La prova stessa che esistono molte religioni è già un segnale della loro intrinseca differenza, spesso rendono difficoltoso le relazioni tra i popoli a causa del proprio background culturale d’origine che non sempre veicola messaggi corretti di tolleranza.
Questa è una pecca del nostro sistema educativo, a scuola ti insegnano un po’ di storia, un po’ di geografia, un po’ di lingue e ti fai qualche base su come muoverti, ma nessuno ti spiega che religioni ci sono nei vari paesi e che fondamenti hanno, così che da grandi quando ti metti in viaggio hai più occasioni di generare o incorrere in conflitti a causa dell’ignoranza.
È certo che nel corso della storia le religioni hanno prestato il fianco per generare dei conflitti a scopo di lucro o per il semplice gusto di aumentare il proprio potere, questo lo si deve ammettere.
Ogni volta mi sorprendo quando leggo domande scritte in questo modo, sembra perfino che siate andati ad un corso rapido dove vi hanno fatto credere che è necessario includere nelle domande termini forti, come credi seguito da tesi inutili nel contesto della domanda, eccetto che stimolare emotivamente chi legge, se poi in qualche risposta qualcuno diventa schizofrenico, ve lo meritate al 100% comprese le offese. Personalmente non voglio essere sollecitato emotivamente, voglio poter rispondere senza influenze vere o vaghe immaginate o subdole come dalla concatenazione di verbi e aggettivi.
Questa domanda era razionalmente identica e asettica se scritta così:
“Le religioni creano odio e inimicizie?” se lo penso scrivo SI’ indipendentemente da “credo”, “vero” e “tesi”.
O mi sbaglio?
Detto questo vale la pena precisare che le tre religioni monoteiste esistenti, se non esistessero, il mondo sarebbe più pacifico, sono tre religioni, ognuna a modo suo, colonialiste.
Cristianesimo
Cristianesimo
Il cristianesimo vince la classifica per territorialità, conversione, inimicizia sotterranea e mortale verso la chiesa ortodossa, ebraismo e islam attraverso la gestione di un potere centrale con sede nel Vaticano in Italia. Tutte le guerre U.S. sono fatte in nome di Dio, questa è l’ìultima frase che sentono dire i soldati prima di imbarcarsi, “In nome di Dio”. Una recita che serve ai soldati per “lavarsi” la coscienza dei crimini che saranno costretti commettere. Adesso vi chiedo come fa il cristianesimo a non generare odio nel mondo? Il riferimento è la Bibbia, un testo su cui i teologi hanno fatto salti mortali per far credere che parla di Dio, mentre in realtà parla delle continue lotte e guerre che gli dei (esseri in carne e ossa) facevano tra di loro a spese degli schiavi umani, poteri esercitati con principi militari ed molte regole crudeli. La cosa interessante è che dalle costole di questo testo sono nate anche le altre due religioni.
Islamismo
L’islam non ha un potere centrale a cui fare riferimento che gestisca e garantisca il culto e il rispetto dei suoi precetti, perciò sono abbastanza diffusi gli imam presunti detentori della verità del Corano. Delle tre religioni monoteiste è la più giovane ma quella che ha regole tra le meno compatibili con la nostra vita sociale, le regole di vita degli stati occidentali. Chiedete ad un antropologo la sua opinione se mai gli islamici riusciranno ad integrarsi nella nostra civiltà. Ci considerano tutti infedeli, non accettano ordini da donne, vengono qui per ottenere assistenza sociale, lavoro, ricongiungimento con familiari, poi dopo un po’ i familiari spariscono e mensilmente mandano al loro paese tramite Money Transfer gli Euro risparmiati. Se una donna occidentale vuole sposarsi con un islamico deve convertirsi ed abituarsi a possibili violenze domestiche. L’Islam si sta allargando con le migrazioni e grazie alla notevole prole che generano e in alcune realtà politiche locali dell’occidente sono arrivati a chiedere l’applicazione della Sharia. A noi occidentali le abitudini di questa religione appaiono retrograde. La maggioranza tra loro sono dei fedeli che non hanno mai letto il corano ma ne ascoltano la parola da un imam che non ha mai dovuto fare una scuola specifica per diventare tale come un sacerdote nel cristianesimo.
Ebraismo
Gli ebrei invece non convertono nessuno, l’ebraismo è fondato sulla Torah e alcune correnti la seguono con dedizione maniacale. È una religione molto identitaria, troppo, si spinge a considerare il non ebreo un “gentile”, su cui tutto possono come se appartenesse al mondo animale, nel senso di non umano. Tale aspetto lo si vede applicare tanto più quanto più elevata è la forza che il sionismo acquisisce con la corruzione e l’inganno nei territori in cui è radicato come negli U.S.. Si ritiene il popolo eletto, i recenti avvenimento pongono in una cattiva luce gli ebrei d’Israele e allo stesso tempo incutono timore a causa delle loro connessioni con i poteri più forti esistenti in occidente. Essendo il popolo eletto hanno diritto di prendersi territori e allargarsi a loro piacere e ne hanno il potere grazie appunto alle loro connessioni.
Epilogo
«Senza queste tre religioni ci sarebbe meno odio?»
«Quanto dell’odio prodotto storicamente dalle religioni deriva dalle loro dottrine e quanto deriva dal fatto che gli esseri umani utilizzano qualsiasi sistema di appartenenza per organizzare potere, territorio e conflitto?»
Certo, salvo il fatto che poi quando fanno le guerre è in nome di Dio per lavarsi la coscienza.
I tre capitoli sulle religioni pongono il punto sulle cose divisive che hanno. Non hanno lo scopo d’essere, di principio, di voler essere equilibrate. Se voglio scoprire che diffondono il verbo di pace sotto mentite spoglie non posso parlare solo del bene che fanno. Sappiamo che non tutti gli uomini sono cattivi, non dovremmo dubitare di questo.
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