In che modo i video “time lapse” mostrano le stelle che si muovono in cerchio sopra la Terra?

Foto dal sito: Star Trail: la Fotografia Notturna spiegata da Francesco Tarabochia
Foto dal sito: Star Trail: la Fotografia Notturna spiegata da Francesco Tarabochia
2–3 minuti

In teoria non è una domanda per esperti d’astronomia ma per fotografi con un minimo di cognizione in foto notturne.

Senza entrare nel dettaglio o usare tecniche più complesse, quando è buio si piazza una fotocamera su un cavalletto, un obiettivo 20 mm f 2,8, puntare verso la stella polare conservando nella parte bassa del fotogramma il profilo del paesaggio, quindi scatto manuale in posa B, diaframma f4, ISO 100.
Ricordarsi infin di toglire l’AF e girare la ghiera della distanza di messa a fuoco su ∞ poi torna indietro un pò, più o meno a età tra l’ultima cifra in mt o ft e il simbolo ∞.
Chiudere l’oculare, premere il pulsante di scatto e non fare alcuna attività che produca luce o la proietti verso soggetti terrestri a breve distanza e visibili dentro la fotocamera, magari questo può essere utile per inquadrare meglio durante la preparazione, poi occorre spegnere tutto, quindi, attenzione a non mettervi dove i fari di auto che transitano per strada possono disturbare.
Nel frattempo se vi siete recati in quota per stare lontani dai centri abitati, spostatevi almeno 50 mt dalla fotocamera e fate una cenetta frugale.
Dopo due ore fermate la Posa B e aspettate qualche secondo di elaborazione e guardate il risultato, se ne avete voglia potete fare ulteriori scatti con combinazioni diverse di tempo, diaframma e ISO.

In caso di vento ricordarsi di togliere la tracolla per evitare vibrazioni.

Il risultato dovrebbe essere più o meno quello della foto di copertina.

Il sito di Francesco Tarabochia che spiega una tecnica che non ha come priorità la fedeltà, mentre per me dovrebbe essere prioritario l’esecuzione dello scatto come quando si usava la pellicola a meno che quando fai la ripresa tale opzione non sia possibile per altre ragioni.

Puntando a caso la fotocamera otterrai che le stelle disegnano un arco il cui centro è fuori dal fotogramma, ma non importa, l’importante è realizzare uno scatto con il giusto equilibrio di elementi, quindi, se non sapete a priori quale sarà l’orientamento degli archi di luce, basta fare una prova iniziale con ISO 1600, f4 e 5 min di posa, sufficienti come anteprima per vedere come sarà l’effetto con lo scatto suggerito sopra. In 5 minuti le stelle avranno prodotto un piccolo arco visibile zoomando sul piccolo schermo della fotocamera.


Lascia un commento

Lascia un commento
You May Also Like