Premettiamo che le immagini che vedete sono degli screenshot di un video di cui non divulghiamo il link perché contrari a suddette pratiche, a nostro giudizio svolte in modo non professionale e contro ogni norma di sicurezza e di inquinamento ambientale.
Nonostante la mia posizione, e come scoprirete abbastanza condivisibile per ottime ragioni, con 45 video il tipo ha fatto 50 milioni di visualizzazioni da agosto 2024 con un ritorno, immagino di qualche migliaio di Euro al mese, giusto uno stipendio se hai perso il lavoro a causa di Merz (de merd) che vuol fare la guerra, ma sono solo supposizioni, nemmeno tante fantasiose.
Leggendo l’etichetta si tratta di una batteria del 2021 evidentemente a fine vita agli ioni di Litio. Ho un cellulare del 2018 e la sua batteria sta tirando le cuoia adesso dopo oltre 7 anni ma di certo non una curiosità tale da spingermi a smontarla come vedrete sotto solo per vedere cosa cìè dentro. Oggi se vuoi sapere cosa c’è dentro una batteria basta fare una ricerca su internet o chiederlo a ChatGPT gli dai la sigla, il S.N. su quale cellulare era montata e ti dice tutto, compresi i link con approfondimenti.




Riassumiamo tutte le regole di sicurezza ed ambientali infrante in queste quattro immagini:
- Niente guanti, un cutter per aprirle e saltuariamente una pinzetta strappa peli se si verificano piccole fiammelle.
- Lavaggio in un normale lavandino con sversamento di materiale inquinante con polveri estremamente fini.
- Probabilmente la batteria non era completamente scarica e si incendia localmente per pochi istanti complice anche la presenza dell’acqua di cui il Litio ne è assetato provocando una reazione chimica. Lo stesso Litio presente nelle batterie al Litio per le auto di cui non si riesce a domare l’incendio.
- Alla fine la lamina che componeva la parte solida era di rame e considerando come nel video si sia visto come se ne è disfatto di quel che sembrava un tessuto che separava le spire di rame, mi convince che fosse il premio finale.
- Infatti, non c’è una parte dove dice o mette in sovra impressione la natura della polvere nera (grafite), e altre parti visibili, le varie tipologie e scelte tecniche dei costruttori, quelle più sicure.
- In tutti i suoi video smonta solo batterie di cellulari e alla fine ne recupera il sottile foglio di rame.
- La destrezza impiegata nella manipolazione fa pensare che non sia ottenibile solo con un esemplare per fare il video.
La mia opinione questo tipo ha accesso ad un centro per lo smaltimento di vecchi cellulari da cui cerca di recuperare metalli preziosi e quando ha una batteria nuova mai vista prima, fa un video.
Perciò si tratta di un pessimo esempio di inquinamento ambientale, fatto senza alcuna precauzione per le mani e in un ambiente che sembra domestico al solo scopo di recuperare del rame e alluminio solo perché separabili meccanicamente con lo smontaggio, ma i rischi sono reali, non teorici:
- Elettrolita: non è acqua, è tossico.
- Polveri: Grafite + ossidi metallici, Inalazione = rischio cronico
- Acqua: Il fatto che non indossi guanti non significa che sia sicuro, significa solo che gli effetti non sono immediati.
Il recupero del rame è un’operazione ingannevole la parte più preziosa della batteria richiede un processo industriale o metallurgico e chimico per il suo recupero e parlo di queste sostanze:
| Materiale | Forma reale | Perché non è recuperabile |
|---|---|---|
| Litio | Sale / ossido | Non è metallo libero |
| Cobalto | Ossido | Legato chimicamente |
| Nichel | Ossido | Legato chimicamente |
| Manganese | Ossido | Legato chimicamente |
| Grafite | Carbonio | Non è un metallo |
| Elettrolita | Liquido organico | Tossico, non separabile |
Ma i materiali preziosi non sono contenuti solo nella batteria, il cellulare contiene anche:
| Metallo | Dove |
|---|---|
| Oro (Au) | Contatti e circuiti |
| Argento (Ag) | Saldature |
| Palladio (Pd) | Microcomponenti |
| Stagno (Sn) | Saldature |
| Tantalio (Ta) | Condensatori |
| Tungsteno (W) | Vibrazione |
| Terre rare | Altoparlanti, motori |
Un telefono è una miniera concentrata, ma di dimensioni microscopiche ed il litio è la parte meno recuperata per gli elevati costi e nel migliore dei casi spesso tutto viene disperso nell’ambiente, ciò avviene anche se rimane in discarica con la dispersione nel lungo tempo del cobalto, nichel e manganese inquinano l’ambiente.
Sarebbe auspicabile che i maggiori produttori di cellulari si accordino per rendere obbligatorio un recupero a fine vita dei cellulari venduti affinché non rimanga nulla disperso nell’ambiente, allora con il vero riciclo diventano green, non oggi le cui scelte ambientali anche se sono le migliori al mondo, non serve a nulla se poi disperdi nell’ambiente ciò che è stato estratto dalle miniere producendo fin dall’inizio un elevato inquinamento chimico ambientale.
DISCLAIMER
Nonostante quanto sopra, l’amico tedesco del video ha il coraggio d’inserire nella descrizione del suo canale questo “disclaimer“:
I contenuti di questo canale hanno esclusivamente scopo didattico e informativo. Tutti gli esperimenti, le acrobazie e le attività mostrate nei nostri video vengono condotti sotto la supervisione di professionisti esperti, adottando le opportune misure di sicurezza e precauzioni.
Consigliamo vivamente ai nostri spettatori di NON replicare o tentare di eseguire nessuno degli esperimenti, delle acrobazie o delle attività mostrate nei nostri video. Tentare di farlo potrebbe causare lesioni, danni o danni alla proprietà.
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Grazie per aver guardato responsabilmente!
Ve lo dico io perché YouTube non ha ancora chiuso il canale, perché in un anno ha fatto 50 milioni di visualizzazioni attraverso cui la piattaforma veicola pubblicità, fonte di guadagno per Google, che poi in parte gira all’utente, cioè il tedesco del video.
A livello ideologico è quasi allineato alla narrativa di Bruxelles visto che tende a nascondere la reale natura pericolosa per l’ambiente degli altri metalli contenuti non solo nelle batterie, perciò fa anche disinformazione spacciandola per “vi mostro cosa c’è davvero dentro”. E allora?
Allora se sei allineato con Bruxelles (intendo dire la Commissione UE), nessuno potrà farti chiudere il tuo “prezioso” e remunerativo canale YouTube.
Ok dire:
“vi mostro cosa c’è dentro”
non è la stessa cosa di dire:
“le batterie sono solo rame e plastica”
La seconda sarebbe contestabile, la prima no e navigando in questa zona grigia il tedesco si salva, tutt’al più è informazione incompleta.
Ho chiesto a ChatGPT perché il canale è ancora aperto ed ecco la sua risposta in questo schema:
[Contenuto del canale]
│ Mostra smontaggi → Apparentemente “pericoloso”
│ Ma: non istruisce a replicare → Leggermente ambiguo
▼
[Algoritmo di YouTube]
│ Premia engagement (visualizzazioni, like, tempo di permanenza)
│ Penalizza solo violazioni esplicite (disinformazione sanitaria, claim illegali)
▼
[Policy interne YouTube]
│ Basate su:
│ – Leggi locali (UE, USA)
│ – Obblighi DSA per piattaforme >45M utenti
│ Lascia “zona grigia” → contenuti visivi/informativi ambigui tollerati
▼
[Risultato]
│ Canale non chiuso
│ Monetizzazione possibile
│ Percezione di “esperto” senza reale rischio legale per YouTube
Il mondo è fatto per i furbi.