No, è falso.
Trascurando il tempo che impiega la luce del lampo a raggiungere l’osservatore e ponendolo prossimo a zero perché viaggia a 300.000 km/sec., il suono a 0°C viaggia a 331mt/sec., quindi, se passano 5 secondi, il lampo si trova a: 331*5 = 1655 mt dal punto d’osservazione.
Misurando costantemente il tempo ad ogni lampo ci si può fare un’idea se le manifestazioni temporalesche (che comprendono anche i fulmini), sono in avvicinamento o no.
Il problema è quando non fai in tempo a contare fino a 1, perché significa che l’epicentro temporalesco sta passando a un raggio inferiore ai 300 mt da te e nella peggiore delle ipotesi proprio sulla tua testa, in quel caso meglio adottare strategie cautelative all’istante, come staccare l’interruttore generale della luce, staccare il cavo dalla TV e allontanarlo da esso, indossare calzature con suola in gomma, e aspettare, solitamente i venti spostano rapidamente le nubi e di conseguenza anche queste potenti scariche elettriche.
Però state tranquilli, oggi tutti gli edifici hanno una messa a terra che protegge da gran parte di eventi simili (se c’è un impianto parafulmine).
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