La tua casa è in fiamme. La tua famiglia è al sicuro, quale oggetto prendi con te prima di scappare?

1–2 minuti

Porto l’esempio di ciò che ho fatto durante il terremoto.

Seduto alla scrivania, cerco di uscire, ma non ci sono riuscito per difficoltà emerse a causa delle scosse.
Una volta terminato non c’era nulla al suo posto il pavimento pieno di cataloghi e fogli che impedivano all’uscio d’aprirsi, ante e cassetti aperti che mi avevano colpito, scrivanie spostate, … ho preso il portafoglio, le chiavi e il cellulare (nell’ordine in cui li ho trovati) e sono corso giù per le scale stando vicino alle pareti.

In seguito, due giorni dopo, accompagnato dai vigili del fuoco ho recuperato computer, schermo ed altre cosette.

In caso di incendio, farei la stessa cosa, poi bisogna vedere se la via di fuga è agibile, in caso contrario il cell. mi servirà per comunicare la mia presenza se non sono in grado di raggiungere una finestra per farmi vedere.
Aprire una finestra se nella tua stanza c’è un incendio è un problema perché sia tu che lui, avete bisogno di ossigeno, ma la morte sua potrebbe anche essere la tua.

Se capita un incendio e vedo il modo di uscire, prima prenderei una bottiglietta d’acqua che non manca mai e una di scorta per bagnarsi se debbo passare vicino alle fiamme ed anche qualcosa per proteggere la testa e le mani nel caso in cui debba prendere in mano qualcosa che scotti e solo dopo ficcherei in tasca gli oggetti essenziali citati sopra.

In caso d’incendio mentre esci bisognerebbe avere la freddezza di chiudere le porte dietro per togliere ossigeno alle fiamme e non alimentarle.

Una volta usciti bisognerebbe subito chiudere il rubinetto del gas e staccare la corrente, nei condomini ce ne sempre uno generale esterno, in modo da evitare ulteriori danni, ad esempio durante il terremoto l’ho visto fare dai CC e serve per evitare lo scoppio di focolai che richiedevano interventi di arginamento in punti doppiamente pericolosi.


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