Ritengo prevedibili sia gli animali che gli uomini, se non ci riesci probabilmente hai qualche aspetto su una specie (uomo o animale) che non conosci bene, in questo caso si direbbe che conosci poco l’uomo.
Sono esperto in fotografia, e i soggetti più difficili sono i bambini e gli animali domestici (cani, gatti, …) perché rispondono più a stimoli biologici che ad altro, ma questa loro imprevedibilità è conosciuta, quindi, si adottano strategie specifiche ingannando i soggetti.
In senso generale si dice che l’uomo preso singolarmente è imprevedibile, ma c’è chi la pensa diversamente, ad esempio le agenzie di pubblicità sanno esattamente a chi si rivolgono, scelgono un canale di diffusione e prevedono anche una % di successo. Le agenzie governative USA sono in grado di raccogliere così tante informazioni su un singolo individuo da poterne effettivamente prevedere il comportamento in fondamentali decisioni o anche sulle abitudini giornaliere.
Questo dimostra che un’adeguata conoscenza ti dà la possibilità di prevedere la linea di condotta di un soggetto, quindi, di una intera comunità con elevata precisione che io stimo superiore al 90%.
Purtroppo questa è la parte che non mi piace, perché sappiamo tutti che siamo su questa strada, ma peggio ancora siamo indotti inconsapevolmente a precisi comportamenti, perciò viviamo sempre di più una finta libertà, per colpa dei software di IA (e tutto quello che vuoi) che fanno questo lavoro per chi ha grossi capitali da investire, ma questo esula un po’ dalla domanda.
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