Se le parole dette dal papa sono quelle sotto citate:
«E quante volte noi vediamo lo scandalo di quelle persone che vanno in chiesa e stanno tutta la giornata lì o vanno tutti i giorni e poi vivono odiando gli altri o parlando male della gente. Questo è uno scandalo! Meglio non andare in chiesa! Vivi così, come ateo. Ma se tu vai in chiesa, vivi come figlio, come fratello e dà una vera testimonianza, non una contro-testimonianza».
Fonte: https://www.avvenire.it/rubriche/wikichiesa/la-catechesi-alludienza-generale-e-leco-che-una-frase-ha-suscitato_36937
Per il Papa essere ateo corrisponde a odiare e parlare continuamente male della gente? Ma dicendo questo non lo sta già facendo lui? Non poteva evitare di fare esempi? Non è il cattolicesimo che dice che siamo tutti fratelli e sorelle anche se non credenti? Ora questa voglia di tenere separati gli atei o falsi credenti dai veri credenti da dove proviene?
Penso che la chiesa abbia molto da lavorare per capire quanti cattolici credenti e praticanti ha, a proposito di ciò le loro statistiche sono sballate e fatte per mostrare un trend positivo ma non reale e questo da parecchi anni. Per quanto riguarda le abitudini dei praticanti (che sarebbero quelli che vanno a messa ogni domenica) possono dedurre qualcosa sulle loro abitudini solo tramite il segreto confessionale, infatti, la chiesa ha uno strumento eccezionale per capire come funziona la società, ma ragionando da “ateo” potrei dire che ci fanno su solo del gossip se il papa usa ciò che ne emerge in quel modo.
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.