La regione sarda ha istituito una tassa per finanziare la difesa, cura e mantenimento dell’ambiente, tanto ricercato da tutti per la sua purezza ma ottenuto più che altro da superbenestanti o arricchiti, una sorta di garanzia per mantenere l’etichetta d’ambiente non inquinato e di conseguenza conservare l’attuale flusso turistico.
Cosa c’entra Briatore?
C’entra, eccome, il signorino deve averla presa come una tassa fatta apposta per lui e con estrema leggerezza e scarsa signorilità (quella non si compra) ha rilasciato dichiarazioni che dalla sua bocca appaiono alquanto sconcertanti:
Toni ancora più duri per il Codacons, che sostiene come sarebbe una vergogna se fosse vero che i miliardari non volessero più andare in Sardegna solo per la presenza di una tassa di ”poche” migliaia di euro (al massimo 10.000 euro per le barche superiori a 30 metri). Il coordinamento delle associazioni di consumatori si dice poi stupito per la controproposta di Flavio Briatore, ovvero una tassa di soggiorno di 4 o 5 euro. ”Come dire – si legge in un comunicato -, meglio colpire tutti che non colpire i ”poveri” ricchi come lui”. Anche il Codacons lancia infine una provocazione a Briatore: ”devolva gli incassi del Billionaire, almeno quelli del mese di agosto, ai poveri, o, se preferisce, li dia ai suoi colleghi milionari, pagando per loro la tassa di Soru”.
Già, visto che il menu parte da 120 Euro, una bibita ne costa 50, e l’incasso di una serata ha una media superiore ai 50.000 Euro, deve essere proprio un grande sacrificio per il “povero ricco” pagare una tassa da 10.000 Euro.
È sicuramente ciò che decide per stare o andare via dalla Sardegna. Spostare la barca per andare in Corsica o altra nazione quanto costerebbe la migrazione? Quanto è costato al Sig. Briatore l’acquisto di una intera pagina su un giornale sardo? E organizzare una manifestazione contro la sede della regione Sarda? Oppure questa è l’anteprima di un Briatore impegnato in politica, visto che Renato Soru da ex Presidente di Tiscali ora è Presidente della Regione Sardegna?
Mi viene in mente Enzo Ferrari, il quale raggiunta l’età pensionabile, l’ha rifiutata affermando che non ha bisogno di farsi mantenere dallo Stato Italiano. Altri tempi e d’altra pasta erano fatti i personaggi della F1. Siamo testimoni di un periodo in cui le tasse aumentano per chi guadagna poco, e chi guadagna troppo protesta per una tassa che è come il bollo dell’autoradio per un operaio, mostrando fino a che punto può arrivare la loro arroganza e ingordigia.
Una risposta a “Briatore: mai così antipopolare.”
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1. VOGLIO VIVERE › Venerdì 27 Luglio 2007 alle 12:18 scrive:
Rettifica data e ora per raduno contro tassa Soru.
4 agosto ore 10 dalla Spiaggia della Cinta (lato megaparcheggio) a S. Teodoro.
Verranno distribuite ai partecipanti magliette anti Soru e bandiere.
Vi aspettiamo numerosi con gli F24 (se non l’avete va bene anche una lettera qualsiasi da bruciare in quanto atto simbolico )
Fate circolare questo messaggio a tutti, telefonate ai vostri parenti ed amici che sono già in sardegna.
Vi aspettiamo numerosissimi.
CI RACCOMANDIAMO DI FARLO GIRARE A TUTTI.Un cordiale saluto.
Staff Ass. Voglio Vivere
GRANDE RADUNO
CONTRO LA TASSA SORU
4 AGOSTO ore 10
Appuntamento all’ingresso della
SPIAGGIA della CINTA
(lato megaposteggio)
S. TEODORO
INTERVENITE NUMEROSI PER TUTELARE I VOSTRI DIRITTI SANCITI DALLA COSTITUZIONE
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PAROLA D’ORDINE:
CONTINUATE A NON PAGARE!!
ISCRIVETEVI PER PARTECIPARE AI NOSTRI RICORSI COLLETTIVI
FALO’ DEGLI F 24
Verranno distribuite ai partecipanti magliette anti – Soru e bandiere.
2. lucien › Sabato 28 Luglio 2007 alle 01:34 scrive:
Mi sa che anziché un raduno è una manifestazione, e quindi soggetta a permessi.
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