L’Italia, primo fornitore d’armi al Libano

1–2 minuti

Basterebbe un titolo così per pensare che l’Italia è dalla parte del Libano e contro Israele. Il bubbone viene fuori quando c’è una guerra, prima non se ne parla mai.

Quello che su internet non si legge a seguito della notizia in oggetto, è che il Libano ufficiale è una cosa, gli Hezbollah terroristi, un’altra cosa ancora. In pratica il titolo suggerisce un’informazione falsa, che fornendo il Libano automaticamente si forniscono anche gli Hezbollah. Non risulta che gli Hezbollah siano aiutati dal resto del Libano nella loro guerra contro Israele se non dall’Iran per gli 11.000 katiuscia, e se si allarga il conflitto forse arrivano i siriani e non l’esercito ufficiale del Libano.

Invece, mi auspico che le forniture d’armi effettuate al Libano ufficiale, possano essere utilizzate proficuamente per debellare gli Hezbollah al più presto senza costringere Israele a proseguire in questa guerra con mezzi diversi e più onerosi di vite umane innocenti.

Aggiornamento del 2025

Premetto che la mia posizione odierna riconosce che Israele non ha il diritto di compiere false operazioni di polizia all’interno di confini con paesi limitrofi senza prima aver fatto lavorare la diplomazia ed aver concordato con il governo ufficiale, in questo caso del Libano, come avviare proficue collaborazioni nelle indagini. Un intervento militare deciso unilateralmente da parte di Israele non è certamente utile a rendere soddisfatto il governo del Libano, anzi, è il modo giusto per crearsi dei nemici.

Lascia un commento

Categories: Politichese

Leave a reply