Certamente!
E parliamo di un asso importante.
Si tratta dell’evoluzione del Wankel di cui ne sono stati risolti i problemi che ne hanno impedito il successo commerciale.
Ricordiamo che la Mazda 787B (immagine di copertina) con un Wankel, vinse la 24 Ore di Le Mans nel 1991.
In pratica si dovrebbe dire che non è un’evoluzione del Wankel, ma un motore rotativo completamente nuovo.

Caratteristiche Wankel:
• Basso rapporto di compressione
• Nessuna combustione a volume costante
• Nessuna espansione eccessiva
Caratteristiche del motore Liquid Piston:
• Elevato rapporto di compressione
• Combustione a volume costante
• Espansione eccessiva
Queste sono le caratteristiche tecniche principali di un motore Liquid Piston:
Motore X Mini 70cc 4 tempi SI Leggero e Compatto
• Elevata densità di potenza – fino a 1,5 hp/lb (2,5 kW/kg)
• 30% più piccolo e leggero per motori a benzina con accensione a scintilla (SI).
• Fino all’80% più piccoli e leggeri dei motori diesel a pistoni con accensione per compressione (CI).
Silenzioso
• Nessuna valvola a fungo
• Turbolenza di scarico ridotta al minimo dalla sovraespansione; nessun silenziatore richiesto
Basse vibrazioni, bassa manutenzione, affidabile
• Solo due parti mobili primarie, ottimamente bilanciate/vibrazioni prossime allo zero
Alta efficienza
• Possibile riduzione del 50% del consumo di carburante per i motori a benzina SI
• Possibile riduzione del 30% del consumo di carburante per i motori diesel SI
Multi-carburante (accensione a scintilla) o carburante pesante (accensione a compressione)
• Diesel, benzina, gas naturale, cherosene / Jet-A / JP-8.
Scalabile
• Da 1 cv a oltre 1000 cv

L’HEHC di Liquid Piston è un ciclo termodinamico brevettato che combina i vantaggi dei cicli termodinamici Diesel, Otto e Atkinson, con un conseguente miglioramento dell’efficienza fino al 30%.

Un motore da 1,814 kg che sostituisce un motore da 18,14 kg.
Liquid Piston ha vinto un contratto per l’esercito USA per adattare il suo motore più piccolo ai droni di nuova generazione.
I motori a benzina sono inefficienti, i motori diesel sono grandi e pesanti, il mondo vuole passare all’elettrico, ma le batterie hanno una densità energetica inferiore al carburante.

Così i droni si avvantaggiano della leggerezza e efficenza, aumentando il raggio d’azione, oltre ad avere un’impronta termica inferiore e una silenziosità maggiore.
Ora dopo aver letto di questo impiego, di sicuro la LiquidPiston troverà altri soggetti interessati ad avere in licenza i brevetti per questo motore.
Ad esempio in campo automobilistico può essere usato efficientemente risparmiando mediamente quasi 80 kg di metalli, centinaia di componenti che si trasformano in costi di produzione molto inferiori come pure un’impronta ecologica (CO2 prodotta per costruire un veicolo con questo motore) migliore rispetto ai veicoli tradizionali, e ancora di più rispetto ai veicoli elettrici che dovranno fare decine di migliaia di km in più usando energia elettrica rinnovabile per pareggiare il conto.
Può essere usato in veicoli con autonomia estesa al posto di una piccola turbina, rendendo il veicolo più silenzioso quando il motore sta ricaricando le batterie, leggero ed economico ed un rendimento rispetto ad un veicolo tradizionale, molto più elevato.
Una risposta a “Il motore a scoppio ha ancora assi nella manica?”
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[…] Il motore a scoppio ha ancora assi nella manica? […]
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