Alla luce di importanti attività che dovevano essere svolte per il controllo della sicurezza dei vaccini, non sono state fatte e si sa solo oggi, ne deduco che alcuni politici potrebbero con ragione bloccarle per un breve periodo.
Diciamoci la verità, fin che le case farmaceutiche ci dicono che i loro vaccini sono sicuri è un po’ come chiedere all’oste se è buono il suo vino. Purtroppo noi siamo convinti che abbiano effettuato sufficienti verifiche prima dell’immissione sul mercato e pertanto che siano sicuri, ma in Italia con l’arrivo dell’obbligo non vi è nemmeno certezza che le situazioni avverse siano puntualmente segnalate, spesso se di lieve entità il genitore non porta nemmeno il bimbo dal pediatra, che a sua volta riporta episodi solo se certissimo che la causa sia vaccinale, infatti non è infrequente che si trattenga onde evitare d’essere tacciato per no-vax e che l’albo dei medici prenda nei suoi confronti dei provvedimenti.
Per contro se da un paio di laboratori muniti di microscopio elettronico emerge che numerosi vaccini sono “sporchi” cioè con contenuti metallici tossici dove non dovrebbero esserci, ecco che si leva forte una voce (non di popolo) che cerca in tutti i modi di tacciare e sminuire ogni tentativo di far giungere ai media nazionali tale informazione. È facile dire che solo cucinando assumo parti infinitesimali di nichel in egual misura se non di più, ma qui si parla di sostanze come alluminio e mercurio messe direttamente in circolo con possibilità di colpire dove non deve in un momento “x”, mentre attraverso l’apparato digerente ho sempre la possibilità di espellere i metalli tossici se ad esempio mangi del tonno con l’insalata le cui fibre dovrebbero catturare il mercurio contenuto nel tonno.
Ecco, dicevo, se nemmeno degli “alert” simili ci interessano, cosa ci interessa che l’organismo più importante sulla sicurezza dei vaccini non abbia mai fatto nulla da quando è stato incaricato di svolgere questo compito? Nulla. Infatti non sapevamo nemmeno che esistesse. Però per la propria salute non si può fare la corsa al vaccino come al pane durante una carestia, sono due cose completamente diverse ma in Italia sono affrontate allo stesso modo, si arriva a privarti del pane per costringerti a vaccinarti.
Aggiornamento del 01 Set 2026
Impariamo a conoscere l’HHS, è un dipartimento federale, equivalente grossomodo a un ministero della salute, ma con competenze più ampie.
Tra le sue principali agenzie e strutture ci sono:
- CDC — Centers for Disease Control and Prevention: sorveglianza e prevenzione delle malattie, salute pubblica.
- FDA — Food and Drug Administration: farmaci, vaccini, dispositivi medici, alimenti ecc.
- NIH — National Institutes of Health: ricerca biomedica.
- CMS — Centers for Medicare & Medicaid Services: gestione di Medicare, Medicaid e altri programmi sanitari.
- HRSA — Health Resources and Services Administration.
- SAMHSA — Substance Abuse and Mental Health Services Administration.
- Administration for Children and Families (ACF).
Perciò ho interpellato ChatGPT, e sapete che è sempre prolisso su argomenti extra e ti costringe a fare dei merge, copia/incolla, rivedi testo, rivedi struttura capitolo, ma faccio sempre la domanda di controprova e soprattutto perché in campo vaccinale ChatGPT risponde come fosse l’avvocato difensore della scienza in un’aula di tribunale che perennemente sposta il problema che si vuole risolvere, altrove, senza mai mostrare un’effettiva volontà di affrontarlo per comprendere il motivo della vertiginosa crescita di casi di autismo nei bambini che abbiamo oggi. Perciò mi sono fidato, ma alla fine vedrete che finisce, pur con dati reali, come ho appena scritto.
I principali rapporti di revisione della sicurezza
1° 1991 – IOM, pertosse e rosolia
È il primo rapporto prodotto nell’ambito del mandato imposto dall’NCVIA del 1986. HHS afferma esplicitamente che quel mandato portò a due rapporti di valutazione: il primo riguardava gli effetti avversi dei vaccini contro pertosse e rosolia.
Il comitato esaminò 20 possibili eventi avversi:
– 17 associati al DPT;
– 3 alla rosolia.
Tra quelli studiati: encefalopatia, spasmi infantili, SIDS, autismo, Guillain-Barré, difficoltà di apprendimento, Reye, anafilassi, pianto inconsolabile, trombocitopenia; per la rosolia artrite, neuropatie e porpora trombocitopenica.
Cosa concluse
L’IOM concluse che:
1 – il DPT aveva una relazione causale con anafilassi;
2 – il componente pertossico aveva una relazione causale con pianto prolungato/inconsolabile;
3 – il DPT aveva una relazione coerente con encefalopatia acuta e con una particolare sindrome shock-like;
4 – il vaccino RA27/3 aveva una relazione causale con artrite acuta e una relazione coerente con artrite cronica.
Per molti altri eventi l’evidenza era insufficiente; per SIDS, spasmi infantili, ipsarritmia e sindrome di Reye l’evidenza non indicava causalità. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK234354/
Cosa cambiò dopo
Qui abbiamo una conseguenza documentabile: l’ACIP tenne esplicitamente conto del rapporto IOM nella revisione delle raccomandazioni DTP del 1991, modificando precauzioni e controindicazioni e rivalutando il rapporto fra DTP e malattia neurologica grave/danno cerebrale permanente. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/1865873/
Commento: dopo il primo rapporto la vaccinazione continuò.
2° 1994 – IOM, vaccini pediatrici
Il secondo rapporto esaminò tetano, difterite, morbillo, parotite, poliomielite, Hib ed epatite B, valutando la causalità fra vaccini e specifici eventi avversi. HHS descrive esplicitamente questi due rapporti come conseguenza del mandato del 1986.
I vaccini esaminati erano per tetano, difterite, morbillo, parotite, poliomielite, Hib, epatite B.
L’IOM esaminò migliaia di pubblicazioni e cercò specificamente di stabilire causalità, non semplicemente se un evento fosse stato segnalato dopo una vaccinazione.
Cosa cambiò dopo
Nel 1994–96 ACIP incorporò le conclusioni IOM nella propria valutazione della sicurezza. Nel 1996 pubblicò infatti un aggiornamento specifico su effetti collaterali, reazioni avverse, controindicazioni e precauzioni, dichiarando che aveva accettato le conclusioni IOM nella quasi totalità dei casi. https://www.cdc.gov/mmwr/Preview/Mmwrhtml/00046738.htm.
Ci furono però alcune eccezioni, tra cui:
– OPV → Guillain-Barré;
– vaccini contenenti tossoide tetanico → Guillain-Barré;
– DTP → disfunzione cronica del sistema nervoso.
L’ACIP disponeva di informazioni successive rispetto a quelle esaminate dall’IOM.
L’IOM non aveva raccomandato di modificare calendari, purezza o tecniche produttive. Il mandato era essenzialmente sulla causalità degli eventi avversi.
Un cambiamento importante ma non attribuibile direttamente al rapporto.
Nel 1997 il DTaP sostituì il DTwP come vaccino pertossico pediatrico raccomandato negli USA. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK221465/
Commento: lo stesso DTaP che è un vaccino trivalente, riporta dati sugli effetti collaterali che teoricamente essendo una nuova formulazione avrebbe dovuto non esserci, tra i quali scrive che può provocare anche autismo, come avevo avuto modo di rilevare.
3° 2011 – IOM, Adverse Effects of Vaccines: Evidence and Casualty
Qui abbiamo una nuova revisione molto ampia. HHS la identifica espressamente come il rapporto IOM del 2011 e specifica che il comitato valutò 158 specifici problemi di salute in relazione a otto vaccini.
Esaminò i vaccini contenenti difterite/tetano/pertosse, MMR, varicella, influenza, epatite A, epatite B, HPV, meningococco, oltre a determinati eventi associati all’iniezione.
La tabella conclusiva contiene centinaia di combinazioni vaccino/evento. https://nap.nationalacademies.org/skim.php?chap=649-654&record_id=13164
L’IOM trovò una relazione causale fortemente supportata per:
– MMR → convulsioni febbrili;
– MMR → anafilassi;
– varicella → anafilassi;
– varicella → riattivazione del virus vaccinale;
– varicella → infezione disseminata in determinate persone immunodeficienti;
– influenza → anafilassi;
– epatite B → anafilassi nei soggetti sensibili al lievito;
– meningococco → anafilassi;
– HPV → anafilassi (la conclusione era però classificata come favors acceptance, non convincingly supports);
– MMR → artralgia transitoria, soprattutto attribuibile alla componente rosolica.
https://nap.nationalacademies.org/resource/13164/Adverseeffectsofvaccinesreportbrief.pdf
Contemporaneamente, il comitato concluse che le evidenze favorivano il rigetto di alcune ipotesi, fra cui:
– MMR → autismo;
– MMR → diabete tipo 1;
– influenza inattivata → paralisi di Bell;
– influenza → peggioramento dell’asma;
– vaccini contenenti DT/TT/aP → diabete tipo 1.
Per moltissime altre associazioni la conclusione fu semplicemente: evidenza insufficiente per accettare o respingere la causalità.
Cosa cambiò dopo
Il rapporto servì soprattutto come base di riferimento per la valutazione della sicurezza, per la ricerca successiva e per l’aggiornamento delle raccomandazioni.
Commento: vedi il commento al punto precedente, aggiungo che le versioni di vaccini con il Thimerosal composto a base di mercurio, viene affiancato da altri vaccini trivalenti identici senza il conservante, ma tutti continuavano ad utilizzare un adiuvante a base di alluminio. Un modo per usare un vaccino per qualche decennio che potrebbe provocare l’autismo a causa dell’eccessivo numero di vaccinazioni individuali e di un’altro metallo, per altri decenni senza che sia mai provato un nesso di causalità.
Di fronte a un volume di dati elevatissimo che indicano da soli cosa succede, la scienza e gli scienziati appaiono tremendamente stupidi, un pediatra con coscienza non lascerebbe accadere più di una manciata di volte che i sui piccoli pazienti diventino autistici, per la scienza non è una prova scientifica, pur facendo ampio uso della statistica come strumento d’indagine. La scienza ha raggiunto limiti tali per cui la stessa diventa un ostacolo tangibile, uno strumento di propaganda sulla bocca dei politici, un problema a cui occorre dare un perimetro. Non è solo un problema di etica, ma anche di morale, visto che troppo spesso i politici tronfi delle indicazioni dei produttori dei vaccini, adottano atteggiamenti che poco hanno a che vedere con una democrazia e la costituzione (se spostiamo il discorso in italia).
4° 2014 – AHRQ, Safety of vaccines Used for Routine Immunization in the U.S.
Si tratta di una revisione sistematica della sicurezza dei vaccini raccomandati negli Stati Uniti. HHS la indica tra le pubblicazioni sostenute dal National Vaccine Program. Questo è una revisione sistematica della letteratura sulla sicurezza dei vaccini del calendario USA.
Fu pubblicato nel luglio 2014. Furono identificati 20.478 titoli, dei quali 166 studi furono inclusi nell’analisi. La revisione partiva dalle conclusioni IOM 2011 e le ampliava con nuovi studi e vaccini.
Comprendeva vaccini pediatrici e adulti del calendario statunitense, fra cui: DTaP/Tdap; epatite A e B, Hib, HPV, IPV, influenza, MMR, meningococco, pneumococco, rotavirus, varicella, zoster, combinazioni.
Il suo effetto principale fu quello di fornire una base sistematica di evidenza per le decisioni del programma vaccinale e per la successiva ricerca.
Commento: ti pareva che di fronte ai report (che ho omesso di riportare, sono sempre gli stessi) cambino qualcosa di seriamente? Sono proprio i report che sono fatti perché non cambi nulla, soprattutto perché negli U.S. la sanità non è pubblica è a pagamento ma in caso di “non casualità” i danni collaterali sono a carico dello stato. Perciò le case farmaceutiche hanno a la prima protezione che è la Legge, la seconda protezione è lo stato stesso che per risparmiare non permetterà mai che i dati spingano la popolazione fare una class action miliardaria. Però le vaccinazioni pediatriche in U.S. sono gratuite fino a 18 anni, dopo paga l’assicurazione sanitaria e non c’è alcun obbligo.
5° 2021 – AHRQ, aggiornamento della revisione del 2014
HHS dice esplicitamente che nel maggio 2021 AHRQ pubblicò un aggiornamento del rapporto del 2014, finanziato dall’Office of Infectious Disease and HIV/AIDS Policy. L’aggiornamento riguardava la sicurezza dei vaccini del calendario raccomandato per bambini, adolescenti, adulti e donne in gravidanza.
Risultato: 56.608 citazioni esaminate → 189 nuovi studi inclusi → 338 studi complessivi → 518 pubblicazioni.
Comprendeva il calendario di vaccinazione di bambini/adolescenti, adulti e donne in gravidanza.
Quindi anche vaccini più recenti rispetto al 2014, come: HPV9, meningococco B, nuovi vaccini antinfluenzali, Shingrix, nuove formulazioni di epatite B, ecc.
Il risultato principale fu: nessuna nuova evidenza di aumento del rischio per i principali eventi avversi dei vaccini di routine.
Ma i segnali già identificati nel 2014 non furono cancellati.
Rimasero: anafilassi, convulsioni febbrili, porpora trombocitopenica immune.
E per le donne in gravidanza non fu trovata evidenza di aumento del rischio associato al Tdap.
Un esempio molto interessante è il rotavirus: la revisione precedente aveva sollevato una questione sull’invaginazione intestinale; l’aggiornamento, considerando l’insieme degli studi, trovò nessuna evidenza di aumento del rischio con forza dell’evidenza moderata, pur riconoscendo che alcuni studi osservazionali avevano indicato un aumento.
Commento finale
Come avrete potuto comprendere tutto cambia per non cambiare nulla, va tutto bene, cioè se quell’agenzia non avesse fatto nulla (vedi domanda/titolo post) sarebbe andato tutto allo stesso modo.
Ci sono altre agenzie negli U.S. che producono dati molto più utili da consultare come CDC, FDA, NIH, CMS HRSA e SAMHSA.
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