non solo per tenere le orecchie separate. E comunque, come regola generale, sempre infinitamente meglio essere “attaccati” dai Lupi che da chi continua a tenervi sotto scacco con la storiella del covid che si cura con il vaccino. Sveglia!!! -
Luca Codeluppi
· 2 anni
Quindi la preoccupazione dei governi che la gente smetta di consumare carne e diventi vegetariana va di pari passo con la prevista diffusione del lupo in ogni aerale urbano e agricolo? Serve quindi a prevenire attacchi da parte di lupi inurbati a danno di coloro che escono dai supermercati con la spesa?Certo che abbiamo dei governi con grandi capacità di integrare i progetti green! 🤔
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Luciano Testi
· 2 anni
Lo scenario da me proposto è tutt’altro che urbano o agricolo, i lupi sanno dove stare, sono territoriali, temono l’uomo, sanno misurarsi con un avversario. Fuori da un supermercato puoi facilmente trovare un ladro mentre le specie animali indesiderate che proliferano due volte l’anno con minimo da sei a dodici cuccioli sono i cinghiali e la loro natura onnivora li spinge a cercare cibo anche in aree urbane per la felicità degli amministratori. In questo momento in cui sto scrivendo il fenomeno a Roma si sarà moltiplicato rispetto a quando c’era la Raggi, ma stranamente nessuno lo dice. Chiediamo ai romani se è di loro gusto questo ospite. Fatico in ogni caso ad associare proliferazione selvaggia di animali in città con la moda del vegano o vegetariano, in quanto al massimo hai smesso di mangiare carne che proveniva tutta da allevamenti.Peraltro sarei propenso alla caccia autorizzata dei cinghiali nella cintura verde intorno a Roma per farlo in sicurezza e mettendo esche sempre più lontano dal centro per trascinarli poco alla volta in zona di caccia.
Il cacciato una volta che è certificato come commestibile verrebbe trasformato in cibo fruttando qualcosa per le casse del comune, oppure per dare cibo ai centri d’accoglienza (per chi può mangiare carne) o mense dei poveri, o ristoranti previo equo pagamento o tramite macellerie convenzionate.
Tutto questo avviene in molte parti di alcuni paesi occidentali, quando effettivamente non puoi più riportare nell’ambiente originale una specie che ha proliferato in modo incontrollato.
Tenere in equilibrio una grande area boschiva? È come mettere la scienza contro il politico di turno che si muove secondo gli umori che gli arrivano. Chi sa farlo lo deve fare senza sottostare gabelle, come i medici di base devono curare secondo scienza e coscienza e il giuramento di Ippocrate e non secondo le indicazioni del ministro Speranza.
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Luca Codeluppi
· 2 anni
La mia era comunque solo ironia contro la politica green a tavolino.i lupi si stanno avvicinando alle aree urbane e non hanno più particolare paura dell’uomo anche perché si sono mescolati con cani inselvatichiti
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Luciano Testi
· 2 anni
L’avevo capito, ma solo dopo aver scritto le risposte, che comunque ho lasciato perché contengono informazioni.Sì, in effetti la situazione vista da un certo profilo ha una sua ilarità.
L’avvicinamento dei lupi a causa dei cani inselvatichiti che li conducono vicino ai centri urbani è un problema legato alla mania di possedere un animale domestico che porta troppe persone al loro abbandono. Renderei obbligatorio un patentino e durante il corso individuare, eventualmente se sei ancora convinto di volere un cane, quale razza è più adatta al tuo stile di vita. Occorre ripensare a come vogliamo far funzionare certe cose.
Trovo assurdo che nei supermercati ci siano file intere di scaffali di prodotti per cani e gatti per poi lamentarci che fanno la cacca in luoghi pubblici.
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Luciano Testi
· 2 anni
Aggiungo al commento precedente, che oggi i lupi sono presi di mezzo solo quando attaccano i greggi di pecore, peraltro protetti da ottime razze di cani, ma ho visto un esperto in TV (penso fosse del trentino) che si prendeva in gestione i greggi altrui perché riusciva a contenere le perdite di un fattore a due decadi e senza cani. Chi gestisce male il gregge e si fa seguire dai lupi, eh, o impari o fa parte del gioco perché i lupi imparano con il tempo a come fare per entrare e poi fanno il colpo in gruppo e i greggi di pecore non sono in città.I lupi si fanno sentire quando tu li ritieni lontani e il tuo corpo al sicuro, poi te li ritrovi improvvisamente a poche decine di mt. Sei nel loro territorio, perciò tutto dipende da quel che fai quando quando loro si fanno sentire.
Tutti ragionamenti e ipotesi sono fatti immaginando d’essere nel loro ambiente, non loro nel nostro.
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