Condivido l’opinione secondo cui possedere un opportuno deterrente, può smontare le reciproche minacce, ma stiamo parlando neanche di Davide contro Golia ma di un topolino contro Golia. La Corea del Nord è circondata dalle restanti maggiori potenze militari del resto del mondo, come Russia, Cina e anche l’India pur se lontana.
Non comprendo la politica USA se non nell’ottica da guerrafondai, ma in Corea hanno praticamente perso una guerra miseramente ed ora probabilmente stanno usando armi non convenzionali (sanzioni ed isolamento) per ridurre allo stremo un paese, che peraltro essendo guidato da una dittatura militare vorrà usare le proprie energie per dare a sua volta segnali “forti”.
Il problema è che il resto del mondo sta a guardare, perché ha già i suoi ca**i da fare a causa dell’economia, politica, migrazioni, energia…
Gli USA in 241 anni dalla sua nascita (con un genocidio di 100 milioni di nativi) quanti anni di pace ha vissuto contando prima le guerre interne e poi quelle esterne?
In confronto il Nord Corea quante guerre ha fatto negli ultimi 241 anni?
Alla fine della seconda guerra mondiale si è resa indipendente dalla dominazione giapponese e nel 1991 è entrata far parte dell’ONU, perciò se non ci piace, sbattiamola fuori.
Ma dobbiamo ricordare che gli USA negli anni ’50 fecero la guerra della Corea e come conseguenza si è divisa in due, Corea del Sud e Corea del Nord, quindi, quello che c’è oggi è un frutto del loro passato contro il comunismo mentre erano in piena guerra fredda. Gli USA coltivano nemici per soddisfare gli interessi dell’industria bellica e di chi vi sta dietro.
A noi Europei non ci interessano nuovi conflitti per circondare la Russia di micro aree nel caos, al solo scopo di verificare l’efficacia di nuovi tipi di armi o quelle dei nemici arricchendo chi le costruisce, senza considerare che una degenerazione di quell’area con un conflitto, potrebbe avere ripercussioni in altre zone calde coinvolgendo nuovi attori. Come logica finale servirà una forza di pace a cui non possono sottrarsi chi fa parte dell’ONU.
Io mi chiedo se nel mondo non ci fossero dittature, gli USA cosa farebbero? Inventerebbero qualcos’altro, tipo, possedere l’egemonia energetica per evitare che il resto del mondo si sviluppi troppo rispetto a loro.
In 100 anni gli USA hanno vinto solo il 20% delle guerre fatte
In un contesto simile lo stuzzicare con reprimende un dittatore folle, non ha alcun senso, servono solo a raccogliere continue sfide per convogliare l’attenzione sugli USA, sul suo presidente che ha bisogno di non perdere consensi, mentre Kim Jong Un è sicuramente un esaltato, non credo faccia tutto quanto per evidenziare il desiderio di egemonia e controllo sul mondo degli USA, perché non fa altro che far risaltare i suoi peggiori difetti e colpe mettendo alla fame una nazione intera.
Gli esperimenti atomici che fa la Corea del Nord sono reali, ma qualche campanellino mi dice che alla fine, dovesse mai succedere qualcosa, finirà come le altre volte e Kim Jong Un sarà giustiziato, o così ci faranno credere, ma prima che ciò avvenga gli USA vogliono smuovere mare e monti per trarne il maggior profitto.
Peraltro pungolare Kim Jong Un è un’azione da guerra fredda, la Russia ha già il suo bel da fare con l’Europa piena di basi NATO, che in un futuro post-bellico tra USA e Corea del Nord qualcuna potrebbe nascere anche lì, ma a questo punto penso che non piacerebbe affatto alla Cina, Russia, Giappone e India che se non si coalizzano vedranno gli USA espandere il controllo militare sul globo partendo dalle coste ovest del Pacifico.
In pratica non voglio credere che un’agenzia non governativa ha accordi precisi con Kim Jong Un che non ha scrupoli, questo è sicuro, ma purtroppo temo che la storia si stia ripetendo.
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