Sono quei colori che noi riusciremmo a vedere ma che per una ragione o per l’altra non siamo ancora stati in grado di riprodurli, che è difficile da credere, ma è così.
Il Bluetiful
Alcuni anni fa è stato scoperto un nuovo blu in modo casuale. In realtà è un colore che vediamo benissimo, ma in natura è estremamente raro, anzi no perché presto inizieranno a fare matite e pastelli con questo colore.
La creazione del blu nel corso dei secoli è stata sempre problematica per diverse ragioni, stabilità del colore, tossicità dei componenti usati per crearlo, reperibilità della materia prima.
Questo nuovo blu lo hanno chiamato Bluetiful, è stato individuato da uno studente della Oregon State University riflette quasi tutto il rosso e il verde, quello che rimane è un blu impressionante per la purezza e intensità. È molto più blu di quelli ottenuti in precedenza. È ricavato da materie prime più stabili, innocue e facili da ottenere.
Scoperto un nuovo colore: una tonalità di blu che diventerà un pastello
Da altre fonti leggo che è composto da ossido di manganese nero mescolato ad altre sostanze chimiche – ossido di ittrio bianco e ossido di indio-stagno giallo – e riscaldato a temperature che raggiungono i duemila gradi Fahrenheit.
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