Perché la prospettiva scientifica è la più dominante in questo momento?

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È la faccia buona e convincente delle multinazionali che vogliono espandersi di continuo.

Finanziano molti centri di ricerca che ovviamente puntano su obiettivi concordati. Non esistono privati che possano controprovare anche l’evidenza senza svenarsi o essere addirittura ignorati, ci sono casi eclatanti.

Eppure l’unica materia che abbia un valore veramente scientifico è la fisica perché ha la contro prova matematica, può replicare quello che dimostra con certezza, invece una molecola per curare una malattia, no, eppure dopo 10 anni dalla scoperta d’efficacia in vitro a quando si trasforma in medicinale da banco passano quasi sempre 10 anni, con decine di milioni di $ spesi, diventano più vere e sane del sole, ma in realtà la molecola è stata scoperta per caso, non si sa esattamente perché fa quello che fa e viene usata per una malattia “X” di cui non si conoscono tutte le interazioni su ogni paziente men che meno se farà anche dei danni più o meno gravi.

Per contro se affermo che l’aglio fa bene alla salute e tiene lontane e protegge da molte malattie e che lo consiglio caldamente, mi chiedono quali titoli ho per condividere con il prossimo questo segreto!
Accipicchia, per poco non ti senti in colpa perché quasi sembra che hai esercitato la professione di medico senza avere studiato, senza una laurea, … un pezzo di carta, ti accusano d’abuso di professione!
La realtà è che l’uomo consuma da millenni aglio e se facesse male avrebbe smesso da subito senza che uno studio scientifico lo provi.

Ogni affermazione di carattere scientifico che potenzialmente coinvolga negativamente gli interessi delle multinazionali, viene puntualmente colpita più o meno intensamente a seconda della sua rilevanza, diffusione mediatica e danni che potrebbe provocare alle industrie coinvolte.

Ma la situazione più sconvolgente, avviene giornalmente dal medico della mutua, ti chiede quali sintomi hai, ti visita, fa una diagnosi e infine prescrive una terapia farmacologica, attenzione, dicono “la trattiamo con questo farmaco e starai meglio” nessuno dirà mai che guarisci con questo farmaco, non si sa mai!
Cosa c’è di scientifico in tutto questo, nulla! In medicina nulla è scientifico.
Il medico avrebbe dovuto chiedere al paziente che cosa ha fatto per ridursi in tale stato, perché solo lui (il paziente) conosce ogni dettaglio della sua vita, abitudini, vizi, spirito, da cui emerge qualcosa che il medico potrebbe correggere e nel frattempo aiutare lo sfortunato del momento a superare i suoi problemi con un aiutino, o magari farne a meno.

Andare dal medico si impara a disconoscerci, perché basta raccontare i sintomi e subito c’è la giusta molecola. È una cosa così generalizzata e radicata che nessuno ci fa caso.

L’ambiente scientifico è gestito dal potere, non vuole che tu ti arrangi, che leggi, che ti informi, favorisce Leggi per ridurre il commercio di vitamine, regolamenta la vendita di fitosanitari, per accapparrarsi una fetta sempre maggiore di mercato, vuole tutto, rivolgendosi direttamete al consumatore con pubblicità di medicinali per l’automedicazione, tutte illusorie perché il contenuto di principio attivo è blando, contribuisci all’inquinamento dell’acqua con l’urina, e in Italia siamo (penso) primi in assoluto sulle cose inutili.
Ne cito solo alcune molto note: Tachipirina, Rinazina, Okitask, Daflon, Moment, Fluibron, Voltaren, Aspirina, Maloox, … e leggete i bugiardini una buona volta e poi lo stile con cui te la propongono che quasi ti senti imbecille se non compri almeno una volta uno di questi prodotti, mi irrita pure.

Vogliono regolare la nostra vita in modo scientifico, hanno gli studi che provano la correttezza di ogni loro mossa, ti convincono che devi fare così perché ti mettono la paura che potresti avere delle conseguenze. Con la paura si vive? Il rimedio qual’è? Eccolo …

E avanti così per ogni novità che si affaccia all’orizzonte.

Dovrebbero anche smettere di fare annunci eclatanti su nuove molecole contro la malattia “X”, è solo fumo negli occhi per chi senza di questo potrebbe continuare a cercare alternative, così aspetti e fai numero per entrare a far parte dei loro trials perché ovviamente non ne conoscono gli effetti positivi o negativi, devono scoprirlo scientificamente, ok, giusto.

La prospettiva scientifica in campo sanitario è il giusto viatico per far aumentare i titoli in borsa delle aziende farmaceutiche, consiglio d’acquistarle, puntate su quelle che fanno più vaccini.

In agricoltura perché pensate che siano nati gli OGM?
Per avere il dominio sul mercato delle sementi, che devi comprare da loro ogni anno perché altrimenti essendo infertili non coltivi nulla, e poi a ruota i prodotti chimici che man mano che passano gli anni devono usarne sempre di più, con danni all’ambiente e popolazioni contigue e zero studi seri sulle conseguenze nell’alimentazione umana e ambiente in cui viviamo.
Come conseguenza aggiuntiva avremo la perdita della biodiversità a livello globale, una cosa di cui siamo molto ricchi in Italia.
Adesso capisco il senso della banca dei semi alle Svalbard, un domani se vuoi riavere una semente che in natura c’è sempre stata, la devi comprare.

Anche questo viene fatto in modo rigorosamente scientifico, è a botte di dimostrazioni scientifiche che si manipola l’opinione pubblica e poi fanno i trattati tipo il CETA per inondare i mercati mondiali con i loro prodotti.

In campo energetico pensate sia diversa la faccenda?


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