Qual è la distanza terrestre a cui può vedere l’occhio umano?

1–2 minuti

Gli indiani d’America riuscivano a scorgere un bisonte da un’altura a 17 km di distanza, che è già notevole, ma sicuramente i loro occhi non subivano l’inquinamento che hanno i nostri davanti a schermi per una vita, l’aria era pulita non inquinata da smog per cui la visibilità era anche migliore.
Più o meno come individuare un’automobile da un ponte (o un punto più elevato) sopra ad un’autostrada diritta, alla medesima distanza.

So di persone che dopo essersi fatti controllare la vista hanno scoperto d’avere 17/10 per occhio.

Cartelli con il nome della Via
Cartelli con il nome della Via

Mio nonno, ad esempio, ad oltre 80 anni riusciva, dal passo di casa, a leggere il nome della via in un cartello stradale distante 300 m, mi accorsi di ciò quando un giorno mi disse che lo avevano cambiato perché prima era diverso. Però debbo precisare che si era in estate, verso le ore 18 con il sole alle spalle, quindi, in ottime condizioni luminose. Per verificare sono andato a prendere il piccolo binocolo che avevo e in effetti il cartello sembrava fresco di fabbrica.

Anche i piloti di F1 hanno una vista eccezionale, 11, 12 13 decimi è normale, ma oltre a ciò hanno una elevata velocità d’acquisizione ed una visione parafoveale (capacità di lettura dell’ambiente al di fuori dell’area di messa a fuoco) che non necessita di allenamenti. Ma la vista dei piloti di F1 si spinge oltre, ad esempio Senna disse che il guard-rail interno i un circuito cittadino si era spostata, nessuno ci credeva ma gli ingegneri con le riprese delle telecamere fisse hannofatto dei confronti e hanno visto che effettivamente si era sposta di 3 cm. In un’altro caso Schumaker mentre visitava una mostra sulla F1 allestita nel circuito, chiese al giornalista che la curò se avevano cambiato le cornici. Disse di no, ma poi fece un controllo, erano uguali eccetto il bordino in legno più piccolo di 1 mm.


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