Un’interessante alternativa per visitare le città turistiche in mobilità individuale. Ovviamente con percorsi aggiustati per evitare gli ostacoli architettonici. 🙂
Spesso il materiale di qualità non regge il tempo sul web a favore di ciò che rende sostenibile economicamente l’attività di produzione contenuti. Qui siamo di fronte ad uno di questi casi.
Quando ci si reca all’estero è importante conoscere bene le norme non scritte per guidare un’auto, ma può capitare che anche se scegli d’usare un taxi, non ti sei messo al riparo da azzardi mai visti o fatti.
Gli autonoleggi in località turistiche rifilano di frequente auto poco sicure e vecchie, meglio fidarsi rent a Car appartenenti di circuiti internazionali.
Prenoti online e per quanto stai attento alle fregature ci sono sempre problemi inaspettati dietro l’angolo, principalmente per noncuranza nei confronti dei turisti.
Avete mai provato a scegliere una località di vacanza e iniziare a gustarvi l’arrivo guardando le webcam locali, le immagini che altri turisti hanno pubblicato o cercare di immedesimarsi nel luogo usando Google Earth?
Alcol e incidenti stradali, un binomio che in prossimità della migrazione dei lavoratori verso le spiagge e discoteche, incrementa il rischio d’incidenti.
Volete fare un viaggio nei Caraibi e al contempo fare un passaggio alle Isole Cayos Cochinos collocate sulla seconda barriera corallina al mondo per dimensioni? Leggete il post.
Come al solito, all’ultimo secondo e con una piccola coda di lavoro ancora da finire, sto freneticamente cercando la combinazione che mi sta bene per volo, hotel e auto. Quanti si ritrovano in queste condizioni all’ultimo minutoo?